diff --git a/it_IT.ISO8859-15/articles/committers-guide/article.sgml b/it_IT.ISO8859-15/articles/committers-guide/article.sgml index d5c3171f92..186226382b 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/articles/committers-guide/article.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/articles/committers-guide/article.sgml @@ -1,1558 +1,1557 @@ %man; %freebsd; %authors; %teams; %mailing-lists; %translators; ]>
Guida del Committer The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ 1999 2000 2001 2002 2003 The FreeBSD Italian Documentation Project Questo documento fornisce informazioni per la comunità dei committer di FreeBSD. Tutti i nuovi committer dovrebbero leggere questo documento prima di iniziare, e i committer già esistenti sono fortemente incoraggiati a riguardarselo di tanto in tanto. Traduzione a cura di &a.it.alex;. Dettagli Amministrativi Host con il Repository Principale ncvs.FreeBSD.org Metodi di Accesso &man.ssh.1;, solo protocollo 2 CVSROOT Principale ncvs.FreeBSD.org:/home/ncvs &a.cvs; Principali &a.peter; e &a.markm;, così come &a.joe; per i ports/ Mailing List &a.developers;, &a.committers; (Entrambe sono liste private; gli archivi possono essere trovati in /home/mail/developers-archive e /home/mail/committers-archive sul cluster di FreeBSD.org.) Report mensili del Core Team /home/core/public/monthly-report sul cluster di FreeBSD.org. Tag CVS Degni di Nota RELENG_4 (4.X-STABLE), HEAD (-CURRENT) È richiesto l'uso di &man.ssh.1; o &man.telnet.1; con Kerberos 5 per connettersi agli host del progetto e solo &man.ssh.1;, protocollo 2 ha il permesso di collegarsi all'host con il repository. Questi sono generalmente più sicuri che un semplice &man.telnet.1; o &man.rlogin.1; visto che la negoziazione delle credenziali avverrà sempre in modo cifrato. Tutto il traffico è cifrato di default con &man.ssh.1;. Insieme a programmi di utilità come &man.ssh-agent.1; e &man.scp.1;, anch'essi disponibili, &man.ssh.1; è di gran lunga più conveniente. Se non sai nulla di &man.ssh.1;, guarda la . Tipi di Bit di Commit Il repository CVS di FreeBSD ha un numero di componenti che, se combinati, supportano i sorgenti di base del sistema operativo, la documentazione, l'infrastruttura dei port delle applicazioni di terze parti, e vari programmi di utilità. Quando vengono assegnati i bit di commit di FreeBSD, vengono specificate le aree dell'albero dove il bit può essere usato. Solitamente, le aree associate a un bit corrispondono a quelle di chi ha autorizzato l'assegnamento del bit di commit. Ulteriori aree di autorità possono essere aggiunte in seguito: se occorrerà, il committer dovrà seguire le normali procedure di allocazione del bit di commit per quell'area dell'albero, chiedendo l'approvazione all'entità appropriata e possibilmente prendendo un mentore per quell'area per un po' di tempo. Tipo di Committer Responsabile Componenti dell'Albero src core@ src/, doc/ soggetta ad appropriata revisione doc doceng@ doc/, www/, documentazione src/ ports portmgr@ ports/ I bit di commit assegnati prima dello sviluppo della nozione di aree di autorità possono essere usati in molte parti dell'albero. Tuttavia, il buon senso dice che un committer che non ha mai lavorato precedentemente in un'area dell'albero chieda una revisione del proprio lavoro prima di effettuare il commit, chieda l'approvazione del responsabile appropriato, e/o lavori d'accordo con un mentore. Dato che le regole sulla manutenzione del codice differiscono a seconda dell'area dell'albero, questo è per il bene del committer che lavora in un'area poco familiare tanto quanto per gli altri che lavorano sull'albero. I committer sono incoraggiati a chiedere la revisione del proprio lavoro come parte del normale processo di sviluppo, indifferentemente dall'area dell'albero in cui stanno lavorando. Operazioni sul CVS Si assume che tu abbia già familiarità con le operazioni di base di CVS. I &a.cvs; sono i proprietari del repository CVS e sono responsabili delle sue modifiche dirette allo scopo di ripulire o sistemare dei gravi abusi di CVS da parte di un committer. Nel caso dovessi causare qualche problema al repository, diciamo una errata operazione di cvs import o cvs tag, invia un messaggio ai &a.cvs; (o chiama uno di loro) ed esponi il problema ad uno di loro. Gli unici che hanno il permesso di manipolare direttamente i bit del repository sono i repomeister. Non ci sono shell di login disponibili su ncvs.FreeBSD.org, tranne che per i repomeister. Le operazioni sul CVS sono fatte da remoto impostando la variabile di ambiente CVSROOT a ncvs.FreeBSD.org:/home/ncvs e la variabile CVS_RSH a ssh, e quindi effettuando le appropriate operazioni di check-out/check-in. Se desideri aggiungere qualcosa di totalmente nuovo (ad esempio dei sorgenti in contrib, ecc.), deve essere usato cvs import. Guarda come riferimento la pagina man di &man.cvs.1; per l'utilizzo. Per favore non usare cvs checkout o update con la macchina con il repository ufficiale impostata come CVS Root per tenere aggiornato il tuo albero dei sorgenti. CVS da remoto non è ottimizzato per la distribuzione via rete e richiede un grande sovraccarico di lavoro e di amministrazione sul lato server. Utilizza il nostro metodo di distribuzione avanzato cvsup per ottenere i bit del repository, ed esegui solamente l'operazione di commit sull'host con il repository. Forniamo un'estesa rete di mirror cvsup per questo scopo, così come diamo accesso al cvsup-master se hai veramente bisogno di essere aggiornato alle ultime modifiche. Il cvsup-master ha la potenza necessaria a gestire questa cosa, il repository principale no. &a.jdp; è a capo del cvsup-master. Molti committer definiscono l'alias fcvs che si traduce in cvs -d xxx@ncvs.FreeBSD.org:/home/ncvs per questo scopo. In questo modo svolgono tutte le operazioni di CVS localmente ed usano fcvs commit per effettuare il commit sull'albero CVS ufficiale. Se devi usare le operazioni add e delete di CVS come se fosse un'operazione &man.mv.1;, allora va effettuata una copia nel repository piuttosto che usare add e delete di CVS. In una copia nel repository, un CVS Meister copierà il/i file nei loro nuovi nomi e/o locazioni e ti avviserà ad operazione avvenuta. Lo scopo di una copia del repository è di preservare la cronologia dei cambiamenti del file, o i log. Noi del FreeBSD Project diamo molta importanza alla cronologia dei cambiamenti che CVS fornisce al progetto. Informazioni di riferimento, tutorial, e FAQ su CVS possono - essere trovate su: http://www.cvshome.org/docs/, - e anche le informazioni contenute nei . + Anche le informazioni contenute nei capitoli di Karl Fogel da Open Source Development with CVS sono molto utili. &a.des; ha fornito inoltre il seguente mini manuale su CVS. Effettua il check out di un modulo con il comando co o checkout. &prompt.user; cvs checkout shazam Questo estrae una copia del modulo shazam. Se non c'è alcun modulo shazam nel file dei moduli, cercherà allora una directory di primo livello chiamata shazam. Opzioni utili con <command>cvs checkout</command> Non crea le directory vuote Estrae solo un livello, non le sottodirectory Estrai la versione, il ramo, o il tag ver Estrai i sorgenti com'erano in data data
Esempi pratici su FreeBSD: Estrai il modulo miscfs, che corrisponde a src/sys/miscfs: &prompt.user; cvs co miscfs Ora hai una directory chiamata miscfs con le sottodirectory CVS, deadfs, devfs, e così via. Una di queste (linprocfs) è vuota. Estrai gli stessi file, ma con il percorso completo: &prompt.user; cvs co src/sys/miscfs Ora hai una directory chiamata src, con le sottodirectory CVS e sys. La directory src/sys ha le sottodirectory CVS e miscfs, ecc. Estrai gli stessi file, ma elimina le directory vuote: &prompt.user; cvs co -P miscfs Ora hai una directory chiamata miscfs con le sottodirectory CVS, deadfs, devfs... ma nota che non c'è nessuna sottodirectory linprocfs, perché non contiene alcun file. Estrai la directory miscfs, ma nessuna delle sue sottodirectory: &prompt.user; cvs co -l miscfs Ora hai una a directory chiamata miscfs con solo una sottodirectory chiamata CVS. Estrai il modulo miscfs com'è nel ramo 4.X: &prompt.user; cvs co -rRELENG_4 miscfs Puoi modificare i sorgenti ed effettuare il commit su questo ramo. Estrai il modulo miscfs com'era nella 3.4-RELEASE. &prompt.user; cvs co -rRELENG_3_4_0_RELEASE miscfs Non potrai effettuare il commit delle modifiche, visto che RELENG_3_4_0_RELEASE corrisponde ad un preciso istante di tempo, non a un ramo. Estrai il modulo miscfs com'era il 15 gennaio 2000. &prompt.user; cvs co -D'01/15/2000' miscfs Non potrai effettuare modifiche. Estrai il modulo miscfs com'era una settimana fa. &prompt.user; cvs co -D'last week' miscfs Non potrai effettuare modifiche. Tieni presente che cvs salva i metadati in sottodirectory chiamate CVS. Gli argomenti di e sono fissi, che vuol dire che cvs se li ricorderà in seguito, ad esempio quando farai un cvs update.
Controlla lo stato dei file estratti con il comando status. &prompt.user; cvs status shazam Questo visualizza lo stato del file shazam o di ogni file nella directory shazam. Per ogni file, lo stato è uno fra: Up-to-date Il file à aggiornato e non è stato modificato. Needs Patch Il file non è stato modificato, ma c'è una nuova versione nel repository. Locally Modified Il file è aggiornato, ma è stato modificato. Needs Merge Il file è stato modificato, e c'è una nuova versione nel repository. File had conflicts on merge Ci sono stati conflitti l'ultima volta che il file è stato aggiornato, e non sono ancora stati risolti. Vedrai anche la versione e la data locale, il numero dell'ultima versione appropriata (ultima appropriata perché se hai una data, un tag o un ramo fissati, può non essere l'ultima versione), e i tag, le date o le opzioni applicate. Dopo avere estratto qualcosa, puoi aggiornarlo con il comando update. &prompt.user; cvs update shazam Questo aggiorna il file shazam o il contenuto della directory shazam all'ultima versione sul ramo che hai estratto. Se hai estratto un preciso instante di tempo, non fa nulla a meno che i tag non siano stati spostati nel repository o qualche altra strana cosa sia in corso. Opzioni utili, in aggiunta a quelle elencate sopra, con checkout: Estrae ogni directory aggiuntiva mancante. Scarica l'ultima versione del ramo principale. Altre magie (guarda sotto). Se hai estratto un modulo con o , l'esecuzione di cvs update con un argomento differente di o o con selezionerà un nuovo ramo, una nuova versione o una nuova data. L'opzione elimina tutti i tag, le date o le versioni fissate mentre e ne impostano di nuove. Teoricamente, specificando HEAD come argomento di avrai lo stesso risultato di , ma è solo in teoria. L'opzione è utile se: qualcuno ha aggiunto delle sottodirectory al modulo che hai estratto dopo averlo estratto. hai estratto con , e dopo cambi idea e vuoi estrarre anche le sottodirectory. hai cancellato delle sottodirectory e vuoi estrarle nuovamente. Osserva l'output di cvs update con cura. La lettera all'inizio di ogni file indica cosa è stato fatto su di esso: U Il file è stato aggiornato senza problemi. P Il file è stato aggiornato senza problemi (vedrai questo solo quando lavorerai su un repository remoto). M Il file è stato modificato, ed è stato fuso senza conflitti. C Il file è stato modificato, ed è stato fuso con dei conflitti. La fusione è ciò che avviene quando estrai una copia di qualche codice sorgente, lo modifichi, quindi qualcun altro effettua il commit di un'altra modifica, e tu esegui cvs update. CVS nota che tu hai fatto dei cambiamenti locali, e cerca di fondere le tue modifiche con quelle fatte tra la versione che hai originariamente estratto e quella che stai aggiornando. Se i cambiamenti sono a due parti separate del file, solitamente non ci saranno problemi (sebbene il risultato possa non essere sintatticamente o semanticamente corretto). CVS stamperà una M davanti ad ogni file modificato localmente anche se non c'è una nuova versione nel repository, quindi cvs update è adatto per avere un resoconto di quello che hai cambiato in locale. Se appare una C, allora le tue modifiche sono in conflitto con i cambiamenti presenti nel repository (le modifiche sono sulle stesse righe, o righe vicine, o hai cambiato così tanto il file locale che cvs non è in grado di applicare le modifiche al repository). Dovrai allora andare a modificare il file a mano e risolvere i conflitti; questi saranno evidenziati da righe di simboli <, = e >. Per ogni conflitto, ci sarà una linea di demarcazione formata da sette < e il nome del file, seguita da una porzione di quello che il tuo file locale conteneva, seguita da una riga di separazione con sette =, seguita dalla porzione corrispondente presente nella versione del repository, seguita da una riga di separazione con sette > e il numero di versione che stai aggiornando. L'opzione è un po' voodoo. Aggiorna il file locale alla versione specificata come se avessi usato , ma non cambia il numero di versione o il ramo registrato del file locale. Non è realmente utile tranne quando usata due volte, nel qual caso fonderà le modifiche tra le due versioni specificate nella copia su cui stai lavorando. Per esempio, supponiamo che ti abbia effettuato il commit di una modifica a shazam/shazam.c in &os.current; e che più tardi tu voglia effettuare l'MFC. Le modifiche che vuoi fondere sono nella versione 1.15: Estrai la versione &os.stable; del modulo shazam: &prompt.user; cvs co -rRELENG_4 shazam Applica le modifiche tra la ver 1.14 e la 1.15: &prompt.user; cvs update -j1.14 -j1.15 shazam/shazam.c Quasi certamente avrai un conflitto a causa delle righe $Id$ (o nel caso di FreeBSD, $FreeBSD$), quindi dovrai modificare a mano il file per risolvere il conflitto (rimuovi le righe di separazione e la seconda linea $Id$, lasciando la linea $Id$ originale intatta). Guarda le differenze tra la versione locale e quella sul repository con il comando diff. &prompt.user; cvs diff shazam mostra ogni modifica che hai fatto al file o al modulo shazam. Opzioni utili con <command>cvs diff</command> Utilizza il formato diff unificato. Utilizza il formato diff contestuale. Visualizza i file mancanti o aggiunti.
Vorrai sempre utilizzare , visto che le diff unificate sono molto più semplici da leggere rispetto a quasi tutti gli altri formati (in alcune circostanze, le diff contestuali generate con l'opzione possono essere meglio, ma sono molto più voluminose). Una diff unificata consiste di una serie di parti. Ogni parte inizia con una riga con due caratteri @ e specifica dove si trovano le differenze nel file e su quante linee si estendono. Questa è seguita da un certo numero di righe; alcune (precedute da uno spazio) fanno parte del contesto; altre (precedute da un -) sono quelle eliminate e altre ancora (precedute da un +) sono quelle aggiunte. Puoi anche effettuare una diff con una versione differente rispetto a quella che hai estratto specificando la versione con o come per il checkout o l'update, o anche visualizzare le differenze tra due versioni arbitrarie (indipendentemente da quella che hai localmente) specificando due versioni con o .
Guarda le righe di log con il comando log. &prompt.user; cvs log shazam Se shazam è un file, questo stamperà un'intestazione con le informazioni sul file, come la locazione nel repository dove il file è salvato, a quale versione è l'HEAD per questo file, in quali rami si trova il file, e qualsiasi tag valido per questo file. Quindi, per ogni versione del file, viene stampato un messaggio di log. Questo include la data e l'ora del commit, chi ha fatto il commit, quante righe sono state aggiunte e/o tolte, e alla fine il messaggio di log che il committer ha scritto quando ha inviato la modifica. Se shazam è una directory, allora le informazioni di log descritte sopra vengono stampate a turno per ogni file presente nella directory. A meno che tu abbia dato l'opzione a log, vengono stampati anche i log per tutte le sottodirectory di shazam, in maniera ricorsiva. Usa il comando log per vedere la storia di uno o più file, come è salvata nel repository CVS. Puoi anche usarlo per vedere il messaggio di log di una versione specifica, se aggiungi al comando log: &prompt.user; cvs log -r1.2 shazam Questo stamperà solamente il messaggio di log per la versione 1.2 del file shazam se è un file, oppure i messaggi di log per le versioni 1.2 di ogni file sotto shazam se è una directory. Guarda chi ha fatto cosa con il comando annotate. Questo comando visualizza ogni riga del file o dei file specificati, insieme all'utente che ha modificato più recentemente quella riga. &prompt.user; cvs annotate shazam Aggiungi nuovi file con il comando add. Crea il file, usa cvs add su di esso, quindi cvs commit. In modo analogo, puoi aggiungere nuove directory creandole e poi utilizzando cvs add su di esse. Nota che non c'è bisogno di usare il commit sulle directory. Rimuovi i file obsoleti con il comando remove. Rimuovi il file, quindi usa cvs rm su di esso, ed infine cvs commit. Effettua il commit con il comando commit o checkin. Opzioni utili con <command>cvs commit</command> Forza il commit di un file non modificato. Specifica un messaggio di commit sulla riga di comando anziché invocare un editor.
Usa l'opzione se ti accorgi che hai lasciato fuori informazioni importanti dal messaggio di commit. Buoni messaggi di commit sono importanti. Dicono agli altri perché hai fatto le modifiche che hai fatto, non solo qui ed ora, ma per mesi o anni quando qualcuno si chiederà perché dei pezzi di codice all'apparenza illogici o inefficienti sono entrati nel file sorgente. È inoltre un aiuto inestimabile per decidere su quali modifiche va effettuato l'MFC e su quali no. I messaggi di commit devono essere chiari, concisi, e fornire un ragionevole sommario per dare un'indicazione di cosa è stato cambiato e perché. I messaggi di commit devono fornire abbastanza informazioni affinché una terza parte possa decidere se la modifica è rilevante per lei e se debba leggere la modifica stessa. Evita di effettuare il commit di più modifiche scollegate in una volta sola. Questo rende difficile la fusione, e inoltre rende più complicato determinare quale modifica è colpevole se salta fuori un bug. Evita di effettuare il commit di correzioni di stile o di spaziatura insieme a correzioni di funzionalità. Questo rende difficile la fusione, e inoltre rende più complicato capire quali modifiche alle funzionalità sono state fatte. Nel caso di file di documentazione, può rendere il lavoro dei gruppi di traduzione più complicato, visto che diventa difficile per loro determinare esattamente quali modifiche al contenuto vanno tradotte. Evita di effettuare il commit di cambiamenti a più file con un unico messaggio generico o vago. Invece, effettua il commit di un file alla volta (o di piccoli gruppi di file correlati) con un messaggio di commit appropriato. Prima di effettuare il commit, devi sempre: verificare su che ramo stai effettuando il commit, tramite cvs status. revisionare i tuoi cambiamenti, con cvs diff Inoltre, devi SEMPRE specificare esplicitamente sulla riga di comando su quali file deve essere effettuato il commit, in modo da non toccare incidentalmente altri file non voluti - cvs commit senza argomenti effettuerà il commit di ogni modifica nella directory corrente ed ogni sottodirectory.
Suggerimenti e trucchi aggiuntivi: Puoi inserire le opzioni più comunemente usate nel tuo ~/.cvsrc, come in questo caso: cvs -z3 diff -Nu update -Pd checkout -P Questo esempio dice: usa sempre il livello di compressione 3 quando si parla con un server remoto. Questo è un salvavita quando si lavora su una connessione lenta. usa sempre le opzioni (visualizza i file aggiunti o rimossi) e (formato diff unificato) con &man.diff.1;. usa sempre le opzioni (elimina le directory vuote) e (estrai le nuove directory) quando si effettua l'update. usa sempre l'opzione (elimina le directory vuote) quando si estrae. Usa lo script cdiff di Eivind Eklund per visualizzare le diff unificate. È un wrapper per &man.less.1; che aggiunge i codici colore ANSI per far risaltare le intestazioni delle sezioni, le righe rimosse e quelle aggiunte; il contesto rimane invariato. Inoltre espande i tab correttamente (i tab spesso appaiono errati nelle diff a causa del carattere aggiuntivo all'inizio di ogni riga). http://people.FreeBSD.org/~eivind/cdiff + url="http://people.FreeBSD.org/~eivind/cdiff"> Semplicemente usalo al posto di &man.more.1; o &man.less.1;: &prompt.user; cvs diff -Nu shazam | cdiff Alternativamente alcuni editor come &man.vim.1; (editors/vim5) hanno il supporto al colore e quando vengono usati con l'evidenziazione della sintassi attiva evidenzieranno molti tipi di file, incluse le diff, le patch, e i log CVS/RCS. &prompt.user; echo "syn on" >> ~/.vimrc &prompt.user; cvs diff -Nu shazam | vim - &prompt.user; cvs log shazam | vim - CVS è vecchio, arcano, complesso e buggato, e a volte esibisce comportamenti non deterministici che qualcuno sostiene siano la prova che CVS non sia niente di più di una manifestazione Newtoniana di una entità ultradimensionale sensibile. Non è umanamente possibile conoscere ogni dettaglio di CVS, quindi non essere dispiaciuto di chiedere aiuto all'Intelligenza Artificiale (&a.cvs;). Non lasciare il comando cvs commit nella modalità di inserimento del messaggio di commit per troppo tempo (più di 2–3 minuti). Questo blocca la directory in cui stai lavorando ed impedirà ad altri sviluppatori di effettuare commit nella stessa directory. Se devi digitare un messaggio di commit lungo, scrivilo prima di eseguire cvs commit, e inseriscilo successivamente.
