diff --git a/it_IT.ISO8859-15/articles/committers-guide/article.sgml b/it_IT.ISO8859-15/articles/committers-guide/article.sgml
index d5c3171f92..186226382b 100644
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+++ b/it_IT.ISO8859-15/articles/committers-guide/article.sgml
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%man;
%freebsd;
%authors;
%teams;
%mailing-lists;
%translators;
]>
Guida del CommitterThe FreeBSD Italian Documentation Project$FreeBSD$19992000200120022003The FreeBSD Italian Documentation ProjectQuesto documento fornisce informazioni per la comunità dei
committer di FreeBSD. Tutti i nuovi committer dovrebbero leggere
questo documento prima di iniziare, e i committer già esistenti
sono fortemente incoraggiati a riguardarselo di tanto in tanto.Traduzione a cura di &a.it.alex;.Dettagli AmministrativiHost con il Repository
Principalencvs.FreeBSD.orgMetodi di Accesso&man.ssh.1;, solo protocollo 2CVSROOT Principalencvs.FreeBSD.org:/home/ncvs&a.cvs; Principali&a.peter; e &a.markm;, così come &a.joe; per i
ports/Mailing List&a.developers;, &a.committers;
(Entrambe sono liste private; gli archivi possono essere trovati
in /home/mail/developers-archive
e /home/mail/committers-archive
sul cluster di FreeBSD.org.)Report mensili del Core Team/home/core/public/monthly-report
sul cluster di FreeBSD.org.Tag CVS Degni di NotaRELENG_4 (4.X-STABLE),
HEAD (-CURRENT)È richiesto l'uso di &man.ssh.1; o &man.telnet.1; con
Kerberos 5 per connettersi agli host del progetto e solo &man.ssh.1;,
protocollo 2 ha il permesso di collegarsi all'host con il repository.
Questi sono generalmente più sicuri che un semplice &man.telnet.1;
o &man.rlogin.1; visto che la negoziazione delle credenziali
avverrà sempre in modo cifrato.
Tutto il traffico è cifrato di default
con &man.ssh.1;. Insieme a programmi di utilità come
&man.ssh-agent.1; e &man.scp.1;, anch'essi disponibili, &man.ssh.1;
è di gran lunga più conveniente. Se non sai nulla di
&man.ssh.1;, guarda la .Tipi di Bit di CommitIl repository CVS di FreeBSD ha un numero di componenti che, se
combinati, supportano i sorgenti di base del sistema operativo, la
documentazione, l'infrastruttura dei port delle applicazioni di terze
parti, e vari programmi di utilità. Quando vengono assegnati i bit
di commit di FreeBSD, vengono specificate le aree dell'albero dove il bit
può essere usato. Solitamente, le aree associate a un bit
corrispondono a quelle di chi ha autorizzato l'assegnamento del bit di
commit. Ulteriori aree di autorità possono essere aggiunte in
seguito: se occorrerà, il committer dovrà seguire le
normali procedure di allocazione del bit di commit per quell'area
dell'albero, chiedendo l'approvazione all'entità appropriata e
possibilmente prendendo un mentore per quell'area per un po' di
tempo.Tipo di CommitterResponsabileComponenti dell'Alberosrccore@src/, doc/ soggetta ad appropriata revisionedocdoceng@doc/, www/, documentazione src/portsportmgr@ports/I bit di commit assegnati prima dello sviluppo della nozione di aree
di autorità possono essere usati in molte parti dell'albero.
Tuttavia, il buon senso dice che un committer che non ha mai lavorato
precedentemente in un'area dell'albero chieda una revisione del proprio
lavoro prima di effettuare il commit, chieda l'approvazione del
responsabile appropriato, e/o lavori d'accordo con un mentore. Dato che
le regole sulla manutenzione del codice differiscono a seconda dell'area
dell'albero, questo è per il bene del committer che lavora in
un'area poco familiare tanto quanto per gli altri che lavorano
sull'albero.I committer sono incoraggiati a chiedere la revisione del proprio
lavoro come parte del normale processo di sviluppo, indifferentemente
dall'area dell'albero in cui stanno lavorando.Operazioni sul CVSSi assume che tu abbia già familiarità con le operazioni
di base di CVS.I &a.cvs; sono i proprietari del repository CVS e sono
responsabili delle sue modifiche dirette allo scopo di ripulire o
sistemare dei gravi abusi di CVS da parte di un committer.
Nel caso dovessi causare qualche problema al repository,
diciamo una errata operazione di cvs import o
cvs tag, invia un messaggio ai &a.cvs; (o chiama uno di
loro) ed esponi il problema ad uno di loro. Gli unici che hanno il
permesso di manipolare direttamente i bit del repository sono i
repomeister. Non ci sono shell di login disponibili su
ncvs.FreeBSD.org, tranne che per i
repomeister.Le operazioni sul CVS sono fatte da remoto impostando la variabile di
ambiente CVSROOT a ncvs.FreeBSD.org:/home/ncvs
e la variabile CVS_RSH a ssh, e
quindi effettuando le appropriate operazioni di check-out/check-in.
Se desideri aggiungere qualcosa di totalmente nuovo (ad esempio dei
sorgenti in contrib, ecc.), deve essere usato cvs
import. Guarda come riferimento la pagina man di &man.cvs.1;
per l'utilizzo.Per favore non usare cvs
checkout o update con la macchina con il
repository ufficiale impostata come CVS Root per tenere aggiornato il
tuo albero dei sorgenti. CVS da remoto non è ottimizzato per la
distribuzione via rete e richiede un grande sovraccarico di lavoro e di
amministrazione sul lato server. Utilizza il nostro metodo di
distribuzione avanzato cvsup per ottenere i bit del
repository, ed esegui solamente l'operazione di
commit sull'host con il repository.
Forniamo un'estesa rete di mirror cvsup per questo scopo, così
come diamo accesso al cvsup-master se hai veramente
bisogno di essere aggiornato alle ultime modifiche.
Il cvsup-master ha la potenza necessaria a gestire
questa cosa, il repository principale no. &a.jdp; è a capo del
cvsup-master.Molti committer definiscono l'alias fcvs che
si traduce in cvs -d
xxx@ncvs.FreeBSD.org:/home/ncvs per questo scopo.
In questo modo svolgono tutte le operazioni di CVS localmente ed usano
fcvs commit per effettuare il commit sull'albero CVS
ufficiale.Se devi usare le operazioni add e
delete di CVS come se fosse un'operazione &man.mv.1;,
allora va effettuata una copia nel repository piuttosto che usare
add e delete di CVS. In una
copia nel repository, un CVS Meister
copierà il/i file nei loro nuovi nomi e/o locazioni e ti
avviserà ad operazione avvenuta. Lo scopo di una copia del
repository è di preservare la cronologia dei cambiamenti del file,
o i log. Noi del FreeBSD Project diamo molta importanza alla cronologia
dei cambiamenti che CVS fornisce al progetto.Informazioni di riferimento, tutorial, e FAQ su CVS possono
- essere trovate su: http://www.cvshome.org/docs/,
- e anche le informazioni contenute nei .
+ Anche le informazioni contenute nei capitoli di Karl Fogel
da Open Source Development with CVS sono molto
utili.&a.des; ha fornito inoltre il seguente mini manuale su
CVS.Effettua il check out di un modulo con il comando
co o checkout.&prompt.user; cvs checkout shazamQuesto estrae una copia del modulo shazam. Se
non c'è alcun modulo shazam nel file dei
moduli, cercherà allora una directory di primo livello chiamata
shazam.
Opzioni utili con cvs checkoutNon crea le directory vuoteEstrae solo un livello, non le sottodirectoryEstrai la versione, il ramo, o il tag
verEstrai i sorgenti com'erano in data
data
Esempi pratici su FreeBSD:Estrai il modulo miscfs, che
corrisponde a src/sys/miscfs:&prompt.user; cvs co miscfsOra hai una directory chiamata miscfs
con le sottodirectory CVS,
deadfs, devfs, e
così via. Una di queste (linprocfs)
è vuota.Estrai gli stessi file, ma con il percorso completo:&prompt.user; cvs co src/sys/miscfsOra hai una directory chiamata src,
con le sottodirectory CVS e
sys. La directory
src/sys ha le
sottodirectory CVS e
miscfs, ecc.Estrai gli stessi file, ma elimina le directory vuote:&prompt.user; cvs co -P miscfsOra hai una directory chiamata miscfs
con le sottodirectory CVS,
deadfs, devfs... ma nota
che non c'è nessuna sottodirectory
linprocfs, perché non contiene alcun
file.Estrai la directory miscfs, ma nessuna
delle sue sottodirectory:&prompt.user; cvs co -l miscfsOra hai una a directory chiamata miscfs
con solo una sottodirectory chiamata
CVS.Estrai il modulo miscfs com'è nel
ramo 4.X:&prompt.user; cvs co -rRELENG_4 miscfsPuoi modificare i sorgenti ed effettuare il commit su questo
ramo.Estrai il modulo miscfs com'era nella
3.4-RELEASE.&prompt.user; cvs co -rRELENG_3_4_0_RELEASE miscfsNon potrai effettuare il commit delle modifiche, visto che
RELENG_3_4_0_RELEASE corrisponde ad un
preciso istante di tempo, non a un ramo.Estrai il modulo miscfs com'era il 15
gennaio 2000.&prompt.user; cvs co -D'01/15/2000' miscfsNon potrai effettuare modifiche.Estrai il modulo miscfs com'era una
settimana fa.&prompt.user; cvs co -D'last week' miscfsNon potrai effettuare modifiche.Tieni presente che cvs salva i metadati in sottodirectory chiamate
CVS.Gli argomenti di e
sono fissi, che vuol dire che cvs se li ricorderà in seguito,
ad esempio quando farai un cvs update.Controlla lo stato dei file estratti con il comando
status.&prompt.user; cvs status shazamQuesto visualizza lo stato del file shazam o
di ogni file nella directory shazam. Per ogni
file, lo stato è uno fra:Up-to-dateIl file à aggiornato e non è stato
modificato.Needs PatchIl file non è stato modificato, ma c'è una
nuova versione nel repository.Locally ModifiedIl file è aggiornato, ma è stato
modificato.Needs MergeIl file è stato modificato, e c'è una nuova
versione nel repository.File had conflicts on mergeCi sono stati conflitti l'ultima volta che il file
è stato aggiornato, e non sono ancora stati
risolti.Vedrai anche la versione e la data locale, il numero dell'ultima
versione appropriata (ultima appropriata perché
se hai una data, un tag o un ramo fissati, può non essere
l'ultima versione), e i tag, le date o le opzioni applicate.Dopo avere estratto qualcosa, puoi aggiornarlo con il comando
update.&prompt.user; cvs update shazamQuesto aggiorna il file shazam o il contenuto
della directory shazam all'ultima versione sul
ramo che hai estratto. Se hai estratto un preciso instante di
tempo, non fa nulla a meno che i tag non siano stati
spostati nel repository o qualche altra strana cosa sia in
corso.Opzioni utili, in aggiunta a quelle elencate sopra, con
checkout:Estrae ogni directory aggiuntiva mancante.Scarica l'ultima versione del ramo principale.Altre magie (guarda sotto).Se hai estratto un modulo con o
, l'esecuzione di cvs update
con un argomento differente di o
o con selezionerà un
nuovo ramo, una nuova versione o una nuova data.
L'opzione elimina tutti i tag, le date o le
versioni fissate mentre e ne
impostano di nuove.Teoricamente, specificando HEAD come argomento
di avrai lo stesso risultato di
, ma è solo in teoria.L'opzione è utile se:qualcuno ha aggiunto delle sottodirectory al modulo che hai
estratto dopo averlo estratto.hai estratto con , e dopo cambi idea e
vuoi estrarre anche le sottodirectory.hai cancellato delle sottodirectory e vuoi estrarle
nuovamente.Osserva l'output di cvs update con
cura. La lettera all'inizio di ogni file indica cosa
è stato fatto su di esso:UIl file è stato aggiornato senza problemi.PIl file è stato aggiornato senza problemi (vedrai
questo solo quando lavorerai su un repository remoto).MIl file è stato modificato, ed è stato
fuso senza conflitti.CIl file è stato modificato, ed è stato
fuso con dei conflitti.La fusione è ciò che avviene quando estrai una copia
di qualche codice sorgente, lo modifichi, quindi qualcun altro
effettua il commit di un'altra modifica, e tu esegui cvs
update. CVS nota che tu hai fatto dei cambiamenti locali, e
cerca di fondere le tue modifiche con quelle fatte tra la versione che
hai originariamente estratto e quella che stai aggiornando. Se i
cambiamenti sono a due parti separate del file, solitamente non ci
saranno problemi (sebbene il risultato possa non essere
sintatticamente o semanticamente corretto).CVS stamperà una M davanti ad ogni file
modificato localmente anche se non c'è una nuova versione nel
repository, quindi cvs update è adatto
per avere un resoconto di quello che hai cambiato in locale.Se appare una C, allora le tue modifiche sono
in conflitto con i cambiamenti presenti nel repository (le modifiche
sono sulle stesse righe, o righe vicine, o hai cambiato così
tanto il file locale che cvs non è in grado
di applicare le modifiche al repository). Dovrai allora andare a
modificare il file a mano e risolvere i conflitti; questi saranno
evidenziati da righe di simboli <,
= e >. Per ogni conflitto,
ci sarà una linea di demarcazione formata da sette
< e il nome del file, seguita da una porzione di
quello che il tuo file locale conteneva, seguita da una riga di
separazione con sette =, seguita dalla porzione
corrispondente presente nella versione del repository, seguita da una
riga di separazione con sette > e il numero di
versione che stai aggiornando.L'opzione è un po' voodoo. Aggiorna
il file locale alla versione specificata come se avessi usato
, ma non cambia il numero di versione o il ramo
registrato del file locale. Non è realmente utile tranne
quando usata due volte, nel qual caso fonderà le modifiche
tra le due versioni specificate nella copia su cui stai
lavorando.Per esempio, supponiamo che ti abbia effettuato il commit di una
modifica a shazam/shazam.c in &os.current; e che
più tardi tu voglia effettuare l'MFC. Le modifiche che vuoi
fondere sono nella versione 1.15:Estrai la versione &os.stable; del modulo
shazam:&prompt.user; cvs co -rRELENG_4 shazamApplica le modifiche tra la ver 1.14 e la 1.15:&prompt.user; cvs update -j1.14 -j1.15 shazam/shazam.cQuasi certamente avrai un conflitto a causa delle righe
$Id$ (o nel caso di FreeBSD, $FreeBSD$),
quindi dovrai modificare a mano il file per risolvere il conflitto
(rimuovi le righe di separazione e la seconda linea
$Id$, lasciando la linea $Id$
originale intatta).Guarda le differenze tra la versione locale e quella sul
repository con il comando diff.&prompt.user; cvs diff shazammostra ogni modifica che hai fatto al file o al modulo
shazam.
Opzioni utili con cvs diffUtilizza il formato diff unificato.Utilizza il formato diff contestuale.Visualizza i file mancanti o aggiunti.
Vorrai sempre utilizzare , visto che le diff
unificate sono molto più semplici da leggere rispetto a quasi
tutti gli altri formati (in alcune circostanze, le diff contestuali
generate con l'opzione possono essere meglio, ma
sono molto più voluminose). Una diff unificata consiste di una
serie di parti. Ogni parte inizia con una riga con due caratteri
@ e specifica dove si trovano le differenze nel
file e su quante linee si estendono. Questa è seguita da un
certo numero di righe; alcune (precedute da uno spazio) fanno parte
del contesto; altre (precedute da un -) sono quelle
eliminate e altre ancora (precedute da un +) sono
quelle aggiunte.Puoi anche effettuare una diff con una versione differente
rispetto a quella che hai estratto specificando la versione con
o come per il
checkout o l'update,
o anche visualizzare le differenze tra due versioni arbitrarie
(indipendentemente da quella che hai localmente) specificando
due versioni con o
.Guarda le righe di log con il comando
log.&prompt.user; cvs log shazamSe shazam è un file, questo
stamperà un'intestazione con le
informazioni sul file, come la locazione nel repository dove il file
è salvato, a quale versione è l'HEAD
per questo file, in quali rami si trova il file, e qualsiasi tag
valido per questo file. Quindi, per ogni versione del file, viene
stampato un messaggio di log. Questo include la data e l'ora del
commit, chi ha fatto il commit, quante righe sono state aggiunte e/o
tolte, e alla fine il messaggio di log che il committer ha scritto
quando ha inviato la modifica.Se shazam è una directory, allora le
informazioni di log descritte sopra vengono stampate a turno per ogni
file presente nella directory. A meno che tu abbia dato l'opzione
a log, vengono stampati anche
i log per tutte le sottodirectory di shazam, in
maniera ricorsiva.Usa il comando log per vedere la storia di uno
o più file, come è salvata nel repository CVS. Puoi
anche usarlo per vedere il messaggio di log di una versione specifica,
se aggiungi al
comando log:&prompt.user; cvs log -r1.2 shazamQuesto stamperà solamente il messaggio di log per la
versione 1.2 del file shazam
se è un file, oppure i messaggi di log per le versioni 1.2 di
ogni file sotto shazam se è una
directory.Guarda chi ha fatto cosa con il comando
annotate. Questo comando visualizza ogni riga del
file o dei file specificati, insieme all'utente che ha modificato
più recentemente quella riga.&prompt.user; cvs annotate shazamAggiungi nuovi file con il comando add.Crea il file, usa cvs add su di esso, quindi
cvs commit.In modo analogo, puoi aggiungere nuove directory creandole e poi
utilizzando cvs add su di esse. Nota che non
c'è bisogno di usare il commit sulle directory.Rimuovi i file obsoleti con il comando
remove.Rimuovi il file, quindi usa cvs rm su di esso,
ed infine cvs commit.Effettua il commit con il comando commit o
checkin.
Opzioni utili con cvs commitForza il commit di un file non modificato.Specifica un messaggio di commit sulla riga di comando
anziché invocare un editor.