Convenzioni e Tradizioni Come nuovo committer ci sono alcune cose che dovresti fare all'inizio. Aggiungere te stesso alla sezione Developers della Contributors List e rimuovere te stesso dalla sezione Additional Contributors. Una volta fatto ciò, non dimenticarti di aggiungere la tua entity di autore in doc/en_US.ISO8859-1/share/sgml/authors.ent; usa le altre voci come esempio. Questo è un compito relativamente semplice, ma rimane una buona prima prova delle tue abilità con CVS. Aggiungi una voce per te stesso in www/en/news/news.xml. Guarda le altre voci che assomigliano a A new committer e segui il formato. Se hai una chiave PGP o GnuPG, potresti volerla aggiungere in doc/en_US.ISO8859-1/books/handbook/pgpkeys. &a.des; ha scritto uno script di shell per rendere questa operazione molto semplice. Guarda il file README per maggiori informazioni. Alcune persone aggiungono una voce per se stessi in ports/astro/xearth/files/freebsd.committers.markers. Alcune persone aggiungono una voce per se stessi in src/usr.bin/calendar/calendars/calendar.freebsd. Presentati agli altri committer, altrimenti nessuno avrà idea di chi tu sia o di cosa ti occupi. Non devi scrivere una biografia completa, basta un paragrafo o due su chi sei e su quello di cui hai intenzione di occuparti come committer di FreeBSD. Invialo alla &a.developers; e sarai sulla strada giusta! Loggati su hub.FreeBSD.org e crea un file /var/forward/utente (dove utente è il tuo nome utente) contenente l'indirizzo e-mail dove vuoi che i messaggi indirizzati a tuonomeutente@FreeBSD.org siano inoltrati. Questo include tutti i messaggi di commit così come ogni altro messaggio inviato alla &a.committers; e alla &a.developers;. Caselle di posta veramente grandi che hanno preso residenza fissa su hub spesso vengono accidentalmente troncate senza preavviso, quindi inoltra o leggi i messaggi in modo da non perderli. Se sei iscritto alla &a.cvsall;, probabilmente vorrai disiscriverti per evitare di ricevere copie doppie dei messaggi di commit e della loro evoluzione. Tutti i nuovi committer hanno un mentore assegnato a loro per i primi mesi. Il tuo mentore è più o meno responsabile di spiegarti ogni cosa ti sia poco chiara ed è anche responsabile delle tue azioni durante questo periodo iniziale. Se fai un commit errato, imbarazzerai il tuo mentore e probabilmente dovresti passare almeno i primi commit a lui prima di agire direttamente sul repository. Tutti i commit dovrebbero andare su &os.current; prima di essere fusi in &os.stable;. Nessuna nuova caratteristica importante o modifica ad alto rischio dovrebbe essere fatta sul ramo &os.stable;. Relazioni tra Sviluppatori Se stai lavorando direttamente sul tuo codice o su codice che è già stabilito essere di tua responsabilità, allora c'è probabilmente poca necessità di confrontarsi con altri committer prima di effettuare un commit. Se vedi un bug in un'area del sistema che è chiaramente orfana (e ce n'è qualcuna di queste aree, per nostra vergogna), agisci allo stesso modo. Se, tuttavia, stai per modificare qualcosa che è chiaramente mantenuto attivamente da qualcun'altro (ed è solo guardando la mailing list cvs-committers che puoi veramente sapere cosa è e cosa non è) allora invia le modifiche a lui, come avresti fatto prima di diventare committer. Per i port, dovresti contattare il MAINTAINER specificato nel Makefile. Per altre parti del repository, se non sei sicuro di chi possa essere il maintainer attivo, potrebbe essere utile scorrere l'output di cvs log per vedere chi ha effettuato delle modifiche in passato. &a.fenner; ha scritto un utile script di shell che può aiutare a determinare chi sia il maintainer attivo. Questo elenca ogni persona che ha effettuato commit su un file specifico con il numero di commit che ha fatto. Può essere trovato su freefall in ~fenner/bin/whodid. Se alle tue richieste non corrisponde una risposta o se il committer in altro modo dimostra uno scarso interesse nell'area oggetto della modifica, vai avanti ed effettua il commit tu stesso. Se non sei sicuro di un commit per qualunque motivo, fallo revisionare da -hackers prima di effettuare il commit. Meglio che sia criticato lì piuttosto che quando è parte del repository CVS. Se ti capita di effettuare un commit che provoca controversie, potresti voler considerare l'annullamento delle modifiche finché il problema sia chiarito. Ricorda – con CVS possiamo sempre tornare indietro. Non mettere in dubbio le intenzioni di qualcuno che non è d'accordo con te. Se vedono una soluzione differente dalla tua per un problema, o anche un problema diverso, non è perché sono stupidi, perché hanno una dubbia origine, o perché stanno cercando di distruggere il tuo duro lavoro, la tua immagine personale, o FreeBSD, ma semplicemente perché hanno una visione differente del mondo. La diversità è una buona cosa. Dissenti onestamente. Argomenta la tua posizione con i suoi meriti, sii onesto sui difetti che può avere, e sii disponibile a guardare le loro soluzioni, o anche le loro visioni del problema, con mente aperta. Accetta le correzioni. Possiamo tutti sbagliare. Se hai fatto un errore, scusati e vai avanti con la tua vita. Non picchiarti, e sicuramente non picchiare gli altri per il tuo sbaglio. Non sprecare tempo imbarazzandoti o recriminando, risolvi solo il problema e vai avanti. Chiedi aiuto. Cerca (e dai) revisioni dagli altri. Uno delle cose in cui dovrebbe eccellere il software open source è il numero di occhi che lo scrutano; questo non è vero se nessuno revisionerà il codice. GNATS Il FreeBSD Project utilizza GNATS per gestire i bug e le richieste di cambiamenti. Assicurati di usare edit-pr numero-pr su freefall quando effettui il commit di una correzione o di un suggerimento trovato in un PR GNATS per chiuderlo. È inoltre considerato gentile se trovi il tempo di chiudere ogni PR associato al tuo commit, se esistono. Puoi anche usare &man.send-pr.1; tu stesso per proporre qualsiasi cambiamento che pensi debba essere fatto, a seguito di una maggiore revisione da parte di altre persone. Puoi trovare di più su GNATS su: http://www.cs.utah.edu/csinfo/texinfo/gnats/gnats.html http://www.FreeBSD.org/support.html &man.send-pr.1; Puoi far girare una copia locale di GNATS, e poi integrare l'albero GNATS di FreeBSD in esso tramite CVSup. In seguito puoi usare i comandi GNATS localmente, o usare altre interfacce, come tkgnats. Questo ti permette di interrogare il database dei PR senza bisogno di essere connesso a Internet. Utilizzo di un albero GNATS locale Se non stai già scaricando l'albero GNATS, aggiungi questa riga al tuo supfile, e riesegui &man.cvsup.1;. Nota che siccome GNATS non è sotto il controllo di CVS non ha tag, quindi se lo stai aggiungendo al tuo supfile esistente deve apparire prima di ogni voce tag= dato che queste rimangono attive una volta impostate. gnats release=current prefix=/usr Questo metterà l'albero GNATS di FreeBSD in /usr/gnats. Puoi usare un file refuse per controllare quali categorie ricevere. Per esempio, per ricevere solo i PR docs, metti questa riga in /usr/local/etc/cvsup/sup/refuse Il percorso preciso dipende dall'impostazione *default base nel tuo supfile. . gnats/[a-ce-z]* Il resto di questi esempi assume che tu abbia scaricato solo la categoria docs. Modificali quando è necessario, a seconda delle categorie che tieni in sincronia. Installa il port GNATS da ports/databases/gnats. Questo metterà le varie directory GNATS sotto $PREFIX/share/gnats. Crea un symlink per le directory GNATS che aggiorni tramite CVSup sotto la versione di GNATS che hai installato. &prompt.root; cd /usr/local/share/gnats/gnats-db &prompt.root; ln -s /usr/gnats/docs Ripeti tante volte quanto necessario, a seconda di quante categorie GNATS tieni in sincronia. Aggiorna il file categories di GNATS con queste categorie. Il file è $PREFIX/share/gnats/gnats-db/gnats-adm/categories. # Questa categoria è obbligatoria pending:Categoria per i PR errati:gnats-admin: # # Categorie di FreeBSD # docs:Bug di Documentazione:freebsd-doc: Esegui $PREFIX/libexec/gnats/gen-index per ricreare l'indice GNATS. L'output deve essere reindirizzato su $PREFIX/share/gnats/gnats-db/gnats-adm/index. Puoi fare questo periodicamente da &man.cron.8;, o eseguire &man.cvsup.1; da uno script di shell che fa anche questo. &prompt.root; /usr/local/libexec/gnats/gen-index \ > /usr/local/share/gnats/gnats-db/gnats-adm/index Verifica la configurazione interrogando il database dei PR. Questo comando visualizza i PR docs aperti. &prompt.root; query-pr -c docs -s open Anche altre interfacce, come quella fornita dal port databases/tkgnats, dovrebbero funzionare correttamente. Prendi un PR e chiudilo. Questa procedura funziona solo per permetterti di visualizzare ed interrogare i PR localmente. Per modificarli o chiuderli dovrai ancora loggarti su freefall e farlo da lì. Chi è Chi Oltre ai meister del repository, ci sono altri membri e team del FreeBSD Project che probabilmente arriverai a conoscere nel tuo ruolo di committer. Brevemente, e senza pretesa di elencarli tutti, questi sono: &a.jhb; John è il manager dell'SMPng Project, e ha autorità sulla progettazione architetturale e sull'implementazione del passaggio a un sistema di threading e locking del kernel a grana fine. È anche l'autore dell'SMPng Architecture Document. Se stai lavorando sullo stesso sistema, coordinati con John. Puoi imparare di più sull'SMPng Project dalla sua home page: http://www.FreeBSD.org/smp/ + url="http://www.FreeBSD.org/smp/"> &a.jake;, &a.tmm; Jake e Thomas sono i maintainer del port sull'architettura sparc64. &a.doceng; doceng è il gruppo responsabile dell'infrastruttura per la realizzazione della documentazione, approva i nuovi committer della documentazione, e assicura che il sito web di FreeBSD e la documentazione sul sito FTP siano aggiornati rispetto all'albero CVS. Non è un organo di risoluzione dei conflitti. La maggior parte delle discussioni relative alla documentazione prendono posto sulla &a.doc;. I committer interessati a contribuire alla documentazione dovrebbero familiarizzare con il Documentation Project Primer. &a.ru; Ruslan è Mister &man.mdoc.7;. Se stai scrivendo una pagina man e hai bisogno di qualche suggerimento sulla struttura, o sul linguaggio di markup, chiedi a Ruslan. &a.bde; Bruce è lo Style Police-Meister. Quando fai un commit che poteva essere fatto meglio, Bruce sarà lì a dirtelo. Ringrazia che qualcuno lo sia. Bruce conosce anche molto bene gli standard applicabili a FreeBSD. &a.gallatin; &a.mjacob; &a.dfr; &a.obrien; Questi sono gli sviluppatori e i supervisori primari della piattaforma DEC Alpha AXP. &a.dg; David è il supervisore del sistema VM. Se hai in mente una modifica al sistema VM, coordinala con David. &a.dfr; &a.marcel; &a.peter; &a.ps; Questi sono i principali sviluppatori e supervisori della piattaforma Intel IA-64, ufficialmente conosciuta come l'Itanium Processor Family (IPF). &a.murray; &a.steve; &a.rwatson; &a.jhb; &a.bmah; &a.scottl; Questi sono i membri del &a.re;. Questo team è responsabile di decidere i tempi delle release e controllare il processo di release. Durante i periodi di congelamento del codice, gli ingegneri di release hanno l'autorità finale su tutte le modifiche al sistema per quel ramo di cui si sta preparando la release. Se c'è qualcosa che vuoi sia fuso da &os.current; a &os.stable; (qualsiasi valore queste possano avere in un dato momento), queste sono le persone con cui devi parlare. Bruce è anche l'autore della documentazione di release (src/release/doc/*). Se effettui il commit di una modifica che pensi sia degna di menzione nelle note di release, assicurati che Bruce lo sappia. Meglio ancora, inviagli una patch con il tuo commento. &a.benno; Benno è il maintainer ufficiale del port per PowerPC. &a.brian; Maintainer ufficiale di /usr/sbin/ppp. &a.nectar; Jacques è il FreeBSD Security Officer e supervisiona il &a.security-officer;. &a.wollman; Se hai bisogno di consigli sulle oscure parti interne delle reti o non sei sicuro di qualche eventuale modifica al sottosistema di rete che hai in mente, Garrett è qualcuno con cui parlare. Garret è inoltre molto esperto sui vari standard applicabili a FreeBSD. &a.committers; cvs-committers è l'entità che CVS usa per inviarti tutti i messaggi di commit. Non devi mai inviare email direttamente a questa lista. Puoi solamente rispondere a questa lista quando i messaggi sono brevi e direttamente correlati a un commit. &a.developers; Tutti i committer sono iscritti a -developers. Questa lista è stata creata per essere un forum sulle questioni della comunità dei committer. Esempi sono le votazioni per il Core, annunci, ecc. Questa lista non è intesa come posto per la revisione del codice o come rimpiazzo della &a.arch; o della &a.audit;. Infatti usarla in questo modo urta il FreeBSD Project dato che dà l'impressione di una lista privata dove vengono prese le decisioni generali che influenzano tutta la comunità che usa FreeBSD senza essere rese pubbliche. Ultimo, ma non per importanza mai e poi mai invia un messaggio alla &a.developers; mettendo in CC:/BCC: un'altra lista FreeBSD. Mai e poi mai invia un messaggio su un'altra mailing list mettendo in CC:/BCC: la &a.developers;. Fare questo può diminuire enormemente i benefici di questa lista. Inoltre, non pubblicare o inoltrare mai email inviate alla &a.developers;. L'atto di inviare un messaggio alla &a.developers; anziché a una lista pubblica significa che le informazioni contenute non sono ad uso pubblico. Guida Rapida a SSH Se stai usando FreeBSD 4.0 o successivo, OpenSSH è incluso nel sistema base. Se stai usando una release precedente, aggiorna ed installa uno dei port di SSH. In generale, probabilmente vorrai prendere OpenSSH dal port security/openssh. Potresti anche voler estrarre l'ssh1 originale dal port security/ssh, ma sii certo di porre la dovuta attenzione alla sua licenza. Nota che questi port non possono essere installati contemporaneamente. Se non vuoi digitare la tua password ogni volta che usi &man.ssh.1;, e usi chiavi RSA o DSA per autenticarti, &man.ssh-agent.1; è lì per la tua comodità. Se vuoi usare &man.ssh-agent.1;, assicurati di eseguirlo prima di utilizzare altre applicazioni. Gli utenti X, per esempio, solitamente fanno questo dal loro file .xsession o .xinitrc. Guarda &man.ssh-agent.1; per i dettagli. Genera un paio di chiavi con &man.ssh-keygen.1;. Le chiavi finiranno nella tua directory $HOME/.ssh. Invia la tua chiave pubblica ($HOME/.ssh/identity.pub) alla persona che ti sta configurando come committer in modo che possa inserirla nel file authorized_keys nella tua home directory su freefall (ad esempio, $HOME/.ssh/authorized_keys). Ora dovresti essere in grado di usare &man.ssh-add.1; per autenticarti una volta a sessione. Ti verrà richiesta la pass phrase della tua chiave privata, e quindi verrà salvata nel tuo agente di autenticazione (&man.ssh-agent.1;). Se non vuoi più avere la tua chiave salvata nell'agente, l'esecuzione di ssh-add -d la rimuoverà. Verifica facendo qualcosa come ssh freefall.FreeBSD.org ls /usr. Per maggiori informazioni, guarda security/openssh, &man.ssh.1;, &man.ssh-add.1;, &man.ssh-agent.1;, &man.ssh-keygen.1;, e &man.scp.1;. Il Lungo Elenco di Regole dei Committer di FreeBSD Traduzione in corso Supporto per Diverse Architetture Traduzione in corso FAQ Specifiche sui Port Traduzione in corso Benefici del Lavoro Traduzione in corso Domande Generali Traduzione in corso
diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/bibliography/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/bibliography/chapter.sgml index 4e6b36f93c..a15dffab58 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/bibliography/chapter.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/bibliography/chapter.sgml @@ -1,540 +1,569 @@ Bibliografia Sebbene le pagine man forniscano la documentazione di riferimento definitiva per le singole parti del sistema operativo FreeBSD, sono famose per non illustrare come mettere insieme i pezzi per far andare uniformemente l'intero sistema operativo. Per questo, non esiste sostituto a un buon libro sull'amministrazione di un sistema Unix e a un buon manuale per gli utenti. Libri & Riviste Specifiche su FreeBSD Libri & Riviste internazionali: Using FreeBSD (in cinese). FreeBSD for PC 98'ers (in giapponese), pubblicato da SHUWA System Co, LTD. ISBN 4-87966-468-5 C3055 P2900E. FreeBSD (in giapponese), pubblicato da CUTT. ISBN 4-906391-22-2 C3055 P2400E. Complete Introduction to FreeBSD (in giapponese), pubblicato da Shoeisha Co., Ltd. ISBN 4-88135-473-6 P3600E. Personal UNIX Starter Kit FreeBSD (in giapponese), pubblicato da ASCII. ISBN 4-7561-1733-3 P3000E. FreeBSD Handbook (traduzione giapponese), pubblicato da ASCII. ISBN 4-7561-1580-2 P3800E. FreeBSD mit Methode (in tedesco), pubblicato da Computer und Literatur Verlag/Vertrieb Hanser, 1998. ISBN 3-932311-31-0. FreeBSD 4 - Installieren, Konfigurieren, Administrieren (in tedesco), pubblicato da Computer und Literatur Verlag, 2001. ISBN 3-932311-88-4. FreeBSD Install and Utilization Manual (in giapponese), pubblicato da Mainichi Communications Inc.. Onno W Purbo, Dodi Maryanto, Syahrial Hubbany, Widjil Widodo Building Internet Server with FreeBSD (in indonesiano), pubblicato da Elex Media Komputindo. Libri & Riviste in lingua inglese: Absolute BSD: The Ultimate Guide to FreeBSD, pubblicato da No Starch Press. + url="http://www.nostarch.com/">No Starch Press, 2002. + ISBN 1886411743. - The Complete FreeBSD, pubblicato da BSDi. + The Complete FreeBSD, pubblicato da O'Reilly, 2003. ISBN + 0596005164. The FreeBSD Corporate Networker's Guide, pubblicato da - Addison-Wesley. + Addison-Wesley, 2000. + ISBN 0201704811. + + + + FreeBSD: An + Open-Source Operating System for Your Personal Computer, + pubblicato da The Bit Tree Press, 2001. ISBN 0971204500. + + + + Teach Yourself FreeBSD in 24 Hours, pubblicato da Sams, 2002. ISBN + 0672324245. + + + + FreeBSD unleashed, pubblicato da Sams, 2002. ISBN + 0672324563. + + + + FreeBSD: The Complete Reference, pubblicato da McGrawHill, 2003. + ISBN 0072224096. Guide per gli Utenti Computer Systems Research Group, UC Berkeley. 4.4BSD User's Reference Manual. O'Reilly & Associates, Inc., 1994. ISBN 1-56592-075-9 Computer Systems Research Group, UC Berkeley. 4.4BSD User's Supplementary Documents. O'Reilly & Associates, Inc., 1994. ISBN 1-56592-076-7 UNIX in a Nutshell. O'Reilly & Associates, Inc., 1990. ISBN 093717520X Mui, Linda. What You Need To Know When You Can't Find Your UNIX System Administrator. O'Reilly & Associates, Inc., 1995. ISBN 1-56592-104-6 Ohio State University ha scritto un Corso Introduttivo a UNIX che è disponibile online in formato HTML e PostScript. Jpman Project, Japan FreeBSD Users Group. FreeBSD User's Reference Manual (traduzione giapponese). Mainichi Communications Inc., 1998. ISBN4-8399-0088-4 P3800E. Edinburgh University ha scritto una Guida Online per i nuovi arrivati nell'ambiente UNIX. Guide per gli Amministratori Albitz, Paul e Liu, Cricket. DNS and BIND, 4a Ed. O'Reilly & Associates, Inc., 2001. ISBN 1-59600-158-4 Computer Systems Research Group, UC Berkeley. 4.4BSD System Manager's Manual. O'Reilly & Associates, Inc., 1994. ISBN 1-56592-080-5 Costales, Brian, et al. Sendmail, 2a Ed. O'Reilly & Associates, Inc., 1997. ISBN 1-56592-222-0 Frisch, Æleen. Essential System Administration, 2a Ed. O'Reilly & Associates, Inc., 1995. ISBN 1-56592-127-5 Hunt, Craig. TCP/IP Network Administration, 2a Ed. O'Reilly & Associates, Inc., 1997. ISBN 1-56592-322-7 Nemeth, Evi. UNIX System Administration Handbook. 3a Ed. Prentice Hall, 2000. ISBN 0-13-020601-6 Stern, Hal Managing NFS and NIS O'Reilly & Associates, Inc., 1991. ISBN 0-937175-75-7 Jpman Project, Japan FreeBSD Users Group. FreeBSD System Administrator's Manual (traduzione giapponese). Mainichi Communications Inc., 1998. ISBN4-8399-0109-0 P3300E. Guide per i Programmatori Asente, Paul, Converse, Diana, e Swick, Ralph. X Window System Toolkit. Digital Press, 1998. ISBN 1-55558-178-1 Computer Systems Research Group, UC Berkeley. 4.4BSD Programmer's Reference Manual. O'Reilly & Associates, Inc., 1994. ISBN 1-56592-078-3 Computer Systems Research Group, UC Berkeley. 4.4BSD Programmer's Supplementary Documents. O'Reilly & Associates, Inc., 1994. ISBN 1-56592-079-1 Harbison, Samuel P. e Steele, Guy L. Jr. C: A Reference Manual. 4a ed. Prentice Hall, 1995. ISBN 0-13-326224-3 Kernighan, Brian e Dennis M. Ritchie. The C Programming Language.. PTR Prentice Hall, 1988. ISBN 0-13-110362-9 Lehey, Greg. Porting UNIX Software. O'Reilly & Associates, Inc., 1995. ISBN 1-56592-126-7 Plauger, P. J. The Standard C Library. Prentice Hall, 1992. ISBN 0-13-131509-9 Stevens, W. Richard. Advanced Programming in the UNIX Environment. Reading, Mass. : Addison-Wesley, 1992 ISBN 0-201-56317-7 Stevens, W. Richard. UNIX Network Programming. 2a Ed, PTR Prentice Hall, 1998. ISBN 0-13-490012-X Wells, Bill. Writing Serial Drivers for UNIX. Dr. Dobb's Journal. 19(15), Dicembre 1994. pp68-71, 97-99. Architettura del Sistema Operativo Andleigh, Prabhat K. UNIX System Architecture. Prentice-Hall, Inc., 1990. ISBN 0-13-949843-5 Jolitz, William. Porting UNIX to the 386. Dr. Dobb's Journal. Gennaio 1991-Luglio 1992. Leffler, Samuel J., Marshall Kirk McKusick, Michael J Karels e John Quarterman The Design and Implementation of the 4.3BSD UNIX Operating System. Reading, Mass. : Addison-Wesley, 1989. ISBN 0-201-06196-1 Leffler, Samuel J., Marshall Kirk McKusick, The Design and Implementation of the 4.3BSD UNIX Operating System: Answer Book. Reading, Mass. : Addison-Wesley, 1991. ISBN 0-201-54629-9 McKusick, Marshall Kirk, Keith Bostic, Michael J Karels, e John Quarterman. The Design and Implementation of the 4.4BSD Operating System. Reading, Mass. : Addison-Wesley, 1996. ISBN 0-201-54979-4 (Il capitolo 2 di questo libro è disponibile online come parte del FreeBSD Documentation Project, mentre il capitolo 9 qui.) Stevens, W. Richard. TCP/IP Illustrated, Volume 1: The Protocols. Reading, Mass. : Addison-Wesley, 1996. ISBN 0-201-63346-9 Schimmel, Curt. Unix Systems for Modern Architectures. Reading, Mass. : Addison-Wesley, 1994. ISBN 0-201-63338-8 Stevens, W. Richard. TCP/IP Illustrated, Volume 3: TCP for Transactions, HTTP, NNTP and the UNIX Domain Protocols. Reading, Mass. : Addison-Wesley, 1996. ISBN 0-201-63495-3 Vahalia, Uresh. UNIX Internals -- The New Frontiers. Prentice Hall, 1996. ISBN 0-13-101908-2 Wright, Gary R. and W. Richard Stevens. TCP/IP Illustrated, Volume 2: The Implementation. Reading, Mass. : Addison-Wesley, 1995. ISBN 0-201-63354-X Riferimenti sulla Sicurezza Cheswick, William R. e Steven M. Bellovin. Firewalls and Internet Security: Repelling the Wily Hacker. Reading, Mass. : Addison-Wesley, 1995. ISBN 0-201-63357-4 Garfinkel, Simson e Gene Spafford. Practical UNIX & Internet Security. 2a Ed. O'Reilly & Associates, Inc., 1996. ISBN 1-56592-148-8 Garfinkel, Simson. PGP Pretty Good Privacy O'Reilly & Associates, Inc., 1995. ISBN 1-56592-098-8 Riferimenti sull'Hardware Anderson, Don e Tom Shanley. Pentium Processor System Architecture. 2a Ed. 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ITP Media Group, 1996. ISBN 1573980137 Raymond, Eric S. The New Hacker's Dictionary, 3rd edition. MIT Press, 1996. ISBN 0-262-68092-0. Conosciuto anche come il Jargon File Salus, Peter H. A quarter century of UNIX. Addison-Wesley Publishing Company, Inc., 1994. ISBN 0-201-54777-5 Simon Garfinkel, Daniel Weise, Steven Strassmann. The UNIX-HATERS Handbook. IDG Books Worldwide, Inc., 1994. ISBN 1-56884-203-1 Don Libes, Sandy Ressler Life with UNIX — edizione speciale. Prentice-Hall, Inc., 1989. ISBN 0-13-536657-7 The BSD family tree. 1997. ftp://ftp.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/FreeBSD-current/src/share/misc/bsd-family-tree + url="ftp://ftp.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/FreeBSD-current/src/share/misc/bsd-family-tree"> o localmente - su una macchina FreeBSD-current. + su una macchina &os.current;. The BSD Release Announcements collection. 1997. http://www.de.FreeBSD.org/de/ftp/releases/ + url="http://www.de.FreeBSD.org/de/ftp/releases/"> Networked Computer Science Technical Reports - Library. http://www.ncstrl.org/ + Library. + Old BSD releases from the Computer Systems Research - group (CSRG). http://www.mckusick.com/csrg/: + group (CSRG). + : Il set di 4 CD comprende tutte le versioni di BSD dalla 1BSD alla 4.4BSD e 4.4BSD-Lite2 (ma non la 2.11BSD, sfortunatamente). Inoltre, l'ultimo disco contiene i sorgenti finali più i files SCCS. Riviste e Giornali The C/C++ Users Journal. R&D Publications Inc. ISSN 1075-2838 Sys Admin — The Journal for UNIX System Administrators Miller Freeman, Inc., ISSN 1061-2688 diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/book.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/book.sgml index fd566d23ed..98f1553613 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/book.