Usa l'opzione se ti accorgi che hai lasciato
fuori informazioni importanti dal messaggio di commit.Buoni messaggi di commit sono importanti. Dicono agli altri
perché hai fatto le modifiche che hai fatto, non solo qui ed
ora, ma per mesi o anni quando qualcuno si chiederà
perché dei pezzi di codice all'apparenza illogici o
inefficienti sono entrati nel file sorgente. È inoltre un
aiuto inestimabile per decidere su quali modifiche va effettuato
l'MFC e su quali no.I messaggi di commit devono essere chiari, concisi, e fornire
un ragionevole sommario per dare un'indicazione di cosa è stato
cambiato e perché.I messaggi di commit devono fornire abbastanza informazioni
affinché una terza parte possa decidere se la modifica è
rilevante per lei e se debba leggere la modifica stessa.Evita di effettuare il commit di più modifiche scollegate
in una volta sola. Questo rende difficile la fusione, e inoltre rende
più complicato determinare quale modifica è colpevole
se salta fuori un bug.Evita di effettuare il commit di correzioni di stile o di
spaziatura insieme a correzioni di funzionalità. Questo rende
difficile la fusione, e inoltre rende più complicato capire
quali modifiche alle funzionalità sono state fatte. Nel caso
di file di documentazione, può rendere il lavoro dei gruppi
di traduzione più complicato, visto che diventa difficile per
loro determinare esattamente quali modifiche al contenuto vanno
tradotte.Evita di effettuare il commit di cambiamenti a più file
con un unico messaggio generico o vago. Invece, effettua il commit
di un file alla volta (o di piccoli gruppi di file correlati) con un
messaggio di commit appropriato.Prima di effettuare il commit, devi
sempre:verificare su che ramo stai effettuando il commit, tramite
cvs status.revisionare i tuoi cambiamenti, con
cvs diffInoltre, devi SEMPRE specificare esplicitamente sulla riga di
comando su quali file deve essere effettuato il commit, in modo da non
toccare incidentalmente altri file non voluti - cvs
commit senza argomenti effettuerà il commit di ogni
modifica nella directory corrente ed ogni sottodirectory.Suggerimenti e trucchi aggiuntivi:Puoi inserire le opzioni più comunemente usate nel tuo
~/.cvsrc, come in questo caso:cvs -z3
diff -Nu
update -Pd
checkout -PQuesto esempio dice:usa sempre il livello di compressione 3 quando si parla con un
server remoto. Questo è un salvavita quando si lavora su
una connessione lenta.usa sempre le opzioni (visualizza i file
aggiunti o rimossi) e (formato diff unificato)
con &man.diff.1;.usa sempre le opzioni (elimina le
directory vuote) e (estrai le nuove directory)
quando si effettua l'update.usa sempre l'opzione (elimina le
directory vuote) quando si estrae.Usa lo script cdiff di Eivind Eklund per
visualizzare le diff unificate. È un wrapper per &man.less.1;
che aggiunge i codici colore ANSI per far risaltare le intestazioni
delle sezioni, le righe rimosse e quelle aggiunte; il contesto rimane
invariato. Inoltre espande i tab correttamente (i tab spesso appaiono
errati nelle diff a causa del carattere aggiuntivo all'inizio di ogni
riga).http://people.FreeBSD.org/~eivind/cdiff
+ url="http://people.FreeBSD.org/~eivind/cdiff">
Semplicemente usalo al posto di &man.more.1; o
&man.less.1;:&prompt.user; cvs diff -Nu shazam | cdiffAlternativamente alcuni editor come &man.vim.1;
(editors/vim5) hanno il supporto
al colore e quando vengono usati con l'evidenziazione della sintassi
attiva evidenzieranno molti tipi di file, incluse le diff, le patch,
e i log CVS/RCS.&prompt.user; echo "syn on" >> ~/.vimrc
&prompt.user; cvs diff -Nu shazam | vim -
&prompt.user; cvs log shazam | vim -CVS è vecchio, arcano, complesso e buggato, e a volte
esibisce comportamenti non deterministici che qualcuno sostiene siano
la prova che CVS non sia niente di più di una manifestazione
Newtoniana di una entità ultradimensionale sensibile.
Non è umanamente possibile conoscere ogni dettaglio di CVS,
quindi non essere dispiaciuto di chiedere aiuto all'Intelligenza
Artificiale (&a.cvs;).Non lasciare il comando cvs commit nella
modalità di inserimento del messaggio di commit per troppo
tempo (più di 2–3 minuti). Questo blocca la directory in
cui stai lavorando ed impedirà ad altri sviluppatori di
effettuare commit nella stessa directory. Se devi digitare un
messaggio di commit lungo, scrivilo prima di eseguire
cvs commit, e inseriscilo successivamente.Convenzioni e TradizioniCome nuovo committer ci sono alcune cose che dovresti fare
all'inizio.Aggiungere te stesso alla sezione Developers della
Contributors List e
rimuovere te stesso dalla sezione Additional
Contributors. Una volta fatto ciò, non dimenticarti
di aggiungere la tua entity di autore in
doc/en_US.ISO8859-1/share/sgml/authors.ent;
usa le altre voci come esempio.Questo è un compito relativamente semplice, ma rimane una
buona prima prova delle tue abilità con CVS.Aggiungi una voce per te stesso in
www/en/news/news.xml. Guarda le altre voci che
assomigliano a A new committer e segui il
formato.Se hai una chiave PGP o GnuPG, potresti volerla aggiungere in
doc/en_US.ISO8859-1/books/handbook/pgpkeys.&a.des; ha scritto uno script di shell per rendere questa
operazione molto semplice. Guarda il file README
per maggiori informazioni.Alcune persone aggiungono una voce per se stessi in
ports/astro/xearth/files/freebsd.committers.markers.Alcune persone aggiungono una voce per se stessi in
src/usr.bin/calendar/calendars/calendar.freebsd.Presentati agli altri committer, altrimenti nessuno avrà
idea di chi tu sia o di cosa ti occupi. Non devi scrivere una
biografia completa, basta un paragrafo o due su chi sei e su quello
di cui hai intenzione di occuparti come committer di FreeBSD.
Invialo alla &a.developers; e sarai sulla strada giusta!Loggati su hub.FreeBSD.org e crea un file
/var/forward/utente
(dove utente è il tuo nome utente)
contenente l'indirizzo e-mail dove vuoi che i messaggi indirizzati a
tuonomeutente@FreeBSD.org siano inoltrati.
Questo include tutti i messaggi di commit così come ogni altro
messaggio inviato alla &a.committers; e alla &a.developers;. Caselle
di posta veramente grandi che hanno preso residenza fissa su
hub spesso vengono accidentalmente
troncate senza preavviso, quindi inoltra o leggi i messaggi in modo da
non perderli.Se sei iscritto alla &a.cvsall;, probabilmente vorrai
disiscriverti per evitare di ricevere copie doppie dei messaggi di
commit e della loro evoluzione.Tutti i nuovi committer hanno un mentore assegnato a loro per i primi
mesi. Il tuo mentore è più o meno responsabile di
spiegarti ogni cosa ti sia poco chiara ed è anche responsabile
delle tue azioni durante questo periodo iniziale. Se fai un commit
errato, imbarazzerai il tuo mentore e probabilmente dovresti passare
almeno i primi commit a lui prima di agire direttamente sul
repository.Tutti i commit dovrebbero andare su &os.current; prima di essere
fusi in &os.stable;. Nessuna nuova caratteristica importante o modifica
ad alto rischio dovrebbe essere fatta sul ramo &os.stable;.Relazioni tra SviluppatoriSe stai lavorando direttamente sul tuo codice o su codice che è
già stabilito essere di tua responsabilità, allora
c'è probabilmente poca necessità di confrontarsi con altri
committer prima di effettuare un commit. Se vedi un bug in un'area del
sistema che è chiaramente orfana (e ce n'è qualcuna di
queste aree, per nostra vergogna), agisci allo stesso modo. Se, tuttavia,
stai per modificare qualcosa che è chiaramente mantenuto
attivamente da qualcun'altro (ed è solo guardando la mailing list
cvs-committers che puoi veramente sapere cosa è
e cosa non è) allora invia le modifiche a lui, come avresti
fatto prima di diventare committer. Per i port, dovresti contattare il
MAINTAINER specificato nel
Makefile. Per altre parti del repository, se non sei
sicuro di chi possa essere il maintainer attivo, potrebbe essere utile
scorrere l'output di cvs log per vedere chi ha
effettuato delle modifiche in passato. &a.fenner; ha scritto un utile
script di shell che può aiutare a determinare chi sia il
maintainer attivo. Questo elenca ogni persona che ha effettuato commit
su un file specifico con il numero di commit che ha fatto. Può
essere trovato su freefall in
~fenner/bin/whodid. Se alle tue richieste non
corrisponde una risposta o se il committer in altro modo dimostra uno
scarso interesse nell'area oggetto della modifica, vai avanti ed effettua
il commit tu stesso.Se non sei sicuro di un commit per qualunque motivo, fallo revisionare
da -hackers prima di effettuare il commit. Meglio
che sia criticato lì piuttosto che quando è parte del
repository CVS. Se ti capita di effettuare un commit che provoca
controversie, potresti voler considerare l'annullamento delle modifiche
finché il problema sia chiarito. Ricorda – con CVS possiamo
sempre tornare indietro.Non mettere in dubbio le intenzioni di qualcuno che non è
d'accordo con te. Se vedono una soluzione differente dalla tua per un
problema, o anche un problema diverso, non è perché sono
stupidi, perché hanno una dubbia origine, o perché stanno
cercando di distruggere il tuo duro lavoro, la tua immagine personale, o
FreeBSD, ma semplicemente perché hanno una visione differente del
mondo. La diversità è una buona cosa.Dissenti onestamente. Argomenta la tua posizione con i suoi meriti,
sii onesto sui difetti che può avere, e sii disponibile a guardare
le loro soluzioni, o anche le loro visioni del problema, con mente
aperta.Accetta le correzioni. Possiamo tutti sbagliare. Se hai fatto un
errore, scusati e vai avanti con la tua vita. Non picchiarti, e
sicuramente non picchiare gli altri per il tuo sbaglio. Non sprecare
tempo imbarazzandoti o recriminando, risolvi solo il problema e vai
avanti.Chiedi aiuto. Cerca (e dai) revisioni dagli altri. Uno delle cose
in cui dovrebbe eccellere il software open source è il numero di
occhi che lo scrutano; questo non è vero se nessuno
revisionerà il codice.GNATSIl FreeBSD Project utilizza GNATS per
gestire i bug e le richieste di cambiamenti. Assicurati di usare
edit-pr numero-pr su
freefall quando effettui il commit di una correzione o di
un suggerimento trovato in un PR GNATS per
chiuderlo. È inoltre considerato gentile se trovi il tempo di
chiudere ogni PR associato al tuo commit, se esistono. Puoi anche usare
&man.send-pr.1; tu stesso per proporre qualsiasi cambiamento che pensi
debba essere fatto, a seguito di una maggiore revisione da parte di altre
persone.Puoi trovare di più su GNATS
su:http://www.cs.utah.edu/csinfo/texinfo/gnats/gnats.htmlhttp://www.FreeBSD.org/support.html&man.send-pr.1;Puoi far girare una copia locale di GNATS, e poi integrare l'albero
GNATS di FreeBSD in esso tramite CVSup. In seguito puoi usare i comandi
GNATS localmente, o usare altre interfacce, come
tkgnats. Questo ti permette di interrogare il database
dei PR senza bisogno di essere connesso a Internet.Utilizzo di un albero GNATS localeSe non stai già scaricando l'albero GNATS, aggiungi questa
riga al tuo supfile, e riesegui &man.cvsup.1;.
Nota che siccome GNATS non è sotto
il controllo di CVS non ha tag, quindi se lo stai aggiungendo al tuo
supfile esistente deve apparire prima di ogni
voce tag= dato che queste rimangono attive una volta
impostate.gnats release=current prefix=/usrQuesto metterà l'albero GNATS di FreeBSD in
/usr/gnats. Puoi usare un file
refuse per controllare quali categorie ricevere.
Per esempio, per ricevere solo i PR docs, metti
questa riga in /usr/local/etc/cvsup/sup/refuseIl percorso preciso dipende dall'impostazione
*default base nel tuo
supfile..gnats/[a-ce-z]*Il resto di questi esempi assume che tu abbia scaricato solo la
categoria docs. Modificali quando è
necessario, a seconda delle categorie che tieni in sincronia.Installa il port GNATS da
ports/databases/gnats. Questo metterà le
varie directory GNATS sotto
$PREFIX/share/gnats.Crea un symlink per le directory GNATS che aggiorni tramite CVSup
sotto la versione di GNATS che hai installato.&prompt.root; cd /usr/local/share/gnats/gnats-db
&prompt.root; ln -s /usr/gnats/docsRipeti tante volte quanto necessario, a seconda di quante
categorie GNATS tieni in sincronia.Aggiorna il file categories di GNATS con
queste categorie. Il file è
$PREFIX/share/gnats/gnats-db/gnats-adm/categories.# Questa categoria è obbligatoria
pending:Categoria per i PR errati:gnats-admin:
#
# Categorie di FreeBSD
#
docs:Bug di Documentazione:freebsd-doc:Esegui $PREFIX/libexec/gnats/gen-index per
ricreare l'indice GNATS. L'output deve essere reindirizzato su
$PREFIX/share/gnats/gnats-db/gnats-adm/index.
Puoi fare questo periodicamente da &man.cron.8;, o eseguire
&man.cvsup.1; da uno script di shell che fa anche questo.&prompt.root; /usr/local/libexec/gnats/gen-index \
> /usr/local/share/gnats/gnats-db/gnats-adm/indexVerifica la configurazione interrogando il database dei PR.
Questo comando visualizza i PR docs aperti.&prompt.root; query-pr -c docs -s openAnche altre interfacce, come quella fornita dal port databases/tkgnats, dovrebbero funzionare
correttamente.Prendi un PR e chiudilo.Questa procedura funziona solo per permetterti di visualizzare ed
interrogare i PR localmente. Per modificarli o chiuderli dovrai ancora
loggarti su freefall e farlo da lì.Chi è ChiOltre ai meister del repository, ci sono altri membri e team del
FreeBSD Project che probabilmente arriverai a conoscere nel tuo ruolo di
committer. Brevemente, e senza pretesa di elencarli tutti, questi
sono:&a.jhb;John è il manager dell'SMPng Project, e ha
autorità sulla progettazione architetturale e
sull'implementazione del passaggio a un sistema di threading e
locking del kernel a grana fine. È anche l'autore
dell'SMPng Architecture Document. Se stai lavorando sullo stesso
sistema, coordinati con John. Puoi imparare di più
sull'SMPng Project dalla sua home page: http://www.FreeBSD.org/smp/
+ url="http://www.FreeBSD.org/smp/">
&a.jake;, &a.tmm;Jake e Thomas sono i maintainer del port sull'architettura
sparc64.&a.doceng;doceng è il gruppo responsabile dell'infrastruttura
per la realizzazione della documentazione, approva i nuovi committer
della documentazione, e assicura che il sito web di FreeBSD e la
documentazione sul sito FTP siano aggiornati rispetto all'albero
CVS. Non è un organo di risoluzione dei conflitti.
La maggior parte delle discussioni relative alla documentazione
prendono posto sulla &a.doc;. I committer interessati a contribuire
alla documentazione dovrebbero familiarizzare con il Documentation
Project Primer.&a.ru;Ruslan è Mister &man.mdoc.7;. Se stai scrivendo una
pagina man e hai bisogno di qualche suggerimento sulla struttura,
o sul linguaggio di markup, chiedi a Ruslan.&a.bde;Bruce è lo Style Police-Meister. Quando fai un commit
che poteva essere fatto meglio, Bruce sarà lì a
dirtelo. Ringrazia che qualcuno lo sia. Bruce conosce anche molto
bene gli standard applicabili a FreeBSD.&a.gallatin;&a.mjacob;&a.dfr;&a.obrien;Questi sono gli sviluppatori e i supervisori primari della
piattaforma DEC Alpha AXP.&a.dg;David è il supervisore del sistema VM. Se hai in mente
una modifica al sistema VM, coordinala con David.&a.dfr;&a.marcel;&a.peter;&a.ps;Questi sono i principali sviluppatori e supervisori della
piattaforma Intel IA-64, ufficialmente conosciuta come l'Itanium
Processor Family (IPF).&a.murray;&a.steve;&a.rwatson;&a.jhb;&a.bmah;&a.scottl;Questi sono i membri del &a.re;. Questo team è
responsabile di decidere i tempi delle release e controllare il
processo di release. Durante i periodi di congelamento del
codice, gli ingegneri di release hanno l'autorità finale su
tutte le modifiche al sistema per quel ramo di cui si sta preparando
la release. Se c'è qualcosa che vuoi sia fuso da
&os.current; a &os.stable; (qualsiasi valore queste possano avere
in un dato momento), queste sono le persone con cui devi
parlare.Bruce è anche l'autore della documentazione di
release (src/release/doc/*). Se effettui il
commit di una modifica che pensi sia degna di menzione nelle note
di release, assicurati che Bruce lo sappia. Meglio ancora, inviagli
una patch con il tuo commento.&a.benno;Benno è il maintainer ufficiale del port per
PowerPC.&a.brian;Maintainer ufficiale di
/usr/sbin/ppp.&a.nectar;Jacques è il FreeBSD
Security Officer e supervisiona il
&a.security-officer;.&a.wollman;Se hai bisogno di consigli sulle oscure parti interne delle reti
o non sei sicuro di qualche eventuale modifica al sottosistema di
rete che hai in mente, Garrett è qualcuno con cui parlare.
Garret è inoltre molto esperto sui vari standard applicabili
a FreeBSD.&a.committers;cvs-committers è l'entità che CVS usa per inviarti
tutti i messaggi di commit. Non devi mai
inviare email direttamente a questa lista. Puoi solamente
rispondere a questa lista quando i messaggi sono brevi e
direttamente correlati a un commit.&a.developers;Tutti i committer sono iscritti a -developers. Questa lista
è stata creata per essere un forum sulle questioni della
comunità dei committer. Esempi sono le
votazioni per il Core, annunci, ecc. Questa lista
non è intesa come posto per la revisione
del codice o come rimpiazzo della &a.arch; o della &a.audit;.
Infatti usarla in questo modo urta il FreeBSD Project dato che
dà l'impressione di una lista privata dove vengono prese le
decisioni generali che influenzano tutta la comunità che usa
FreeBSD senza essere rese pubbliche.
Ultimo, ma non per importanza mai e poi mai invia un
messaggio alla &a.developers; mettendo in CC:/BCC: un'altra lista
FreeBSD.
Mai e poi mai invia un messaggio su un'altra mailing list mettendo
in CC:/BCC: la &a.developers;. Fare questo può diminuire
enormemente i benefici di questa lista. Inoltre, non pubblicare o
inoltrare mai email inviate alla &a.developers;. L'atto di inviare
un messaggio alla &a.developers; anziché a una lista
pubblica significa che le informazioni contenute non sono ad uso
pubblico.Guida Rapida a SSHSe stai usando FreeBSD 4.0 o successivo, OpenSSH è incluso
nel sistema base. Se stai usando una release precedente, aggiorna
ed installa uno dei port di SSH. In generale, probabilmente vorrai
prendere OpenSSH dal port security/openssh. Potresti anche voler
estrarre l'ssh1 originale dal port security/ssh, ma sii certo di porre la
dovuta attenzione alla sua licenza. Nota che questi port non possono
essere installati contemporaneamente.Se non vuoi digitare la tua password ogni volta che usi
&man.ssh.1;, e usi chiavi RSA o DSA per autenticarti,
&man.ssh-agent.1; è lì per la tua comodità.