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/book.sgml @@ -1,225 +1,227 @@ %man; %bookinfo; %freebsd; %authors; %teams; %mailing-lists; %newsgroups; %txtfiles; %translators; %chapters; %pgpkeys; ]> Manuale di FreeBSD The FreeBSD Italian Documentation Project Febbraio 1999 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 The FreeBSD Italian Documentation Project &bookinfo.legalnotice; Benvenuto in FreeBSD! Questo manuale copre l'installazione e l'uso - giorno per giorno di FreeBSD &rel.current;-RELEASE. + giorno per giorno di FreeBSD + &rel2.current;-RELEASE e FreeBSD + &rel.current;-RELEASE. Questo manuale è un progetto in evoluzione ed è il frutto del lavoro di molti singoli. Molte sezioni non esistono ancora e alcune di quelle che esistono devono essere aggiornate. Se sei interessato ad aiutare questo progetto, invia un'email alla &a.doc;. L'ultima versione di questo documento è sempre disponibile sul sito web di FreeBSD. Inoltre può essere scaricata in una varietà di formati e tipi di compressione dal server FTP di FreeBSD o da uno dei numerosi siti mirror. Se preferisci avere una copia rilegata del manuale, puoi comprarne una su FreeBSD Mall. Puoi anche voler cercare nel manuale. &chap.preface; Per Cominciare Questa parte del Manuale di FreeBSD è per gli utenti e gli amministratori che si affacciano a FreeBSD. Questi capitoli: Ti introdurranno a FreeBSD. Ti guideranno attraverso il processo di installazione. Ti insegneranno qualche base di Unix. Ti mostreranno come installare la varietà delle applicazioni di terze parti disponibili per FreeBSD. Ti introdurranno a X, il sistema a finestre di Unix, e ti spiegheranno come configurare un ambiente desktop che ti renda più produttivo. Abbiamo cercato di mantenere il numero di riferimenti in avanti nel testo al minimo così che tu possa leggere questa sezione del Manuale dall'inizio alla fine con il minimo scorrimento di pagine possibile. Amministrazione del Sistema I rimanenti capitoli del Manuale di FreeBSD coprono tutti gli aspetti dell'amministrazione di un sistema FreeBSD. Ogni capitolo inizia descrivendo quello che imparerai dopo aver letto il capitolo, e specifica anche quello che dovresti sapere prima di affrontare il materiale. Questi capitoli sono studiati per essere letti quando si ha bisogno di un'informazione. Non devi leggerli in un ordine particolare, né devi leggerli tutti prima di poter usare FreeBSD. Appendici &chap.colophon; diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/desktop/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/desktop/chapter.sgml index 1e8c68e3f4..b4fa830ed5 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/desktop/chapter.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/desktop/chapter.sgml @@ -1,1321 +1,1321 @@ Christophe Juniet Contributo di Applicazioni Desktop Sinossi FreeBSD può far girare una gran varietà di applicazioni desktop, come ad esempio browser per la navigazione e editor di testi. La maggior parte di questi sono disponibili in pacchetti o possono essere automaticamente installati dalla collezione di port. Molti nuovi utenti si aspettano di trovare questo tipo di applicazioni nei loro desktop. Questo capitolo ti mostrerà come installare alcune popolari applicazioni desktop, sia dai package che dalla collezione dei port. Da notare che quando installiamo programmi dalla collezione dei port, questi sono compilati dai sorgenti. Questa operazione potrebbe durare molto tempo, dipende da cosa stai compilando e dalla potenza della tua macchina. Se per te compilare i sorgenti occupa un arco di tempo proibitivamente lungo, puoi installare la maggior parte dei programmi della collezione dei port da pacchetti precompilati. Visto che FreeBSD è compatibile con i binari di Linux, molte applicazione originariamente scritte per Linux sono disponibili per il tuo desktop. È fortemente raccomandata la lettura del prima di installare qualsiasi applicazione per Linux. La maggior parte dei port che sfruttano la compatibilità con Linux iniziano con linux-. Ricordatelo quando cerchi un port in particolare, per esempio con &man.whereis.1;. Nella parte seguente, si presuppone che tu abbia installato il supporto per la compatibilità con i binari di Linux prima di installare qualsiasi applicazione per Linux. Queste sono le categorie software trattate in questo capitolo: Browser (come ad es. Mozilla, Netscape, Opera) Produttività (come ad es. KOffice, AbiWord, The GIMP, OpenOffice.org) Visualizzatori di documenti (come ad es. Acrobat Reader, gv, Xpdf, GQview) Finance (come ad es. GnuCash, Gnumeric, Abacus) Prima di leggere questo capitolo, dovresti: Essere in grado di installare altro software di terze parti (). Essere in grado di installare altro software per Linux (). Per informazioni su come avere un ambiente multimediale, leggi il . Se vuoi installare e usare l'e-mail, sono presenti riferimenti nel . Browser In FreeBSD non viene preinstallato nessun browser in particolare. Invece, la directory www della collezione dei port contiene molti browsers pronti per essere installati. Se non hai il tempo di compilare tutto (in alcuni casi potrebbe occupare molto tempo) molti di questi sono disponibili come package. KDE e anche GNOME hanno dei browsers HTML. Guarda la per avere informazioni su come installare questi ambienti desktop. Se stai cercando dei browser leggeri, dovresti controllare la collezione dei port per www/dillo, www/links, oppure www/w3m. Questa sezione riguarda le seguenti applicazioni: Nome dell'applicazione Livello di risorse necessarie Installazione dai port Principali dipendenze Mozilla pesante pesante Gtk+ Netscape pesante leggero Compatibilità binaria con Linux Opera leggero leggero Versione FreeBSD: Nessuna. Versione per Linux: Compatibilità binaria con Linux e linux-openmotif Mozilla Mozilla Mozilla è probabilmente il browser più indicato per il tuo desktop FreeBSD. È moderno, stabile, e completamente supportato da FreeBSD. Tra le caratteristiche un motore di visualizzazione di pagine che segue completamente lo standard HTML. Ha inoltre un lettore di mail e news. Presenta anche un editor HTML se vuoi comporre della pagine web. Gli utenti di Netscape riconosceranno le somiglianze con la suite Communicator in quanto basati sullo stesso codice. Su macchine lente, con una velocita di CPU minore di 233MHz o con meno di 64MB di RAM, Mozilla potrebbe utilizzare troppe risorse per essere eseguito al meglio. Potresti invece dare un'occhiata al browser Opera descritto poco più giù in questo capitolo. Se non puoi o non vuoi compilare Mozilla per qualsiasi ragione, il FreeBSD GNOME team l'ha già fatto per te. Devi solo installare il pacchetto dalla rete con: &prompt.root; pkg_add -r mozilla Se il pacchetto non è disponibile, e hai abbastanza tempo e spazio su disco, puoi prelevare i sorgenti di Mozilla, compilarli e installarli sul tuo sistema. Questo può essere fatto con: &prompt.root; cd /usr/ports/www/mozilla &prompt.root; make install clean Puoi assicurarti una corretta inizializzazione del port di Mozilla attraverso l'esecuzione dell'utility chrome registry setup con i privilegi di root. In ogni caso se vuoi prelevare alcuni add-ons come ad esempio gestori del mouse, dovresti eseguire Mozilla come root per installarli correttamente. Una volta completata l'installazione di Mozilla, non necessiti di essere ancora root. Puoi avviare Mozilla come browser digitando: &prompt.user; mozilla Puoi avviarlo direttamente come lettore di mail e news come mostrato qui sotto: &prompt.user; mozilla -mail Tom Rhodes Contributo di Mozilla, Java, e Shockwave Flash Installare Mozilla è semplice, ma sfortunatamente installare Mozilla con il supporto per cose come java e Shockwave Flash consuma sia spazio su disco che tempo. La prima cosa da fare è scaricare i files che verranno usati poi con Mozilla. Raggiungi con il tuo browserla pagina presente al seguente link http://www.sun.com/software/java2/download.html e creati un account sul loro sito. Ricordati di salvare lo username e la password visto che potresti averne bisogno in fututo. Scarica una copia del file j2sdk-1_3_1-src.tar.gz e salvalo in /usr/ports/distfiles/ perchè il port non è in grado di prelevarlo automaticamente. Questo a causa delle limitazioni dovute alla licenza. Nel frattempo apriamo la pagina del java environment direttamente da http://java.sun.com/webapps/download/Display?BundleId=7163. Il file È: j2sdk-1_3_1_06-linux-i586.bin ed È abbastanza grande (circa 25 megabytes!). Esattamente come prima, questo file và salvato in /usr/ports/distfiles/. Finalmente ora scarichiamo una copia del java patchkit da http://www.eyesbeyond.com/freebsddom/java/ e salviamolo nella directory /usr/ports/distfiles/. Installiamo lo java/jdk13 port con il classico make install clean e dopo installiamo il www/flashpluginwrapper port. Questo port necessita del emulators/linux_base che è un port abbastanza grande. Anche se esistono altre flash plugins, queste hanno dato dei problemi e non hanno funzionato da me. Ora copiamo la flash plug-in con: &prompt.root; cp /usr/local/lib/flash/libflashplayer.so \ /usr/X11R6/lib/mozilla/plugins/libflashplayer_linux.so &prompt.root; cp /usr/local/lib/flash/ShockwaveFlash.class \ /usr/X11R6/lib/mozilla/plugins/ Se si sta usando www/mozilla-devel, la directory di destinazione sarà differente. Ora aggiungere le seguenti righe all'inizio (ma ovviamante sotto #!/bin/sh) dello script di avvio di Mozilla: /usr/X11R6/bin/mozilla. LD_PRELOAD=/usr/local/lib/libflashplayer.so.1 export LD_PRELOAD Questo farà funzionare il plug-in di flash. Installare il www/mozilla port, e se Mozilla È già stato installato allora dobbiamo solo avviarlo con: &prompt.user; mozilla & Aprire il menu di opzioni About Plug-ins dal menù Help. Una lista con tutte i plug-in disponibili dovrebbe apparire. java e shockwave flash dovrebbero essere elencate. Netscape Netscape Nella collezione dei port sono presenti diverse versioni del browser Netscape. Sin dalla prima versione scritta per FreeBSD Netscape contiene un grave bug di sicurezza, è fortemente scoraggiata l'installazione. Invece, puoi usare una versione più recente per Linux o per DIGITAL UNIX. L'ultima release stabile del browser Netscape è - Netscape 6. Questa può essere + Netscape 7. Questa può essere installata dalla collezione dei port con: - &prompt.root; cd /usr/ports/www/linux-netscape6 + &prompt.root; cd /usr/ports/www/netscape7 &prompt.root; make install clean Ci sono delle versioni localizzate nelle categorie French, German, e Japanese. Le versioni Netscape 4.x non sono raccomandate perchè non sono conformi agli standard attuali. - Tuttavia, Netscape 6.x + Tuttavia, Netscape 7.x e le altre versioni più recenti sono disponibili solo per architetture i386. Opera Opera Opera è un browser molto veloce, pieno di funzionalità, e basato sugli standard attuali. È disponibile in due versioni: una nativa per FreeBSD e una che gira sotto emulazione Linux. Per tutte e due i casi È disponibile una versione gratuita che visualizza banner pubblicitari e una che è a pagamento. Puoi comprare una versione senza avvisi pubblicitari dal sito web di Opera. Questa è una release per Linux ma gira senza problemi anche sotto FreeBSD. Per navigare nel web con la versione per FreeBSD di Opera, installa il package: &prompt.root; pkg_add -r opera Alcuni siti FTP non hanno tutti i pacchetti, ma è possibile ottenere lo stesso risultato con la collezione dei port digitando: &prompt.root; cd /usr/port/www/opera &prompt.root; make install clean Per installare la versione Linux di Opera, sustituire linux-opera al posto di opera nell'esempio sopra. La versione Linux È utile in situazioni che richiedono l'uso di plug-ins che sono disponibili solo per Linux, come ad esempio Adobe Acrobat Reader. In tutti gli altri casi, le versioni per FreeBSD e Linux funzioneranno esattamente alla stessa maniera. Produttività Quando si parla di produttività, i nuovi utenti spesso cercano un buon pacchetto office o un facile e completo editor di testi. Non ci sono applicativi di default, mentre alcuni ambienti desktop come KDE sono muniti di un pacchetto office. FreeBSD dispone di tutto ciò di cui hai necessità indipendentemente dal tuo ambiente desktop. Questa sezione riguarda le seguenti applicazioni: Nome dell'applicazione Livello di risorse necessarie Installazione dai port Principali dipendenze KOffice leggero pesante KDE AbiWord leggero leggero Gtk+ o GNOME The Gimp leggero pesante Gtk+ OpenOffice.org pesante molto pesante GCC 3.1, JDK 1.3, Mozilla KOffice KOffice suite per ufficio KOffice La comunità KDE distribuisce il suo ambiente desktop insieme a un pacchetto office che può essere usato all'esterno dell'ambiente KDE. Questo include le 4 principali componenti che sono presenti nelle altre principale suite di office. KWord è l'editor di testi, KSpread è il foglio di calcolo elettronico, KPresenter gestisce presentazioni a slide e Kontour ti permette di disegnare documenti grafici. Prima di installare l'ultima release di KOffice, assicurati di avere una versione aggiornata di KDE. Per installare KOffice come pacchetto, inserisci il seguente comando: &prompt.root; pkg_add -r koffice se il pacchetto non è disponibile puoi usare la collezione dei ports. Per esempio, per installare KOffice per KDE3, fai: &prompt.root; cd /usr/ports/editors/koffice-kde3 &prompt.root; make install clean AbiWord AbiWord AbiWord è un editor di testi gratuito simile in aspetto e non solo a Microsoft Word. È adatto per la digitazione di documenti, lettere, reports, appunti e così via. È molto veloce, contiene molte funzioni, ed è molto facile da usare. AbiWord può importare ed esportare file di molti tipi, compreso alcuni formati proprietari come Microsoft .doc. AbiWord è disponibile come package. Puoi installarlo digitando: &prompt.root; pkg_add -r AbiWord-gnome Se il pacchetto non è disponibile puoi recuperarlo dalla collezione dei port. La collezione dei port dovrebbe essere molto più aggiornata. Puoi fare come segue: &prompt.root; cd /usr/ports/editors/AbiWord &prompt.root; make install clean The GIMP The GIMP Per il disegno o il ritocco delle immagini, The GIMP è un programa di manipolazione immagini molto sofisticato. Può essere usato come un semplice programma di disegno o come un programma di fotoritocco professionale. Supporta un grande numero di plug-in, funzioni e un'interfaccia di scripting. The GIMP può leggere e scrivere una enorme quantità di formati di file. Supporto di interfacce per scanner o tavolette. Puoi installare il pacchetto inserendo il seguente comando: &prompt.root; pkg_add -r gimp Se il tuo sito FTP non ha il pacchetto, puoi usare la collezione dei ports. La directory graphics della collezione dei ports contiene anche The Gimp Manual. È riportato qui di seguito come installarli: &prompt.root; cd /usr/ports/graphics/gimp1 &prompt.root; make install clean &prompt.root; cd /usr/ports/graphics/gimp-manual-pdf &prompt.root; make install clean La directorygraphics della collezione dei ports contiene la versione development di The GIMP in graphics/gimp-devel. Le versioni in formato HTML e PostScript di The Gimp Manual sono in graphics/gimp-manual-html e graphics/gimp-manual-ps. OpenOffice.org OpenOffice.org suite per ufficio OpenOffice.org OpenOffice.org unisce tutte le applicazioni necessarie in un completo pacchetto office di produttività personale: un editor di testi, un foglio di calcolo, un software per le presentazioni e uno di disegno. La sua interfaccia utente è molto simile alle altre suiti di office, può inoltre importare ed esportare file in diversi popolari formati. È disponibile in un gran numero di differenti lingue comprendenti interfaccia, correttore ortografico, e dizionario. L'editor di testi di OpenOffice.org usa come formato di file nativo il formato XML per incrementare la portabilità e la flessibilità. Il foglio di calcolo elettronico incorpora un linguaggio per le macro che può essere interfacciato con un database esterno. OpenOffice.org è stabile e e gira nativamente sotto windows, Solaris e Linux. I ports per FreeBSD e Mac OS X sono quasi completi. Altre informazioni riguardo OpenOffice.org possono essere trovate nell'OpenOffice web site .. Per installare OpenOffice.org, do: &prompt.root; pkg_add -r openoffice Una volta installato il pacchetto, devi avviare il programma di setup e scegliere una . Eseguire questo comando come utente che userà OpenOffice.org OpenOffice.org: &prompt.user; openoffice-setup Se il pacchetto OpenOffice.org non è disponibile hai ancora la possibilità di compilare il port. Come sempre, devi tenere presente che necessiterai di molto spazio nel tuo hard disk e di molto tempo per la compilazione. &prompt.root; cd /usr/ports/editors/openoffice &prompt.root; make install clean Una volta installato il pacchetto, devi avviare il programma di setup di OpenOffice.org e scegliere con: &prompt.user; cd /usr/ports/editors/openoffice &prompt.user; make install-user Se vuoi usare una versione in una lingua differente qui di seguito sono presenti i ports disponibili : Lingua Port Arabo editors/openoffice-ar + + Coreano + + korean/openoffice + + Danese editors/openoffice-dk - Spagnolo + Francese editors/openoffice-es + role="package">french/openoffice + + + + Giapponese + + japanese/openoffice Greco editors/openoffice-gr Italiano editors/openoffice-it Olandese editors/openoffice-nl Polacco editors/openoffice-pl Portoghese editors/openoffice-pt + role="package">portuguese/openoffice - Svedese + Russo editors/openoffice-se + role="package">russian/openoffice - Turco + Spagnolo editors/openoffice-tr + role="package">editors/openoffice-es - Francese + Svedese french/openoffice + role="package">editors/openoffice-se Tedesco german/openoffice - Giapponese - - japanese/openoffice - - - - Coreano - - korean/openoffice - - - - Russo + Turco russian/openoffice + role="package">editors/openoffice-tr Document viewers Alcuni nuovi formati di documenti hanno recentemente guadagnato popolarità. I visualizzatori standard che richiedono potrebbero non essere inclusi nel sistema base. Vedremo come installarli in questa sezione. Questa sezione riguarda le seguenti applicazioni: Nome dell'applicazone Livello di risorse necessarie Installazione dai ports Maggiori dipendenze Acrobat Reader leggero leggero Supporto per la compatibilità per i binari Linux gv leggero leggero Xaw3d Xpdf leggero leggero FreeType GQview leggero leggero Gtk+ o GNOME Acrobat Reader Acrobat Reader PDF visualizzatore Molti documenti sono ora distribuiti come documenti in PDF, che stà per Portable Document Format. Uno dei visualizzatori raccomandati per files di questo tipo è Acrobat Reader, rilasciato da Adobe per Linux. Visto che FreeBSD può eseguire binari per Linux, è disponibile anche per FreeBSD. Per installare il pacchetto Acrobat Reader 5 fare: &prompt.root; pkg_add -r acroread5 Come sempre se il pacchetto non è disponibilie o se vuoi l'ultima versione, anche puoi utilizzare la collezione dei ports: &prompt.root; cd /usr/ports/print/acroread5 &prompt.root; make install clean Acrobat Reader è disponibile in molte versioni differenti. Al momento della scrittura di questo documento, sono presenti: print/acroread (versione 3.0.2), print/acroread4 (versione 4.0.5), e print/acroread5 (versione 5.0.6). Portebbeno non essere disponibili tutti i paccheti per la tua versione di FreeBSD. La collezione dei ports conterrà in ogni caso l'ultima versione. gv gv PDF visualizzatore PostScript visualizzatore gv è un visualizzatore per files PostScript e PDF. Era origibariamente basato su ghostview ma ha un look più gradevole grazie alle librerie Xaw3d. È veloce e l'interfaccia è pulita. gv ha molte funzioni come: orientamento, dimensione del foglio, scala, o antialias. Molte possono essere esuguite sia dalla tastiera che dal mouse. Per installare gv come un pacchetto, fare: &prompt.root; pkg_add -r gv Se non puoi ricevere il pacchetto puoi utilizzare la collezione dei ports: &prompt.root; cd /usr/ports/print/gv &prompt.root; make install clean Xpdf Xpdf PDF visualizzatore Se vuoi un piccolo visualizzatore di PDF per FreeBSD, Xpdf è un leggero ed efficente visualizzatore. Ha bisogno di veramente poche risorse ed è molto stabile. Usa i font standard di X e non ha bisogno di Motif o di altri toolkit di X. Per installare il pacchetto Xpdf inserire questo comando: &prompt.root; pkg_add -r xpdf Se il pacchetto non è disponibile o preferisci usare la collezione dei ports fai: &prompt.root; cd /usr/ports/graphics/xpdf &prompt.root; make install clean Una volta completata l'installazione, puoi avviare Xpdf e puoi usare il tasto destro del mouse per visualizzare il menù. GQview GQview GQview è un manager di immagini. Puoi visualizzare un file con un solo click, avviare un editor esterno, visualizzare l'anteprima e molto altro. Consente inoltre di visualizzare l'anteprima delle immagini come diapositive. Puoi gestire le tue collezioni di immagini e trovare facilmente i duplicati. GQview può lavorare in modalità full-screen e ha il supporto internazionale. Se vuoi installare il pacchetto GQviewfai: &prompt.root; pkg_add -r gqview Se il pacchetto non è disponibile o preferisci usare la collezione di port fai: &prompt.root; cd /usr/ports/graphics/gqview &prompt.root; make install clean Bilancio Se per qualsiasi ragione vorresti gestire il tuo bilancio personale sul tuo desktop FreeBSD, ci sono alcune applicazioni potenti e facili da usare pronti per essere installati. Alcuni di questi sono compatibili con i formati di file più utilizzati come ad esempio i documenti di Quicken o Excel. Questa sezione riguarda le seguenti applicazioni: Nome dell'applicazione Livello di risorse necessarie Installazione dai ports Maggiori dipendenze GnuCash leggero pesante GNOME Gnumeric leggero pesante GNOME Abacus leggero leggero Tcl/Tk GnuCash GnuCash GnuCash è prodotto dagli sforzi da parte degli sviluppatori di GNOME per mettere a disposizione degli utenti finali applicazioni facili da usare e potenti. Con GnuCash, puoi tenere traccie delle tue spese e dei tuoi guadagni, del conto bancario, o della tua attività. Dispone di una interfaccia intuitiva pur rimanendo molto professionale. GnuCash Dispone di un ottimo registro, un sistema di accounts gerarchico, molte combinazioni di scelta rapida e tecniche di autocompletamento. Può dividere una transazione singola in molte parti più dettagliate. GnuCash può importare e unire i file QIF di Quicken. Gestisce inoltre diversi formati esteri di valuta e data. Per installare GnuCash nel tuo sistema, fai: &prompt.root; pkg_add -r gnucash Se il pacchetto non è disponibile, puoi usare la collezione dei ports: - &prompt.root; cd /usr/ports/deskutils/gnucash + &prompt.root; cd /usr/ports/finance/gnucash &prompt.root; make install clean Gnumeric Gnumeric foglio di calcolo Gnumeric Gnumeric è un foglio di calcolo elettronico, fa parte dell'ambiente desktop GNOME. Dispone di molti automatismi utili, aucompletamento in base al formato della cella e un sistema di formattazione automatica per molte operazioni. Può esportare i files in un gran numero di formati popolari come quelli di Excel, Lotus 1-2-3, o Quattro Pro. Gnumeric supporta l'utilizzo di grafici attraverso il programma di grafica math/guppi. Ha un gran numero di funzioni e permette l'utilizzo di celle formattate come ad esempio nel formato data, valuta, numero, ora, e molti altri. Per installare Gnumeric come un un pacchetto, digitare: &prompt.root; pkg_add -r gnumeric Se il pacchetto non risulta disponibile puoi usare la collezione dei ports con: &prompt.root; cd /usr/ports/math/gnumeric &prompt.root; make install clean Abacus Abacus foglio di calcolo Abacus Abacus è un foglio di calcolo leggero e facile da usare. Include molte funzioni utili in molti campi diversi come ad esempio in statistica, finanza, e matematica. Può importare ed esportare i file in formato Excel. Abacus può esportare anche in formato PostScript. Per installare Abacus dal pacchetto digitare: &prompt.root; pkg_add -r abacus Se il pacchetto non è disponibile puoi utilizzare la collezione dei ports digitando: &prompt.root; cd /usr/ports/deskutils/abacus &prompt.root; make install clean Sommario Anche se FreeBSD è molto popolare tra gli ISP per le sue performance e la sua stabilità, FreeBSD è completamente pronto ad essere usato come desktop per l'utilizzo quotidiano. Con diverse migliaia di applicazioni disponibili sotto forma di pacchetti o ports, puoi avere un desktop perfetto che soddisfi tutte le tue necessità. Una volta completata l'installazione del tuo desktop, potresti volere fare un passo in più con misc/instant-workstation. Questo meta-port ti permette di creare un insieme tipico di di ports per una workstation. Puoi personalizzarlo editando il file /usr/ports/misc/instant-workstation/Makefile. Segui la sintassi di default per aggiungere o rimuovere ports, e poi utilizza la procedura indicata per creare l'insieme. Così facendo sarai capace di creare un grosso pacchetto che corrisponde al tuo desktop personale e di installarlo nelle altre workstation! Qui di seguito un piccolo riassunto delle applicazioni trattate in questo capitolo: Nome dell'applicazione Nome del pacchetto Nome del ports Mozilla mozilla www/mozilla Netscape - linux-netscape6 + linux-netscape7 www/linux-netscape6 + role="package">www/linux-netscape7 Opera linux-opera www/linux-opera KOffice koffice-kde3 editors/koffice-kde3 AbiWord AbiWord-gnome editors/AbiWord The GIMP gimp graphics/gimp1 OpenOffice.org openoffice editors/openoffice Acrobat Reader acroread5 print/acroread5 gv gv print/gv Xpdf xpdf graphics/xpdf GQview gqview graphics/gqview GnuCash gnucash - deskutils/gnucash + finance/gnucash Gnumeric gnumeric math/gnumeric Abacus abacus deskutils/abacus diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/eresources/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/eresources/chapter.sgml index 71fefff236..dd37818d42 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/eresources/chapter.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/eresources/chapter.sgml @@ -1,2266 +1,2082 @@ Risorse su Internet Il rapido sviluppo di FreeBSD rende la carta stampata un mezzo non pratico per poterne seguire l'evoluzione. Le risorse in rete sono il migliore, se non l'unico, modo per tenersi informati sulle novità di questo sistema. Dal momento che FreeBSD è il prodotto del lavoro di volontari, la comunità degli utenti generalmente si presta anche ad una funzione di supporto tecnico di varia natura, con l'email e le news USENET come il mezzo più efficace per entrare in contatto con queste comunità. I più frequentati punti di ritrovo della comunità FreeBSD sono esposti di seguito. Se aveste conoscenza di altre risorse non menzionate in questa sede, vi preghiamo di darne informazione a &a.doc; cosicchè possano essere incluse. Mailing Lists Anche se molti sviluppatori di FreeBSD leggono USENET, non può esservi garanzia di ottenere risposta alle proprie domande in tempi brevi (e in generale non può esservi garanzia di ottenere alcuna risposta) semplicemente scrivendo ad uno dei mail-group di comp.unix.bsd.freebsd.*. Indirizzando i propri messaggi alla mailing list appropriata si raggiungerà una audience più concentrata ed informata, permettendo risposte più precise (o quanto meno più sollecite). Gli argomenti delle varie liste sono elencati all'inizio del documento. Si prega di leggere gli argomenti prima di unirsi o scrivere ad una lista. La maggior parte dei sottoscrittori di liste ricevono ogni giorno svariate centinaia di messaggi, e mantenendo argomenti e regole di comportamento cerchiamo di tenere alto il rapporto segnale/rumore della lista. Venir meno a queste regole vorrebbe dire il fallimento della mailing list come mezzo efficace di comunicazione per il progetto. Vengono tenuti archivi per tutte le mailing list, e questi possono essere esplorati usando il FreeBSD World Wide Web server. L'archivio esplorabile per parole chiave costituisce un mezzo eccellente per trovare risposte a domande poste di frequente e dovrebbe essere consultato prima di spedire una domanda. Sommario delle liste Liste generiche: Le seguenti sono liste generiche a cui tutti sono invitati (e incoraggiati) a partecipare: Lista Argomento - cvs-all + &a.cvsall.name; Cambiamenti apportati all'albero dei sorgenti di FreeBSD - freebsd-advocacy + &a.advocacy.name; Evangelismo FreeBSD - freebsd-announce + &a.announce.name; Eventi importanti e annunci di progetti - freebsd-arch + &a.arch.name; Discussioni sull'architettura ed il design - freebsd-bugbusters + &a.bugbusters.name; Discussioni incentrate sul mantenimento del database dei report dei problemi di FreeBSD e progetti correlati - freebsd-bugs + &a.bugs.name; Report sui bug - freebsd-chat + &a.chat.name; Argomenti non-tecnici di interesse della comunità FreeBSD - freebsd-config + &a.config.name; Sviluppo del processo di installazione e configurazione di FreeBSD - freebsd-current + &a.current.name; Discussioni sull'utilizzo di &os.current; - freebsd-isp + &a.isp.name; Argomenti di interesse degli Internet Service Providers che usano FreeBSD - freebsd-jobs + &a.jobs.name; Opportunità di lavoro e consulenza relative a FreeBSD - freebsd-newbies + &a.newbies.name; Discussioni ed attività dei nuovi utenti FreeBSD - freebsd-policy + &a.policy.name; Le decisioni sulla politica da adottare del core degli sviluppatori FreeBSD. Toni pacati e sola lettura - freebsd-questions + &a.questions.name; Domande degli utenti e assistenza tecnica - freebsd-security-notifications + &a.security-notifications.name; Notifiche sulla sicurezza - freebsd-stable + &a.stable.name; Discussioni sull'uso di &os.stable; - freebsd-test + &a.test.name; Dove spedire i tuoi messaggi di test, lasciando in pace le altre liste Liste tecniche: le seguenti liste sono a carattere tecnico. Dovreste leggere attentamente gli argomenti elencati di seguito prima di unirvi o spedirvi mail, poichè ci sono strette linee di condotta per il loro uso ed il loro contenuto. Lista Argomento - freebsd-afs + &a.afs.name; Il porting di AFS su FreeBSD - freebsd-aic7xxx + &a.aic7xxx.name; Sviluppare drivers per Adaptec AIC 7xxx - freebsd-alpha + &a.alpha.name; Il porting di FreeBSD su Alpha - freebsd-arm + &a.arm.name; Il porting di FreeBSD su processori ARM - freebsd-atm + &a.atm.name; Usare reti ATM con FreeBSD - freebsd-audit + &a.audit.name; Il progetto di audit del codice sorgente - freebsd-binup + &a.binup.name; Il design e lo sviluppo del sistema di aggiornamento dei binari - freebsd-cluster + &a.cluster.name; Usare FreeBSD in cluster - freebsd-cvsweb + &a.cvsweb.name; Il mantenimento di CVSweb - freebsd-database + &a.database.name; Discussioni sull'uso e lo sviluppo di database sotto FreeBSD - freebsd-doc + &a.doc.name; Creare documenti su FreeBSD - freebsd-emulation + &a.emulation.name; L'emulazione di altri sistemi operativi come Linux/DOS/Windows - freebsd-firewire + &a.firewire.name; Discussioni tecniche sui FreeBSD Firewire (iLink, IEEE 1394) - freebsd-fs + &a.fs.name; I file system - freebsd-gnome + &a.gnome.name; Il porting di GNOME e delle applicazioni GNOME - freebsd-hackers + &a.hackers.name; Discussioni tecniche generiche - freebsd-hardware + &a.hardware.name; Discussioni tecniche generiche sull'hardware e FreeBSD - freebsd-i18n + &a.i18n.name; L'internazionalizzazione di FreeBSD - freebsd-ia32 + &a.ia32.name; FreeBSD sulla piattaforma IA-32 (Intel x86) - freebsd-ia64 + &a.ia64.name; Il porting di FreeBSD ai futuri sistemi Intel IA64 - freebsd-ipfw + &a.ipfw.name; Discussioni tecniche sul redesign del codice del firewall - freebsd-isdn + &a.isdn.name; Sviluppatori ISDN - freebsd-java + &a.java.name; Sviluppatori Java e sviluppatori coinvolti nel porting della JDK sotto FreeBSD - freebsd-lfs + &a.kde.name; + + Il porting di KDE e delle + applicazioni KDE + + + + &a.lfs.name; Il porting di LFS sotto FreeBSD - freebsd-libh + &a.libh.name; Il sistema di installazione e di gestione dei pacchetti di seconda generazione - freebsd-mips + &a.mips.name; Il porting di FreeBSD su MIPS - freebsd-mobile + &a.mobile.name; Discussioni sui portatili - freebsd-mozilla + &a.mozilla.name; Il porting di Mozilla sotto FreeBSD - freebsd-multimedia + &a.multimedia.name; Applicazioni multimediali - freebsd-new-bus + &a.newbus.name; Discussioni tecniche sull'architettura bus - freebsd-net + &a.net.name; Discussione sul networking e codice sorgente TCP/IP - freebsd-openoffice + &a.openoffice.name; Il porting di OpenOffice.org e StarOffice su FreeBSD - freebsd-performance + &a.performance.name; Questioni relative alla calibrazione delle prestazioni per installazioni a ad alta performance o carico elevato - freebsd-platforms + &a.platforms.name; + + Riguardo al porting di FreeBSD su architetture + non Intel + + + + &a.ports.name; - Riguardo al porting di FreeBSD ad architetture - non-Intel + Discussione sulla collezione dei port - freebsd-ports + &a.ports-bugs.name; - Discussione sui programmi ports + Discussione sui bug/PR relativi ai port - freebsd-ppc + &a.ppc.name; Il porting di FreeBSD su PowerPC - freebsd-qa + &a.qa.name; Discussione su certificati di qualità, solitamente sotto una release - freebsd-realtime + &a.realtime.name; Sviluppo di estensioni realtime su FreeBSD - freebsd-scsi + &a.scsi.name; Il sottosistema SCSI - freebsd-security + &a.security.name; Questioni relative alla sicurezza di FreeBSD - freebsd-small + &a.small.name; L'uso di FreeBSD in applicazioni embedded - freebsd-smp + &a.smp.name; Discussioni di design per sistemi a multiprocessore [a]simmetrico - freebsd-sparc + &a.sparc.name; Il porting di FreeBSD su architetture SPARC - freebsd-standards + &a.standards.name; La coerenza di FreeBSD agli standards C99 e POSIX - freebsd-testing + &a.testing.name; Test di stabilità e performance di FreeBSD - freebsd-threads + &a.threads.name; Threading in FreeBSD - freebsd-tokenring + &a.tokenring.name; Supporto per il token-ring in FreeBSD Liste limitate: Le seguenti liste sono adatte ad un audience più specializzata (ed esigente) e probabilmente non sono di interesse del pubblico generico. È inoltre buona norma frequentare le liste tecniche prima di unirsi ad una di queste liste così da comprendere l'etichetta di comunicazione richiesta. Lista Argomento - freebsd-core + &a.core.name; Il team centrale di FreeBSD - freebsd-hubs + &a.hubs.name; Per coloro che gestiscono mirrors (supporto infrastrutturale) - freebsd-install - - Sviluppo delle procedure di installazione - - - - freebsd-user-groups + &a.usergroups.name; Coordinamento dei gruppi utenti - freebsd-vendors + &a.vendors.name; Coordinamento dei venditori pre-release - freebsd-www + &a.www.name; Coloro che mantengono il sito www.FreeBSD.org - Liste digest: Molte delle seguenti liste - sono anche consultabili come digest. I nuovi messaggi inviati alla - lista vengono raccolti e spediti in un'unica email quando vengono - ricevuti più di 100 KB di messaggi. - Le liste disponibili in formato digest sono: + Liste digest: Tutte le liste sopracitate + sono anche consultabili come digest. Una volta iscritto a una lista, + puoi cambiare le tue opzioni digest nella sezione delle opzioni del tuo + account. + + Liste CVS: Le liste seguenti sono per le + persone interessate a vedere i messaggi di log delle modifiche alle + varie aree dell'albero dei sorgenti. Sono liste a Sola + Lettura e non si dovrebbero inviare messaggi ad + esse. - + Lista - - - - - cvs-all-digest - - - - freebsd-afs-digest - - - - freebsd-alpha-digest - - - - freebsd-arm-digest - - - - freebsd-chat-digest - - - - freebsd-current-digest - - - - freebsd-database-digest - + Area dei sorgenti - - freebsd-hackers-digest + Descrizione dell'area + + - freebsd-ia32-digest - + &a.cvsall.name; - - freebsd-ia64-digest - + /usr/(CVSROOT|doc|ports|projects|src) - - freebsd-isdn-digest + Tutte le modifiche in ogni parte dell'albero (unione di + tutte le altre liste di commit cvs) - freebsd-java-digest - + &a.cvs-doc.name; - - freebsd-questions-digest - + /usr/doc - - freebsd-security-digest + Tutte le modifiche all'albero doc - freebsd-sparc-digest - + &a.cvs-ports.name; - - freebsd-stable-digest - + /usr/ports - - freebsd-test-digest + Tutte le modifiche all'albero ports - - - - - Liste CVS: Le seguenti liste sono per persone - interessate ad esaminare i log dei cambiamenti nelle varie parti - dell'albero dei sorgenti. Sono liste Sola-Lettura - e non si dovrebbe mandare mail a loro. - - - - Lista + &a.cvs-projects.name; - Area dei sorgenti + /usr/projects - Descrizione dell'area (sorgenti per) + Tutte le modifiche all'albero projects - - - cvs-all + &a.cvs-src.name; /usr/src - Tutti i cambiamenti all'albero (sovrainsieme) + Tutte le modifiche all'albero src Come iscriversi - Per iscriverti ad una lista, invia una mail a &a.majordomo; ed - includi - subscribe <nome_della_lista> [<optional address>] - nel corpo del messaggio. Ad esempio per iscriverti a - freebsd-announce, devi digitare: - - &prompt.user; mail majordomo@FreeBSD.org -subscribe freebsd-announce -^D + Per iscriverti ad una lista, clicca sul nome della lista qui sopra + o vai su &a.mailman.lists.link; e clicca sulla lista a cui sei + interessato. La pagina delle liste dovrebbe contenere tutte le + informazioni necessarie all'iscrizione. Per mandare un messaggio ad una lista basta inviare una mail a <listname@FreeBSD.org>. - Sarà poi redisribuita a tutti i membri della lista. - Per favore notateche le richieste di - sottoscrizione vanno a &a.majordomo;, non alle liste stesse. - - Se volete iscrivervi usando uno pseudonimo o - effettuare una richiesta di iscrizione da parte di una mailing list - locale ( procedura efficiente se avete molti utenti interessati e - molto apprezzata da noi!), dovreste semplicemente scrivere: - - &prompt.user; mail majordomo@FreeBSD.org -subscribe freebsd-announce local-announce@example.com -^D + Sarà poi redisribuita a tutti i membri della lista. - Infine, è anche possibile ritirare la propria iscrizione da - una lista, visionare la lista di tutti i membri della lista o ottenere - la lista di tutte le liste inviando altri messaggi di controllo a - majordomo. Per una lista completa dei comandi disponibili, provate - con: - - &prompt.user; mail majordomo@FreeBSD.org -help -^D + Per disiscriverti da una lista, clicca sull'URL che trovi in fondo + a ogni email ricevuta dalla lista. È anche possibile inviare + un'email a + <freebsd-listname-unsubscribe@FreeBSD.org> + per disiscriverti. A costo di ripeterci, vorremmo che i membri della lista - tecnica tenessero la discussione su un tono tecnico. Se siete solo - interessati ad annunci importanti, allora è preferibile che - sottoscriviate freebsd-announce, creata apposta per traffico non - frequente + tecnica tenessero la discussione su un tono tecnico. Se sei solo + interessato ad annunci importanti, allora è preferibile che + ti iscrivi alla &a.announce.name;, creata apposta per traffico non + frequente. + Argomenti delle liste Tutte le mailing list FreeBSD hanno alcune regole base che tutti gli utenti devono seguire. La mancata aderenza a queste regole comporterà due (2) avvisi scritti dal PostMaster FreeBSD postmaster@FreeBSD.org, dopo dei quali, ad una terza trasgressione, il membro sarà espulso da tutte le mailing list di FreeBSD e gli sarà impedita qualsiasi futura iscrizione. Siamo mortificati del fatto che queste regole e misure siano necessarie, ma al giorno d'oggi Internet è diventato, a quanto pare, un'ambiente alquanto disordinato, e molti paiono scordarsi di quanto siano fragili alcuni suoi meccanismi. Regole della strada: L'argomento di ogni messaaggio dovrebbe aderire all'argomento della lista a cui è inviato, ad esempio se la lista è a carattere tecnico, i vostri messaggi dovrebbero contenere discussioni tecniche. Chiacchiericci continui ed irrilevanti vanno a discapito del valore della lista per tutti i suoi membri e non saranno tollerati. Per discussioni libere senza restrizioni sull'argomento, la &a.chat; è liberamente fruibile e dovrebbe essere usata per questo. Non bisognerebbe scrivere a più di due mailing list, ed anche a due solo e soltanto se un motivo reale e concreto esiste. Per molte liste, esiste già un grande traffico di messaggi che si sovrappongono ed eccetto per i mix più esoterici (ad esempio -stable & -scsi), non c'è alcun motivo di scrivere a più di una lista alla volta. Se un messaggio è inviato in modo tale che molte mailing list appaiono nella linea Cc, allora la linea Cc dovrebbe essere suddivisa prima di inviare nuovi messaggi. Voi siete del tutto responsabili per i vostri messaggi inviati in modo errato, non importa di chi sia la causa. Attacchi personali ed insulti (nel contesto di una discussione) non sono permessi, e questa regola comprende membri e sviluppatori. Gravi violazioni della netiquette, come citare o inviare messaggi altrui quando il permesso a farlo non c'era e non sarebbe giunto sono altamente disapprovate ma non sanzionate direttamente. Comunque, ci sono pochissimi casi in cui questi messaggi sarebbero pertinenti all'argomento della lista, quindi tali comportamenti probabilmente otterrebbero un avviso (o un espulsione) del Postmaster, solo per quel motivo. Pubblicità di prodotti non-FreeBSD è altamente proibita e comportertà un'espulsione immediata se è chiaro che il trasgressore sta inviando pubblicità spam. Argomenti delle singole liste: - FREEBSD-AFS + &a.afs.name; Andrew File System Questa è la lista per le discussioni sul porting e l'uso dell' AFS da CMU/Transarc. - FREEBSD-ANNOUNCE + &a.announce.name; Eventi importanti/pietre miliari Questa è la mailing list per le persone interessate soltanto in annunci occasionali di eventi significativi riguardanti FreeBSD. Contiene annunci riguardo snapshots e altre release. Contiene annunci su nuove potenzialità di FreeBSD. Può contenere richieste di volontari etc. È una mailing list dal poco traffico, strettamente regolata. - FREEBSD-ARCH + &a.arch.name; - Discussione sull'architettura ed il - design + Discussione sull'architettura e la + progettazione Questa lista è per la discussione dell'architettura FreeBSD. I messaggi saranno mantenuti strettamente tecnici di natura. Esempi di possibili argomenti: Come modificare il processo di build per avere molti build personalizzati in funzione allo stesso tempo. Cosa deve essere modificato nel VFS per far funzionare i layers Heimann. Come modificare l'interfaccia dei device driver per poter usare gli stessi driver senza problemi su molti buses e architetture. Come scrivere un driver di rete. - FREEBSD-AUDIT + &a.audit.name; Progetto di audit del sorgente Questa è la mailing list per il progetto di audit del codice FreeBSD. Anche se in origine era intesa per cambiamenti relativi alla sicurezza, le sue caratteristiche sono state estese per includere ogni cambiamento al codice. Questa lista è piena di discussioni di patch, e probabilmente di non grandissimo interesse per l'utente medio FreeBSD. Discussioni sulla sicurezza non relative ad una particolare modifica del codice si tengono in FreeBSD-security. Nel frattempo tutti gli svilupatori sono incoraggiati a spedire le proprie patch a questa lista per correzioni, specialmente se toccano parte del sistema dove un bug può influenzare negativamente l'integrità del sistema. - FREEBSD-BINUP + &a.binup.name; Aggiornamento dei binari FreeBSD Questa lista esiste per fornire un terreno di discussione per il sistema di aggiornamento dei binari, o binup. Sono consentite questioni di design, dettagli di implementazione, patch, report di bug, report di status, richieste di feature, log delle modifiche, e tutto ciò che riguardi binup. - FREEBSD-BUGBUSTERS + &a.bugbusters.name; Coordinamento dello sforzo di gestione dei Problem Report Lo scopo di questa lista è di servire come forum di coordinamento e discussione per il Bugmeister, i suoi Bugbuster, e ogni altra parte che abbia un genuino interesse nel database PR. Questa lista non è per la discussione di bug specifici, patch, o PR. - FREEBSD-BUGS + &a.bugs.name; Report di bug Questa è la lista per i report dei bug di FreeBSD. Quando possibile, i bug dovrebbero essere indicati usando il comando &man.send-pr.1; o tramite la sua interfaccia WEB. - FREEBSD-CHAT + &a.chat.name; Argomenti non tecnici relativi alla comunità FreeBSD Questa lista contiene ciò che resta dalle altre liste riguardo ad informazioni non tecniche, sociali. Include discussioni sul fatto che Jordan sembri o meno un toon ferret, se scrivere o meno in maiuscolo, chi sta bevendo troppo caffè, dove spillano la migliore birra, chi spilla birra in cantina, e così via. Annunci occasionali di eventi importanti (party a venire, celebrazioni di matrimoni, nascite, nuovi lavori etc.) possono essere fatti alle liste non tecniche, ma i suddetti argomenti dovrebbero essere diretti a questa lista. - FREEBSD-CORE + &a.core.name; Il core team di FreeBSD Questa è una lista interna ad uso dei membri core. Messaggi possono esservi spediti quando una seria questione relativa a FreeBSD richiede un arbitrato da un alto scrutinio. - FREEBSD-CURRENT + &a.current.name; Discussioni sull'uso di &os.current; Questa è la mailing list di discussione di &os.current;. Contiene avvertimenti su nuove features in arrivo in -CURRENT che toccheranno gli utenti, ed istruzioni su passi che devono restare -CURRENT. Chiunque usi CURRENT deve sottoscrivere questa lista. È una mailing list tecnica per la quale ci si attende materiale strettamente tecnico. - FREEBSD-CURRENT-DIGEST + &a.cvsweb.name; - Discussioni sull'uso di - &os.current; - - Questa è la versione digest della mailing list - freebsd-current. Il digest consiste di tutti i messaggi - inviati alla lista freebsd-current sono raccolti ed inviati - come un unico messaggio. Questa è una lista - Read-Only e non si dovrebbe - spedirvi alcunchè. - - - - - FREEBSD-CVSWEB - - - Progetto FreeBSD CVSweb + Progetto CVSweb di FreeBSD Discussioni tecniche sull'uso, sviluppo e mantenimento di FreeBSD-CVSweb - FREEBSD-DOC + &a.doc.name; - Progetto documentazione + Progetto di documentazione Questa mailing list è per la discussione di argomenti e progetti riguardanti la creazione della documentazione FreeBSD. I membri di questa mailing list sono noti in genere come The FreeBSD Documentation Project. È una lista aperta, sentitevi liberi di unirla e contribuirvi. - FREEBSD-FIREWIRE + &a.firewire.name; Firewire (iLink, IEEE 1394) Questa è la mailing list per la discussione del design e l'implementazione di un sottosistema Firewire (anche noto come IEEE 1394 o iLink) per FreeBSD. Argomenti rilevanti includono nello specifico gli standards, i bus devices, i loro protocolli, insiemi di adapter boards/cards/chips, e l'architettura e implementazione del codice per il loro pieno supporto. - FREEBSD-FS + &a.fs.name; File system Discussioni riguardanti i file system FreeBSD. Questa è una lista dalle caratteristiche tecniche per la quale ci si attende contenuto strettamente tecnico. - FREEBSD-GNOME + &a.gnome.name; GNOME Discussioni riguardanti The Gnome Desktop Environment per sistemi FreeBSD. Questa è una mailing list tecnica per la quale ci si attende materiale strettamente tecnico. - FREEBSD-IPFW + &a.ipfw.name; - IP Firewall + Firewall IP Questo è il forum di discussione riguardante il redesign del codice IP firewall di FreeBSD. Questa è una mailing list tecnica per la quale ci si attende materiale strettamente tecnico. - FREEBSD-IA64 + &a.ia64.name; - Il porting FreeBSD a IA64 + Il porting di FreeBSD su IA64 Questa è una mailing list tecnica per individui impegnati attivamente nel porting di FreeBSD alla piattaforma IA-64 dall'Intel, nel sollevare problemi e nel proporre soluzioni. Individui interessati nel seguire le discussioni tecniche sono comunque benvenuti. - FREEBSD-ISDN + &a.isdn.name; Sistema di comunicazione ISDN Questa è la mailing list per le persone che discutono lo sviluppo del supporto ISDN per FreeBSD. - FREEBSD-JAVA + &a.java.name; Sviluppo Java Questa è la mailing list per le persone impegnate nello sviluppo di applicazioni significative per FreeBSD ed il porting ed il mantenimento delle JDKs. - FREEBSD-HACKERS + &a.kde.name; - Discussioni tecniche + KDE - Questo è un forum per discussioni tecniche relative a - FreeBSD. Questa è la mailing list tecnica principale. - È per individui che lavorano attivamente a FreeBSD per - sollevare problemi o discutere soluzioni alternative. Individui - interessati nel seguire le discussioni tecniche sono comunque - benvenuti. È una mailing list tecnica per la quale ci si - attende contenuto strettamente tecnico. + Discussioni concernenti KDE su + sistemi FreeBSD. + È una mailing list a carattere tecnico per la quale ci si + attende materiale strettamente tecnico. - FREEBSD-HACKERS-DIGEST + &a.hackers.name; Discussioni tecniche - Questa è la versione digest della mailing list - freebsd-hackers. Il digest consiste di tuti i messaggi spediti - alla freebsd-hackers raccolti insieme e spediti come un singolo - messaggio. Questa è una lista - Read-Only e non bisognerebbe inviarvi - messaggi. + Questo è un forum per discussioni tecniche relative a + FreeBSD. Questa è la mailing list tecnica principale. + È per individui che lavorano attivamente a FreeBSD per + sollevare problemi o discutere soluzioni alternative. Individui + interessati nel seguire le discussioni tecniche sono comunque + benvenuti. È una mailing list tecnica per la quale ci si + attende contenuto strettamente tecnico. - FREEBSD-HARDWARE + &a.hardware.name; Discussione generale sull'hardware e FreeBSD Discussione generica sui vari tipi di hardware che FreeBSD supporta, vari problemi e suggerimenti riguardo a cosa convenga acquistare e cosa evitare. - FREEBSD-HUBS + &a.hubs.name; Siti mirror Annunci e discussioni per persone che mantengono siti mirror FreeBSD. - FREEBSD-INSTALL - - - Discussioni sull'installazione - - Questa