Se vuoi usare &man.ssh-agent.1;, assicurati di eseguirlo prima di
utilizzare altre applicazioni. Gli utenti X, per esempio, solitamente
fanno questo dal loro file .xsession o
.xinitrc. Guarda &man.ssh-agent.1; per i
dettagli.Genera un paio di chiavi con &man.ssh-keygen.1;. Le chiavi
finiranno nella tua directory
$HOME/.ssh.Invia la tua chiave pubblica
($HOME/.ssh/identity.pub)
alla persona che ti sta configurando come committer in modo che possa
inserirla nel file authorized_keys nella tua
home directory su freefall (ad esempio,
$HOME/.ssh/authorized_keys).
Ora dovresti essere in grado di usare &man.ssh-add.1; per autenticarti
una volta a sessione. Ti verrà richiesta la pass phrase della tua
chiave privata, e quindi verrà salvata nel tuo agente di
autenticazione (&man.ssh-agent.1;). Se non vuoi più avere la tua
chiave salvata nell'agente, l'esecuzione di ssh-add -d
la rimuoverà.Verifica facendo qualcosa come ssh freefall.FreeBSD.org ls
/usr.Per maggiori informazioni, guarda security/openssh, &man.ssh.1;,
&man.ssh-add.1;, &man.ssh-agent.1;, &man.ssh-keygen.1;, e
&man.scp.1;.Il Lungo Elenco di Regole dei Committer di FreeBSDTraduzione in corsoSupporto per Diverse ArchitettureTraduzione in corsoFAQ Specifiche sui PortTraduzione in corsoBenefici del LavoroTraduzione in corsoDomande GeneraliTraduzione in corso
diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/bibliography/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/bibliography/chapter.sgml
index 4e6b36f93c..a15dffab58 100644
--- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/bibliography/chapter.sgml
+++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/bibliography/chapter.sgml
@@ -1,540 +1,569 @@
BibliografiaSebbene le pagine man forniscano la documentazione di riferimento
definitiva per le singole parti del sistema operativo FreeBSD, sono famose
per non illustrare come mettere insieme i pezzi per far andare uniformemente
l'intero sistema operativo. Per questo, non esiste sostituto a un buon
libro sull'amministrazione di un sistema Unix e a un buon manuale per gli
utenti.Libri & Riviste Specifiche su FreeBSDLibri & Riviste internazionali:Using
FreeBSD (in cinese).FreeBSD for PC 98'ers (in giapponese), pubblicato da SHUWA System
Co, LTD. ISBN 4-87966-468-5 C3055 P2900E.FreeBSD (in giapponese), pubblicato da CUTT. ISBN 4-906391-22-2
C3055 P2400E.Complete
Introduction to FreeBSD (in giapponese), pubblicato da
Shoeisha Co., Ltd.
ISBN 4-88135-473-6 P3600E.Personal
UNIX Starter Kit FreeBSD (in giapponese), pubblicato da
ASCII. ISBN
4-7561-1733-3 P3000E.FreeBSD Handbook (traduzione giapponese), pubblicato da ASCII. ISBN 4-7561-1580-2
P3800E.FreeBSD mit Methode (in tedesco), pubblicato da Computer und Literatur
Verlag/Vertrieb Hanser, 1998. ISBN 3-932311-31-0.FreeBSD 4 -
Installieren, Konfigurieren, Administrieren (in tedesco),
pubblicato da Computer und Literatur
Verlag, 2001. ISBN 3-932311-88-4.FreeBSD
Install and Utilization Manual (in giapponese), pubblicato
da Mainichi Communications
Inc..Onno W Purbo, Dodi Maryanto, Syahrial Hubbany, Widjil Widodo
Building Internet
Server with FreeBSD (in indonesiano), pubblicato
da Elex Media
Komputindo.Libri & Riviste in lingua inglese:Absolute BSD: The
Ultimate Guide to FreeBSD, pubblicato da No Starch Press.
+ url="http://www.nostarch.com/">No Starch Press, 2002.
+ ISBN 1886411743.
- The Complete FreeBSD, pubblicato da BSDi.
+ The Complete FreeBSD, pubblicato da O'Reilly, 2003. ISBN
+ 0596005164.
The
FreeBSD Corporate Networker's Guide, pubblicato da
- Addison-Wesley.
+ Addison-Wesley, 2000.
+ ISBN 0201704811.
+
+
+
+ FreeBSD: An
+ Open-Source Operating System for Your Personal Computer,
+ pubblicato da The Bit Tree Press, 2001. ISBN 0971204500.
+
+
+
+ Teach Yourself FreeBSD in 24 Hours, pubblicato da Sams, 2002. ISBN
+ 0672324245.
+
+
+
+ FreeBSD unleashed, pubblicato da Sams, 2002. ISBN
+ 0672324563.
+
+
+
+ FreeBSD: The Complete Reference, pubblicato da McGrawHill, 2003.
+ ISBN 0072224096.Guide per gli UtentiComputer Systems Research Group, UC Berkeley. 4.4BSD
User's Reference Manual. O'Reilly & Associates,
Inc., 1994. ISBN 1-56592-075-9Computer Systems Research Group, UC Berkeley. 4.4BSD
User's Supplementary Documents. O'Reilly &
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Your UNIX System Administrator. O'Reilly &
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University ha scritto un Corso
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University ha scritto una Guida Online per i nuovi
arrivati nell'ambiente UNIX.Guide per gli AmministratoriAlbitz, Paul e Liu, Cricket. DNS and
BIND, 4a Ed. O'Reilly & Associates, Inc., 2001.
ISBN 1-59600-158-4Computer Systems Research Group, UC Berkeley. 4.4BSD
System Manager's Manual. O'Reilly & Associates,
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Administrator's Manual (traduzione giapponese). Mainichi Communications
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Programmer's Reference Manual. O'Reilly &
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Programmer's Supplementary Documents. O'Reilly &
Associates, Inc., 1994. ISBN 1-56592-079-1Harbison, Samuel P. e Steele, Guy L. Jr. C: A
Reference Manual. 4a ed. Prentice Hall, 1995.
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John Quarterman The Design and Implementation of the
4.3BSD UNIX Operating System. Reading, Mass. :
Addison-Wesley, 1989. ISBN 0-201-06196-1Leffler, Samuel J., Marshall Kirk McKusick, The Design
and Implementation of the 4.3BSD UNIX Operating System: Answer
Book. Reading, Mass. : Addison-Wesley, 1991. ISBN
0-201-54629-9McKusick, Marshall Kirk, Keith Bostic, Michael J Karels, e
John Quarterman. The Design and Implementation of the
4.4BSD Operating System. Reading, Mass. :
Addison-Wesley, 1996. ISBN 0-201-54979-4(Il capitolo 2 di questo libro è disponibile online come parte del
FreeBSD Documentation Project, mentre il capitolo 9
qui.)Stevens, W. Richard. TCP/IP Illustrated, Volume 1:
The Protocols. Reading, Mass. : Addison-Wesley,
1996. ISBN 0-201-63346-9Schimmel, Curt. Unix Systems for Modern
Architectures. Reading, Mass. : Addison-Wesley, 1994.
ISBN 0-201-63338-8Stevens, W. Richard. TCP/IP Illustrated, Volume 3:
TCP for Transactions, HTTP, NNTP and the UNIX Domain
Protocols. Reading, Mass. : Addison-Wesley, 1996.
ISBN 0-201-63495-3Vahalia, Uresh. UNIX Internals -- The New
Frontiers. Prentice Hall, 1996. ISBN
0-13-101908-2Wright, Gary R. and W. Richard Stevens. TCP/IP
Illustrated, Volume 2: The Implementation. Reading,
Mass. : Addison-Wesley, 1995. ISBN 0-201-63354-XRiferimenti sulla SicurezzaCheswick, William R. e Steven M. Bellovin. Firewalls
and Internet Security: Repelling the Wily Hacker.
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0-201-63357-4Garfinkel, Simson e Gene Spafford.
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1-56592-148-8Garfinkel, Simson. PGP Pretty Good
Privacy O'Reilly & Associates, Inc., 1995. ISBN
1-56592-098-8Riferimenti sull'HardwareAnderson, Don e Tom Shanley. Pentium Processor
System Architecture. 2a Ed. Reading, Mass. :
Addison-Wesley, 1995. ISBN 0-201-40992-5Ferraro, Richard F. Programmer's Guide to the EGA,
VGA, and Super VGA Cards. 3a ed. Reading, Mass. :
Addison-Wesley, 1995. ISBN 0-201-62490-7Intel Corporation pubblica la documentazione sulle sue CPU,
chipsets e standards sul suo sito web per gli
sviluppatori, solitamente come files PDF.Shanley, Tom. 80486 System Architecture.
3a ed. Reading, Mass. : Addison-Wesley, 1995. ISBN
0-201-40994-1Shanley, Tom. ISA System Architecture.
3a ed. Reading, Mass. : Addison-Wesley, 1995. ISBN
0-201-40996-8Shanley, Tom. PCI System Architecture.
4a ed. Reading, Mass. : Addison-Wesley, 1999. ISBN
0-201-30974-2Van Gilluwe, Frank. The Undocumented PC, 2a Ed.
Reading, Mass: Addison-Wesley Pub. Co., 1996. ISBN
0-201-47950-8Messmer, Hans-Peter. The Indispensable PC Hardware Book, 4a Ed.
Reading, Mass: Addison-Wesley Pub. Co., 2002. ISBN
0-201-59616-4Storia di UnixLion, John Lion's Commentary on UNIX, 6th Ed. With
Source Code. ITP Media Group, 1996. ISBN
1573980137Raymond, Eric S. The New Hacker's Dictionary, 3rd
edition. MIT Press, 1996. ISBN
0-262-68092-0. Conosciuto anche come il Jargon
FileSalus, Peter H. A quarter century of UNIX.
Addison-Wesley Publishing Company, Inc., 1994. ISBN
0-201-54777-5Simon Garfinkel, Daniel Weise, Steven Strassmann. The
UNIX-HATERS Handbook. IDG Books Worldwide, Inc.,
1994. ISBN 1-56884-203-1Don Libes, Sandy Ressler Life with UNIX
— edizione speciale. Prentice-Hall, Inc., 1989. ISBN
0-13-536657-7The BSD family tree. 1997. ftp://ftp.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/FreeBSD-current/src/share/misc/bsd-family-tree
+ url="ftp://ftp.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/FreeBSD-current/src/share/misc/bsd-family-tree">
o localmente
- su una macchina FreeBSD-current.
+ su una macchina &os.current;.
The BSD Release Announcements collection.
1997. http://www.de.FreeBSD.org/de/ftp/releases/
+ url="http://www.de.FreeBSD.org/de/ftp/releases/">
Networked Computer Science Technical Reports
- Library. http://www.ncstrl.org/
+ Library.
+ Old BSD releases from the Computer Systems Research
- group (CSRG). http://www.mckusick.com/csrg/:
+ group (CSRG).
+ :
Il set di 4 CD comprende tutte le versioni di BSD dalla 1BSD alla 4.4BSD e
4.4BSD-Lite2 (ma non la 2.11BSD, sfortunatamente). Inoltre, l'ultimo disco
contiene i sorgenti finali più i files SCCS.Riviste e GiornaliThe C/C++ Users Journal. R&D
Publications Inc. ISSN 1075-2838Sys Admin — The Journal for UNIX System
Administrators Miller Freeman, Inc., ISSN
1061-2688
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]>
Manuale di FreeBSDThe FreeBSD Italian Documentation ProjectFebbraio 1999199519961997199819992000200120022003The FreeBSD Italian Documentation Project
&bookinfo.legalnotice;
Benvenuto in FreeBSD! Questo manuale copre l'installazione e l'uso
- giorno per giorno di FreeBSD &rel.current;-RELEASE.
+ giorno per giorno di FreeBSD
+ &rel2.current;-RELEASE e FreeBSD
+ &rel.current;-RELEASE.
Questo manuale è un progetto in evoluzione
ed è il frutto del lavoro di molti singoli. Molte sezioni non
esistono ancora e alcune di quelle che esistono devono essere
aggiornate. Se sei interessato ad aiutare questo progetto, invia
un'email alla &a.doc;. L'ultima versione di questo documento è
sempre disponibile sul sito web di
FreeBSD. Inoltre può essere scaricata in una
varietà di formati e tipi di compressione dal server FTP di
FreeBSD o da uno dei numerosi siti
mirror. Se preferisci avere una copia rilegata del manuale,
puoi comprarne una su FreeBSD
Mall. Puoi anche voler cercare nel manuale.
&chap.preface;
Per CominciareQuesta parte del Manuale di FreeBSD è per gli utenti e gli
amministratori che si affacciano a FreeBSD. Questi capitoli:Ti introdurranno a FreeBSD.Ti guideranno attraverso il processo di installazione.Ti insegneranno qualche base di Unix.Ti mostreranno come installare la varietà delle
applicazioni di terze parti disponibili per FreeBSD.Ti introdurranno a X, il sistema a finestre di Unix, e ti
spiegheranno come configurare un ambiente desktop che ti renda
più produttivo.Abbiamo cercato di mantenere il numero di riferimenti in avanti nel
testo al minimo così che tu possa leggere questa sezione del
Manuale dall'inizio alla fine con il minimo scorrimento di pagine
possibile.Amministrazione del SistemaI rimanenti capitoli del Manuale di FreeBSD coprono tutti gli
aspetti dell'amministrazione di un sistema FreeBSD. Ogni capitolo
inizia descrivendo quello che imparerai dopo aver letto il capitolo, e
specifica anche quello che dovresti sapere prima di affrontare il
materiale.Questi capitoli sono studiati per essere letti quando si ha
bisogno di un'informazione. Non devi leggerli in un ordine
particolare, né devi leggerli tutti prima di poter usare
FreeBSD.Appendici
&chap.colophon;
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index 1e8c68e3f4..b4fa830ed5 100644
--- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/desktop/chapter.sgml
+++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/desktop/chapter.sgml
@@ -1,1321 +1,1321 @@
ChristopheJunietContributo di Applicazioni DesktopSinossiFreeBSD può far girare una gran varietà di applicazioni
desktop, come ad esempio browser per la navigazione e editor di testi.
La maggior parte di questi sono disponibili in pacchetti o possono
essere automaticamente installati dalla collezione di port. Molti nuovi
utenti si aspettano di trovare questo tipo di applicazioni nei loro
desktop. Questo capitolo ti mostrerà come installare alcune
popolari applicazioni desktop, sia dai package che dalla collezione
dei port.Da notare che quando installiamo programmi dalla collezione dei
port, questi sono compilati dai sorgenti. Questa operazione potrebbe
durare molto tempo, dipende da cosa stai compilando e dalla potenza della
tua macchina. Se per te compilare i sorgenti occupa un arco di tempo
proibitivamente lungo, puoi installare la maggior parte dei programmi
della collezione dei port da pacchetti precompilati.Visto che FreeBSD è compatibile con i binari di Linux, molte
applicazione originariamente scritte per Linux sono disponibili
per il tuo desktop. È fortemente raccomandata la lettura del
prima di installare qualsiasi
applicazione per Linux. La maggior parte dei port che sfruttano la
compatibilità con Linux iniziano con linux-.
Ricordatelo quando cerchi un port in particolare, per esempio con
&man.whereis.1;. Nella parte seguente, si presuppone che tu abbia
installato il supporto per la compatibilità con i binari di Linux
prima di installare qualsiasi applicazione per Linux.Queste sono le categorie software trattate in questo capitolo:Browser (come ad es. Mozilla,
Netscape,
Opera)Produttività (come ad es.
KOffice,
AbiWord,
The GIMP,
OpenOffice.org)Visualizzatori di documenti (come ad es. Acrobat
Reader, gv,
Xpdf,
GQview)Finance (come ad es. GnuCash,
Gnumeric,
Abacus)Prima di leggere questo capitolo, dovresti:Essere in grado di installare altro software di terze parti
().Essere in grado di installare altro software per Linux
().Per informazioni su come avere un ambiente multimediale, leggi il
. Se vuoi installare e usare l'e-mail, sono
presenti riferimenti nel .BrowserIn FreeBSD non viene preinstallato nessun browser in particolare.
Invece, la directory www della collezione
dei port contiene molti browsers pronti per essere installati. Se non hai
il tempo di compilare tutto (in alcuni casi potrebbe occupare molto tempo)
molti di questi sono disponibili come package.KDE e anche
GNOME hanno dei browsers HTML.
Guarda la per avere informazioni
su come installare questi ambienti desktop.Se stai cercando dei browser leggeri, dovresti
controllare la collezione dei port per
www/dillo,
www/links, oppure
www/w3m.Questa sezione riguarda le seguenti applicazioni:Nome dell'applicazioneLivello di risorse necessarieInstallazione dai portPrincipali dipendenzeMozillapesantepesanteGtk+NetscapepesanteleggeroCompatibilità binaria con LinuxOperaleggeroleggeroVersione FreeBSD: Nessuna. Versione per Linux:
Compatibilità binaria con Linux e
linux-openmotifMozillaMozillaMozilla è probabilmente il browser
più indicato per il tuo desktop FreeBSD. È moderno,
stabile, e completamente supportato da FreeBSD. Tra le caratteristiche
un motore di visualizzazione di pagine che segue completamente lo
standard HTML. Ha inoltre un lettore di mail e news. Presenta anche un
editor HTML se vuoi comporre della pagine web. Gli utenti di
Netscape riconosceranno
le somiglianze con la suite Communicator
in quanto basati sullo stesso codice.Su macchine lente, con una velocita di CPU minore di 233MHz o con
meno di 64MB di RAM, Mozilla
potrebbe utilizzare troppe risorse per essere eseguito al meglio.