mailing list è per discutere lo sviluppo della - procedura di installazione di FreeBSD nelle prossime - release. - - - - - FREEBSD-ISP + &a.isp.name; Questioni riguardanti gli Internet Service Provider Questa mailing list è per la discussione di argomenti riguardanti gli Internet Service Provider (ISP) che usano FreeBSD. È una mailing list tecnica per a quale ci si attende materiale strettamente tecnico. - FREEBSD-NEWBIES + &a.newbies.name; Discussioni sulle attività dei nuovi adepti Copriamo ogni attività riguardante i nuovi utenti che non sia coperta altrove, inclusi: tecniche di apprendimento e soluzione dei problemi indipendenti, la ricerca e l'uso di risorse in rete e la richiesta di aiuto ad altri utenti, come usare mailing list e quali liste usare, chat generiche, gli errori, i pregi, la condivisione di idee, storie, supporto morale (ma non tecnico), e prendere parte attiva nella comunità FreeBSD. Prendiamo i nostri problemi e le richieste di supporto a freebsd-questions, e usiamo freebsd-newbies per incontrare altra gente che sia impegnata nelle stesse attività in quanto nuovo utente. - FREEBSD-OPENOFFICE + &a.openoffice.name; OpenOffice.org Questione concernenti il porting ed il mantenimento di OpenOffice.org e StarOffice. - FREEBSD-PERFORMANCE + &a.performance.name; Discussioni riguardo la calibrazione o la velocizzazione di FreeBSD Questa mailing list esiste per procurare ad hackers, amministratori di sistema, e/o parti interessate un luogo dove discutere argomenti legati alla performance di FreeBSD. Argomenti accettabili includono installazioni di FreeBSD ad alto carico, con problemi di performance o che stanno spingendo ai limiti delle sue possibilità FreeBSD. Le parti interessate che sono disposte a lavorare per un miglioramento delle prestazioni di FreeBSD sono altamente incoraggiate a sottoscrivere questa lista. Questa è una lista estremamente tecnica, idealmente adatta per utenti FreeBSD esperti, hackers o amministratori intenzionati a mantenere FreeBSD veloce, robusto e scalabile. Questa lista non è una lista domanda-e-risposta che sostituisce l'uso della documentazione, quanto piuttosto un luogo dove apportare i propri contributi o porre domande che non hanno avuto risposta altrove riguardo a tematiche di prestazione. - FREEBSD-PLATFORMS + &a.platforms.name; Il porting sulle piattaforme non Intel Questione concernenti FreeBSD fra le varie piattaforme, discussioni generiche e proposte per ports ad architetture non Intel. È una maliling list tecnica per la quale ci si attende materiale strettamente tecnico. - FREEBSD-POLICY + &a.policy.name; Le decisioni della politica del Core Team Questa è una mailing list a scarso traffico, di sola lettura, per le decisioni politiche del Core Team. - FREEBSD-PORTS + &a.ports.name; Discussioni sui - ports + port - Discussioni riguardanti la collezione di ports - di FreeBSD (/usr/ports), proposte di nuovi - ports, modifiche alla struttura della collezione dei ports e - coordinamento generale degli sforzi. + Discussioni riguardanti la collezione dei port + di FreeBSD (/usr/ports), l'infrastruttura dei + port, e sforzi generali per la coordinazione dei port. È una mailing list a carattere tecnico per la quale ci si attende materiale strettamente tecnico. - FREEBSD-QUESTIONS + &a.ports-bugs.name; - Domande degli utenti + Discussione dei bug dei + port - Questa è una mailing list per domande riguardanti - FreeBSD. Non dovreste porre domande del tipo - how to alle liste tecniche a meno che stiate - considerando le questioni come molto tecniche. + Discussioni concernenti report di problemi sulla + collezione dei port di FreeBSD + (/usr/ports), proposte di nuovi port, o + modifiche ai port. + È una mailing list a carattere tecnico per la quale ci si + attende materiale strettamente tecnico. - FREEBSD-QUESTIONS-DIGEST + &a.questions.name; - Domande degli utenti. + Domande degli utenti - Questa è la versione digest della mailing list - freebsd-questions. Il digest consiste di tutti i messaggi - inviati alla lista freebsd-question raccolti assieme e inviati - come un singolo messaggio. + Questa è una mailing list per domande riguardanti + FreeBSD. Non dovreste porre domande del tipo + how to alle liste tecniche a meno che stiate + considerando le questioni come molto tecniche. - FREEBSD-SCSI + &a.scsi.name; Sottosistema SCSI Questa è la mailing list per le persone impegnate nel sottosistema SCSI di FreeBSD. È una mailing list tecnica per la quale ci si attende materiale strettamente tecnico. - FREEBSD-SECURITY + &a.security.name; - Questioni di security + Questioni di sicurezza Argomenti relativi alla sicurezza dei sistemi FreeBSD (DES, Kerberos, buchi di sicurezza noti e fixes, etc.). Questa è una mailing list tecnica per la quale ci si attende materiale strettamente tecnico. Notate che questa non è una lista domanda e risposta, ma che i contributi (SIA domande SIA risposte) alle FAQ sono benvenute. - FREEBSD-SECURITY-NOTIFICATIONS + &a.security-notifications.name; - Notifiche riguardanti la security + Notifiche riguardanti la sicurezza Notifiche riguardanti problemi di sicurezza di FreeBSD e fix. Non è una lista di discussione. La relativa lista di discussione è FreeBSD-security. - FREEBSD-SMALL + &a.small.name; - Usare FreeBSD in applicazioni + Utilizzo di FreeBSD in applicazioni embedded Questa lista discute argomenti relativi ad installazioni di FreeBSD su macchine dalle risorse estremamente limitate e sistemi embedded. - FREEBSD-STABLE + &a.stable.name; Discussioni riguardo l'uso di &os.stable; Questa è la mailing list degli utenti di &os.stable;. Include avvertimenti su nuove caratteristiche in arrivo nella -STABLE che toccheranno gli utenti, e istruzioni sui passi da compiere per tenere aggiornata la -STABLE. Chiunque usi la STABLE dovrebbe sottoscrivere questa lista. È una lista di carattere tecnico per la quale ci si attende materiale strettamente tecnico. - FREEBSD-STANDARDS + &a.standards.name; Rispetto degli standards C99 & POSIX Questo è un forum di discussioni tecniche relative al rispetto degli standards C99 e POSIX da parte di FreeBSD. - FREEBSD-USER-GROUPS + &a.usergroups.name; Lista di coordinamento dei gruppi utenti Questa è la mailing list per i coordinatori di ogni Gruppo Utenti locale, in cui discutere questioni fra di loro e un membro designato del Core Team. Questa mailing list dovrebbe essere limitata a discussioni su meeting e coordinamento di progetti che riguardano molti Gruppi Utenti. - FREEBSD-VENDORS + &a.vendors.name; I venditori Discussioni di coordinamento fra il FreeBSD Project e venditori di software e hardware per FreeBSD. Newsgroup Usenet Oltre ai due newsgroup specificamente designati per FreeBSD, ve ne sono molti altri in cui FreeBSD è discusso o che sono comunque rilevanti per gli utenti FreeBSD. Sono disponibili degli archivi interrogabili attraverso parole chiave su questi newsgroup per gentile concessione di Warren Toomey wkt@cs.adfa.edu.au. Newsgroup specifici BSD comp.unix.bsd.freebsd.announce comp.unix.bsd.freebsd.misc de.comp.os.unix.bsd (Tedesco) fr.comp.os.bsd (Francese) Altri newsgroup Unix di interesse comp.unix comp.unix.questions comp.unix.admin comp.unix.programmer comp.unix.shell comp.unix.user-friendly comp.security.unix comp.sources.unix comp.unix.advocacy comp.unix.misc comp.bugs.4bsd comp.bugs.4bsd.ucb-fixes comp.unix.bsd X Windows System comp.windows.x.i386unix comp.windows.x comp.windows.x.apps comp.windows.x.announce comp.windows.x.intrinsics comp.windows.x.motif comp.windows.x.pex comp.emulators.ms-windows.wine Server World Wide Web - http://www.FreeBSD.org/ - — Server Centrale. + — Server + Centrale. - http://www.ar.FreeBSD.org/ - — Armenia. + — + Armenia. - http://www.au.FreeBSD.org/ - — Australia/1. + — + Australia/1. - http://www2.au.FreeBSD.org/ - — Australia/2. + — + Australia/2. - http://www3.au.FreeBSD.org/ - — Australia/3. + — + Australia/3. - http://www4.au.FreeBSD.org/ - — Australia/4. + — + Australia/4. - http://www5.au.FreeBSD.org/ - — Australia/5. + — + Australia/5. - http://www6.au.FreeBSD.org/ - — Australia/6. + — + Australia/6. - http://freebsd.itworks.com.au/ - — Australia/7. + — + Australia/7. - http://www.at.FreeBSD.org/ - — Austria. + — + Austria. - http://www2.at.FreeBSD.org/ - — Austria/2. + — + Austria/2. - http://freebsd.unixtech.be/ - — Belgio. + — + Belgio. - http://www.br.FreeBSD.org/www.freebsd.org/ + — Brasile/1. - http://www2.br.FreeBSD.org/www.freebsd.org/ + — Brasile/2. - http://www3.br.FreeBSD.org/ - — Brasile/3. + — + Brasile/3. - http://www.bg.FreeBSD.org/ - — Bulgaria. + — + Bulgaria. - http://www.ca.FreeBSD.org/ - — Canada. + — + Canada. - http://www.cn.FreeBSD.org/ - — Cina. + — + Cina. - http://www.kr.FreeBSD.org/ - — Corea/1. + — + Corea/1. - http://www2.kr.FreeBSD.org/ - — Corea/2. + — + Corea/2. - http://www3.kr.FreeBSD.org/ - — Corea/3. + — + Corea/3. - http://www.dk.FreeBSD.org/ - — Danimarca. + — + Danimarca. - http://www3.dk.FreeBSD.org/ - — Danimarca/3. + — + Danimarca/3. - http://www.ee.FreeBSD.org/ - — Estonia. + — + Estonia. - http://www.FreeBSD.org.ph/ - — Filippine. + — + Filippine. - http://www.fi.FreeBSD.org/ - — Finlandia. + — + Finlandia. - http://www2.fi.FreeBSD.org/ - — Finlandia/2. + — + Finlandia/2. - http://www.fr.FreeBSD.org/ - — Francia. + — + Francia. - http://www.de.FreeBSD.org/ - — Germania/1. + — + Germania/1. - http://www1.de.FreeBSD.org/ - — Germania/2. + — + Germania/2. - http://www2.de.FreeBSD.org/ - — Germania/3. + — + Germania/3. - http://www.jp.FreeBSD.org/www.FreeBSD.org/ + — Giappone. - http://www.gr.FreeBSD.org/ - — Grecia. + — + Grecia. - http://www.hk.FreeBSD.org/ - — Hong Kong. + — + Hong Kong. - http://www.ie.FreeBSD.org/ - — Irlanda. + — + Irlanda. - http://www2.ie.FreeBSD.org/ - — Irlanda/2. + — + Irlanda/2. - http://www.is.FreeBSD.org/ - — Islanda. + — + Islanda. - http://www.il.FreeBSD.org/ - — Israele. + — + Israele. - http://www.it.FreeBSD.org/ - — Italia. + — + Italia. http://www.gufi.org/mirrors/www.freebsd.org/data/ + url="http://www.gufi.org/mirrors/www.freebsd.org/data/"> — Italia/2. - http://www.lv.FreeBSD.org/ - — Lettonia. + — + Lettonia. - http://www.lt.FreeBSD.org/ - — Lituania. + — + Lituania. - http://rama.asiapac.net/freebsd/ - — Malesia. + — + Malesia. - http://www.no.FreeBSD.org/ - — Norvegia. + — + Norvegia. - http://www2.no.FreeBSD.org/ - — Norvegia/2. + — + Norvegia/2. - http://www.nz.FreeBSD.org/ - — Nuova Zelanda. + — + Nuova Zelanda. - http://www.nl.FreeBSD.org/ - — Olanda/1. + — + Olanda/1. - http://www2.nl.FreeBSD.org/ - — Olanda/2. + — + Olanda/2. - http://www.pl.FreeBSD.org/ - — Polonia/1. + — + Polonia/1. - http://www2.pl.FreeBSD.org/ - — Polonia/2. + — + Polonia/2. - http://www2.pt.FreeBSD.org/ - — Portogallo/2. + — + Portogallo/2. - http://www3.pt.FreeBSD.org/ - — Portogallo/3. + — + Portogallo/3. - http://www4.pt.FreeBSD.org/ - — Portogallo/4. + — + Portogallo/4. - http://www.uk.FreeBSD.org/ - — Regno Unito/1. + — + Regno Unito/1. - http://www2.uk.FreeBSD.org/ - — Regno Unito/2. + — + Regno Unito/2. - http://www3.uk.FreeBSD.org/ - — Regno Unito/3. + — + Regno Unito/3. - http://www4.uk.FreeBSD.org/ - — Regno Unito/4. + — + Regno Unito/4. - http://www.cz.FreeBSD.org/ - — Repubblica Ceca. + — + Repubblica Ceca. - http://www.sk.FreeBSD.org/ - — Repubblica Slovacca. + — + Repubblica Slovacca. - http://www2.sk.FreeBSD.org/ - — Repubblica Slovacca/2. + — + Repubblica Slovacca/2. - http://www.ro.FreeBSD.org/ - — Romania. + — + Romania. - http://www2.ro.FreeBSD.org/ - — Romania/2. + — + Romania/2. - http://www3.ro.FreeBSD.org/ - — Romania/3. + — + Romania/3. - http://www4.ro.FreeBSD.org/ - — Romania/4. + — + Romania/4. - http://www.ru.FreeBSD.org/ - — Russia/1. + — + Russia/1. - http://www2.ru.FreeBSD.org/ - — Russia/2. + — + Russia/2. - http://www3.ru.FreeBSD.org/ - — Russia/3. + — + Russia/3. - http://www4.ru.FreeBSD.org/ - — Russia/4. + — + Russia/4. - http://www.sm.FreeBSD.org/ - — San Marino. + — + San Marino. - http://www.sg.freebsd.org/ - — Singapore. + — + Singapore. - http://www2.sg.freebsd.org/ - — Singapore/2. + — + Singapore/2. - http://www.si.FreeBSD.org/ - — Slovenia. + — + Slovenia. - http://www2.si.FreeBSD.org/ - — Slovenia/2. + — + Slovenia/2. - http://www.es.FreeBSD.org/ - — Spagna. + — + Spagna. - http://www2.es.FreeBSD.org/ - — Spagna/2. + — + Spagna/2. - http://www3.es.FreeBSD.org/ - — Spagna/3. + — + Spagna/3. - http://www.za.FreeBSD.org/ - — Sud Africa/1. + — + Sud Africa/1. - http://www2.za.FreeBSD.org/ - — Sud Africa/2. + — + Sud Africa/2. - http://www.se.FreeBSD.org/ - — Svezia. + — + Svezia. - http://www2.se.FreeBSD.org/ - — Svezia/2. + — + Svezia/2. - http://www.ch.FreeBSD.org/ - — Svizzera. + — + Svizzera. - http://www2.ch.FreeBSD.org/ - — Svizzera/2. + — + Svizzera/2. - http://www.tw.FreeBSD.org/ - — Taiwan. + — + Taiwan. - http://www2.tw.FreeBSD.org/ - — Taiwan/2. + — + Taiwan/2. - http://www3.tw.FreeBSD.org/ - — Taiwan/3. + — + Taiwan/3. - http://www4.tw.FreeBSD.org/ - — Taiwan/4. + — + Taiwan/4. - http://www.tr.FreeBSD.org/ - — Turchia. + — + Turchia. - http://www2.tr.FreeBSD.org/ - — Turchia/2. + — + Turchia/2. - http://www.enderunix.org/freebsd/ - — Turchia/3. + — + Turchia/3. - http://www.ua.FreeBSD.org/www.freebsd.org/ + — Ucraina/1. - http://www2.ua.FreeBSD.org/ - — Ucraina/2. + — + Ucraina/2. - http://www4.ua.FreeBSD.org/ - — Ucraina/Crimea. + — + Ucraina/Crimea. - http://www5.ua.FreeBSD.org/ - — Ucraina/5. + — + Ucraina/5. - http://www.hu.FreeBSD.org/ - — Ungheria. + — + Ungheria. - http://www2.hu.FreeBSD.org/ - — Ungheria/2. + — + Ungheria/2. - http://www2.FreeBSD.org/ - — USA/Texas. + — + USA/Texas. - http://www3.FreeBSD.org/ - — USA/3. + — + USA/3. - http://www7.FreeBSD.org/ - — USA/7. + — + USA/7. Indirizzi Email I seguenti Gruppi Utenti forniscono indirizzi email per i propri membri. Gli amministratori di lista si riservano il diritto di revocare l'indirizzo assegnato se in alcun modo se ne fa cattivo uso. Dominio Offerta Gruppo utente Amministratore ukug.uk.FreeBSD.org Solo forwarding freebsd-users@uk.FreeBSD.org Lee Johnston lee@uk.FreeBSD.org Shell Accounts I seguenti Gruppi utenti forniscono account di shell a persone che supportano attivamente il progetto FreeBSD. Gli amministratori elencati si riservano il diritto di cancellare l'account se viene in alcun modo usato male. Host Accesso Offerta Amministratore storm.uk.FreeBSD.org Solo SSH CVS a sola lettura, spazio web personale, email &a.brian; dogma.freebsd-uk.eu.org Telnet/FTP/SSH Email, spazio Web, FTP anonimo Lee Johnston lee@uk.FreeBSD.org diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/mail/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/mail/chapter.sgml index fbc8ac8f90..cdebef4595 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/mail/chapter.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/mail/chapter.sgml @@ -1,1317 +1,1319 @@ Bill Lloyd Lavoro originale di Jim Mock Rielaborato da Posta Elettronica Sinossi email posta elettronica La Posta Elettronica, meglio conosciuta come email, è una delle forme di comunicazione maggiormente utilizzate tutt'oggi. Questo capitolo fornisce un'introduzione di base per eseguire un server di posta su FreeBSD. Comunque, questo non è un riferimento completo e infatti molte considerazioni importanti sono omesse. Per coprire questo argomento in modo più completo, si rimanda il lettore alla moltitudine di eccellenti libri elencati nell'. Dopo aver letto questo capitolo, saprai: Quali componenti software vengono coinvolti nell'invio e nella ricezione della posta elettronica. Dove sono collocati in FreeBSD i file di configurazione fondamentali di sendmail. Come impedire agli spammer di usare illegalmente il tuo server di posta come un relay. Come installare e configurare un mail transfer agent alternativo sul tuo sistema, sostituendo sendmail. Come risolvere i problemi più frequenti legati al server di posta. Come configurare l'Autenticazione SMTP per aumentare la sicurezza. Prima di leggere questo capitolo, dovresti: Aver configurato correttamente la tua connessione di rete (). Aver configurato correttamente le informazioni DNS relative alla tua macchina server di posta (). Sapere come installare software aggiuntivo di terze parti (). Utilizzo della Posta Elettronica POP IMAP DNS Ci sono cinque parti principali impegnate in uno scambio di email. Queste sono: il programma client, quello server, il DNS, un demone POP o IMAP, e naturalmente la macchina server di posta. Il Programma Client Questo include programmi a riga di comando quali mutt, pine, elm, e mail, e programmi con un'interfaccia grafica (GUI) quali balsa, xfmail per citarne alcuni, e qualcosa di più raffinato simile a un browser WWW. Questi programmi semplicemente fanno passare le transazioni email alla macchina server di posta locale, chiamando uno dei programmi server disponibili o inoltrando queste transazioni via TCP. Il Programma Server server di posta sendmail server di posta postfix server di posta qmail server di posta exim Questo è solitamente sendmail (di default su FreeBSD) o uno degli altri server di posta come qmail, postfix, o exim. Ne esistono altri, ma questi sono i più usati. Di solito il programma server svolge due funzioni—si occupa di ricevere la posta in arrivo e di consegnare quella in partenza. Non puoi connetterti al programma server via POP o IMAP per leggere la tua posta. Per far questo hai bisogno di un altro demone. Devi sapere che alcune vecchie versioni di sendmail hanno alcuni seri problemi di sicurezza, comunque finché eseguirai l'ultima versione di sendmail non dovresti avere problemi. Come sempre, è una buona idea mantenere aggiornato il software che usi. Email e DNS Il DNS (Domain Name System) e il suo demone named giocano un ruolo fondamentale nella consegna della posta. Per consegnare la posta dal tuo host a un altro, il programma server cercherà l'host nel DNS per determinare la macchina server che riceverà la posta per il destinatario. Viene utilizzato lo stesso meccanismo quando si riceve la propria posta. Il DNS contiene il database per mappare un nome host in un indirizzo IP, e un nome host in una macchina server di posta. L'indirizzo IP è specificato in un record A. Il record MX (Mail eXchanger) specifica la macchina server che riceverà la tua posta. Se non hai un record MX per il tuo nome host, la posta sarà consegnata direttamente al tuo host. Ricezione della Posta email ricezione La ricezione della posta per il tuo dominio viene realizzata dalla macchina server di posta. Questa raccoglierà la posta indirizzata a te e la salverà per una successiva lettura o scaricamento. Per scaricare la posta salvata, dovrai collegarti al server di posta. Questo può essere fatto usando POP o IMAP. Se desideri leggere la posta direttamente sulla macchina server, allora il server POP o IMAP non è necessario. POP IMAP Se vuoi eseguire un server POP o IMAP, ci sono due cose che devi fare: Prendere un demone POP o IMAP dalla collezione di port e installarlo sul tuo sistema. Modificare /etc/inetd.conf per caricare il server POP o IMAP. La Macchina Server di Posta macchina server di posta La macchina server di posta è il nome del server che è responsabile della consegna e del ricevimento della posta per il tuo host, ed eventualmente per la tua rete. Christopher Shumway Contributo di Configurazione di <application>sendmail</application> sendmail &man.sendmail.8; è il Mail Transfer Agent (MTA) di default su FreeBSD. Il compito di sendmail è di accettare posta dai Mail User Agent (MUA), e consegnarla al server di posta appropriato come definito nel suo file di configurazione. Inoltre sendmail può accettare connessioni via rete e consegnare i messaggi a caselle di posta locali o ad un altro programma. sendmail utilizza i seguenti file di configurazione: /etc/mail/access /etc/mail/aliases /etc/mail/local-host-names /etc/mail/mailer.conf /etc/mail/mailertable /etc/mail/sendmail.cf /etc/mail/virtusertable File Funzione /etc/mail/access File database di accesso di sendmail /etc/mail/aliases Alias delle caselle di posta /etc/mail/local-host-names Lista di host per i quali sendmail accetta posta /etc/mail/mailer.conf File di configurazione del programma di posta /etc/mail/mailertable Tabella di consegna del programma di posta /etc/mail/sendmail.cf File di configurazione principale di sendmail /etc/mail/virtusertable Tabelle degli utenti e dei domini virtuali <filename>/etc/mail/access</filename> Il database di accesso definisce quali host o indirizzi IP hanno accesso al server di posta locale e quale tipo di accesso hanno. Gli host possono essere catalogati come , , o possono semplicemente essere passati alla procedura di gestione degli errori di sendmail con un preciso errore. Gli host che sono definiti , che è il valore di default, possono spedire posta a questo host sempre che la destinazione finale della posta sia la macchina locale. Gli host che sono definiti vengono rifiutati per qualsiasi connessione di posta. Gli host che hanno l'opzione per i loro nomi host possono utilizzare questo server per spedire posta verso qualsiasi destinazione. Configurazione del Database di Accesso di <application>sendmail</application> cyberspammer.com 550 Non accettiamo posta dagli spammer FREE.STEALTH.MAILER@ 550 Non accettiamo posta dagli spammer altra.sorgente.di.spam REJECT okay.cyberspammer.com OK 128.32 RELAY In questo esempio abbiamo cinque elementi. Gli host mittenti che corrispondono a quelli posti sul lato sinistro della tabella sono condizionati dall'azione posta sul lato destro della tabella. I primi due esempi passano un codice di errore alla procedura di sendmail che gestisce gli errori. Il messaggio viene restituito all'host remoto quando viene trovata una corrispondenza sul lato sinistro della tabella. Il terzo esempio rifiuta la posta da un host specifico su Internet, altra.sorgente.di.spam. Il quarto esempio accetta connessioni di posta da un host, okay.cyberspammer.com, che è più preciso rispetto a cyberspammer.com della prima linea. Le corrispondenze più precise sovrascrivono quelle meno precise. L'ultimo esempio permette il relay della posta elettronica agli host che hanno un indirizzo IP che inizia con 128.32. Questi host possono spedire messaggi destinati ad altri server di posta attraverso questo server. Quando modifichi questo file, devi eseguire make in /etc/mail/ per aggiornare il database. <filename>/etc/mail/aliases</filename> Il database degli alias contiene una lista di caselle di posta virtuali che sono espanse in altri utenti, file, programmi o in altri alias. Seguono alcuni esempi che possono essere usati in /etc/mail/aliases: Alias di Posta root: utentelocale ftp-bugs: joe,eric,paul bit.bucket: /dev/null procmail: "|/usr/local/bin/procmail" Il formato del file è semplice: il nome della casella di posta che si trova a sinistra dei due punti viene espanso negli elementi posti a destra dei due punti. Il primo esempio semplicemente espande la casella di posta root nella casella di posta utentelocale, che è di nuovo ricercata nel database degli alias. Se non viene trovata, allora il messaggio viene consegnato all'utente locale utentelocale. L'esempio successivo mostra una mailing list. La posta indirizzata alla casella di posta ftp-bugs viene espansa nelle tre caselle di posta locali joe, eric, e paul. Nota che una casella di posta remota può essere specificata come user@example.com. Il terzo esempio mostra come scrivere la posta su un file, in questo caso /dev/null. L'ultimo esempio mostra come mandare la posta a un programma, in questo caso il messaggio di posta diventa lo standard input di /usr/local/bin/procmail tramite una pipe Unix. Quando modifichi questo file, devi eseguire make in /etc/mail/ per aggiornare il database. <filename>/etc/mail/local-host-names</filename> Questo file è una lista di nomi host che &man.sendmail.8; accetta come se fossero l'host locale. Metti i domini o gli host per i quali sendmail deve ricevere posta. Per esempio, se questo server di posta dovesse essere in grado di accettare posta per il dominio example.com e per l'host mail.example.com, il suo local-host-names potrebbe assomigliare a questo: example.com mail.example.com Quando modifichi questo file, devi riavviare &man.sendmail.8; per attivare i cambiamenti. <filename>/etc/mail/sendmail.cf</filename> Il file di configurazione principale di sendmail, sendmail.cf controlla l'intero comportamento di sendmail, inclusa ogni cosa, dalla rielaborazione degli indirizzi e-mail alla stampa del messaggio di rifiuto per i server di posta remoti. Naturalmente, avendo svariati compiti, questo file di configurazione è alquanto complesso e i suoi dettagli vanno oltre lo scopo di questa sezione. Fortunatamente, questo file necessita raramente di essere modificato per server di posta standard. Il file di configurazione principale di sendmail può essere costruito a partire da macro &man.m4.1; che definiscono le caratteristiche e il comportamento di sendmail. Guarda /usr/src/contrib/sendmail/cf/README per ulteriori dettagli. Quando modifichi questo file, devi riavviare &man.sendmail.8; per attivare i cambiamenti. <filename>/etc/mail/virtusertable</filename> Il file virtusertable mappa indirizzi di posta relativi a domini e caselle di posta virtuali in caselle di posta reali. Queste caselle di posta possono essere locali, remote, alias definiti in /etc/mail/aliases o file. Esempio di Mappatura per la Posta di un Dominio Virtuale root@example.com root postmaster@example.com postmaster@noc.example.net @example.com joe Nell'esempio precedente, abbiamo una mappatura per il dominio example.com. Questo file viene processato dall'alto verso il basso fermandosi alla prima corrispondenza trovata. Il primo elemento mappa root@example.com nella casella di posta locale root. Il secondo elemento mappa postmaster@example.com nella casella di posta postmaster sull'host noc.example.net. Infine, se non sono state trovate corrispondenze per example.com fino a questo punto, verrà verificata l'ultima mappatura, che corrisponde a tutti gli altri messaggi di posta indirizzati a qualche utente di example.com. Questo verrà mappato nella casella di posta locale joe. Andrew Boothman Scritto da Gregory Neil Shapiro Informazioni prese da e-mail scritte da Sostituzione del proprio Mail Transfer Agent email cambiare mta Come già menzionato, l'MTA (Mail Transfer Agent, agente di trasferimento della posta elettronica) installato di default su FreeBSD è sendmail. Di conseguenza sendmail è responsabile della tua posta in partenza e di quella in arrivo. Comunque, per vari motivi, alcuni amministratori necessitano di cambiare l'MTA dei loro sistemi. Questi motivi spaziano dal voler semplicemente provare un altro MTA all'aver bisogno di una caratteristica o di un pacchetto specifico ritrovabile in un altro MTA. Fortunatamente, per qualsiasi motivo, FreeBSD semplifica il processo di sostituzione. Installazione di un nuovo MTA Hai un'ampia scelta di MTA utilizzabili. Un buon punto di partenza è la FreeBSD Ports Collection dove puoi trovarne molti. Naturalmente sei libero di usare qualunque MTA proveniente da qualche sito, a condizione che tu riesca ad eseguirlo sotto FreeBSD. Inizia installando il tuo nuovo MTA. Una volta installato devi valutare se realmente soddisfa le tue necessità, inoltre devi avere la possibilità di configurare il tuo nuovo programma prima che subentri a sendmail. Valutato questo, devi essere sicuro che durante l'installazione del nuovo programma non ci siano stati tentativi di sovrascrivere binari di sistema come /usr/bin/sendmail. Altrimenti, il tuo nuovo programma di posta è stato essenzialmente messo in attività prima che tu l'abbia configurato. Per cortesia fai riferimento alla documentazione dell'MTA che hai scelto per informazioni su come configurarlo. Disabilitazione di <application>sendmail</application> La procedura usata per avviare sendmail cambia significativamente tra la 4.5-RELEASE e la 4.6-RELEASE. Di conseguenza, la procedura usata per disabilitarlo è leggermente differente a seconda della versione di FreeBSD utilizzata. FreeBSD 4.5-STABLE prima del 4/4/2002 e precedenti (inclusa 4.5-RELEASE e precedenti) Metti: sendmail_enable="NO" in /etc/rc.conf. In questo modo si disabiliterà il servizio di ricezione della posta di sendmail, ma se /etc/mail/mailer.conf (vedi sotto) non viene modificato, sendmail verrà ancora usato per spedire e-mail. FreeBSD 4.5-STABLE dopo il 4/4/2002 (inclusa 4.6-RELEASE e successive) Per disabilitare completamente sendmail devi mettere sendmail_enable="NONE" in /etc/rc.conf. Se disabiliti il servizio di consegna della posta di sendmail in questo modo, è importante che questo venga rimpiazzato con un altro sistema di consegna della posta perfettamente funzionante. Se non lo farai, le funzioni di sistema come &man.periodic.8; saranno incapaci di inviare i loro risultati tramite e-mail come normalmente prevedono di fare. Molte parti del tuo sistema potrebbero presupporre di avere un sistema funzionante compatibile con sendmail. Se le applicazioni continuano a usare i binari di sendmail per tentare di spedire e-mail dopo che tu l'hai disabilitato, la posta potrebbe finire in una coda inattiva di sendmail, senza che venga mai consegnata. Se vuoi solamente disabilitare il servizio di ricezione della posta di sendmail, devi mettere sendmail_enable="NO" in /etc/rc.conf. Molte informazioni sulle opzioni di avvio di sendmail sono disponibili nella pagina man di &man.rc.sendmail.8;. Esecuzione del nuovo MTA all'avvio Hai due possibili metodi per eseguire il tuo nuovo MTA all'avvio, a seconda della versione di FreeBSD utilizzata. FreeBSD 4.5-STABLE prima del 11/4/2002 (inclusa 4.5-RELEASE e precedenti) Posiziona uno script in /usr/local/etc/rc.d/ con estensione .sh ed eseguibile da root. Lo script deve accettare i parametri start e stop. Nella fase di avvio di FreeBSD gli script di sistema eseguiranno il comando /usr/local/etc/rc.d/supermailer.sh start che puoi anche usare per avviare manualmente il server. Nella fase di chiusura di FreeBSD, gli script di sistema useranno l'opzione stop, eseguendo il comando /usr/local/etc/rc.d/supermailer.sh stop che puoi anche usare per arrestare manualmente il server mentre il sistema è in funzione. FreeBSD 4.5-STABLE dopo il 11/4/2002 (inclusa 4.6-RELEASE e successive) Con le versioni recenti di FreeBSD, puoi usare il metodo precedente oppure puoi mettere mta_start_script="nomefile" in /etc/rc.conf, dove nomefile è il nome dello script che vuoi eseguire all'avvio per avviare il tuo MTA. Sostituzione di <application>sendmail</application> come programma di posta di default del sistema sendmail è così onnipresente come programma standard su sistemi Unix che alcuni programmi lo suppongono già installato e configurato. Per questa ragione, molti degli altri MTA forniscono la loro compatibile implementazione dell'interfaccia a riga di comando di sendmail; questo agevola il loro utilizzo come sostituti drop-in di sendmail. Quindi, se usi un altro programma di posta, dovrai assicurarti che i programmi che tentano di eseguire i binari standard di sendmail come /usr/bin/sendmail in realtà eseguano il programma di posta da te scelto. Fortunatamente, FreeBSD fornisce un meccanismo chiamato &man.mailwrapper.8; che fa questo lavoro per te. Quando sendmail è operativo, dovresti vedere in /etc/mail/mailer.conf qualcosa di simile a questo: sendmail /usr/libexec/sendmail/sendmail send-mail /usr/libexec/sendmail/sendmail mailq /usr/libexec/sendmail/sendmail newaliases /usr/libexec/sendmail/sendmail hoststat /usr/libexec/sendmail/sendmail purgestat /usr/libexec/sendmail/sendmail Questo significa che quando uno di questi comandi (come sendmail stesso) viene eseguito, in realtà il sistema invoca una copia di mailwrapper di nome sendmail, la quale esamina mailer.conf ed esegue /usr/libexec/sendmail/sendmail. Questo meccanismo facilita la sostituzione dei binari che sono realmente eseguiti quando vengono invocate queste funzioni di default di sendmail. Quindi se vuoi che /usr/local/supermailer/bin/sendmail-compat sia eseguito al posto di sendmail, devi modificare /etc/mail/mailer.conf in questo modo: sendmail /usr/local/supermailer/bin/sendmail-compat send-mail /usr/local/supermailer/bin/sendmail-compat mailq /usr/local/supermailer/bin/mailq-compat newaliases /usr/local/supermailer/bin/newaliases-compat hoststat /usr/local/supermailer/bin/hoststat-compat purgestat /usr/local/supermailer/bin/purgestat-compat Conclusione Una volta che hai configurato ogni cosa a tuo piacimento, devi terminare i processi di sendmail di cui non hai più bisogno e avviare i processi appartenenti al tuo nuovo programma, oppure puoi semplicemente riavviare il sistema. Riavviando il sistema avrai la possibilità di verificare se il sistema sia stato configurato correttamente per eseguire il tuo nuovo MTA in modo automatico all'avvio. Risoluzione dei Problemi email risoluzione dei problemi Perché devo usare nomi di dominio completi (FQDN) per gli host del mio dominio? Probabilmente ti accorgerai che l'host è effettivamente in un dominio differente; per esempio, se sei in foo.bar.edu e desideri raggiungere un host chiamato mumble appartenente al dominio bar.edu, dovrai riferirti a questo tramite un nome di dominio completo, mumble.bar.edu, invece del solo mumble. BIND Tradizionalmente, questo era permesso dai resolver BIND di BSD. Tuttavia la versione corrente di BIND equipaggiata con FreeBSD non prevede più l'abbreviazione di default per nomi di dominio non completi all'infuori del dominio in cui sei. Quindi l'host mumble sarà giudicato come mumble.foo.bar.edu, oppure sarà ricercato per il dominio radice. Questo differisce dal comportamento precedente, dove la ricerca continuava attraverso mumble.bar.edu, e mumble.edu. Dai un'occhiata all'RFC 1535 per i motivi per cui questa sia considerata una cattiva pratica, o persino un buco di sicurezza. Come buona soluzione al problema, puoi mettere la linea: search foo.bar.edu bar.edu al posto della precedente: domain foo.bar.edu nel tuo /etc/resolv.conf. Comunque, assicurati che l'ordine di ricerca non oltrepassi il confine tra amministrazione locale e pubblica, come definito nell'RFC 1535. sendmail riporta l'errore mail loops back to myself La risposta è contenuta nelle FAQ di sendmail come segue: * Ottengo messaggi di Local configuration error, come questo: 553 relay.domain.net config error: mail loops back to myself 554 <user@domain.net>... Local configuration error Come posso risolvere questo problema? Hai chiesto che la posta per il dominio (es., domain.net) sia inoltrata a un host specifico (in questo caso, relay.domain.net) attraverso l'uso di un record MX, ma la macchina di inoltro non si riconosce appartenente a domain.net. Aggiungi domain.net in /etc/mail/local-host-names (se stai usando FEATURE(use_cw_file)) oppure aggiungi Cw domain.net in /etc/mail/sendmail.cf. Le FAQ di sendmail possono essere trovate su ed è raccomandato leggerle se vuoi perfezionare la tua configurazione di posta. PPP Come posso eseguire un server di posta su un host connesso ad Internet tramite PPP? Vuoi collegare ad Internet una macchina FreeBSD posta sulla tua LAN. La macchina FreeBSD sarà un gateway di posta per la LAN. La connessione PPP non è molto indicata per questo scopo. UUCP Esistono almeno due modi per far questo. Un modo è usare UUCP. L'altro è trovare un server Internet a tempo pieno che fornisca un servizio MX secondario per il tuo dominio. Per esempio, se il dominio della tua società è example.com e il tuo fornitore di servizi Internet ha attivato example.net per fornire il servizio MX secondario al tuo dominio: example.com. MX 10 example.com. MX 20 example.net. Solo un host deve essere specificato come ultimo ricevente (aggiungi Cw example.com in /etc/mail/sendmail.cf su example.com). Quando sendmail tenterà di consegnare la posta proverà a connettersi alla tua connessione modem (example.com). Molto probabilmente finirà in time out poiché non sei online. In modo automatico sendmail consegnerà la posta al server MX secondario, ad esempio il tuo provider Internet (example.net). Il server MX secondario tenterà periodicamente di collegarsi al tuo host per consegnare la posta all'host MX primario (example.com). Come script di login potresti usare qualcosa di simile a questo: #!/bin/sh # Mettimi in /usr/local/bin/pppmyisp ( sleep 60 ; /usr/sbin/sendmail -q ) & /usr/sbin/ppp -direct pppmyisp Se hai intenzione di creare uno script di login separato per un utente potresti usare sendmail -qRexample.com nello script precedente. Questo forzerà a processare immediatamente tutta la posta per example.com situata nella tua coda. Segue un'ulteriore sottigliezza della situazione: Messaggio rubato dalla &a.isp;. > forniamo l'MX secondario per un cliente. Il cliente si connette > automaticamente ai nostri servizi molte volte al giorno per ottenere la > posta per il suo MX primario (non chiamiamo il suo server quando arriva > posta per il suo dominio). Il nostro sendmail processa la posta in coda > ogni 30 minuti. Attualmente il cliente sta 30 minuti online per assicurarsi > che tutta la posta vada all'MX primario. > > Esiste un comando che permetta di configurare sendmail in modo tale da > spedire tutta la posta in quel momento? Naturalmente l'utente non ha > privilegi di root sulla nostra macchina. Nella sezione privacy flags di sendmail.cf, c'è una definizione Opgoaway,restrictqrun Rimuovi restrictqrun per permettere a utenti non root di avviare l'elaborazione della coda. Inoltre potresti risistemare gli MX. Noi siamo l'MX primario per i nostri clienti come questo, e abbiamo definito: # Se siamo il miglior MX per un host, prova direttamente invece di generare # errori di configurazione locale. OwTrue In questo modo un server remoto consegnerà direttamente a te, senza tentare di connettersi al cliente. Dopodiché tu spedisci al tuo cliente. Funziona solamente con gli host, quindi hai bisogno che il tuo cliente chiami la sua macchina di posta customer.com così come nomehost.customer.com nel DNS. Basta mettere un record A nel DNS per customer.com. Perché continuo a ottenere l'errore Relaying Denied quando spedisco posta da altri host? Con l'installazione di default di FreeBSD, sendmail viene configurato in modo tale da permettere di spedire posta solamente dall'host sul quale è in esecuzione. Per esempio, se c'è installato un server POP3, allora gli utenti saranno in grado di controllare la posta da scuola, dal lavoro, o da altre postazioni remote ma tuttavia non potranno inviare messaggi di posta all'esterno da postazioni esterne. Tipicamente, pochi istanti dopo il tentativo, verrà spedita una email da MAILER-DAEMON con il messaggio di errore 5.7 Relaying Denied. Esistono diversi modi per aggirare questo problema. La soluzione più semplice è mettere il proprio indirizzo assegnato dall'ISP nel file che contiene i domini a cui viene permesso di effettuare il relay, /etc/mail/relay-domains. Un modo veloce per far questo può essere: &prompt.root; echo "your.isp.example.com" > /etc/mail/relay-domains Dopo aver creato o modificato questo file devi riavviare sendmail. Questa soluzione è ideale se sei un amministratore del server e non desideri spedire posta localmente, o se vorresti usare un client/sistema punta e clicca su un'altra macchina o perfino su un altro ISP. Inoltre è molto utile se hai solo uno o due account di posta configurati. Se ci sono molti indirizzi da aggiungere, puoi semplicemente aprire questo file con il tuo editor di testo preferito e aggiungere i domini, uno per riga: your.isp.example.com other.isp.example.net users-isp.example.org www.example.org Ora l'invio della posta tramite il tuo sistema, da parte di qualche host in lista (a condizione che l'utente abbia un account sul tuo sistema), avrà successo. Questo è un buon metodo per permettere agli utenti di spedire posta dal tuo sistema in modo remoto senza dare la possibilità a qualcuno di spedire SPAM tramite il tuo sistema. Argomenti Avanzati La seguente sezione tratta argomenti più complicati come l'organizzazione e la configurazione della posta per tutto il tuo dominio. Configurazione di Base email configurazione Dalla macchina FreeBSD, dovresti essere in grado di spedire posta a host esterni a condizione di aver sistemato /etc/resolv.conf o di avere in esecuzione un proprio server dei nomi. Se vuoi che la posta per il tuo host sia consegnata all'MTA (es., sendmail) in esecuzione sul tuo host FreeBSD, esistono due metodi per farlo: Eseguire un proprio server dei nomi e avere un proprio dominio. Per esempio, FreeBSD.org Ricevere la posta direttamente sul tuo host. Questo viene fatto consegnando la posta direttamente al nome DNS corrente della tua macchina. Per esempio, example.FreeBSD.org. SMTP Indipendentemente dal metodo scelto, affinché la posta possa essere consegnata direttamente al tuo host, devi avere un indirizzo IP statico permanente (non un indirizzo dinamico, come avviene nella maggior parte delle configurazioni di connessioni PPP). Se sei dietro a un firewall, devi abilitare il traffico SMTP in entrata. Se vuoi ricevere la posta direttamente sul tuo host, devi verificare una di queste due cose: record MX Assicurati che il record MX (con il numero più basso) relativo al tuo host nel tuo DNS punti all'indirizzo IP del tuo host. Assicurati che non ci siano record MX nel tuo DNS per il tuo host. Entrambi questi due metodi ti permettono di ricevere posta direttamente sul tuo host. Prova questi comandi: &prompt.root; hostname example.FreeBSD.org &prompt.root; host example.FreeBSD.org example.FreeBSD.org has address 204.216.27.XX Se ottieni un risultato simile, l'invio diretto a yourlogin@example.FreeBSD.org dovrebbe funzionare senza problemi (assumendo che sendmail sia correttamente in esecuzione su example.FreeBSD.org). Se invece vedi qualcosa di simile a questo: &prompt.root; host example.FreeBSD.org example.FreeBSD.org has address 204.216.27.XX example.FreeBSD.org mail is handled (pri=10) by hub.FreeBSD.org Tutta la posta spedita al tuo host (example.FreeBSD.org) finirà per essere raccolta su hub sotto lo stesso nome utente invece di essere spedita direttamente al tuo host. L'informazione precedente viene gestita dal tuo server DNS. Il record DNS che riporta l'informazione di instradamento della posta è l'elemento Mail eXchange. Se non esistono record MX, la posta sarà consegnata direttamente all'host attraverso il suo indirizzo IP. L'elemento MX per freefall.FreeBSD.org in passato assomigliava a questo: freefall MX 30 mail.crl.net freefall MX 40 agora.rdrop.com freefall MX 10 freefall.FreeBSD.org freefall MX 20 who.cdrom.com Come puoi vedere, freefall aveva molti elementi MX. Il numero MX più basso è l'host che, se disponibile, riceve direttamente la posta; se per qualche ragione questo non è accessibile, gli altri (qualche volta chiamati MX di backup) accettano i messaggi temporaneamente, e li passano all'host attivo con numero inferiore, fino all'host con il numero più basso. I server MX alternativi dovrebbero avere connessioni Internet indipendenti dalla propria al fine di risultare più utili. Il tuo ISP o un tuo amico non dovrebbero avere problemi a darti questo servizio. Posta per il Tuo Dominio Per organizzare un server di posta hai bisogno che la posta inviata alle stazioni di lavoro sia ricevuta direttamente sul server di posta. Sostanzialmente, hai bisogno di richiedere che la posta per i nomi host del tuo dominio (in questo caso *.FreeBSD.org) sia deviata al server di posta in modo tale che i tuoi utenti possono raccogliere la loro posta sul server di posta principale. DNS Per rendere la vita più facile, dovrebbe esistere su entrambe le macchine un account utente con lo stesso nome utente. Usa &man.adduser.8; per farlo. La macchina server di posta che utilizzerai deve essere designata come la macchina che scambia la posta per tutte le postazioni sulla rete. Questo viene realizzato attraverso la configurazione del DNS in modo simile a quanto segue: example.FreeBSD.org A 204.216.27.XX ; Stazione di lavoro MX 10 hub.FreeBSD.org ; Server di posta In questo modo la posta per la stazione di lavoro sarà reindirizzata al server di posta senza preoccuparsi dove punti il record A. La posta viene inviata all'host MX. Non puoi effettuare queste modifiche da solo a meno che non hai in esecuzione un tuo server DNS. Se non puoi eseguire un server DNS, consulta il tuo ISP o chiunque ti fornisca il servizio DNS. Se stai facendo dell'hosting di posta elettronica virtuale, le seguenti informazioni ti torneranno utili. In questo esempio, assumiamo che hai un cliente con un proprio dominio, in questo caso customer1.org, e vuoi che tutta la posta per customer1.org sia spedita alla tua macchina server di posta mail.myhost.com. L'elemento nel tuo DNS dovrebbe assomigliare a questo: customer1.org MX 10 mail.myhost.com Non hai bisogno di un record A per customer1.org se vuoi solamente gestire la posta per tale dominio Sii consapevole che un ping su customer1.org non funzionerà se non esiste un record A per tale dominio. L'ultima cosa che devi fare è indicare a sendmail, posto sulla tua macchina server, per quali domini e/o host deve accettare posta. Esistono differenti modi per farlo. I seguenti due funzionano entrambi: Se usi FEATURE(use_cw_file) aggiungi gli host al tuo file /etc/mail/local-host-names. Se usi una versione di sendmail precedente alla 8.10, il file da usare è /etc/sendmail.cw. Se usi la versione di sendmail 8.10 o superiore aggiungi la riga Cwyour.host.com al tuo /etc/sendmail.cf o /etc/mail/sendmail.cf. Autenticazione SMTP Avere un'Autenticazione SMTP operativa sul tuo server di posta porta numerosi benefici. L'Autenticazione SMTP aggiunge un ulteriore strato di sicurezza a sendmail, e ha il vantaggio di dare agli utenti mobili che cambiano host la possibilità di usare lo stesso server di posta senza avere la necessità di riconfigurare ogni volta i settaggi dei loro programmi client di posta. Installa dai port security/cyrus-sasl. Puoi trovare questo port in security/cyrus-sasl. In fase di compilazione security/cyrus-sasl permette di scegliere molte opzioni e, per il nostro scopo, assicurati di selezionare l'opzione . Dopo aver installato security/cyrus-sasl, edita /usr/local/lib/sasl/Sendmail.conf (o crealo se non esiste) e aggiungi la seguente riga: pwcheck_method: passwd In questo modo si permetterà a sendmail di autenticare gli utenti tramite il proprio database passwd di FreeBSD. Questo procedimento evita di creare un nuovo set di nomi utenti e password per ogni utente che necessita di usare l'autenticazione SMTP, mantenendo la password di login uguale alla password di posta. Ora aggiungi le seguenti righe in /etc/make.conf: SENDMAIL_CFLAGS=-I/usr/local/include/sasl1 -DSASL SENDMAIL_LDFLAGS=-L/usr/local/lib SENDMAIL_LDADD=-lsasl Queste righe daranno, in fase di compilazione di sendmail, le giuste opzioni di configurazione per linkare a cyrus-sasl. Assicurati che cyrus-sasl sia installato prima di ricompilare sendmail. Ricompila sendmail eseguendo i seguenti comandi: &prompt.root; cd /usr/src/usr.sbin/sendmail &prompt.root; make cleandir &prompt.root; make obj &prompt.root; make &prompt.root; make install Se /usr/src non ha subito enormi cambiamenti e se le librerie condivise di cui si ha bisogno sono disponibili, la compilazione di sendmail non dovrebbe avere problemi. Dopo aver compilato e reinstallato sendmail, edita il tuo file /etc/mail/freebsd.mc (o qualunque altro file che usi come file .mc. Molti amministratori preferiscono usare, per unicità, l'output di &man.hostname.1; come nome del file .mc). Aggiungi le seguenti righe: dnl set SASL options TRUST_AUTH_MECH(`GSSAPI DIGEST-MD5 CRAM-MD5 LOGIN')dnl define(`confAUTH_MECHANISMS', `GSSAPI DIGEST-MD5 CRAM-MD5 LOGIN')dnl define(`confDEF_AUTH_INFO', `/etc/mail/auth-info')dnl Queste opzioni configurano i vari metodi che sendmail ha a disposizione per autenticare gli utenti. Se vuoi usare un metodo diverso da pwcheck, guarda la documentazione inclusa nel package. Per finire, esegui &man.make.1; in /etc/mail. Questo eseguirà il tuo nuovo file .mc e creerà un file .cf di nome freebsd.cf (o con il nome che hai usato per il - file .mc). Copialo in - sendmail.cf, e manda il segnale - kill -HUP a - sendmail. + file .mc). Quindi esegui il comando + make install restart, che copierà il file in + sendmail.cf, e riavvierà correttamente + sendmail. Per maggiori informazioni su + questa procedura, dovresti prendere come riferimento + /etc/mail/Makefile. Se tutto è andato per il verso giusto, inserisci le tue informazioni di login nel programma client di posta e invia un messaggio - di prova. Per ulteriori indagini, setta il LogLevel di + di prova. Per ulteriori indagini, setta il di sendmail a 13 e guarda il file /var/log/maillog per eventuali errori. Per ulteriori informazioni, guarda la pagina riguardante l'autenticazione SMTP di sendmail. diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/multimedia/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/multimedia/chapter.sgml index f9d1318960..7e5586f9b0 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/multimedia/chapter.