Potresti invece dare un'occhiata al browser
Opera descritto poco più giù
in questo capitolo.Se non puoi o non vuoi compilare
Mozilla per qualsiasi ragione, il FreeBSD
GNOME team l'ha già fatto per te. Devi solo installare
il pacchetto dalla rete con:&prompt.root; pkg_add -r mozillaSe il pacchetto non è disponibile, e hai abbastanza tempo
e spazio su disco, puoi prelevare i sorgenti di
Mozilla, compilarli e installarli
sul tuo sistema. Questo può essere fatto con:&prompt.root; cd /usr/ports/www/mozilla
&prompt.root; make install cleanPuoi assicurarti una corretta inizializzazione del port di
Mozilla attraverso l'esecuzione dell'utility
chrome registry setup con i privilegi di root. In
ogni caso se vuoi prelevare alcuni add-ons come ad esempio gestori del
mouse, dovresti eseguire Mozilla come
root per installarli correttamente.Una volta completata l'installazione di
Mozilla, non necessiti di essere ancora
root. Puoi avviare
Mozilla come browser digitando:&prompt.user; mozillaPuoi avviarlo direttamente come lettore di mail e news come
mostrato qui sotto:&prompt.user; mozilla -mailTomRhodesContributo di Mozilla, Java, e Shockwave FlashInstallare Mozilla è semplice, ma
sfortunatamente installare Mozilla con il
supporto per cose come java e
Shockwave Flash consuma sia spazio su disco che
tempo.La prima cosa da fare è scaricare i files che verranno usati
poi con Mozilla. Raggiungi con il tuo
browserla pagina presente al seguente link http://www.sun.com/software/java2/download.html
e creati un account sul loro sito. Ricordati di salvare lo username
e la password visto che potresti averne bisogno in fututo. Scarica
una copia del file j2sdk-1_3_1-src.tar.gz e salvalo
in /usr/ports/distfiles/ perchè il port non
è in grado di prelevarlo automaticamente. Questo a causa delle
limitazioni dovute alla licenza. Nel frattempo apriamo la pagina del
java environment direttamente da http://java.sun.com/webapps/download/Display?BundleId=7163.
Il file È: j2sdk-1_3_1_06-linux-i586.bin
ed È abbastanza grande (circa 25 megabytes!). Esattamente come
prima, questo file và salvato in
/usr/ports/distfiles/. Finalmente ora scarichiamo
una copia del java patchkit da http://www.eyesbeyond.com/freebsddom/java/
e salviamolo nella directory
/usr/ports/distfiles/.Installiamo lo java/jdk13 port
con il classico make install clean e dopo
installiamo il www/flashpluginwrapper port.
Questo port necessita del emulators/linux_base che è un
port abbastanza grande. Anche se esistono altre
flash plugins, queste hanno dato dei problemi
e non hanno funzionato da me.Ora copiamo la flash plug-in con:&prompt.root; cp /usr/local/lib/flash/libflashplayer.so \
/usr/X11R6/lib/mozilla/plugins/libflashplayer_linux.so&prompt.root; cp /usr/local/lib/flash/ShockwaveFlash.class \
/usr/X11R6/lib/mozilla/plugins/Se si sta usando www/mozilla-devel, la directory di
destinazione sarà differente.Ora aggiungere le seguenti righe all'inizio (ma ovviamante sotto
#!/bin/sh) dello script di avvio di
Mozilla:
/usr/X11R6/bin/mozilla.LD_PRELOAD=/usr/local/lib/libflashplayer.so.1
export LD_PRELOADQuesto farà funzionare il plug-in di
flash.Installare il www/mozilla port,
e se Mozilla È già stato
installato allora dobbiamo solo avviarlo con:&prompt.user; mozilla &Aprire il menu di opzioni About Plug-ins
dal menù Help. Una lista con tutte i plug-in
disponibili dovrebbe apparire. java e
shockwave flash dovrebbero essere
elencate.NetscapeNetscapeNella collezione dei port sono presenti diverse versioni
del browser Netscape. Sin dalla prima versione scritta per FreeBSD
Netscape contiene un grave bug di sicurezza, è fortemente
scoraggiata l'installazione. Invece, puoi usare una versione più
recente per Linux o per DIGITAL UNIX.L'ultima release stabile del browser Netscape è
- Netscape 6. Questa può essere
+ Netscape 7. Questa può essere
installata dalla collezione dei port con:
- &prompt.root; cd /usr/ports/www/linux-netscape6
+ &prompt.root; cd /usr/ports/www/netscape7
&prompt.root; make install cleanCi sono delle versioni localizzate nelle categorie French, German, e
Japanese.Le versioni Netscape 4.x non sono
raccomandate perchè non sono conformi agli standard attuali.
- Tuttavia, Netscape 6.x
+ Tuttavia, Netscape 7.x
e le altre versioni più recenti sono disponibili solo per
architetture i386.OperaOperaOpera è un browser molto veloce,
pieno di funzionalità, e basato sugli standard attuali. È
disponibile in due versioni: una nativa per FreeBSD
e una che gira sotto emulazione Linux.
Per tutte e due i casi È disponibile una versione gratuita che
visualizza banner pubblicitari e una che è a pagamento.
Puoi comprare una versione senza avvisi pubblicitari
dal sito web di Opera.
Questa è una release per Linux ma gira senza
problemi anche sotto FreeBSD.Per navigare nel web con la versione per FreeBSD di
Opera, installa il package:&prompt.root; pkg_add -r operaAlcuni siti FTP non hanno tutti i pacchetti, ma è possibile
ottenere lo stesso risultato con la collezione dei port
digitando:&prompt.root; cd /usr/port/www/opera
&prompt.root; make install cleanPer installare la versione Linux di
Opera, sustituire
linux-opera al posto di
opera nell'esempio sopra. La versione Linux
È utile in situazioni che richiedono l'uso di plug-ins
che sono disponibili solo per Linux, come ad esempio Adobe
Acrobat Reader. In tutti gli altri casi, le versioni per
FreeBSD e Linux funzioneranno esattamente alla stessa
maniera.ProduttivitàQuando si parla di produttività, i nuovi utenti spesso cercano
un buon pacchetto office o un facile e completo editor di testi.
Non ci sono applicativi di default, mentre alcuni
ambienti desktop come
KDE sono muniti di un pacchetto office.
FreeBSD dispone di tutto ciò di cui hai necessità
indipendentemente dal tuo ambiente desktop.Questa sezione riguarda le seguenti applicazioni:Nome dell'applicazioneLivello di risorse necessarieInstallazione dai portPrincipali dipendenzeKOfficeleggeropesanteKDEAbiWordleggeroleggeroGtk+ o
GNOMEThe GimpleggeropesanteGtk+OpenOffice.orgpesantemolto pesanteGCC 3.1,
JDK 1.3,
MozillaKOfficeKOfficesuite per ufficioKOfficeLa comunità KDE distribuisce il suo ambiente desktop
insieme a un pacchetto office che può essere usato all'esterno
dell'ambiente KDE. Questo include le 4
principali componenti che sono presenti nelle altre principale suite di
office.
KWord è l'editor di testi,
KSpread è il foglio di calcolo
elettronico, KPresenter gestisce
presentazioni a slide e Kontour ti permette
di disegnare documenti grafici.Prima di installare l'ultima release di
KOffice, assicurati di avere una
versione aggiornata di KDE.Per installare KOffice come
pacchetto, inserisci il seguente comando:&prompt.root; pkg_add -r kofficese il pacchetto non è disponibile puoi usare la collezione
dei ports. Per esempio, per installare
KOffice per
KDE3, fai:&prompt.root; cd /usr/ports/editors/koffice-kde3
&prompt.root; make install cleanAbiWordAbiWordAbiWord è un editor di testi
gratuito simile in aspetto e non solo a Microsoft
Word.
È adatto per la digitazione di documenti, lettere, reports,
appunti e così via. È molto veloce, contiene molte
funzioni, ed è molto facile da usare.AbiWord può importare ed esportare
file di molti tipi, compreso alcuni formati proprietari come
Microsoft .doc.AbiWord è disponibile come
package. Puoi installarlo digitando:&prompt.root; pkg_add -r AbiWord-gnomeSe il pacchetto non è disponibile puoi recuperarlo dalla
collezione dei port. La collezione dei port dovrebbe essere molto
più aggiornata. Puoi fare come segue:&prompt.root; cd /usr/ports/editors/AbiWord
&prompt.root; make install cleanThe GIMPThe GIMPPer il disegno o il ritocco delle immagini,
The GIMP è un programa di
manipolazione immagini molto sofisticato.
Può essere usato come un semplice
programma di disegno o come un programma di fotoritocco professionale.
Supporta un grande numero di plug-in, funzioni e un'interfaccia di
scripting.
The GIMP può leggere e scrivere
una enorme quantità di formati di file.
Supporto di interfacce per scanner o tavolette.Puoi installare il pacchetto inserendo il seguente
comando:&prompt.root; pkg_add -r gimpSe il tuo sito FTP non ha il pacchetto, puoi usare
la collezione dei ports. La directory
graphics
della collezione dei ports contiene anche
The Gimp Manual.
È riportato qui di seguito come installarli:&prompt.root; cd /usr/ports/graphics/gimp1
&prompt.root; make install clean
&prompt.root; cd /usr/ports/graphics/gimp-manual-pdf
&prompt.root; make install cleanLa directorygraphics
della collezione dei ports contiene la versione development
di The GIMP in
graphics/gimp-devel.
Le versioni in formato HTML e PostScript di
The Gimp Manual sono in
graphics/gimp-manual-html e
graphics/gimp-manual-ps.OpenOffice.orgOpenOffice.orgsuite per ufficioOpenOffice.orgOpenOffice.org unisce tutte
le applicazioni necessarie in un completo pacchetto office di
produttività personale: un editor di testi, un foglio di calcolo,
un software per le presentazioni e uno di disegno. La sua interfaccia
utente è molto simile alle altre suiti di office, può
inoltre importare ed esportare file in diversi popolari formati.
È disponibile in un gran numero di differenti lingue comprendenti
interfaccia, correttore ortografico, e dizionario.L'editor di testi di
OpenOffice.org usa come formato di file
nativo il formato XML per incrementare la portabilità e la
flessibilità. Il foglio di calcolo elettronico incorpora un
linguaggio per le macro che può essere interfacciato con
un database esterno.
OpenOffice.org è stabile e
e gira nativamente sotto windows, Solaris e Linux. I ports per FreeBSD
e Mac OS X sono quasi completi. Altre
informazioni riguardo OpenOffice.org
possono essere trovate nell'OpenOffice web site ..Per installare OpenOffice.org,
do:&prompt.root; pkg_add -r openofficeUna volta installato il pacchetto, devi avviare il programma di
setup e scegliere una .
Eseguire questo comando come utente che userà OpenOffice.org
OpenOffice.org:&prompt.user; openoffice-setupSe il pacchetto OpenOffice.org
non è disponibile hai ancora la possibilità di compilare il
port. Come sempre, devi tenere presente che necessiterai di molto spazio
nel tuo hard disk e di molto tempo per la compilazione.&prompt.root; cd /usr/ports/editors/openoffice
&prompt.root; make install cleanUna volta installato il pacchetto, devi avviare il programma di
setup di OpenOffice.org e scegliere
con:&prompt.user; cd /usr/ports/editors/openoffice
&prompt.user; make install-userSe vuoi usare una versione in una lingua differente qui di seguito
sono presenti i ports disponibili :LinguaPortAraboeditors/openoffice-ar
+
+ Coreano
+
+ korean/openoffice
+
+
Daneseeditors/openoffice-dk
- Spagnolo
+ Franceseeditors/openoffice-es
+ role="package">french/openoffice
+
+
+
+ Giapponese
+
+ japanese/openofficeGrecoeditors/openoffice-grItalianoeditors/openoffice-itOlandeseeditors/openoffice-nlPolaccoeditors/openoffice-plPortogheseeditors/openoffice-pt
+ role="package">portuguese/openoffice
- Svedese
+ Russoeditors/openoffice-se
+ role="package">russian/openoffice
- Turco
+ Spagnoloeditors/openoffice-tr
+ role="package">editors/openoffice-es
- Francese
+ Svedesefrench/openoffice
+ role="package">editors/openoffice-se
Tedescogerman/openoffice
- Giapponese
-
- japanese/openoffice
-
-
-
- Coreano
-
- korean/openoffice
-
-
-
- Russo
+ Turcorussian/openoffice
+ role="package">editors/openoffice-tr
Document viewersAlcuni nuovi formati di documenti hanno recentemente guadagnato
popolarità. I visualizzatori standard che richiedono potrebbero
non essere inclusi nel sistema base. Vedremo come installarli in questa
sezione.Questa sezione riguarda le seguenti applicazioni:Nome dell'applicazoneLivello di risorse necessarieInstallazione dai portsMaggiori dipendenzeAcrobat ReaderleggeroleggeroSupporto per la compatibilità per i binari
LinuxgvleggeroleggeroXaw3dXpdfleggeroleggeroFreeTypeGQviewleggeroleggeroGtk+ o
GNOMEAcrobat ReaderAcrobat ReaderPDFvisualizzatoreMolti documenti sono ora distribuiti come documenti in PDF,
che stà per Portable Document Format. Uno
dei visualizzatori raccomandati per files di questo tipo è
Acrobat Reader, rilasciato da Adobe
per Linux. Visto che FreeBSD può eseguire binari per Linux,
è disponibile anche per FreeBSD.Per installare il pacchetto Acrobat Reader
5 fare:&prompt.root; pkg_add -r acroread5Come sempre se il pacchetto non è disponibilie o se vuoi
l'ultima versione, anche puoi utilizzare la collezione dei
ports:&prompt.root; cd /usr/ports/print/acroread5
&prompt.root; make install cleanAcrobat Reader è
disponibile in molte versioni differenti. Al momento della scrittura di
questo documento, sono presenti:
print/acroread (versione 3.0.2),
print/acroread4 (versione 4.0.5), e
print/acroread5 (versione 5.0.6).
Portebbeno non essere disponibili tutti i paccheti per la tua versione
di FreeBSD. La collezione dei ports conterrà in ogni caso
l'ultima versione.gvgvPDFvisualizzatorePostScriptvisualizzatoregv è un visualizzatore per files
PostScript e PDF. Era origibariamente basato su
ghostview ma ha un look più gradevole
grazie alle librerie Xaw3d. È
veloce e l'interfaccia è pulita. gv
ha molte funzioni come: orientamento, dimensione del foglio, scala,
o antialias. Molte possono essere esuguite sia dalla tastiera che dal
mouse.Per installare gv come un pacchetto,
fare:&prompt.root; pkg_add -r gvSe non puoi ricevere il pacchetto puoi utilizzare la collezione
dei ports:&prompt.root; cd /usr/ports/print/gv
&prompt.root; make install cleanXpdfXpdfPDFvisualizzatoreSe vuoi un piccolo visualizzatore di PDF per FreeBSD,
Xpdf è un leggero ed
efficente visualizzatore. Ha bisogno di veramente poche risorse ed
è molto stabile. Usa i font standard di X e non ha bisogno di
Motif o di altri toolkit di X.Per installare il pacchetto Xpdf
inserire questo comando:&prompt.root; pkg_add -r xpdfSe il pacchetto non è disponibile o preferisci usare
la collezione dei ports fai:&prompt.root; cd /usr/ports/graphics/xpdf
&prompt.root; make install cleanUna volta completata l'installazione, puoi avviare
Xpdf e puoi usare il tasto destro del mouse
per visualizzare il menù.GQviewGQviewGQview è un manager di immagini.
Puoi visualizzare un file con un solo click, avviare un editor esterno,
visualizzare l'anteprima e molto altro. Consente inoltre
di visualizzare l'anteprima delle immagini come diapositive. Puoi
gestire le tue collezioni di immagini e trovare facilmente i duplicati.
GQview può lavorare in modalità
full-screen e ha il supporto internazionale.Se vuoi installare il pacchetto
GQviewfai:&prompt.root; pkg_add -r gqviewSe il pacchetto non è disponibile o preferisci usare la
collezione di port fai:&prompt.root; cd /usr/ports/graphics/gqview
&prompt.root; make install cleanBilancioSe per qualsiasi ragione vorresti gestire il tuo bilancio
personale sul tuo desktop FreeBSD, ci sono alcune applicazioni potenti e
facili da usare pronti per essere installati. Alcuni di questi sono
compatibili con i formati di file più utilizzati come ad esempio
i documenti di Quicken o
Excel.Questa sezione riguarda le seguenti applicazioni:Nome dell'applicazioneLivello di risorse necessarieInstallazione dai portsMaggiori dipendenzeGnuCashleggeropesanteGNOMEGnumericleggeropesanteGNOMEAbacusleggeroleggeroTcl/TkGnuCashGnuCashGnuCash è prodotto dagli sforzi da
parte degli sviluppatori di GNOME per
mettere a disposizione degli utenti finali applicazioni facili da
usare e potenti. Con GnuCash, puoi
tenere traccie delle tue spese e dei tuoi guadagni, del conto
bancario, o della tua attività. Dispone di una interfaccia
intuitiva pur rimanendo molto professionale.GnuCash Dispone di un ottimo
registro, un sistema di accounts gerarchico, molte combinazioni di
scelta rapida e tecniche di autocompletamento. Può dividere
una transazione singola in molte parti più dettagliate.
GnuCash può importare e unire
i file QIF di Quicken. Gestisce inoltre
diversi formati esteri di valuta e data.Per installare GnuCash nel tuo
sistema, fai:&prompt.root; pkg_add -r gnucashSe il pacchetto non è disponibile, puoi usare la
collezione dei ports:
- &prompt.root; cd /usr/ports/deskutils/gnucash
+ &prompt.root; cd /usr/ports/finance/gnucash
&prompt.root; make install cleanGnumericGnumericfoglio di calcoloGnumericGnumeric è un foglio di calcolo
elettronico, fa parte dell'ambiente desktop
GNOME.
Dispone di molti automatismi utili, aucompletamento
in base al formato della cella e un sistema di formattazione automatica
per molte operazioni. Può esportare i files in un gran numero di
formati popolari come quelli di Excel,
Lotus 1-2-3, o Quattro
Pro.
Gnumeric supporta l'utilizzo di grafici
attraverso il programma di grafica math/guppi.
Ha un gran numero di funzioni e permette l'utilizzo di celle formattate
come ad esempio nel formato data, valuta, numero, ora, e molti
altri.Per installare Gnumeric come un
un pacchetto, digitare:&prompt.root; pkg_add -r gnumericSe il pacchetto non risulta disponibile puoi usare la collezione
dei ports con:&prompt.root; cd /usr/ports/math/gnumeric
&prompt.root; make install cleanAbacusAbacusfoglio di calcoloAbacusAbacus è un foglio di calcolo
leggero e facile da usare. Include molte funzioni utili
in molti campi diversi come ad esempio in statistica, finanza, e
matematica. Può importare ed esportare i file in formato
Excel. Abacus
può esportare anche in formato PostScript.Per installare Abacus dal pacchetto
digitare:&prompt.root; pkg_add -r abacusSe il pacchetto non è disponibile puoi utilizzare la
collezione dei ports digitando:&prompt.root; cd /usr/ports/deskutils/abacus
&prompt.root; make install cleanSommarioAnche se FreeBSD è molto popolare tra gli ISP per le sue
performance e la sua stabilità, FreeBSD è completamente
pronto ad essere usato come desktop per l'utilizzo quotidiano.
Con diverse migliaia di applicazioni disponibili sotto forma di
pacchetti o
ports,
puoi avere un desktop perfetto che soddisfi tutte le tue
necessità.Una volta completata l'installazione del tuo desktop, potresti
volere fare un passo in più con
misc/instant-workstation.
Questo meta-port ti permette di creare un insieme tipico di
di ports per una workstation. Puoi personalizzarlo editando il file
/usr/ports/misc/instant-workstation/Makefile.
Segui la sintassi di default per aggiungere o rimuovere
ports, e poi utilizza la procedura indicata per creare l'insieme.
Così facendo sarai capace di creare un grosso pacchetto che
corrisponde al tuo desktop personale e di installarlo nelle altre
workstation!Qui di seguito un piccolo riassunto delle applicazioni trattate
in questo capitolo:Nome dell'applicazioneNome del pacchettoNome del portsMozillamozillawww/mozillaNetscape
- linux-netscape6
+ linux-netscape7www/linux-netscape6
+ role="package">www/linux-netscape7
Operalinux-operawww/linux-operaKOfficekoffice-kde3editors/koffice-kde3AbiWordAbiWord-gnomeeditors/AbiWordThe GIMPgimpgraphics/gimp1OpenOffice.orgopenofficeeditors/openofficeAcrobat Readeracroread5print/acroread5gvgvprint/gvXpdfxpdfgraphics/xpdfGQviewgqviewgraphics/gqviewGnuCashgnucash
- deskutils/gnucash
+ finance/gnucashGnumericgnumericmath/gnumericAbacusabacusdeskutils/abacus
diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/eresources/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/eresources/chapter.sgml
index 71fefff236..dd37818d42 100644
--- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/eresources/chapter.sgml
+++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/eresources/chapter.sgml
@@ -1,2266 +1,2082 @@
Risorse su InternetIl rapido sviluppo di FreeBSD rende la carta stampata un mezzo non
pratico per poterne seguire l'evoluzione. Le risorse in rete sono il
migliore, se non l'unico, modo per tenersi informati sulle novità di
questo sistema.
Dal momento che FreeBSD è il prodotto del lavoro di volontari, la
comunità degli utenti generalmente si presta anche ad una funzione di
supporto tecnico di varia natura, con l'email e le news
USENET come il mezzo più efficace per entrare in contatto con
queste comunità.I più frequentati punti di ritrovo della comunità
FreeBSD sono esposti di seguito. Se aveste conoscenza di altre risorse
non menzionate in questa sede, vi preghiamo di darne informazione a
&a.doc; cosicchè possano essere incluse.Mailing ListsAnche se molti sviluppatori di FreeBSD leggono USENET, non può
esservi garanzia di ottenere risposta alle proprie domande in tempi brevi
(e in generale non può esservi garanzia di ottenere alcuna
risposta) semplicemente scrivendo ad uno dei mail-group di
comp.unix.bsd.freebsd.*.
Indirizzando i propri messaggi alla mailing list appropriata si
raggiungerà una audience più concentrata ed informata,
permettendo risposte più precise (o quanto meno più
sollecite).Gli argomenti delle varie liste sono elencati all'inizio del
documento. Si prega di leggere gli argomenti
prima di unirsi o scrivere ad una lista. La maggior parte dei
sottoscrittori di liste ricevono ogni giorno svariate centinaia di
messaggi, e mantenendo argomenti e regole di comportamento
cerchiamo di tenere alto il rapporto segnale/rumore della lista. Venir
meno a queste regole vorrebbe dire il fallimento della mailing list
come mezzo efficace di comunicazione per il progetto.
Vengono tenuti archivi per tutte le mailing list, e questi possono
essere esplorati usando il FreeBSD World Wide Web
server. L'archivio esplorabile per parole chiave
costituisce un mezzo eccellente per trovare risposte a domande poste di
frequente e dovrebbe essere consultato prima di spedire una
domanda.Sommario delle listeListe generiche: Le seguenti sono liste
generiche a cui tutti sono invitati (e incoraggiati) a
partecipare:ListaArgomento
- cvs-all
+ &a.cvsall.name;Cambiamenti apportati all'albero dei sorgenti di
FreeBSD
- freebsd-advocacy
+ &a.advocacy.name;Evangelismo FreeBSD
- freebsd-announce
+ &a.announce.name;Eventi importanti e annunci di progetti
- freebsd-arch
+ &a.arch.name;Discussioni sull'architettura ed il design
- freebsd-bugbusters
+ &a.bugbusters.name;Discussioni incentrate sul mantenimento del database
dei report dei problemi di FreeBSD e progetti correlati
- freebsd-bugs
+ &a.bugs.name;Report sui bug
- freebsd-chat
+ &a.chat.name;Argomenti non-tecnici di interesse della comunità
FreeBSD
- freebsd-config
+ &a.config.name;Sviluppo del processo di installazione e configurazione di
FreeBSD
- freebsd-current
+ &a.current.name;Discussioni sull'utilizzo di &os.current;
- freebsd-isp
+ &a.isp.name;Argomenti di interesse degli Internet Service Providers che
usano FreeBSD
- freebsd-jobs
+ &a.jobs.name;Opportunità di lavoro e consulenza
relative a FreeBSD
- freebsd-newbies
+ &a.newbies.name;Discussioni ed attività dei nuovi utenti
FreeBSD
- freebsd-policy
+ &a.policy.name;Le decisioni sulla politica da adottare del core degli
sviluppatori FreeBSD. Toni pacati e sola lettura
- freebsd-questions
+ &a.questions.name;Domande degli utenti e assistenza tecnica
- freebsd-security-notifications
+ &a.security-notifications.name;Notifiche sulla sicurezza
- freebsd-stable
+ &a.stable.name;Discussioni sull'uso di &os.stable;
- freebsd-test
+ &a.test.name;Dove spedire i tuoi messaggi di test, lasciando in pace
le altre listeListe tecniche: le seguenti liste sono a
carattere tecnico. Dovreste leggere attentamente gli argomenti elencati
di seguito prima di unirvi o spedirvi mail, poichè ci sono
strette linee di condotta per il loro uso ed il loro contenuto.ListaArgomento
- freebsd-afs
+ &a.afs.name;Il porting di AFS su FreeBSD
- freebsd-aic7xxx
+ &a.aic7xxx.name;Sviluppare drivers per Adaptec AIC 7xxx
- freebsd-alpha
+ &a.alpha.name;Il porting di FreeBSD su Alpha
- freebsd-arm
+ &a.arm.name;Il porting di FreeBSD su processori ARM
- freebsd-atm
+ &a.atm.name;Usare reti ATM con FreeBSD
- freebsd-audit
+ &a.audit.name;Il progetto di audit del codice sorgente
- freebsd-binup
+ &a.binup.name;Il design e lo sviluppo del sistema di aggiornamento dei
binari
- freebsd-cluster
+ &a.cluster.name;Usare FreeBSD in cluster
- freebsd-cvsweb
+ &a.cvsweb.name;Il mantenimento di CVSweb
- freebsd-database
+ &a.database.name;Discussioni sull'uso e lo sviluppo di database sotto
FreeBSD
- freebsd-doc
+ &a.doc.name;Creare documenti su FreeBSD
- freebsd-emulation
+ &a.emulation.name;L'emulazione di altri sistemi operativi come
Linux/DOS/Windows
- freebsd-firewire
+ &a.firewire.name;Discussioni tecniche sui FreeBSD Firewire
(iLink, IEEE 1394)
- freebsd-fs
+ &a.fs.name;I file system
- freebsd-gnome
+ &a.gnome.name;Il porting di GNOME
e delle applicazioni GNOME
- freebsd-hackers
+ &a.hackers.name;Discussioni tecniche generiche
- freebsd-hardware
+ &a.hardware.name;Discussioni tecniche generiche sull'hardware e
FreeBSD
- freebsd-i18n
+ &a.i18n.name;L'internazionalizzazione di FreeBSD
- freebsd-ia32
+ &a.ia32.name;FreeBSD sulla piattaforma IA-32 (Intel x86)
- freebsd-ia64
+ &a.ia64.name;Il porting di FreeBSD ai futuri sistemi Intel IA64
- freebsd-ipfw
+ &a.ipfw.name;Discussioni tecniche sul redesign del codice del
firewall
- freebsd-isdn
+ &a.isdn.name;Sviluppatori ISDN
- freebsd-java
+ &a.java.name;Sviluppatori Java e sviluppatori coinvolti nel porting
della JDK sotto FreeBSD
- freebsd-lfs
+ &a.kde.name;
+
+ Il porting di KDE e delle
+ applicazioni KDE
+
+
+
+ &a.lfs.name;Il porting di LFS sotto FreeBSD
- freebsd-libh
+ &a.libh.name;Il sistema di installazione e di gestione dei pacchetti
di seconda generazione
- freebsd-mips
+ &a.mips.name;Il porting di FreeBSD su MIPS
- freebsd-mobile
+ &a.mobile.name;Discussioni sui portatili
- freebsd-mozilla
+ &a.mozilla.name;Il porting di Mozilla sotto
FreeBSD
- freebsd-multimedia
+ &a.multimedia.name;Applicazioni multimediali
- freebsd-new-bus
+ &a.newbus.name;Discussioni tecniche sull'architettura bus
- freebsd-net
+ &a.net.name;Discussione sul networking e codice sorgente TCP/IP
- freebsd-openoffice
+ &a.openoffice.name;Il porting di OpenOffice.org e
StarOffice su FreeBSD
- freebsd-performance
+ &a.performance.name;Questioni relative alla calibrazione delle
prestazioni per installazioni a ad alta performance
o carico elevato
- freebsd-platforms
+ &a.platforms.name;
+
+ Riguardo al porting di FreeBSD su architetture
+ non Intel
+
+
+
+ &a.ports.name;
- Riguardo al porting di FreeBSD ad architetture
- non-Intel
+ Discussione sulla collezione dei port
- freebsd-ports
+ &a.ports-bugs.name;
- Discussione sui programmi ports
+ Discussione sui bug/PR relativi ai port
- freebsd-ppc
+ &a.ppc.name;Il porting di FreeBSD su PowerPC
- freebsd-qa
+ &a.qa.name;Discussione su certificati di qualità, solitamente
sotto una release
- freebsd-realtime
+ &a.realtime.name;Sviluppo di estensioni realtime su FreeBSD
- freebsd-scsi
+ &a.scsi.name;Il sottosistema SCSI
- freebsd-security
+ &a.security.name;Questioni relative alla sicurezza di FreeBSD
- freebsd-small
+ &a.small.name;L'uso di FreeBSD in applicazioni embedded
- freebsd-smp
+ &a.smp.name;Discussioni di design per sistemi a multiprocessore
[a]simmetrico
- freebsd-sparc
+ &a.sparc.name;Il porting di FreeBSD su architetture SPARC
- freebsd-standards
+ &a.standards.name;La coerenza di FreeBSD agli standards C99 e POSIX
- freebsd-testing
+ &a.testing.name;Test di stabilità e performance di FreeBSD
- freebsd-threads
+ &a.threads.name;Threading in FreeBSD
- freebsd-tokenring
+ &a.tokenring.name;Supporto per il token-ring in FreeBSDListe limitate: Le seguenti liste sono adatte
ad un audience più specializzata (ed esigente) e probabilmente
non sono di interesse del pubblico generico. È inoltre buona
norma frequentare le liste tecniche prima di unirsi ad una di queste
liste così da comprendere l'etichetta di comunicazione
richiesta.ListaArgomento
- freebsd-core
+ &a.core.name;Il team centrale di FreeBSD
- freebsd-hubs
+ &a.hubs.name;Per coloro che gestiscono mirrors (supporto
infrastrutturale)
- freebsd-install
-
- Sviluppo delle procedure di installazione
-
-
-
- freebsd-user-groups
+ &a.usergroups.name;Coordinamento dei gruppi utenti
- freebsd-vendors
+ &a.vendors.name;Coordinamento dei venditori pre-release
- freebsd-www
+ &a.www.name;Coloro che mantengono il sito www.FreeBSD.org
- Liste digest: Molte delle seguenti liste
- sono anche consultabili come digest. I nuovi messaggi inviati alla
- lista vengono raccolti e spediti in un'unica email quando vengono
- ricevuti più di 100 KB di messaggi.
- Le liste disponibili in formato digest sono:
+ Liste digest: Tutte le liste sopracitate
+ sono anche consultabili come digest. Una volta iscritto a una lista,
+ puoi cambiare le tue opzioni digest nella sezione delle opzioni del tuo
+ account.
+
+ Liste CVS: Le liste seguenti sono per le
+ persone interessate a vedere i messaggi di log delle modifiche alle
+ varie aree dell'albero dei sorgenti. Sono liste a Sola
+ Lettura e non si dovrebbero inviare messaggi ad
+ esse.
-
+ Lista
-
-
-
-
- cvs-all-digest
-
-
-
- freebsd-afs-digest
-
-
-
- freebsd-alpha-digest
-
-
-
- freebsd-arm-digest
-
-
-
- freebsd-chat-digest
-
-
-
- freebsd-current-digest
-
-
-
- freebsd-database-digest
-
+ Area dei sorgenti
-
- freebsd-hackers-digest
+ Descrizione dell'area
+
+
- freebsd-ia32-digest
-
+ &a.cvsall.name;
-
- freebsd-ia64-digest
-
+ /usr/(CVSROOT|doc|ports|projects|src)
-
- freebsd-isdn-digest
+ Tutte le modifiche in ogni parte dell'albero (unione di
+ tutte le altre liste di commit cvs)
- freebsd-java-digest
-
+ &a.cvs-doc.name;
-
- freebsd-questions-digest
-
+ /usr/doc
-
- freebsd-security-digest
+ Tutte le modifiche all'albero doc
- freebsd-sparc-digest
-
+ &a.cvs-ports.name;
-
- freebsd-stable-digest
-
+ /usr/ports
-
- freebsd-test-digest
+ Tutte le modifiche all'albero ports
-
-
-
-
- Liste CVS: Le seguenti liste sono per persone
- interessate ad esaminare i log dei cambiamenti nelle varie parti
- dell'albero dei sorgenti. Sono liste Sola-Lettura
- e non si dovrebbe mandare mail a loro.
-
-
-
- Lista
+ &a.cvs-projects.name;
- Area dei sorgenti
+ /usr/projects
- Descrizione dell'area (sorgenti per)
+ Tutte le modifiche all'albero projects
-
-
- cvs-all
+ &a.cvs-src.name;/usr/src
- Tutti i cambiamenti all'albero (sovrainsieme)
+ Tutte le modifiche all'albero srcCome iscriversi
- Per iscriverti ad una lista, invia una mail a &a.majordomo; ed
- includi
- subscribe <nome_della_lista> [<optional address>]
- nel corpo del messaggio. Ad esempio per iscriverti a
- freebsd-announce, devi digitare:
-
- &prompt.user; mail majordomo@FreeBSD.org
-subscribe freebsd-announce
-^D
+ Per iscriverti ad una lista, clicca sul nome della lista qui sopra
+ o vai su &a.mailman.lists.link; e clicca sulla lista a cui sei
+ interessato. La pagina delle liste dovrebbe contenere tutte le
+ informazioni necessarie all'iscrizione.Per mandare un messaggio ad una lista basta inviare
una mail a <listname@FreeBSD.org>.
- Sarà poi redisribuita a tutti i membri della lista.
- Per favore notateche le richieste di
- sottoscrizione vanno a &a.majordomo;, non alle liste stesse.
-
- Se volete iscrivervi usando uno pseudonimo o
- effettuare una richiesta di iscrizione da parte di una mailing list
- locale ( procedura efficiente se avete molti utenti interessati e
- molto apprezzata da noi!), dovreste semplicemente scrivere:
-
- &prompt.user; mail majordomo@FreeBSD.org
-subscribe freebsd-announce local-announce@example.com
-^D
+ Sarà poi redisribuita a tutti i membri della lista.
- Infine, è anche possibile ritirare la propria iscrizione da
- una lista, visionare la lista di tutti i membri della lista o ottenere
- la lista di tutte le liste inviando altri messaggi di controllo a
- majordomo. Per una lista completa dei comandi disponibili, provate
- con:
-
- &prompt.user; mail majordomo@FreeBSD.org
-help
-^D
+ Per disiscriverti da una lista, clicca sull'URL che trovi in fondo
+ a ogni email ricevuta dalla lista. È anche possibile inviare
+ un'email a
+ <freebsd-listname-unsubscribe@FreeBSD.org>
+ per disiscriverti.A costo di ripeterci, vorremmo che i membri della lista
- tecnica tenessero la discussione su un tono tecnico. Se siete solo
- interessati ad annunci importanti, allora è preferibile che
- sottoscriviate freebsd-announce, creata apposta per traffico non
- frequente
+ tecnica tenessero la discussione su un tono tecnico. Se sei solo
+ interessato ad annunci importanti, allora è preferibile che
+ ti iscrivi alla &a.announce.name;, creata apposta per traffico non
+ frequente.
+
Argomenti delle listeTutte le mailing list FreeBSD hanno alcune
regole base che tutti gli utenti devono seguire. La mancata aderenza
a queste regole comporterà due (2) avvisi scritti dal PostMaster
FreeBSD postmaster@FreeBSD.org, dopo dei quali,
ad una terza trasgressione, il membro sarà espulso da tutte
le mailing list di FreeBSD e gli sarà impedita qualsiasi futura
iscrizione. Siamo mortificati del fatto che queste
regole e misure siano necessarie, ma al giorno d'oggi Internet
è diventato, a quanto pare, un'ambiente alquanto disordinato, e
molti paiono scordarsi di quanto siano fragili alcuni suoi
meccanismi.Regole della strada:L'argomento di ogni messaaggio dovrebbe aderire all'argomento
della lista a cui è inviato, ad esempio se la lista è
a carattere tecnico, i vostri messaggi dovrebbero contenere
discussioni tecniche.
Chiacchiericci continui ed irrilevanti vanno a discapito del valore
della lista per tutti i suoi membri e non saranno tollerati.
Per discussioni libere senza restrizioni sull'argomento, la &a.chat;
è liberamente fruibile e dovrebbe essere usata per
questo.Non bisognerebbe scrivere a più di due mailing list,
ed anche a due solo e soltanto se un motivo reale e concreto esiste.