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/multimedia/chapter.sgml @@ -1,1524 +1,1524 @@ Ross Lippert Scritto da Multimedia Sinossi FreeBSD supporta una grande varietà di schede audio, permettendoti di apprezzare un output di alta fedeltà dal tuo computer. Questo include l'abilità di registrare e riprodurre suoni nei formati MPEG Audio Layer 3 (MP3), WAV, ed Ogg Vorbis così come in molti altri formati. La FreeBSD Ports Collection contiene inoltre applicazioni che ti permettono di modificare l'audio registrato, aggiungere effetti sonori, e controllare i dispositivi MIDI collegati. Con un po' di buona volontà nello sperimentare, FreeBSD può supportare la riproduzione di file video e DVD. Il numero di applicazioni per codificare, convertire, e riprodurre i vari formati video è più limitato del numero delle applicazioni audio. Per esempio nel momento in cui sto scrivendo, non esiste nella FreeBSD Ports Collection una buona applicazione per ricodificare, che potrebbe essere usata per la conversione tra diversi formati, come limited than the number of sound applications. For example as audio/sox. Tuttavia, il panorama software in quest'area sta rapidamente cambiando. Questo capitolo descriverà i passi necessari per configurare la tua scheda audio. La configurazione e l'installazione di XFree86 () si sono già prese cura dei problemi hardware della tua scheda video, sebbene ci possano essere delle ottimizzazioni da applicare per una migliore riproduzione. Dopo aver letto questo capitolo, saprai: Come configurare il sistema in modo che la scheda audio venga riconosciuta. Metodi per verificare che la tua scheda funzioni, usando applicazioni di esempio. Come risolvere i problemi di configurazione audio. Come riprodurre e codificare file MP3. Come sono supportate le applicazioni video da XFree86. Alcuni port per riprodurre/codificare filmati che danno buoni risultati. Come riprodurre i DVD e i file .mpg e .avi. Come estrarre le informazioni da CD e DVD su file. Prima di leggere questo capitolo, dovresti: Sapere come configurare e installare un nuovo kernel (). Per le sezioni sul video, si assume che XFree86 4.X (x11/XFree86-4) sia stato installato. XFree86 3.X può funzionare, ma non è stato testato con quello che è descritto in questo capitolo. Se scopri che qualcosa descritto qui non funziona con XFree86 3.X faccelo sapere. Provare a montare un CD audio o un DVD video con il comando &man.mount.8; produrrà un errore, come minimo, o un kernel panic, alla peggio. Questi formati hanno codifiche particolari che differiscono dal comune file system ISO. Moses Moore Contributo di Configurazione della Scheda Audio Riconoscimento del Proprio Dispositivo PCI ISA schede audio Prima di iniziare, dovresti conoscere il modello della scheda che possiedi, il chip che utilizza, e se è una scheda PCI o ISA. FreeBSD supporta una grande varietà di schede sia PCI che ISA. Se non vedi la tua scheda nella lista seguente, controlla la pagina man di &man.pcm.4;. Questa non è una lista completa; tuttavia, comprende le schede più comuni. Crystal 4237, 4236, 4232, 4231 Yamaha OPL-SAx OPTi931 Ensoniq AudioPCI 1370/1371 ESS Solo-1/1E NeoMagic 256AV/ZX Sound Blaster Pro, 16, 32, AWE64, AWE128, Live Creative ViBRA16 Advance Asound 100, 110, e Logic ALS120 ES 1868, 1869, 1879, 1888 Gravis UltraSound Aureal Vortex 1 o 2 kernel configurazione Per usare il tuo dispositivo audio, dovrai caricare i driver corretti. Questo può essere fatto in due modi. Il metodo più semplice consiste semplicemente nel caricare un modulo nel kernel per la tua scheda audio con &man.kldload.8;. Alternativamente, puoi compilare staticamente il supporto per la tua scheda audio nel kernel. Le sezioni seguenti forniscono le informazioni di cui hai bisogno per aggiungere il supporto al tuo hardware con questo metodo. Per informazioni aggiuntive su come ricompilare il kernel, guarda il . Schede Audio Creative, Advance, e ESS Se hai una delle suddette schede, dovrai aggiungere: device pcm al file di configurazione del kernel. Se hai una scheda ISA PnP, dovrai aggiungere inoltre: device sbc Per una scheda ISA non PnP, aggiungi: device pcm device sbc0 at isa? port 0x220 irq 5 drq 1 flags 0x15 al file di configurazione del kernel. Le impostazioni appena viste sono quelle di default. Potresti aver bisogno di cambiare IRQ o altre impostazioni per identificare la tua scheda. Guarda la pagina man di &man.sbc.4; per ulteriori informazioni. La Sound Blaster Live non è supportata sotto FreeBSD 4.0 senza l'uso di una patch, di cui questa sezione non si occuperà. È consigliato l'aggiornamento all'ultima -STABLE prima di provare ad usare questa scheda. Schede Gravis UltraSound Per una scheda ISA PnP, dovrai aggiungere: device pcm device gusc al file di configurazione del kernel. Se hai una scheda ISA non PnP, dovrai aggiungere: device pcm device gus0 at isa? port 0x220 irq 5 drq 1 flags 0x13 al file di configurazione del kernel. Potresti aver bisogno di cambiare IRQ o altre impostazioni per identificare la tua scheda. Guarda la pagina man di &man.gusc.4; per ulteriori informazioni. Schede Crystal Sound Per le schede Crystal, dovrai aggiungere: device pcm device csa al file di configurazione del kernel. Supporto Generico Per schede ISA o PCI PnP, dovrai aggiungere: device pcm al file di configurazione del kernel. Se hai una scheda audio ISA non PnP che non ha un driver bridge, dovrai aggiungere: device pcm0 at isa? irq 10 drq 1 flags 0x0 al file di configurazione del kernel. Potresti aver bisogno di cambiare IRQ o altre impostazioni per identificare la tua scheda. Sonoro Integrato Qualche sistema con dispositivi audio integrati nella scheda madre può richiedere l'opzione seguente nella configurazione del kernel: options PNPBIOS Creazione e Test dei Dispositivi dispositivi Dopo aver riavviato, loggati e cerca il dispositivo nel file /var/run/dmesg.boot, come mostrato qui sotto: &prompt.root; grep pcm /var/run/dmesg.boot pcm0: <SB16 DSP 4.11> on sbc0 L'output del tuo sistema può essere differente. Se non appare nessun dispositivo pcm, qualcosa è andato storto in precedenza. Se questo accade, riguarda il file di configurazione del kernel e assicurati di aver scelto il dispositivo corretto. I problemi più comuni sono elencati nella . Se stai usando FreeBSD 5.0 o seguenti, puoi tranquillamente saltare il resto di questa sezione. Queste versioni usano &man.devfs.5; per creare automaticamente i dispositivi. Se il precedente comando ha restituito pcm0, dovrai eseguire il seguente come root: &prompt.root; cd /dev &prompt.root; sh MAKEDEV snd0 Se il comando ha restituito pcm1, segui gli stessi passi mostrati qui sopra, sostituendo snd0 con snd1. I suddetti comandi non creeranno un dispositivo /dev/snd! MAKEDEV creerà un gruppo di dispositivi, comprendente: Dispositivo Descrizione /dev/audio Dispositivo audio compatibile SPARC /dev/dsp Dispositivo per la voce digitalizzata /dev/dspW Come /dev/dsp, ma con 16 bit per canale /dev/midi Dispositivo per l'accesso midi in modalità diretta /dev/mixer Dispositivo per il controllo del mixer /dev/music Interfaccia di secondo livello al sequenziatore /dev/sequencer Sequenziatore /dev/pss Interfaccia di dispositivo programmabile Se tutto va bene, ora dovresti avere una scheda audio funzionante. Se il tuo drive CD-ROM o DVD-ROM è collegato correttamente alla scheda audio, puoi inserire un CD nel drive e riprodurlo con &man.cdcontrol.1;: &prompt.user; cdcontrol -f /dev/acd0c play 1 Varie applicazioni, come audio/workman offrono una migliore interfaccia. Potresti voler installare una applicazione come audio/mpg123 per ascoltare i file audio MP3. Problemi Comuni Errore Soluzione dispositivo unsupported subdevice XX Non è stato creato correttamente qualche dispositivo. Ripeti i precedenti passi. I/O port sb_dspwr(XX) timed out Non è stata impostata correttamente la porta di I/O. IRQ bad irq XX È stato configurato erroneamente l'IRQ. Assicurati che l'IRQ impostato e quello della scheda siano gli stessi. xxx: gus pcm not attached, out of memory Non c'è abbastanza memoria disponibile per usare il dispositivo. DSP xxx: can't open /dev/dsp! Controlla con fstat | grep dsp se un'altra applicazione sta usando il dispositivo. Esound e il supporto audio di KDE sono famosi per creare problemi. Munish Chopra Contributo di Utilizzo di Sorgenti Audio Multiple È spesso desiderabile avere più sorgenti di audio che siano in grado di suonare contemporaneamente, per esempio quando esound o artsd non supportano la condivisione del dispositivo audio con una certa applicazione. FreeBSD ti permette di fare questo attraverso i Virtual Sound Channels, che possono essere impostati con &man.sysctl.8;. I canali virtuali permettono di multiplexare i canali di riproduzione della tua scheda audio mixando l'audio nel kernel. Per impostare il numero dei canali virtuali, ci sono due variabili sysctl che, se sei l'utente root, possono essere impostate così: &prompt.root; sysctl hw.snd.pcm0.vchans=4 &prompt.root; sysctl hw.snd.maxautovchans=4 L'esempio qui sopra alloca quattro canali viruali, che è un numero adatto all'uso di ogni giorno. hw.snd.pcm0.vchans è il numero dei canali virtuali che ha pcm0, ed è configurabile una volta che il dispositivo è collegato. hw.snd.maxautovchans è il numero dei canali virtuali che vengono dati a un nuovo dispositivo audio quando viene collegato tramite &man.kldload.8;. Visto che il modulo pcm può essere caricato indipendentemente dai driver dell'hardware, hw.snd.maxautovchans può contenere tanti canali virtuali quanti ne verranno allocati successivamente ad ogni dispositivo collegato. Se non stai usando &man.devfs.5;, dovrai indirizzare la tua applicazione su /dev/dsp0.x, dove x va da 0 a 3 se hw.snd.pcm.0.vchans è impostato a 4 come nel precedente esempio. Su un sistema che usa &man.devfs.5;, questo verrà fatto automaticamente in modo trasparente per l'utente. Chern Lee Contributo di Audio MP3 Il formato MP3 (Audio MPEG Livello 3) raggiunge una qualità audio vicino a quella dei CD, non lasciandoti motivi per non utilizzarlo sulla tua workstation FreeBSD. Lettori MP3 Da tempo, il più famoso lettore MP3 per XFree86 MP3 è XMMS (X Multimedia System). Le skin per Winamp possono essere usate con XMMS visto che la GUI è praticamente identica a quella di Winamp della Nullsoft. XMMS ha inoltre supporto nativo ai plug-in. XMMS può essere installato dal port o dal package multimedia/xmms. L'interfaccia di XMMS è intuitiva, comprende una lista di brani da eseguire, un equalizzatore grafico, ed altro. Coloro che sono familiari con Winamp troveranno XMMS semplice da usare. Il port audio/mpg123 è un lettore MP3 alternativo, da riga di comando. mpg123 può essere eseguito specificando il dispositivo audio e il nome del file MP3 sulla riga di comando, come mostrato qui sotto: &prompt.root; mpg123 -a /dev/dsp1.0 Foobar-GreatestHits.mp3 High Performance MPEG 1.0/2.0/2.5 Audio Player for Layer 1, 2 and 3. Version 0.59r (1999/Jun/15). Written and copyrights by Michael Hipp. Uses code from various people. See 'README' for more! THIS SOFTWARE COMES WITH ABSOLUTELY NO WARRANTY! USE AT YOUR OWN RISK! Playing MPEG stream from BT - Foobar-GreastHits.mp3 ... MPEG 1.0 layer III, 128 kbit/s, 44100 Hz joint-stereo /dev/dsp1.0 deve essere sostituito con il dispositivo dsp presente sul tuo sistema. Estrazione delle Tracce Audio dei CD Prima di codificare un CD o una traccia di CD in MP3, i dati audio sul CD devono essere estratti sul disco fisso. Questo avviene copiando direttamente i dati CDDA (CD Digital Audio) in file WAV. Il tool cdda2wav, che fa parte della suite sysutils/cdrtools, viene usato per estrarre le informazioni audio dai CD e i dati associati. Mentre il CD audio è nel lettore, può essere eseguito il seguente comando (come root) per estrarre un intero CD in singoli (per traccia) file WAV: &prompt.root; cdda2wav -D 0,1,0 -B cdda2wav supporta anche i lettori CDROM ATAPI (IDE). Per estrarre da un lettore IDE, specifica il nome del dispositivo al posto nel numero dell'unità SCSI. Ad esempio, per estrarre la traccia 7 dal lettore IDE: &prompt.root; cdda2wav -D /dev/acd0a -t 7 Il indica il dispositivo SCSI 0,1,0, che corrisponde all'output di cdrecord -scanbus. Per estrarre tracce singole, usa l'opzione come mostrato: &prompt.root; cdda2wav -D 0,1,0 -t 7 Questo esempio estrae la settima traccia del CD audio. Per estrarre una serie di tracce, per esempio dalla traccia uno alla sette, specifica un intervallo: &prompt.root; cdda2wav -D 0,1,0 -t 1+7 L'utility &man.dd.1; può anche essere usata per estrarre le tracce audio dai drive ATAPI, leggi per maggiori informazioni su questa possibilità. Codifica in MP3 Al giorno d'oggi, il programma di codifica in mp3 da scegliere è lame. Lame può essere trovato in audio/lame nell'albero dei port. Usando i file WAV estratti, il seguente comando convertirà audio01.wav in audio01.mp3: &prompt.root; lame -h -b 128 \ --tt "Titolo" \ --ta "Artista" \ --tl "Album" \ --ty "2002" \ --tc "Estratto e codificato da Blah" \ --tg "Genere" \ audio01.wav audio01.mp3 128 kbits sembra essere il bitrate standard in uso per gli MP3. Molti preferiscono la qualità maggiore dei 160, o 192. Più alto è il bitrate, più spazio consumerà l'MP3 risultante--ma la qualità sarà maggiore. L'opzione attiva il modo qualità migliore ma un po' più lento". Le opzioni che iniziano con indicano i tag ID3, che solitamente contengono le informazioni sulla canzone, da inserire all'interno del file MP3. Ulteriori opzioni di codifica possono essere trovate consultando la pagina man di lame. Decodifica da MP3 Per masterizzare un CD audio partendo dagli MP3, questi ultimi devono essere convertiti in un formato WAV non compresso. Sia XMMS che mpg123 supportano l'output di un MP3 in un formato non compresso. Scrittura su Disco con XMMS: Avvia XMMS. Clicca con il tasto destro sulla finestra per far comparire il menu di XMMS. Seleziona Preference sotto Options. Cambia l'Output Plugin in Disk Writer Plugin. Premi Configure. Inserisci (o scegli browse) la directory in cui salvare i file decompressi. Carica il file MP3 in XMMS come al solito, con il volume al 100% e le impostazioni dell'equalizzatore disattivate. Premi PlayXMMS apparirà come se stesse riproducendo l'MP3, ma non si sentirà nessuna musica. Sta riproducendo la musica su un file. Assicurati di reimpostare l'Output Plugin di default come prima per ascoltare nuovamente gli MP3. Scrittura su stdout con mpg123: Esegui mpg123 -s audio01.mp3 > audio01.pcm XMMS scrive un file nel formato WAV, mentre mpg123 converte l'MP3 direttamente in dati audio PCM. Entrambi questi formati possono essere usati con cdrecord per creare CD audio. You have to use raw PCM with &man.burncd.8;. If you use WAV files, you will notice a small tick sound at the beginning of each track, this sound is the header of the WAV file. You can simply remove the header of a WAV file with the utility SoX (it can be installed from the audio/sox port or package): Leggi per ulteriori informazioni su come usare un masterizzatore con FreeBSD. Ross Lippert Contributo di Riproduzione Video La riproduzione video è un'area applicativa molto recente e in rapido sviluppo. Sii paziente. Non tutto funzionerà così facilmente come è stato per l'audio. Prima di iniziare, dovresti conoscere il modello della scheda video che possiedi e il chip che usa. Sebbene XFree86 supporti una vasta varietà di schede video, poche offrono buone prestazioni in riproduzione. Per ottenere una lista di estensioni supportate dall'X server con la tua scheda usa il comando &man.xdpyinfo.1; mentre X11 sta girando. È una buona idea avere un piccolo file MPEG che possa essere trattato come un file di test per la valutazione di vari riproduttori e opzioni. Visto che alcuni riproduttori di DVD cercheranno di default i DVD in /dev/dvd, o hanno questo nome di dispositivo codificato permanentemente al loro interno, potresti trovare utile creare dei link simbolici al dispositivo corretto: &prompt.root; ln -sf /dev/acd0c /dev/dvd &prompt.root; ln -sf /dev/racd0c /dev/rdvd Su FreeBSD 5.X, che usa &man.devfs.5; c'è un insieme di link raccomandati leggermente diverso: &prompt.root; ln -sf /dev/acd0c /dev/dvd &prompt.root; ln -sf /dev/acd0c /dev/rdvd In aggiunta, la decrittazione dei DVD, che richiede l'invocazione di speciali funzioni dei DVD-ROM, richiede il permesso in scrittura sui dispositivi DVD. Alcuni dei port discussi si basano sulle seguenti opzioni del kernel per compilarsi correttamente. Prima di provare a compilarli, aggiungi queste opzioni al file di configurazione del kernel, compila un nuovo kernel, e riavvia: option CPU_ENABLE_SSE option USER_LDT Per migliorare l'interfaccia della memoria condivisa di X11, è consigliabile incrementare i valori di alcune variabili &man.sysctl.8;: kern.ipc.shmmax=67108864 kern.ipc.shmall=32768 Determinazione delle Capacità Video XVideo SDL DGA configurazione del kernel options CPU_ENABLE_SSE configurazione del kernel options USER_LDT Ci sono molti modi possibili per visualizzare immagini e filmati con X11. Quello che funzionerà meglio in pratica dipende in gran parte dal tuo hardware. Ogni metodo descritto qui sotto avrà una qualità variabile su hardware differente. In secondo luogo, il rendering video in X11 è un argomento che sta ricevendo un sacco di attenzione ultimamente, e con ogni nuova versione di XFree86 ci possono essere notevoli miglioramenti. Una lista di interfacce video comuni: X11: normale output di X11 che usa la memoria condivisa. XVideo: un'estensione all'interfaccia X11 che supporta grafica e filmati in ogni oggetto X11 disegnabile. SDL: Simple Directmedia Layer. DGA: Direct Graphics Access. SVGAlib: interfaccia di basso livello per la grafica da console. XVideo XFree86 4.X ha un'estensione chiamata XVideo (aka Xvideo, aka Xv, aka xv) che permette di visualizzare grafica e filmati direttamente negli oggetti disegnabili attraverso una speciale accelerazione. Questa estensione fornisce una riproduzione di ottima qualità anche su macchine poco potenti (per esempio sul mio portatile PIII 400 Mhz). Sfortunatamente, la lista di schede che supportano questa caratteristica out of the box è attualmente: 3DFX Voodoo 3 Intel i810 e i815 alcuni chip S3 (come il Savage/IX e il Savage/MX) Se la tua scheda non è fra queste, non disperarti ancora. XFree86 4.X aggiunge il supporto a nuove schede con ogni release Una nota famiglia di schede video con ottime prestazioni in XFree86, nVidia, deve ancora rilasciare le proprie specifiche sul supporto XVideo al team XFree86. Potrà passare un po' di tempo prima che XFree86 supporterà completamente XVideo per queste schede. . Per controllare se l'estensione sta girando, usa xvinfo: &prompt.user; xvinfo XVideo è supportato dalla tua scheda se il risultato è simile a: X-Video Extension version 2.2 screen #0 Adaptor #0: "Savage Streams Engine" number of ports: 1 port base: 43 operations supported: PutImage supported visuals: depth 16, visualID 0x22 depth 16, visualID 0x23 number of attributes: 5 "XV_COLORKEY" (range 0 to 16777215) client settable attribute client gettable attribute (current value is 2110) "XV_BRIGHTNESS" (range -128 to 127) client settable attribute client gettable attribute (current value is 0) "XV_CONTRAST" (range 0 to 255) client settable attribute client gettable attribute (current value is 128) "XV_SATURATION" (range 0 to 255) client settable attribute client gettable attribute (current value is 128) "XV_HUE" (range -180 to 180) client settable attribute client gettable attribute (current value is 0) maximum XvImage size: 1024 x 1024 Number of image formats: 7 id: 0x32595559 (YUY2) guid: 59555932-0000-0010-8000-00aa00389b71 bits per pixel: 16 number of planes: 1 type: YUV (packed) id: 0x32315659 (YV12) guid: 59563132-0000-0010-8000-00aa00389b71 bits per pixel: 12 number of planes: 3 type: YUV (planar) id: 0x30323449 (I420) guid: 49343230-0000-0010-8000-00aa00389b71 bits per pixel: 12 number of planes: 3 type: YUV (planar) id: 0x36315652 (RV16) guid: 52563135-0000-0000-0000-000000000000 bits per pixel: 16 number of planes: 1 type: RGB (packed) depth: 0 red, green, blue masks: 0x1f, 0x3e0, 0x7c00 id: 0x35315652 (RV15) guid: 52563136-0000-0000-0000-000000000000 bits per pixel: 16 number of planes: 1 type: RGB (packed) depth: 0 red, green, blue masks: 0x1f, 0x7e0, 0xf800 id: 0x31313259 (Y211) guid: 59323131-0000-0010-8000-00aa00389b71 bits per pixel: 6 number of planes: 3 type: YUV (packed) id: 0x0 guid: 00000000-0000-0000-0000-000000000000 bits per pixel: 0 number of planes: 0 type: RGB (packed) depth: 1 red, green, blue masks: 0x0, 0x0, 0x0 Inoltre tieni presente che i formati elencati (YUV2, YUV12, ecc) non sono presenti in tutte le implementazioni di XVideo e la loro assenza può ostacolare alcuni programmi. Se il risultato è: X-Video Extension version 2.2 screen #0 no adaptors present Allora XVideo probabilmente non è supportato per la tua scheda. Se XVideo non è supportato per la tua scheda, questo vuol dire solamente che sarà più difficile soddisfare le richieste computazionali per il rendering video. A seconda della tua scheda video e del tuo processore, comunque, potresti essere ancora in grado di avere un'esperienza soddisfacente. Dovrai probabilmente dare un occhio ai modi per migliorare le prestazioni nella lettura avanzata . Simple Directmedia Layer Il Simple Directmedia Layer, SDL, vuole essere un'interfaccia di portabilità tra Microsoft Windows, BeOS, e Unix, che possa permettere di sviluppare applicazioni multi-piattaforma che facciano buon uso di suoni e grafica. L'interfaccia SDL fornisce una astrazione di basso livello all'hardware che può a volte essere più efficiente dell'interfaccia X11. L'SDL può essere trovata in devel/sdl12 Direct Graphics Access Direct Graphics Access è un'estensione XFree86 che permette a un programma di evitare il server X ed alterare direttamente il buffer video. Siccome si basa su una mappatura di memoria a basso livello per effettuare questa condivisione, i programmi che la usano devono essere avviati da root. L'estensione DGA può essere testata con &man.dga.1;. Quando dga è in esecuzione, cambia i colori del display ogni volta che viene premuto un tasto. Per uscire, premi q. Port e Package che Riguardano il Video port video package video In questa sezione si discuterà del software disponibile nella FreeBSD Port Collection che possono essere usati per la riproduzione video. La sezione software sulla riproduzione video è in continuo sviluppo, per cui le caratteristiche delle varie applicazioni sono destinate a differire dalla descrizione che segue. In primo luogo, è importante sapere che la maggior parte degli applicativi che girano su FreeBSD sono stati sviluppati come applicazioni Linux, nate negli anni passati. Per questo motivo, sono da considerare sperimentali e fatti di Linuxismi il che può precludere il funzionamento al pieno dell'efficenza su FreeBSD. Per sperimentali, intendo dire che applicativi quali ricodificatori, riproduttori e decodificatori DVD possano avere grossi bug o problemi di interazione con altri programmi. Di seguito una lista delle problematiche cui mi riferisco: Un'applicazione non riesce a riprodurre un file generato da un'altra applicazione. Un'applicazione non riesce a riprodurre un file che lei stessa ha prodotto. Lo stesso applicativo posto su due computer diversi, ricompilato su ognuno dei due computer, riproduce lo stesso file in modo diverso. Da un filtro apparentemente banale quale il ridimensionamento di un'immagine si ottenga un pessimo risultato derivato da una routine di ridimensionamento bacata. Un'applicativo che genera di continuo file core. La documentazione non viene installata con il port e può essere trovata sul web o nel percorso PORTPATH/work/. Per Linuxismi, intendo dire che ci sono punti in questione riguardo il modo in cui le librerie standard sono state implementate nelle distribuzioni di Linux, o alcune modifiche al kernel di Linux che sono state apportate dagli autori delle applicazioni, perchè questo era quanto gli autori stavano prevalentemente sviluppando. Questi problemi possono non essere stati notati e aggirati dal mantainer del port e possono portare comunque a problemi come questi: L'uso di /proc/cpuinfo per riconoscere le caratteristiche del processore. Un uso errato dei thread che può portare un programma a bloccare la propria esecuzione piuttosto che terminare correttamente. Software non ancora presente nella collezione dei port di FreeBSD che è comunemente usato unitamente all'applicazione. A questo punto, gli sviluppatori di queste applicazioni sono stati collaborativi con i maintainer dei port al fine di minimizzare la ricerca di soluzioni necessarie al processo di porting. MPlayer MPlayer è stata sviluppata di recente ed è un player in rapida evoluzione. Gli obbiettivi degli sviluppatori di MPlayer sono la velocità e la flessibilità su Linux e le altre famiglie di Unix. Il progetto è partito non appena il fondatore del gruppo si stancò delle prestazioni degli altri riproduttori. C'è chi dice che l'interfaccia sia stata sacrificata con design essenziale, ma una volta che si sono imparate perfettamente le opzioni da riga di comando e le scorciatoie, funziona decisamente bene. Compilazione di MPlayer MPlayer compilazione MPlayer è reperibile sotto multimedia/mplayer. MPlayer effettua una serie di controlli sull'hardware durante il processo di compilazione, che ha come risultato un binario che non potrà essere considerato portabile da una piattaforma ad un'altra. Questo è il motivo per cui risulta importante compilarlo usando il port piuttosto che il pacchetto contenente il binario. Inoltre, ulteriori opzioni possono essere specificate a