Per molte liste, esiste già un grande traffico di messaggi
che si sovrappongono ed eccetto per i mix più esoterici (ad
esempio -stable & -scsi), non c'è alcun
motivo di scrivere a più di una lista alla volta.
Se un messaggio è inviato in modo tale che molte mailing list
appaiono nella linea Cc, allora la linea
Cc dovrebbe essere suddivisa prima di inviare
nuovi messaggi. Voi siete del tutto responsabili per
i vostri messaggi inviati in modo errato, non importa di chi sia
la causa.Attacchi personali ed insulti (nel contesto di una discussione)
non sono permessi, e questa regola comprende membri e
sviluppatori.
Gravi violazioni della netiquette, come citare o inviare messaggi
altrui quando il permesso a farlo non c'era e non sarebbe giunto
sono altamente disapprovate ma non sanzionate direttamente.
Comunque, ci sono pochissimi casi in cui
questi messaggi sarebbero pertinenti all'argomento della lista,
quindi tali comportamenti probabilmente otterrebbero un avviso (o
un espulsione) del Postmaster, solo per quel motivo.Pubblicità di prodotti non-FreeBSD è altamente
proibita e comportertà un'espulsione immediata
se è chiaro che il trasgressore sta inviando
pubblicità spam.Argomenti delle singole liste:
- FREEBSD-AFS
+ &a.afs.name;Andrew File SystemQuesta è la lista per le discussioni sul porting e
l'uso dell' AFS da CMU/Transarc.
- FREEBSD-ANNOUNCE
+ &a.announce.name;Eventi importanti/pietre miliariQuesta è la mailing list per le persone interessate
soltanto in annunci occasionali di eventi significativi
riguardanti FreeBSD.
Contiene annunci riguardo snapshots e altre release. Contiene
annunci su nuove potenzialità di FreeBSD. Può
contenere richieste di volontari etc. È una mailing list
dal poco traffico, strettamente regolata.
- FREEBSD-ARCH
+ &a.arch.name;
- Discussione sull'architettura ed il
- design
+ Discussione sull'architettura e la
+ progettazioneQuesta lista è per la discussione dell'architettura
FreeBSD.
I messaggi saranno mantenuti strettamente tecnici di natura.
Esempi di possibili argomenti:Come modificare il processo di build per avere
molti build personalizzati in funzione allo stesso
tempo.Cosa deve essere modificato nel VFS per far funzionare i
layers Heimann.Come modificare l'interfaccia dei device driver
per poter usare gli stessi driver senza problemi su molti
buses e architetture.Come scrivere un driver di rete.
- FREEBSD-AUDIT
+ &a.audit.name;Progetto di audit del sorgenteQuesta è la mailing list per il progetto di audit del
codice FreeBSD. Anche se in origine era intesa per cambiamenti
relativi alla sicurezza, le sue caratteristiche sono state
estese per includere ogni cambiamento al codice.Questa lista è piena di discussioni di patch, e
probabilmente di non grandissimo interesse per l'utente medio
FreeBSD. Discussioni sulla sicurezza non relative ad una
particolare modifica del codice si tengono in FreeBSD-security.
Nel frattempo tutti gli svilupatori sono incoraggiati a spedire
le proprie patch a questa lista per correzioni, specialmente se
toccano parte del sistema dove un bug può influenzare
negativamente l'integrità del sistema.
- FREEBSD-BINUP
+ &a.binup.name;Aggiornamento dei binari FreeBSDQuesta lista esiste per fornire un terreno di discussione
per il sistema di aggiornamento dei binari, o
binup.
Sono consentite questioni di design, dettagli di implementazione,
patch, report di bug, report di status, richieste di feature,
log delle modifiche, e tutto ciò che riguardi
binup.
- FREEBSD-BUGBUSTERS
+ &a.bugbusters.name;Coordinamento dello sforzo di gestione dei Problem
ReportLo scopo di questa lista è di servire come forum di
coordinamento e discussione per il Bugmeister, i suoi Bugbuster,
e ogni altra parte che abbia un genuino interesse nel database PR.
Questa lista non è per la discussione di bug specifici,
patch, o PR.
- FREEBSD-BUGS
+ &a.bugs.name;Report di bugQuesta è la lista per i report dei bug di FreeBSD.
Quando possibile, i bug dovrebbero essere indicati usando il
comando &man.send-pr.1; o tramite la sua interfaccia WEB.
- FREEBSD-CHAT
+ &a.chat.name;Argomenti non tecnici relativi alla comunità
FreeBSDQuesta lista contiene ciò che resta dalle altre liste
riguardo ad informazioni non tecniche, sociali. Include
discussioni sul fatto che Jordan sembri o meno un toon ferret,
se scrivere o meno in maiuscolo, chi sta bevendo troppo
caffè, dove spillano la migliore birra, chi spilla birra
in cantina, e così via.
Annunci occasionali di eventi importanti (party a venire,
celebrazioni di matrimoni, nascite, nuovi lavori etc.) possono
essere fatti alle liste non tecniche, ma i suddetti argomenti
dovrebbero essere diretti a questa lista.
- FREEBSD-CORE
+ &a.core.name;Il core team di FreeBSDQuesta è una lista interna ad uso dei membri core.
Messaggi possono esservi spediti quando una seria questione
relativa a FreeBSD richiede un arbitrato da un alto
scrutinio.
- FREEBSD-CURRENT
+ &a.current.name;Discussioni sull'uso di
&os.current;Questa è la mailing list di discussione di
&os.current;. Contiene avvertimenti su nuove features in
arrivo in -CURRENT che toccheranno gli utenti, ed istruzioni su
passi che devono restare -CURRENT. Chiunque usi
CURRENT deve sottoscrivere questa lista.
È una mailing list tecnica per la quale ci si attende
materiale strettamente tecnico.
- FREEBSD-CURRENT-DIGEST
+ &a.cvsweb.name;
- Discussioni sull'uso di
- &os.current;
-
- Questa è la versione digest della mailing list
- freebsd-current. Il digest consiste di tutti i messaggi
- inviati alla lista freebsd-current sono raccolti ed inviati
- come un unico messaggio. Questa è una lista
- Read-Only e non si dovrebbe
- spedirvi alcunchè.
-
-
-
-
- FREEBSD-CVSWEB
-
-
- Progetto FreeBSD CVSweb
+ Progetto CVSweb di FreeBSDDiscussioni tecniche sull'uso, sviluppo e mantenimento di
FreeBSD-CVSweb
- FREEBSD-DOC
+ &a.doc.name;
- Progetto documentazione
+ Progetto di documentazioneQuesta mailing list è per la discussione di argomenti
e progetti riguardanti la creazione della documentazione
FreeBSD. I membri di questa mailing list sono noti in genere come
The FreeBSD Documentation Project. È una
lista aperta, sentitevi liberi di unirla e contribuirvi.
- FREEBSD-FIREWIRE
+ &a.firewire.name;Firewire (iLink, IEEE 1394)Questa è la mailing list per la discussione del
design e l'implementazione di un sottosistema Firewire
(anche noto come IEEE 1394 o iLink) per FreeBSD.
Argomenti rilevanti includono nello specifico gli standards, i
bus devices, i loro protocolli, insiemi di adapter
boards/cards/chips, e l'architettura e implementazione del
codice per il loro pieno supporto.
- FREEBSD-FS
+ &a.fs.name;File systemDiscussioni riguardanti i file system FreeBSD. Questa
è una lista dalle caratteristiche tecniche per la quale
ci si attende contenuto strettamente tecnico.
- FREEBSD-GNOME
+ &a.gnome.name;GNOMEDiscussioni riguardanti The Gnome
Desktop Environment per sistemi FreeBSD. Questa è una
mailing list tecnica per la quale ci si attende materiale
strettamente tecnico.
- FREEBSD-IPFW
+ &a.ipfw.name;
- IP Firewall
+ Firewall IPQuesto è il forum di discussione riguardante il
redesign del codice IP firewall di FreeBSD. Questa è una
mailing list tecnica per la quale ci si attende materiale
strettamente tecnico.
- FREEBSD-IA64
+ &a.ia64.name;
- Il porting FreeBSD a IA64
+ Il porting di FreeBSD su IA64Questa è una mailing list tecnica per individui
impegnati attivamente nel porting di FreeBSD alla piattaforma
IA-64 dall'Intel, nel sollevare problemi e nel proporre
soluzioni. Individui interessati nel seguire le discussioni
tecniche sono comunque benvenuti.
- FREEBSD-ISDN
+ &a.isdn.name;Sistema di comunicazione ISDNQuesta è la mailing list per le persone che discutono
lo sviluppo del supporto ISDN per FreeBSD.
- FREEBSD-JAVA
+ &a.java.name;Sviluppo JavaQuesta è la mailing list per le persone impegnate
nello sviluppo di applicazioni significative per FreeBSD ed il
porting ed il mantenimento delle JDKs.
- FREEBSD-HACKERS
+ &a.kde.name;
- Discussioni tecniche
+ KDE
- Questo è un forum per discussioni tecniche relative a
- FreeBSD. Questa è la mailing list tecnica principale.
- È per individui che lavorano attivamente a FreeBSD per
- sollevare problemi o discutere soluzioni alternative. Individui
- interessati nel seguire le discussioni tecniche sono comunque
- benvenuti. È una mailing list tecnica per la quale ci si
- attende contenuto strettamente tecnico.
+ Discussioni concernenti KDE su
+ sistemi FreeBSD.
+ È una mailing list a carattere tecnico per la quale ci si
+ attende materiale strettamente tecnico.
- FREEBSD-HACKERS-DIGEST
+ &a.hackers.name;Discussioni tecniche
- Questa è la versione digest della mailing list
- freebsd-hackers. Il digest consiste di tuti i messaggi spediti
- alla freebsd-hackers raccolti insieme e spediti come un singolo
- messaggio. Questa è una lista
- Read-Only e non bisognerebbe inviarvi
- messaggi.
+ Questo è un forum per discussioni tecniche relative a
+ FreeBSD. Questa è la mailing list tecnica principale.
+ È per individui che lavorano attivamente a FreeBSD per
+ sollevare problemi o discutere soluzioni alternative. Individui
+ interessati nel seguire le discussioni tecniche sono comunque
+ benvenuti. È una mailing list tecnica per la quale ci si
+ attende contenuto strettamente tecnico.
- FREEBSD-HARDWARE
+ &a.hardware.name;Discussione generale sull'hardware e
FreeBSDDiscussione generica sui vari tipi di hardware che FreeBSD
supporta, vari problemi e suggerimenti riguardo a cosa convenga
acquistare e cosa evitare.
- FREEBSD-HUBS
+ &a.hubs.name;Siti mirrorAnnunci e discussioni per persone che mantengono siti mirror
FreeBSD.
- FREEBSD-INSTALL
-
-
- Discussioni sull'installazione
-
- Questa mailing list è per discutere lo sviluppo della
- procedura di installazione di FreeBSD nelle prossime
- release.
-
-
-
-
- FREEBSD-ISP
+ &a.isp.name;Questioni riguardanti gli Internet Service
ProviderQuesta mailing list è per la discussione di argomenti
riguardanti gli Internet Service Provider (ISP) che usano
FreeBSD. È una mailing list tecnica per a quale ci si
attende materiale strettamente tecnico.
- FREEBSD-NEWBIES
+ &a.newbies.name;Discussioni sulle attività dei nuovi
adeptiCopriamo ogni attività riguardante i nuovi utenti che
non sia coperta altrove, inclusi: tecniche di apprendimento e
soluzione dei problemi indipendenti, la ricerca e l'uso di risorse
in rete e la richiesta di aiuto ad altri utenti, come usare
mailing list e quali liste usare, chat generiche, gli errori, i
pregi, la condivisione di idee, storie, supporto morale (ma non
tecnico), e prendere parte attiva nella comunità FreeBSD.
Prendiamo i nostri problemi e le richieste di supporto a
freebsd-questions, e usiamo freebsd-newbies per incontrare altra
gente che sia impegnata nelle stesse attività in quanto
nuovo utente.
- FREEBSD-OPENOFFICE
+ &a.openoffice.name;OpenOffice.orgQuestione concernenti il porting ed il mantenimento di
OpenOffice.org e
StarOffice.
- FREEBSD-PERFORMANCE
+ &a.performance.name;Discussioni riguardo la calibrazione o la
velocizzazione di FreeBSDQuesta mailing list esiste per procurare ad hackers,
amministratori di sistema, e/o parti interessate un luogo
dove discutere argomenti legati alla performance di FreeBSD.
Argomenti accettabili includono installazioni di FreeBSD ad
alto carico, con problemi di performance o che stanno spingendo
ai limiti delle sue possibilità FreeBSD. Le parti
interessate che sono disposte a lavorare per un miglioramento
delle prestazioni di FreeBSD sono altamente incoraggiate
a sottoscrivere questa lista. Questa è una lista
estremamente tecnica, idealmente adatta per utenti FreeBSD
esperti, hackers o amministratori intenzionati a mantenere
FreeBSD veloce, robusto e scalabile. Questa lista non è
una lista domanda-e-risposta che sostituisce l'uso della
documentazione, quanto piuttosto un luogo dove apportare i propri
contributi o porre domande che non hanno avuto risposta altrove
riguardo a tematiche di prestazione.
- FREEBSD-PLATFORMS
+ &a.platforms.name;Il porting sulle piattaforme non
IntelQuestione concernenti FreeBSD fra le varie piattaforme,
discussioni generiche e proposte per ports ad architetture non
Intel.
È una maliling list tecnica per la quale ci si attende
materiale strettamente tecnico.
- FREEBSD-POLICY
+ &a.policy.name;Le decisioni della politica del Core
TeamQuesta è una mailing list a scarso traffico, di sola
lettura, per le decisioni politiche del Core Team.
- FREEBSD-PORTS
+ &a.ports.name;Discussioni sui
- ports
+ port
- Discussioni riguardanti la collezione di ports
- di FreeBSD (/usr/ports), proposte di nuovi
- ports, modifiche alla struttura della collezione dei ports e
- coordinamento generale degli sforzi.
+ Discussioni riguardanti la collezione dei port
+ di FreeBSD (/usr/ports), l'infrastruttura dei
+ port, e sforzi generali per la coordinazione dei port.
È una mailing list a carattere tecnico per la quale ci si
attende materiale strettamente tecnico.
- FREEBSD-QUESTIONS
+ &a.ports-bugs.name;
- Domande degli utenti
+ Discussione dei bug dei
+ port
- Questa è una mailing list per domande riguardanti
- FreeBSD. Non dovreste porre domande del tipo
- how to alle liste tecniche a meno che stiate
- considerando le questioni come molto tecniche.
+ Discussioni concernenti report di problemi sulla
+ collezione dei port di FreeBSD
+ (/usr/ports), proposte di nuovi port, o
+ modifiche ai port.
+ È una mailing list a carattere tecnico per la quale ci si
+ attende materiale strettamente tecnico.
- FREEBSD-QUESTIONS-DIGEST
+ &a.questions.name;
- Domande degli utenti.
+ Domande degli utenti
- Questa è la versione digest della mailing list
- freebsd-questions. Il digest consiste di tutti i messaggi
- inviati alla lista freebsd-question raccolti assieme e inviati
- come un singolo messaggio.
+ Questa è una mailing list per domande riguardanti
+ FreeBSD. Non dovreste porre domande del tipo
+ how to alle liste tecniche a meno che stiate
+ considerando le questioni come molto tecniche.
- FREEBSD-SCSI
+ &a.scsi.name;Sottosistema SCSIQuesta è la mailing list per le persone impegnate nel
sottosistema SCSI di FreeBSD. È una mailing list tecnica
per la quale ci si attende materiale strettamente
tecnico.
- FREEBSD-SECURITY
+ &a.security.name;
- Questioni di security
+ Questioni di sicurezzaArgomenti relativi alla sicurezza dei sistemi FreeBSD (DES,
Kerberos, buchi di sicurezza noti e fixes, etc.). Questa
è una mailing list tecnica per la quale ci si attende
materiale strettamente tecnico. Notate che questa non è
una lista domanda e risposta, ma che i contributi (SIA domande
SIA risposte) alle FAQ sono benvenute.
- FREEBSD-SECURITY-NOTIFICATIONS
+ &a.security-notifications.name;
- Notifiche riguardanti la security
+ Notifiche riguardanti la sicurezzaNotifiche riguardanti problemi di sicurezza di FreeBSD e fix.
Non è una lista di discussione. La relativa lista di
discussione è FreeBSD-security.
- FREEBSD-SMALL
+ &a.small.name;
- Usare FreeBSD in applicazioni
+ Utilizzo di FreeBSD in applicazioni
embeddedQuesta lista discute argomenti relativi ad installazioni di
FreeBSD su macchine dalle risorse estremamente limitate e sistemi
embedded.
- FREEBSD-STABLE
+ &a.stable.name;Discussioni riguardo l'uso di
&os.stable;Questa è la mailing list degli utenti di
&os.stable;. Include avvertimenti su nuove caratteristiche
in arrivo nella -STABLE che toccheranno gli utenti, e istruzioni
sui passi da compiere per tenere aggiornata la -STABLE. Chiunque
usi la STABLE dovrebbe sottoscrivere questa lista.
È una lista di carattere tecnico per la quale ci si
attende materiale strettamente tecnico.
- FREEBSD-STANDARDS
+ &a.standards.name;Rispetto degli standards C99 &
POSIXQuesto è un forum di discussioni tecniche relative al
rispetto degli standards C99 e POSIX da parte di FreeBSD.
- FREEBSD-USER-GROUPS
+ &a.usergroups.name;Lista di coordinamento dei gruppi
utentiQuesta è la mailing list per i coordinatori di ogni
Gruppo Utenti locale, in cui discutere questioni fra di loro e
un membro designato del Core Team. Questa mailing list dovrebbe
essere limitata a discussioni su meeting e coordinamento
di progetti che riguardano molti Gruppi Utenti.
- FREEBSD-VENDORS
+ &a.vendors.name;I venditoriDiscussioni di coordinamento fra il FreeBSD Project e
venditori di software e hardware per FreeBSD.Newsgroup UsenetOltre ai due newsgroup specificamente designati per FreeBSD, ve ne
sono molti altri in cui FreeBSD è discusso o che sono comunque
rilevanti per gli utenti FreeBSD. Sono disponibili degli archivi
interrogabili attraverso parole chiave su questi newsgroup per
gentile concessione di Warren Toomey
wkt@cs.adfa.edu.au.Newsgroup specifici BSDcomp.unix.bsd.freebsd.announcecomp.unix.bsd.freebsd.miscde.comp.os.unix.bsd (Tedesco)fr.comp.os.bsd (Francese)Altri newsgroup Unix di interessecomp.unixcomp.unix.questionscomp.unix.admincomp.unix.programmercomp.unix.shellcomp.unix.user-friendlycomp.security.unixcomp.sources.unixcomp.unix.advocacycomp.unix.misccomp.bugs.4bsdcomp.bugs.4bsd.ucb-fixescomp.unix.bsdX Windows Systemcomp.windows.x.i386unixcomp.windows.xcomp.windows.x.appscomp.windows.x.announcecomp.windows.x.intrinsicscomp.windows.x.motifcomp.windows.x.pexcomp.emulators.ms-windows.wineServer World Wide Web
- http://www.FreeBSD.org/
- — Server Centrale.