make che mostra all'inizio della compilazione. &prompt.root; cd /usr/ports/multimedia/mplayer &prompt.root; make You can enable additional compilation optimizations by defining WITH_OPTIMIZED_CFLAGS You can enable GTK GUI by defining WITH_GUI. You can enable DVD support by defining WITH_DVD. You can enable SVGALIB support by defining WITH_SVGALIB. You can enable VORBIS sound support by defining WITH_VORBIS. You can enable XAnim DLL support by defining WITH_XANIM. Se hai installato x11-toolkits/gtk12, a questo punto si potrà abilitare la compilazione della GUI. Altrimenti, non vale la pena la fatica. Se si ha intenzione di vedere DVD (possibilmente codificati in CSS) con MPlayer si sarà costretti ad abilitare l'opzione per il supporto DVD qui La riproduzione non autorizzata di DVD è un grave atto criminale in alcuni paesi. Controlla le leggi locali prima di abilitare questa opzione. . Alcune opzioni utili sono: &prompt.root; make WITH_DVD=yes WITH_SVGALIB=yes Al momento, il port MPlayer creerà la sua documentazione in HTML e l'eseguibile mplayer. Sarà anche possibile compilare un codificatore, mencoder, uno strumento utile per ricodificare i video. Una modifica al Makefile lo rende disponibile. È possibile che venga abilitato di default nelle versioni successive del port. La documentazione HTML di MPlayer è molto istruttiva. Qualora il lettore cercasse informazioni mancanti nel capitolo sull'hardware video e le interfacce, la documentazione di MPlayer risulta essere un'ottima alternativa. Se si stanno cercando informazioni riguardo il supporto video sotto Unix, sarebbe utile trovare il tempo di leggere in modo preciso la documentazione di MPlayer. Utilizzo di MPlayer MPlayer utilizzo Ogni utente che voglia usare MPlayer deve creare la directory .mplayer sotto la propria home. Per creare questa directory necessaria, si può usare il seguente comando: &prompt.user; cd /usr/ports/multimedia/mplayer &prompt.user; make install-user Le opzioni del comando mplayer sono elencate nella pagina del manuale. Per qualunque altro dettaglio consulta la documentazione HTML. In questo capitolo, elencheremo solo alcuni degli usi più comuni. Per riprodurre un file, ad esempio testfile.avi usando una delle varie interfacce video usa l'opzione : &prompt.user; mplayer -vo xv testfile.avi &prompt.user; mplayer -vo sdl testfile.avi &prompt.user; mplayer -vo x11 testfile.avi &prompt.root; mplayer -vo dga testfile.avi &prompt.root; mplayer -vo 'sdl:dga' testfile.avi È utile provare tutte queste opzioni, considerando che le prestazioni dipendono da svariati fattori e variano in modo considerevole a seconda dell'hardware. Per riprodurre un DVD, sostituisci testfile.avi con l'opzione dove <N> corrisponde al numero del titolo da riprodurre e DISPOSITIVO al dispositivo che identifica il DVD-ROM. Per esempio, per riprodurre il terzo titolo da /dev/dvd: &prompt.root; mplayer -vo dga -dvd 2 /dev/dvd Per interrompere, mettere in pausa, andare avanti e così via, leggi l'elenco delle associazioni dei tasti, che vengono elencati eseguendo mplayer -h o consulta la pagina man. Ulteriori opzioni utili per la riproduzione sono: che abilita la modalità schermo intero e che aiuta le prestazioni. Perchè la riga di comando di mplayer non diventi eccessivamente lunga, l'utente può creare il file .mplayer/config ed impostare lì i valori predefiniti: vo=xv fs=yes zoom=yes In ultimo, è possibile usare mplayer per estrarre una traccia DVD in file .vob. Per estrarre la traccia 2 dal DVD usare: &prompt.root; mplayer -dumpstream -dumpfile out.vob -dvd 2 /dev/dvd Il file ottenuto, out.vob, sarà in formato MPEG e potrà manipolato da un'altro programma descritto in questa sezione. mencoder mencoder Se hai scelto di installare mencoder in fase di compilazione, ricordati che è ancora in fase sperimentale. Per usare mencoder è una buona idea familiarizzare con le opzioni contenute nella documentazione HTML. Esiste anche una pagina man, ma non è utile senza il testo HTML. Esiste un numero considerevole di modi per migliorare la qualità, un bitrate più basso, cambiare codifica ed alcuni di questi trucchi può fare la differenza tra prestazioni più o meno accettabili. Di seguito un paio di esempi per cominciare. Prima di tutto, una semplice copia: &prompt.user; mencoder input.avi -oac copy -ovc copy -o output.avi È facile trovare esempi in cui il risultato non è riproducibile nemmeno con mplayer. Di conseguenza, se si vuole semplicemente estrarre una traccia, usare l'opzione eseguendo in mplayer. Per convertire il file input.avi in formato MPEG4 con l'audio codificato in MPEG3 (è necessario audio/lame): &prompt.user; mencoder input.avi -oac mp3lame -lameopts br=192 \ -ovc lavc -lavcopts vcodec=mpeg4:vhq -o output.avi Questo comando ha creato un file riproducibile con mplayer e xine. Il parametro input.avi può essere sostituito con ed eseguire il comando come root per ricodificare il capitolo DVD direttamente. Poichè si sarà certamente poco soddisfatti del risultato la prima volta, è consigliato eseguire il dump del capitolo e lavorare direttamente sul file. Il Riproduttore Video xine Il riproduttore video xine è un progetto dagli ampi obiettivi e non solo l'essere una soluzione unica per la riproduzione, ma anche una libreria di base riutilizzabile ed un eseguibile modulare che possa essere esteso con i plugin. È disponibile sia come pacchetto che come port, sotto graphics/xine. + role="package">multimedia/xine. La buona notizia è che quanto appena detto risulta abbastanza vero. xine è ancora un pò rozzo, ma è chiaramente un buon inizio. In pratica, xine necessita sia di una CPU veloce che di una scheda video veloce o il supporto per l'estensione XVideo. L'interfaccia grafica è utilizzabile, ma ancora mal disegnata. Allo stato attuale, non ci sono moduli distribuiti con xine che possano riprodurre DVD codificati in CSS. Esistono distribuzioni di terze parti che hanno moduli di questo genere già compilati, ma nessuno di questi esiste nella FreeBSD Ports Collection. Confrontandolo con MPlayer, xine offre maggiori caratteristiche all'utente ma, allo stesso tempo, non rende disponibile all'utente un controllo più accurato. xine può commettere parecchi errori su interfacce diverse da XVideo ed ha davvero ben poche alternative a quest'ultimo. Le FAQ di xine consigliano caldamente di avere una scheda video che lo supporti. L'applicazione xine può essere eseguita direttamente: &prompt.user; xine I menu disponibili possono essere utilizzati per aprire un file o può essere avviato per riprodurre un file senza l'interfaccia grafica con il comando: &prompt.user; xine -g -p mymovie.avi Le utility transcode Il software transcode non è un riproduttore, piuttosto un insieme di strumenti per ricodificare file .avi e .mpg. Con transcode, si ha la possibilità di unire file video, riparare file corrotti ed utilizzare strumenti da riga di comando con interfaccie che utilizzano i flussi stdin/stdout. Così come MPlayer, anche transcode è un software in fase sperimentale che deve essere compilato usando il port graphics/transcode. Sono disponibili parecchie opzioni da passare a make. Io consiglio: &prompt.root; make WITH_LIBMPEG2=yes Se hai intenzione di installare multimedia/avifile, allora aggiungi l'opzione WITH_AVIFILE alla riga di comando di make, così come di seguito: &prompt.root; make WITH_AVIFILE=yes WITH_LIBMPEG2=yes Ecco due esempi di come usare transcode per la conversione video che produce un output ridimensionato. Il primo, codifica il risultato come un file openDIVX AVI, mentre il secondo codifica nel formato MPEG, più portabile. &prompt.user; transcode -i input.vob -x vob -V -Z 320x240 \ -y opendivx -N 0x55 -o output.avi &prompt.user; transcode -i input.vob -x vob -V -Z 320x240 \ -y mpeg -N 0x55 -o output.tmp &prompt.user; tcmplex -o output.mpg -i output.tmp.m1v -p output.tmp.mpa -m 1 Esiste una pagina man per transcode, ma per la maggior parte delle utility tc* (come per esempio tcmplex) che vengono installate, c'è solo il breve output dell'opzione . In confronto, transcode gira molto più lentamente rispetto a mencoder, ma risulta essere un'ottima alternativa per produrre file in formati più vari. Per esempio, io riesco a riprodurre MPEG con transcode vecchie copie di file Windows Media Player e Quicktime di Apple. Ulteriori Letture Non ho dubbi che entro un anno, la maggior parte di questo capitolo divenga obsoleta. Sarà proabilmente molto meno difficile far funzionare bene il supporto video ed esisterà un port nella collezione che trasformerà FreeBSD in un riproduttore DVD, PVR e studio virtuale A/V. Fintanto che quel giorno arrivi, chiunque voglia ottenere il massimo dalle capacità A/V di FreeBSD, dovrà unire alla meglio la conoscenza che deriva dalle svariate FAQ e guide e l'uso delle poche applicazioni diverse. Questa sezione esiste per fornire al lettore alcuni link per imparare maggiormente nel caso in cui questo capitolo risultasse abbastanza utile. La Documentazione di MPlayer è molto istruttiva sul piano tecnico. Questa documentazione, probabilmente, dovrà essere consultata da chiunque voglia ottenere un alto grado di conoscenza del video sotto Unix. La mailing list di MPlayer risulta abbastanza ostile a chiunque non si sia preoccupato di leggere la documentazione, se si ha intenzione di segnalar loro un bug, RTFM. L'HOWTO di xine contiene un capitolo su come aumentare le prestazioni che è comune a tutti i riproduttori. In ultimo, ci sono alcuni applicativi promettenti che il lettore può provare: Avifile che è anche un port multimedia/avifile. Ogle che è anche un port multimedia/ogle. Xtheater diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/preface/preface.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/preface/preface.sgml index aa534434b3..83b4f8c95f 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/preface/preface.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/preface/preface.sgml @@ -1,690 +1,690 @@ Prefazione A chi si rivolge Chi si affaccia a FreeBSD scoprirà che la prima sezione di questo libro guida l'utente attraverso il processo di installazione di FreeBSD, e introduce delicatamente i concetti e le convenzioni su cui si basa Unix. Affrontare questa sezione richiede poco più che il desiderio di esplorare, e l'abilità di far propri i nuovi concetti appena vengono introdotti. Una volta superata questa distanza, la seconda sezione, ben più grande, del Manuale è una guida di riferimento completa a tutti i tipi di argomenti di interesse per l'amministratore di un sistema FreeBSD. Alcuni di questi capitoli suggeriscono di effettuare prima la lettura di qualche testo, e questo è evidenziato nel sommario all'inizio di ogni capitolo. Per una lista di fonti di informazioni aggiuntive, guarda l'. Cambiamenti rispetto alla Seconda Edizione Inglese Questa edizione è il culmine di un anno di lavoro dei membri del FreeBSD Italian Documentation Project. I maggiori cambiamenti di questa edizione localizzata rispetto alla seconda edizione in lingua originale sono i seguenti: Tutte le figure ASCII sono state sostituite da diagrammi grafici. Tutti i capitoli sono stati aggiornati per rispecchiare le nuove caratteristiche presenti in FreeBSD 5.X ed evidenziare le differenze rispetto alle release precedenti. Il (Installazione di FreeBSD) è stato aggiornato all'attuale procedura di installazione. È stata aggiunta una nuova sezione sulle ACL al (Basi di Unix). Il (Installazione delle Applicazioni) è stato ingrandito per contenere informazioni aggiuntive sulla gestione delle applicazioni installate. Sono state aggiunte due nuove sezioni al (Configurazione e Messa a Punto) su Soft Updates e Spazio di Swap. Il (La Procedura di Avvio di FreeBSD) è stato ingrandito per gli utenti Linux. È stata aggiunta una nuova sezione sulla configurazione delle interfacce di rete al (Configurazione e Messa a Punto). Il (Configurazione del Kernel di FreeBSD) è stato aggiornato. È stata aggiunta una nuova sezione sul sovraccarico e sull'ottimizzazione di IPFW al (Sicurezza). Sono state aggiunte molte nuove sezioni al (Archiviazione dei Dati) grazie al contributo di numerosi autori. Il (Multimedia) è stato creato partendo dal capitolo intitolato Audio e aggiungendo varie sezioni sulla riproduzione video. Il (PPP e SLIP) è stato sostanzialmente aggiornato per includere i vari metodi di connessione ADSL e una nuova sezione sul NAT. Sono state aggiunte molte nuove sezioni al (Networking Avanzato) grazie al contributo di numerosi autori. Il (Posta Elettronica) è stato ingrandito per includere una sezione sull'autenticazione SMTP e maggiori informazioni su come rimpiazzare sendmail come proprio mailer di default. Il (Lo Stato dell'Arte) è stato aggiornato ed è stata aggiunta una nuova sezione. Il (Compatibilità con i Binari di Linux) è stato sostanzialmente aggiornato. In questa edizione sono coperti i seguenti nuovi argomenti: Il Gestore di Volumi Vinum (). Applicazioni Desktop (). Note alla Edizione Italiana La traduzione di questo manuale sta vedendo impegnate numerose persone facenti parte del FreeBSD Italian Documentation Project. Il progetto è partito da una iniziativa del Gruppo Utenti FreeBSD Italia (GUFI) ed è coordinato da &a.it.alex;, con l'ausilio della mailing list traduzioni@gufi.org. Come puoi vedere, il lavoro di traduzione è ancora in corso ed è portato avanti esclusivamente da volontari. Le persone che hanno contribuito (o stanno contribuendo) alla realizzazione del progetto sono, in ordine sparso: &a.it.alex; &a.it.andrex; &a.it.carla; &a.it.claudio; &a.it.daniele; &a.it.ddan; &a.it.ferruccio; &a.it.gabriele; &a.it.gmarco; &a.it.inzet; &a.it.kaos; &a.it.lapo; &a.it.lcard; &a.it.mark; &a.it.matteo; &a.it.max; &a.it.nicola; &a.it.rodario; &a.it.rudy; &a.it.salvo; &a.it.sriva; &a.it.surrender; &a.it.valerio; Organizzazione di Questo Libro Questo libro è diviso in tre sezioni distinte logicamente. La prima sezione, Per Cominciare, copre l'installazione e l'uso basilare di FreeBSD. Ci si aspetta che il lettore segua questi capitoli in sequenza, possibilmente saltando i capitoli che trattano argomenti familiari. La seconda sezione, Amministrazione del Sistema, copre una vasta serie di argomenti che sono di interesse per utenti FreeBSD più avanzati. Ogni sezione inizia con un breve sommario che descrive quello che il capitolo tratta e quello che il lettore dovrebbe già sapere. Questo è fatto per permettere al lettore occasionale di sfogliare il libro per cercare i capitoli di suo interesse. La terza sezione contiene le appendici con le informazioni di riferimento. , Introduzione Introduce FreeBSD ai nuovi utenti. Descrive la storia del FreeBSD Project, gli obbiettivi e il modello di sviluppo. , Installazione Segue l'utente attraverso l'intera procedura di installazione. Alcuni argomenti avanzati di installazione, come l'installazione attraverso la console seriale, sono trattati. , Basi di Unix Tratta i comandi e le funzionalità di base del sistema operativo FreeBSD. Se hai familiarità con Linux o con altri tipi di Unix allora puoi probabilmente saltare questo capitolo. , Installazione delle Applicazioni Copre l'installazione del software di terze parti sia con l'innovativo Ports Collection di FreeBSD che con i comuni pacchetti binari. , L'X Window System Descrive X Window System in generale e l'uso di XFree86 su FreeBSD in particolare. Inoltre tratta dei comuni ambienti desktop come KDE e GNOME. , Configurazione e Messa a Punto Descrive i parametri disponibili agli amministratori di sistema per ottimizzare le performance di un sistema FreeBSD. Inoltre descrive i vari file di configurazione usati in FreeBSD e dove trovarli. , La Procedura di Avvio Descrive la procedura di avvio di FreeBSD e spiega come controllare questo processo con le opzioni di configurazione. , Gestione degli Utenti e degli Account di Base Descrive la creazione e la manipolazione degli account degli utenti. Inoltre parla delle limitazioni delle risorse che possono essere impostate sugli utenti e di altri compiti di gestione degli account. , Configurazione del Kernel di FreeBSD Spiega perché potresti aver bisogno di configurare un nuovo kernel e fornisce istruzioni dettagliate per la configurazione, la creazione, e l'installazione di un kernel personalizzato. , Sicurezza Elenca vari tool disponibili per aiutarti a mantenere il tuo sistema FreeBSD sicuro, inclusi Kerberos, IPsec, OpenSSH, e firewall di rete. , Stampa Spiega come gestire le stampanti su FreeBSD, incluse informazioni sulle pagine banner, sull'accounting di stampa, e sulla configurazione iniziale. , Archiviazione dei Dati Descrive come gestire i dispositivi di archiviazione e i file system con FreeBSD. Questo include dischi fisici, array RAID, dispositivi ottici e a nastro, dischi di memoria, e file system di rete. , Il Gestore di Volumi Vinum Descrive come usare Vinum, un gestore di volumi che permette di creare dischi logici indipendenti dal dispositivo, con supporto RAID-0, RAID-1 e RAID-5 via software. , Localizzazione Descrive come usare FreeBSD in altre lingue oltre all'inglese. Copre la localizzazione a livello sia del sistema che applicativo. , Applicazioni Desktop Elenca le più comuni applicazioni desktop, come browser web e suite di produttività, e descrive come installarle su FreeBSD. , Multimedia Mostra come configurare il supporto audio/video per il sistema. Inoltre descrive alcune applicazioni di esempio. , Comunicazioni Seriali Spiega come connettere terminali e modem al tuo sistema FreeBSD sia per connessioni in ingresso che in uscita. , PPP e SLIP Descrive come usare PPP, SLIP, o PPP over Ethernet per connettersi a sistemi remoti con FreeBSD. , Networking Avanzato Descrive molti argomenti sul networking, incluso come condividere una connessione a Internet con altri computer sulla stessa LAN, come usare file system di rete, come condividere informazioni sugli account via NIS, come configurare un name server, e molto altro. , Posta Elettronica Spiega i differenti componenti di un mail server e introduce semplici configurazioni per il mail server più comune: sendmail. , Lo Stato dell'Arte - Spiega le differenze tra FreeBSD-STABLE, FreeBSD-CURRENT, e le + Spiega le differenze tra &os.stable;, &os.current;, e le release FreeBSD. Descrive quali utenti possano trarre beneficio seguendo un sistema di sviluppo e spiega come effettuare questa procedura. , Compatibilità con i Binari di Linux Descrive le caratteristiche di compatibilità con Linux di FreeBSD. Inoltre fornisce dettagliate istruzioni sull'installazione di molte comuni applicazioni Linux come Oracle, SAP/R3, e Mathematica. , Ottenere FreeBSD Elenca varie fonti per ottenere FreeBSD su CD-ROM o DVD così come vari siti su Internet che permettono di scaricare e installare FreeBSD. , Bibliografia Questo libro tocca svariati argomenti che possono lasciarti desideroso di spiegazioni più dettagliate. La bibliografia elenca molti ottimi libri che sono referenziati nel testo. , Risorse su Internet Elenca i numerosi forum disponibili per gli utenti FreeBSD dove poter inviare domande e intraprendere conversazioni tecniche su FreeBSD. , Chiavi PGP Elenca i fingerprint PGP di molti FreeBSD Developers. Convenzioni usate in questo libro Per fornire un testo consistente e facile da leggere, sono state seguite numerose convenzioni in tutto il libro. Convenzioni Tipografiche Italico Un font italico è per i nomi dei file, per gli URL, per il testo enfatizzato, e per il primo utilizzo dei termini tecnici. Monospazio Un font monospazio è usato per i messaggi di errore, i comandi, le variabili di ambiente, i nomi dei port, i nomi di host, i nomi degli utenti, i nomi dei gruppi, i nomi dei device, le variabili, e i frammenti di codice. Grassetto Un font in grassetto è per le applicazioni, i comandi, e i tasti. Input dell'Utente I tasti sono visualizzati in grassetto per differenziarli dal testo normale. Le combinazioni di tasti che devono essere digitate contemporaneamente sono visualizzate con un `+' tra i tasti, come: Ctrl Alt Del I tasti che devono essere digitati in sequenza saranno separati da virgole, come per esempio: Ctrl X , Ctrl S Vuol dire che l'utente deve digitare i tasti Ctrl e X contemporaneamente e poi i tasti Ctrl e S. Esempi Gli esempi che iniziano con E:\> indicano un comando MS-DOS. A meno di note specifiche, questi comandi possono essere eseguiti da una finestra Prompt dei comandi in un moderno ambiente Microsoft Windows. E:\> tools\fdimage floppies\kern.flp A: Gli esempi che iniziano con &prompt.root; indicano un comando che deve essere invocato dal superuser in FreeBSD. Puoi effettuare il login come root per digitare il comando, o loggarti con il tuo normale account e usare &man.su.1; per acquisire i privilegi da superuser. &prompt.root; dd if=kern.flp of=/dev/fd0 Gli esempi che iniziano con &prompt.user; indicano un comando che deve essere eseguito da un normale utente. Dove non indicato, è usata la sintassi C-shell per impostare variabili di ambiente e altri comandi di shell. &prompt.user; top Riconoscimenti Il libro che stai leggendo rappresenta gli sforzi di molte centinaia di persone in tutto il mondo. Sia che abbiano inviato correzioni per errori di battitura, sia che abbiano inviato interi capitoli, tutti i contributi sono stati utili. Molte società hanno supportato lo sviluppo di questo documento pagando gli autori per lavorarci sopra a tempo pieno, pagando per la pubblicazione, ecc. In particolare BSDi (successivamente acquisita da Wind River Systems) ha pagato i membri del FreeBSD Documentation Project per lavorare a tempo pieno sul miglioramento di questo libro fino alla pubblicazione della prima edizione inglese stampata nel Marzo 2000 (ISBN 1-57176-241-8). Wind River Systems poi ha pagato numerosi autori aggiuntivi per fare una serie di miglioramenti all'infrastruttura di stampa e per aggiungere altri capitoli al testo. Questo lavoro è culminato nella pubblicazione della seconda edizione inglese stampata nel Novembre 2001 (ISBN 1-57176-303-1). diff --git a/it_IT.ISO8859-15/share/images/callouts/1.png b/it_IT.ISO8859-15/share/images/callouts/1.png deleted file mode 100644 index 0ad37cdc31..0000000000 Binary files a/it_IT.ISO8859-15/share/images/callouts/1.png and /dev/null differ diff --git a/it_IT.ISO8859-15/share/images/callouts/10.png b/it_IT.ISO8859-15/share/images/callouts/10.png deleted file mode 100644 index 470a5cf922..0000000000 Binary files a/it_IT.ISO8859-15/share/images/callouts/10.png and /dev/null differ diff --git a/it_IT.ISO8859-15/share/images/callouts/2.png b/it_IT.ISO8859-15/share/images/callouts/2.png deleted file mode 100644 index 1b4d5d4751..0000000000 Binary files a/it_IT.ISO8859-15/share/images/callouts/2.png and /dev/null differ diff --git a/it_IT.ISO8859-15/share/images/callouts/3.png b/it_IT.ISO8859-15/share/images/callouts/3.png deleted file mode 100644 index 436e7443d8..0000000000 Binary files a/it_IT.ISO8859-15/share/images/callouts/3.png and /dev/null differ diff --git a/it_IT.ISO8859-15/share/images/callouts/4.png b/it_IT.ISO8859-15/share/images/callouts/4.png deleted file mode 100644 index 676b80f5ea..0000000000 Binary files a/it_IT.ISO8859-15/share/images/callouts/4.png and /dev/null differ diff --git a/it_IT.ISO8859-15/share/images/callouts/5.png b/it_IT.ISO8859-15/share/images/callouts/5.png deleted file mode 100644 index 97aacaca20..0000000000 Binary files a/it_IT.ISO8859-15/share/images/callouts/5.png and /dev/null differ diff --git a/it_IT.ISO8859-15/share/images/callouts/6.png b/it_IT.ISO8859-15/share/images/callouts/6.png deleted file mode 100644 index a6a58f4b1a..0000000000 Binary files a/it_IT.ISO8859-15/share/images/callouts/6.png and /dev/null differ diff --git a/it_IT.ISO8859-15/share/images/callouts/7.png b/it_IT.ISO8859-15/share/images/callouts/7.png deleted file mode 100644 index 79b81a9f30..0000000000 Binary files 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-freebsd-aic7xxx@FreeBSD.org"> + +mailing list sul porting di AFS su FreeBSD"> +freebsd-afs"> -freebsd-alpha@FreeBSD.org"> + +mailing list di discussione sugli Adaptec AIC7xxx in FreeBSD"> +freebsd-aic7xxx"> -freebsd-announce@FreeBSD.org"> + +mailing list sul porting di FreeBSD sui sistemi Alpha"> +freebsd-alpha"> -freebsd-arch@FreeBSD.org"> + +mailing list di annunci su FreeBSD"> +freebsd-announce"> -freebsd-arm@FreeBSD.org"> + +mailing list sull'architettura e la progettazione di FreeBSD"> +freebsd-arch"> -freebsd-atm@FreeBSD.org"> + +mailing list sul porting di FreeBSD sui processori ARM"> +freebsd-arm"> -freebsd-audit@FreeBSD.org"> + +mailing list sulle reti ATM con FreeBSD"> +freebsd-atm"> -freebsd-binup@FreeBSD.org"> + +mailing list di controllo del codice sorgente di FreeBSD"> +freebsd-audit"> -freebsd-bugbusters@FreeBSD.org"> + +mailing list sul sistema di update tramite binari di FreeBSD"> +freebsd-binup"> -freebsd-bugs@FreeBSD.org"> + +mailing list sul sistema di segnalazione 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