+ — Server
+ Centrale.
- http://www.ar.FreeBSD.org/
- — Armenia.
+ —
+ Armenia.
- http://www.au.FreeBSD.org/
- — Australia/1.
+ —
+ Australia/1.
- http://www2.au.FreeBSD.org/
- — Australia/2.
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+ Australia/2.
- http://www3.au.FreeBSD.org/
- — Australia/3.
+ —
+ Australia/3.
- http://www4.au.FreeBSD.org/
- — Australia/4.
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+ Australia/4.
- http://www5.au.FreeBSD.org/
- — Australia/5.
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+ Australia/5.
- http://www6.au.FreeBSD.org/
- — Australia/6.
+ —
+ Australia/6.
- http://freebsd.itworks.com.au/
- — Australia/7.
+ —
+ Australia/7.
- http://www.at.FreeBSD.org/
- — Austria.
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+ Austria.
- http://www2.at.FreeBSD.org/
- — Austria/2.
+ —
+ Austria/2.
- http://freebsd.unixtech.be/
- — Belgio.
+ —
+ Belgio.
- http://www.br.FreeBSD.org/www.freebsd.org/
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— Brasile/1.
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+ Brasile/3.
- http://www.bg.FreeBSD.org/
- — Bulgaria.
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+ Bulgaria.
- http://www.ca.FreeBSD.org/
- — Canada.
+ —
+ Canada.
- http://www.cn.FreeBSD.org/
- — Cina.
+ —
+ Cina.
- http://www.kr.FreeBSD.org/
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+ Corea/1.
- http://www2.kr.FreeBSD.org/
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+ —
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- http://www3.kr.FreeBSD.org/
- — Corea/3.
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+ Corea/3.
- http://www.dk.FreeBSD.org/
- — Danimarca.
+ —
+ Danimarca.
- http://www3.dk.FreeBSD.org/
- — Danimarca/3.
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+ Danimarca/3.
- http://www.ee.FreeBSD.org/
- — Estonia.
+ —
+ Estonia.
- http://www.FreeBSD.org.ph/
- — Filippine.
+ —
+ Filippine.
- http://www.fi.FreeBSD.org/
- — Finlandia.
+ —
+ Finlandia.
- http://www2.fi.FreeBSD.org/
- — Finlandia/2.
+ —
+ Finlandia/2.
- http://www.fr.FreeBSD.org/
- — Francia.
+ —
+ Francia.
- http://www.de.FreeBSD.org/
- — Germania/1.
+ —
+ Germania/1.
- http://www1.de.FreeBSD.org/
- — Germania/2.
+ —
+ Germania/2.
- http://www2.de.FreeBSD.org/
- — Germania/3.
+ —
+ Germania/3.
- http://www.jp.FreeBSD.org/www.FreeBSD.org/
+
— Giappone.
- http://www.gr.FreeBSD.org/
- — Grecia.
+ —
+ Grecia.
- http://www.hk.FreeBSD.org/
- — Hong Kong.
+ —
+ Hong Kong.
- http://www.ie.FreeBSD.org/
- — Irlanda.
+ —
+ Irlanda.
- http://www2.ie.FreeBSD.org/
- — Irlanda/2.
+ —
+ Irlanda/2.
- http://www.is.FreeBSD.org/
- — Islanda.
+ —
+ Islanda.
- http://www.il.FreeBSD.org/
- — Israele.
+ —
+ Israele.
- http://www.it.FreeBSD.org/
- — Italia.
+ —
+ Italia.http://www.gufi.org/mirrors/www.freebsd.org/data/
+ url="http://www.gufi.org/mirrors/www.freebsd.org/data/">
— Italia/2.
- http://www.lv.FreeBSD.org/
- — Lettonia.
+ —
+ Lettonia.
- http://www.lt.FreeBSD.org/
- — Lituania.
+ —
+ Lituania.
- http://rama.asiapac.net/freebsd/
- — Malesia.
+ —
+ Malesia.
- http://www.no.FreeBSD.org/
- — Norvegia.
+ —
+ Norvegia.
- http://www2.no.FreeBSD.org/
- — Norvegia/2.
+ —
+ Norvegia/2.
- http://www.nz.FreeBSD.org/
- — Nuova Zelanda.
+ —
+ Nuova Zelanda.
- http://www.nl.FreeBSD.org/
- — Olanda/1.
+ —
+ Olanda/1.
- http://www2.nl.FreeBSD.org/
- — Olanda/2.
+ —
+ Olanda/2.
- http://www.pl.FreeBSD.org/
- — Polonia/1.
+ —
+ Polonia/1.
- http://www2.pl.FreeBSD.org/
- — Polonia/2.
+ —
+ Polonia/2.
- http://www2.pt.FreeBSD.org/
- — Portogallo/2.
+ —
+ Portogallo/2.
- http://www3.pt.FreeBSD.org/
- — Portogallo/3.
+ —
+ Portogallo/3.
- http://www4.pt.FreeBSD.org/
- — Portogallo/4.
+ —
+ Portogallo/4.
- http://www.uk.FreeBSD.org/
- — Regno Unito/1.
+ —
+ Regno Unito/1.
- http://www2.uk.FreeBSD.org/
- — Regno Unito/2.
+ —
+ Regno Unito/2.
- http://www3.uk.FreeBSD.org/
- — Regno Unito/3.
+ —
+ Regno Unito/3.
- http://www4.uk.FreeBSD.org/
- — Regno Unito/4.
+ —
+ Regno Unito/4.
- http://www.cz.FreeBSD.org/
- — Repubblica Ceca.
+ —
+ Repubblica Ceca.
- http://www.sk.FreeBSD.org/
- — Repubblica Slovacca.
+ —
+ Repubblica Slovacca.
- http://www2.sk.FreeBSD.org/
- — Repubblica Slovacca/2.
+ —
+ Repubblica Slovacca/2.
- http://www.ro.FreeBSD.org/
- — Romania.
+ —
+ Romania.
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+ —
+ Romania/2.
- http://www3.ro.FreeBSD.org/
- — Romania/3.
+ —
+ Romania/3.
- http://www4.ro.FreeBSD.org/
- — Romania/4.
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+ Romania/4.
- http://www.ru.FreeBSD.org/
- — Russia/1.
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+ Russia/1.
- http://www2.ru.FreeBSD.org/
- — Russia/2.
+ —
+ Russia/2.
- http://www3.ru.FreeBSD.org/
- — Russia/3.
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- http://www4.ru.FreeBSD.org/
- — Russia/4.
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+ Russia/4.
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+ —
+ San Marino.
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+ —
+ Singapore.
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- — Singapore/2.
+ —
+ Singapore/2.
- http://www.si.FreeBSD.org/
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+ —
+ Slovenia.
- http://www2.si.FreeBSD.org/
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+ Slovenia/2.
- http://www.es.FreeBSD.org/
- — Spagna.
+ —
+ Spagna.
- http://www2.es.FreeBSD.org/
- — Spagna/2.
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+ Spagna/2.
- http://www3.es.FreeBSD.org/
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- — Sud Africa/1.
+ —
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— Ucraina/1.
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+ —
+ Ucraina/Crimea.
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+ —
+ Ucraina/5.
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+ Ungheria.
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- — Ungheria/2.
+ —
+ Ungheria/2.
- http://www2.FreeBSD.org/
- — USA/Texas.
+ —
+ USA/Texas.
- http://www3.FreeBSD.org/
- — USA/3.
+ —
+ USA/3.
- http://www7.FreeBSD.org/
- — USA/7.
+ —
+ USA/7.Indirizzi EmailI seguenti Gruppi Utenti forniscono indirizzi email per i propri
membri. Gli amministratori di lista si riservano il diritto di revocare
l'indirizzo assegnato se in alcun modo se ne fa cattivo uso.DominioOffertaGruppo utenteAmministratoreukug.uk.FreeBSD.orgSolo forwardingfreebsd-users@uk.FreeBSD.orgLee Johnston
lee@uk.FreeBSD.orgShell AccountsI seguenti Gruppi utenti forniscono account di shell a persone che
supportano attivamente il progetto FreeBSD. Gli amministratori elencati
si riservano il diritto di cancellare l'account se viene in alcun modo
usato male.HostAccessoOffertaAmministratorestorm.uk.FreeBSD.orgSolo SSHCVS a sola lettura, spazio web personale, email&a.brian;dogma.freebsd-uk.eu.orgTelnet/FTP/SSHEmail, spazio Web, FTP anonimoLee Johnston lee@uk.FreeBSD.org
diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/mail/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/mail/chapter.sgml
index fbc8ac8f90..cdebef4595 100644
--- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/mail/chapter.sgml
+++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/mail/chapter.sgml
@@ -1,1317 +1,1319 @@
BillLloydLavoro originale di JimMockRielaborato da Posta ElettronicaSinossiemailposta elettronicaLa Posta Elettronica, meglio conosciuta come email,
è una delle forme di comunicazione maggiormente utilizzate
tutt'oggi. Questo capitolo fornisce un'introduzione di base per
eseguire un server di posta su FreeBSD.
Comunque, questo non è un riferimento completo e infatti
molte considerazioni importanti sono omesse. Per coprire questo argomento
in modo più completo, si rimanda il lettore alla moltitudine di
eccellenti libri elencati nell'.Dopo aver letto questo capitolo, saprai:Quali componenti software vengono coinvolti nell'invio e
nella ricezione della posta elettronica.Dove sono collocati in FreeBSD i file di configurazione
fondamentali di sendmail.Come impedire agli spammer di usare illegalmente il tuo
server di posta come un relay.Come installare e configurare un mail transfer agent alternativo
sul tuo sistema, sostituendo
sendmail.Come risolvere i problemi più frequenti legati al
server di posta.Come configurare l'Autenticazione SMTP per aumentare la
sicurezza.Prima di leggere questo capitolo, dovresti:Aver configurato correttamente la tua connessione di rete
().Aver configurato correttamente le informazioni DNS
relative alla tua macchina server di posta
().Sapere come installare software aggiuntivo di terze parti
().Utilizzo della Posta ElettronicaPOPIMAPDNSCi sono cinque parti principali impegnate in uno scambio di email.
Queste sono: il programma client, quello server, il DNS, un demone
POP o IMAP, e naturalmente la macchina
server di posta.Il Programma ClientQuesto include programmi a riga di comando quali
mutt, pine,
elm, e mail,
e programmi con un'interfaccia grafica (GUI) quali
balsa, xfmail
per citarne alcuni, e qualcosa di più raffinato
simile a un browser WWW. Questi programmi semplicemente fanno passare
le transazioni email alla macchina
server di posta locale, chiamando uno dei
programmi server disponibili o
inoltrando queste transazioni via TCP.Il Programma Serverserver di postasendmailserver di postapostfixserver di postaqmailserver di postaeximQuesto è solitamente
sendmail (di default su FreeBSD) o uno degli
altri server di posta come qmail,
postfix, o exim.
Ne esistono altri, ma questi sono i più usati.Di solito il programma server svolge due funzioni—si occupa
di ricevere la posta in arrivo e di consegnare quella in partenza.
Non puoi connetterti al programma server via POP o IMAP per leggere la
tua posta. Per far questo hai bisogno di un altro
demone.Devi sapere che alcune vecchie versioni di
sendmail hanno alcuni seri problemi di
sicurezza, comunque finché eseguirai l'ultima versione di
sendmail non dovresti avere problemi. Come
sempre, è una buona idea mantenere aggiornato il software
che usi.Email e DNSIl DNS (Domain Name System) e il suo demone named
giocano un ruolo fondamentale nella consegna della posta. Per
consegnare la posta dal tuo host a un altro, il programma server
cercherà l'host nel DNS per determinare la macchina server che
riceverà la posta per il destinatario.Viene utilizzato lo stesso meccanismo quando si riceve la
propria posta. Il DNS contiene il database per mappare un nome host
in un indirizzo IP, e un nome host in una macchina server di posta.
L'indirizzo IP è specificato in un record A. Il record MX
(Mail eXchanger) specifica la macchina server che riceverà la tua
posta. Se non hai un record MX per il tuo nome host, la posta
sarà consegnata direttamente al tuo host.Ricezione della PostaemailricezioneLa ricezione della posta per il tuo dominio viene realizzata dalla
macchina server di posta. Questa raccoglierà la posta
indirizzata a te e la salverà per una successiva lettura o
scaricamento. Per scaricare la posta salvata, dovrai collegarti al
server di posta. Questo può essere fatto usando POP o IMAP.
Se desideri leggere la posta direttamente sulla macchina server, allora
il server POP o IMAP non è necessario.POPIMAPSe vuoi eseguire un server POP o IMAP, ci sono due cose che
devi fare:Prendere un demone POP o IMAP dalla collezione di port e
installarlo sul tuo sistema.Modificare /etc/inetd.conf per caricare il
server POP o IMAP.La Macchina Server di Postamacchina server di postaLa macchina server di posta è il nome del server
che è responsabile della consegna e del ricevimento della posta
per il tuo host, ed eventualmente per la tua rete.ChristopherShumwayContributo di Configurazione di sendmailsendmail&man.sendmail.8; è il Mail Transfer Agent (MTA) di default su
FreeBSD. Il compito di sendmail è di
accettare posta dai Mail User Agent (MUA), e consegnarla al server di
posta appropriato come definito nel suo file di configurazione. Inoltre
sendmail può accettare connessioni via
rete e consegnare i messaggi a caselle di posta locali o ad un altro
programma.sendmail utilizza i seguenti file di
configurazione:/etc/mail/access/etc/mail/aliases/etc/mail/local-host-names/etc/mail/mailer.conf/etc/mail/mailertable/etc/mail/sendmail.cf/etc/mail/virtusertableFileFunzione/etc/mail/accessFile database di accesso di
sendmail/etc/mail/aliasesAlias delle caselle di posta/etc/mail/local-host-namesLista di host per i quali
sendmail accetta posta/etc/mail/mailer.confFile di configurazione del programma di posta/etc/mail/mailertableTabella di consegna del programma di posta/etc/mail/sendmail.cfFile di configurazione principale di
sendmail/etc/mail/virtusertableTabelle degli utenti e dei domini virtuali/etc/mail/accessIl database di accesso definisce quali host o indirizzi
IP hanno accesso al server di posta locale e quale tipo di accesso
hanno. Gli host possono essere catalogati come ,
, o possono semplicemente
essere passati alla procedura di gestione degli errori di
sendmail con un preciso errore. Gli host
che sono definiti , che è il valore di
default, possono spedire posta a questo host sempre che la destinazione
finale della posta sia la macchina locale. Gli host che sono definiti
vengono rifiutati per qualsiasi connessione di
posta. Gli host che hanno l'opzione per i loro
nomi host possono utilizzare questo server per spedire posta verso
qualsiasi destinazione.Configurazione del Database di Accesso di
sendmailcyberspammer.com 550 Non accettiamo posta dagli spammer
FREE.STEALTH.MAILER@ 550 Non accettiamo posta dagli spammer
altra.sorgente.di.spam REJECT
okay.cyberspammer.com OK
128.32 RELAYIn questo esempio abbiamo cinque elementi. Gli host mittenti
che corrispondono a quelli posti sul lato sinistro della tabella sono
condizionati dall'azione posta sul lato destro della tabella.
I primi due esempi passano un codice di errore alla procedura di
sendmail che gestisce gli errori. Il
messaggio viene restituito all'host remoto quando viene trovata una
corrispondenza sul lato sinistro della tabella. Il terzo esempio
rifiuta la posta da un host specifico su Internet,
altra.sorgente.di.spam. Il quarto esempio accetta
connessioni di posta da un host, okay.cyberspammer.com, che è più
preciso rispetto a cyberspammer.com
della prima linea. Le corrispondenze più precise sovrascrivono
quelle meno precise. L'ultimo esempio permette il relay della posta
elettronica agli host che hanno un indirizzo IP che inizia con
128.32. Questi host possono spedire messaggi destinati
ad altri server di posta attraverso questo server.Quando modifichi questo file, devi eseguire make
in /etc/mail/ per aggiornare il database./etc/mail/aliasesIl database degli alias contiene una lista di caselle di posta
virtuali che sono espanse in altri utenti, file, programmi o in altri
alias. Seguono alcuni esempi che possono essere usati in
/etc/mail/aliases:Alias di Postaroot: utentelocale
ftp-bugs: joe,eric,paul
bit.bucket: /dev/null
procmail: "|/usr/local/bin/procmail"Il formato del file è semplice: il nome della casella di
posta che si trova a sinistra dei due punti viene espanso negli elementi
posti a destra dei due punti. Il primo esempio semplicemente espande la
casella di posta root nella casella di posta
utentelocale, che è di nuovo ricercata
nel database degli alias. Se non viene trovata, allora il messaggio
viene consegnato all'utente locale utentelocale.
L'esempio successivo mostra una mailing list. La posta indirizzata
alla casella di posta ftp-bugs viene espansa nelle
tre caselle di posta locali joe,
eric, e paul. Nota che una
casella di posta remota può essere specificata come
user@example.com. Il terzo esempio mostra come
scrivere la posta su un file, in questo caso
/dev/null. L'ultimo esempio mostra come mandare
la posta a un programma, in questo caso il messaggio di posta diventa
lo standard input di /usr/local/bin/procmail
tramite una pipe Unix.Quando modifichi questo file, devi eseguire make
in /etc/mail/ per aggiornare il database./etc/mail/local-host-namesQuesto file è una lista di nomi host che &man.sendmail.8;
accetta come se fossero l'host locale. Metti i domini o gli host
per i quali sendmail deve ricevere posta.
Per esempio, se questo server di posta dovesse essere in grado di
accettare posta per il dominio
example.com e per l'host
mail.example.com, il suo
local-host-names potrebbe assomigliare a
questo:example.com
mail.example.comQuando modifichi questo file, devi riavviare &man.sendmail.8; per
attivare i cambiamenti./etc/mail/sendmail.cfIl file di configurazione principale di
sendmail, sendmail.cf
controlla l'intero comportamento di sendmail,
inclusa ogni cosa, dalla rielaborazione degli indirizzi e-mail alla
stampa del messaggio di rifiuto per i server di posta remoti.
Naturalmente, avendo svariati compiti, questo file di configurazione
è alquanto complesso e i suoi dettagli vanno oltre lo scopo di
questa sezione. Fortunatamente, questo file necessita raramente di
essere modificato per server di posta standard.Il file di configurazione principale di
sendmail può essere costruito
a partire da macro &man.m4.1; che definiscono le caratteristiche e il
comportamento di sendmail. Guarda
/usr/src/contrib/sendmail/cf/README per ulteriori
dettagli.Quando modifichi questo file, devi riavviare &man.sendmail.8; per
attivare i cambiamenti./etc/mail/virtusertableIl file virtusertable mappa indirizzi di posta
relativi a domini e caselle di posta virtuali in caselle di posta reali.
Queste caselle di posta possono essere locali, remote, alias definiti in
/etc/mail/aliases o file.Esempio di Mappatura per la Posta di un Dominio Virtualeroot@example.com root
postmaster@example.com postmaster@noc.example.net
@example.com joeNell'esempio precedente, abbiamo una mappatura per il dominio
example.com. Questo file viene
processato dall'alto verso il basso fermandosi alla prima corrispondenza
trovata. Il primo elemento mappa root@example.com
nella casella di posta locale root. Il secondo
elemento mappa postmaster@example.com nella casella
di posta postmaster sull'host noc.example.net. Infine, se non sono state
trovate corrispondenze per example.com
fino a questo punto, verrà verificata l'ultima mappatura, che
corrisponde a tutti gli altri messaggi di posta indirizzati a qualche
utente di example.com.
Questo verrà mappato nella casella di posta locale
joe.AndrewBoothmanScritto da GregoryNeil ShapiroInformazioni prese da e-mail scritte da Sostituzione del proprio Mail Transfer Agentemailcambiare mtaCome già menzionato, l'MTA (Mail Transfer Agent, agente di
trasferimento della posta elettronica) installato di default su FreeBSD
è sendmail. Di conseguenza
sendmail è responsabile della tua posta
in partenza e di quella in arrivo.Comunque, per vari motivi, alcuni amministratori necessitano di
cambiare l'MTA dei loro sistemi. Questi motivi spaziano dal voler
semplicemente provare un altro MTA all'aver bisogno di una caratteristica
o di un pacchetto specifico ritrovabile in un altro MTA. Fortunatamente,
per qualsiasi motivo, FreeBSD semplifica il processo di
sostituzione.Installazione di un nuovo MTAHai un'ampia scelta di MTA utilizzabili. Un buon punto di partenza
è la FreeBSD Ports Collection dove
puoi trovarne molti. Naturalmente sei libero di usare qualunque
MTA proveniente da qualche sito, a condizione che tu riesca ad eseguirlo
sotto FreeBSD.Inizia installando il tuo nuovo MTA. Una volta installato devi
valutare se realmente soddisfa le tue necessità, inoltre devi
avere la possibilità di configurare il tuo nuovo programma prima
che subentri a sendmail. Valutato questo,
devi essere sicuro che durante l'installazione del nuovo programma non
ci siano stati tentativi di sovrascrivere binari di sistema come
/usr/bin/sendmail. Altrimenti, il tuo nuovo
programma di posta è stato essenzialmente messo in
attività prima che tu l'abbia configurato.Per cortesia fai riferimento alla documentazione dell'MTA che hai
scelto per informazioni su come configurarlo.Disabilitazione di sendmailLa procedura usata per avviare sendmail
cambia significativamente tra la 4.5-RELEASE e la 4.6-RELEASE.
Di conseguenza, la procedura usata per disabilitarlo è
leggermente differente a seconda della versione di FreeBSD
utilizzata.FreeBSD 4.5-STABLE prima del 4/4/2002 e precedenti (inclusa
4.5-RELEASE e precedenti)Metti:sendmail_enable="NO"in /etc/rc.conf. In questo modo si
disabiliterà il servizio di ricezione della posta
di sendmail, ma se
/etc/mail/mailer.conf (vedi sotto) non viene
modificato, sendmail verrà ancora
usato per spedire e-mail.FreeBSD 4.5-STABLE dopo il 4/4/2002 (inclusa 4.6-RELEASE e
successive)Per disabilitare completamente sendmail
devi metteresendmail_enable="NONE"in /etc/rc.conf.Se disabiliti il servizio di consegna della posta di
sendmail in questo modo, è
importante che questo venga rimpiazzato con un altro sistema
di consegna della posta perfettamente funzionante. Se non lo farai,
le funzioni di sistema come &man.periodic.8; saranno incapaci di
inviare i loro risultati tramite e-mail come normalmente prevedono
di fare. Molte parti del tuo sistema potrebbero presupporre di
avere un sistema funzionante compatibile con
sendmail. Se le applicazioni continuano
a usare i binari di sendmail per tentare
di spedire e-mail dopo che tu l'hai disabilitato, la posta potrebbe
finire in una coda inattiva di sendmail,
senza che venga mai consegnata.Se vuoi solamente disabilitare il servizio di ricezione della
posta di sendmail, devi metteresendmail_enable="NO"in /etc/rc.conf. Molte informazioni sulle
opzioni di avvio di sendmail sono
disponibili nella pagina man di &man.rc.sendmail.8;.Esecuzione del nuovo MTA all'avvioHai due possibili metodi per eseguire il tuo nuovo MTA all'avvio,
a seconda della versione di FreeBSD utilizzata.FreeBSD 4.5-STABLE prima del 11/4/2002 (inclusa 4.5-RELEASE e
precedenti)Posiziona uno script in
/usr/local/etc/rc.d/ con estensione
.sh ed eseguibile da root.
Lo script deve accettare i parametri start e
stop. Nella fase di avvio di FreeBSD gli script
di sistema eseguiranno il comando/usr/local/etc/rc.d/supermailer.sh startche puoi anche usare per avviare manualmente il
server. Nella fase di chiusura di FreeBSD, gli script di sistema
useranno l'opzione stop, eseguendo il
comando/usr/local/etc/rc.d/supermailer.sh stopche puoi anche usare per arrestare manualmente il
server mentre il sistema è in funzione.FreeBSD 4.5-STABLE dopo il 11/4/2002 (inclusa 4.6-RELEASE e
successive)Con le versioni recenti di FreeBSD, puoi usare il metodo
precedente oppure puoi metteremta_start_script="nomefile"in /etc/rc.conf, dove
nomefile è il nome dello script
che vuoi eseguire all'avvio per avviare il tuo MTA.Sostituzione di sendmail come programma
di posta di default del sistemasendmail è così
onnipresente come programma standard su sistemi Unix che alcuni
programmi lo suppongono già installato e configurato. Per questa
ragione, molti degli altri MTA forniscono la loro compatibile
implementazione dell'interfaccia a riga di comando di
sendmail; questo agevola il loro utilizzo
come sostituti drop-in di
sendmail.Quindi, se usi un altro programma di posta, dovrai assicurarti
che i programmi che tentano di eseguire i binari standard di
sendmail come
/usr/bin/sendmail in realtà eseguano
il programma di posta da te scelto. Fortunatamente, FreeBSD fornisce
un meccanismo chiamato &man.mailwrapper.8; che fa questo lavoro per
te.Quando sendmail è operativo,
dovresti vedere in /etc/mail/mailer.conf qualcosa
di simile a questo:sendmail /usr/libexec/sendmail/sendmail
send-mail /usr/libexec/sendmail/sendmail
mailq /usr/libexec/sendmail/sendmail
newaliases /usr/libexec/sendmail/sendmail
hoststat /usr/libexec/sendmail/sendmail
purgestat /usr/libexec/sendmail/sendmailQuesto significa che quando uno di questi comandi
(come sendmail stesso) viene eseguito, in
realtà il sistema invoca una copia di mailwrapper di nome
sendmail, la quale esamina
mailer.conf ed esegue
/usr/libexec/sendmail/sendmail. Questo meccanismo
facilita la sostituzione dei binari che sono realmente eseguiti quando
vengono invocate queste funzioni di default di
sendmail.Quindi se vuoi che
/usr/local/supermailer/bin/sendmail-compat sia
eseguito al posto di sendmail, devi
modificare /etc/mail/mailer.conf in questo
modo:sendmail /usr/local/supermailer/bin/sendmail-compat
send-mail /usr/local/supermailer/bin/sendmail-compat
mailq /usr/local/supermailer/bin/mailq-compat
newaliases /usr/local/supermailer/bin/newaliases-compat
hoststat /usr/local/supermailer/bin/hoststat-compat
purgestat /usr/local/supermailer/bin/purgestat-compatConclusioneUna volta che hai configurato ogni cosa a tuo piacimento, devi
terminare i processi di sendmail di cui non
hai più bisogno e avviare i processi appartenenti al tuo nuovo
programma, oppure puoi semplicemente riavviare il sistema. Riavviando
il sistema avrai la possibilità di verificare se il sistema sia
stato configurato correttamente per eseguire il tuo nuovo MTA in modo
automatico all'avvio.Risoluzione dei Problemiemailrisoluzione dei problemiPerché devo usare nomi di dominio completi (FQDN) per gli
host del mio dominio?Probabilmente ti accorgerai che l'host è effettivamente
in un dominio differente; per esempio, se sei in foo.bar.edu e desideri raggiungere un host
chiamato mumble appartenente al dominio bar.edu, dovrai riferirti a questo
tramite un nome di dominio completo, mumble.bar.edu, invece del solo
mumble.BINDTradizionalmente, questo era permesso dai resolver BIND di
BSD. Tuttavia la versione corrente di
BIND equipaggiata con FreeBSD non
prevede più l'abbreviazione di default per nomi di dominio
non completi all'infuori del dominio in cui sei. Quindi l'host
mumble sarà giudicato come mumble.foo.bar.edu, oppure sarà
ricercato per il dominio radice.Questo differisce dal comportamento precedente, dove la ricerca
continuava attraverso mumble.bar.edu, e mumble.edu. Dai un'occhiata all'RFC
1535 per i motivi per cui questa sia considerata una cattiva
pratica, o persino un buco di sicurezza.Come buona soluzione al problema, puoi mettere la linea:
search foo.bar.edu bar.edu
al posto della precedente:
domain foo.bar.edu
nel tuo /etc/resolv.conf. Comunque, assicurati
che l'ordine di ricerca non oltrepassi il
confine tra amministrazione locale e pubblica, come
definito nell'RFC 1535.sendmail riporta l'errore
mail loops back to myselfLa risposta è contenuta nelle FAQ di
sendmail come segue:* Ottengo messaggi di Local configuration error, come questo:
553 relay.domain.net config error: mail loops back to myself
554 <user@domain.net>... Local configuration error
Come posso risolvere questo problema?
Hai chiesto che la posta per il dominio (es., domain.net) sia inoltrata
a un host specifico (in questo caso, relay.domain.net) attraverso l'uso di
un record MX, ma la macchina di inoltro non si riconosce appartenente a
domain.net. Aggiungi domain.net in /etc/mail/local-host-names
(se stai usando FEATURE(use_cw_file)) oppure aggiungi Cw domain.net
in /etc/mail/sendmail.cf.Le FAQ di sendmail possono essere
trovate su ed
è raccomandato leggerle se vuoi perfezionare
la tua configurazione di posta.PPPCome posso eseguire un server di posta su un host connesso ad
Internet tramite PPP?Vuoi collegare ad Internet una macchina FreeBSD posta sulla tua
LAN. La macchina FreeBSD sarà un gateway di posta per la
LAN. La connessione PPP non è molto indicata per questo
scopo.UUCPEsistono almeno due modi per far questo. Un modo è
usare UUCP.L'altro è trovare un server Internet a tempo pieno
che fornisca un servizio MX secondario per il tuo dominio.
Per esempio, se il dominio della tua società è
example.com e il tuo fornitore
di servizi Internet ha attivato example.net per fornire il servizio
MX secondario al tuo dominio:example.com. MX 10 example.com.
MX 20 example.net.Solo un host deve essere specificato come ultimo
ricevente (aggiungi Cw example.com in
/etc/mail/sendmail.cf su example.com).Quando sendmail tenterà di consegnare
la posta proverà a connettersi alla tua connessione modem
(example.com). Molto
probabilmente finirà in time out poiché non sei
online. In modo automatico sendmail
consegnerà la posta al server MX secondario, ad esempio il
tuo provider Internet (example.net). Il server MX secondario
tenterà periodicamente di collegarsi al tuo host per
consegnare la posta all'host MX primario (example.com).Come script di login potresti usare qualcosa di simile a
questo:#!/bin/sh
# Mettimi in /usr/local/bin/pppmyisp
( sleep 60 ; /usr/sbin/sendmail -q ) &
/usr/sbin/ppp -direct pppmyispSe hai intenzione di creare uno script di login separato per
un utente potresti usare sendmail -qRexample.com
nello script precedente. Questo forzerà a processare
immediatamente tutta la posta per example.com situata nella tua
coda.Segue un'ulteriore sottigliezza della situazione:Messaggio rubato dalla &a.isp;.> forniamo l'MX secondario per un cliente. Il cliente si connette
> automaticamente ai nostri servizi molte volte al giorno per ottenere la
> posta per il suo MX primario (non chiamiamo il suo server quando arriva
> posta per il suo dominio). Il nostro sendmail processa la posta in coda
> ogni 30 minuti. Attualmente il cliente sta 30 minuti online per assicurarsi
> che tutta la posta vada all'MX primario.
>
> Esiste un comando che permetta di configurare sendmail in modo tale da
> spedire tutta la posta in quel momento? Naturalmente l'utente non ha
> privilegi di root sulla nostra macchina.
Nella sezione privacy flags di sendmail.cf, c'è una
definizione Opgoaway,restrictqrun
Rimuovi restrictqrun per permettere a utenti non root di avviare l'elaborazione
della coda. Inoltre potresti risistemare gli MX. Noi siamo l'MX primario per i
nostri clienti come questo, e abbiamo definito:
# Se siamo il miglior MX per un host, prova direttamente invece di generare
# errori di configurazione locale.
OwTrue
In questo modo un server remoto consegnerà direttamente a te, senza
tentare di connettersi al cliente. Dopodiché tu spedisci al tuo cliente.
Funziona solamente con gli host, quindi hai bisogno che il tuo
cliente chiami la sua macchina di posta customer.com così come
nomehost.customer.com nel DNS.
Basta mettere un record A nel DNS per customer.com.Perché continuo a ottenere l'errore Relaying
Denied quando spedisco posta da altri host?Con l'installazione di default di FreeBSD,
sendmail viene configurato in modo tale
da permettere di spedire posta solamente dall'host sul quale
è in esecuzione. Per esempio, se c'è installato un
server POP3, allora gli utenti saranno in grado di controllare la
posta da scuola, dal lavoro, o da altre postazioni remote ma
tuttavia non potranno inviare messaggi di posta all'esterno da
postazioni esterne. Tipicamente, pochi istanti dopo il tentativo,
verrà spedita una email da
MAILER-DAEMON con il messaggio di errore
5.7 Relaying Denied.Esistono diversi modi per aggirare questo problema. La
soluzione più semplice è mettere il proprio
indirizzo assegnato dall'ISP nel file che contiene i domini
a cui viene permesso di effettuare il relay,
/etc/mail/relay-domains. Un modo veloce
per far questo può essere:&prompt.root; echo "your.isp.example.com" > /etc/mail/relay-domainsDopo aver creato o modificato questo file devi riavviare
sendmail. Questa soluzione è
ideale se sei un amministratore del server e non desideri
spedire posta localmente, o se vorresti usare un client/sistema
punta e clicca su un'altra macchina o perfino su un altro ISP.
Inoltre è molto utile se hai solo uno o due account
di posta configurati. Se ci sono molti indirizzi da aggiungere,
puoi semplicemente aprire questo file con il tuo editor di testo
preferito e aggiungere i domini, uno per riga:your.isp.example.com
other.isp.example.net
users-isp.example.org
www.example.orgOra l'invio della posta tramite il tuo sistema, da parte di
qualche host in lista (a condizione che l'utente abbia un account
sul tuo sistema), avrà successo. Questo è un buon
metodo per permettere agli utenti di spedire posta dal tuo sistema
in modo remoto senza dare la possibilità a qualcuno di
spedire SPAM tramite il tuo sistema.Argomenti AvanzatiLa seguente sezione tratta argomenti più complicati come
l'organizzazione e la configurazione della posta per tutto il tuo
dominio.Configurazione di BaseemailconfigurazioneDalla macchina FreeBSD, dovresti essere in grado di spedire posta a
host esterni a condizione di aver sistemato
/etc/resolv.conf o di avere in esecuzione un
proprio server dei nomi. Se vuoi che la posta per il tuo host sia
consegnata all'MTA (es., sendmail) in
esecuzione sul tuo host FreeBSD, esistono due metodi per farlo:Eseguire un proprio server dei nomi e avere un proprio dominio.
Per esempio, FreeBSD.orgRicevere la posta direttamente sul tuo host. Questo viene fatto
consegnando la posta direttamente al nome DNS corrente della tua
macchina. Per esempio, example.FreeBSD.org.SMTPIndipendentemente dal metodo scelto, affinché la posta
possa essere consegnata direttamente al tuo host, devi avere un
indirizzo IP statico permanente (non un indirizzo dinamico, come avviene
nella maggior parte delle configurazioni di connessioni PPP). Se sei
dietro a un firewall, devi abilitare il traffico SMTP in entrata. Se
vuoi ricevere la posta direttamente sul tuo host, devi verificare una di
queste due cose:record MXAssicurati che il record MX (con il numero più basso)
relativo al tuo host nel tuo DNS punti all'indirizzo IP del tuo
host.Assicurati che non ci siano record MX nel tuo DNS per il tuo
host.Entrambi questi due metodi ti permettono di ricevere posta
direttamente sul tuo host.Prova questi comandi:&prompt.root; hostname
example.FreeBSD.org
&prompt.root; host example.FreeBSD.org
example.FreeBSD.org has address 204.216.27.XXSe ottieni un risultato simile, l'invio diretto a
yourlogin@example.FreeBSD.org dovrebbe funzionare senza
problemi (assumendo che sendmail sia
correttamente in esecuzione su example.FreeBSD.org).Se invece vedi qualcosa di simile a questo:&prompt.root; host example.FreeBSD.org
example.FreeBSD.org has address 204.216.27.XX
example.FreeBSD.org mail is handled (pri=10) by hub.FreeBSD.orgTutta la posta spedita al tuo host (example.FreeBSD.org) finirà per essere
raccolta su hub sotto lo stesso nome utente invece
di essere spedita direttamente al tuo host.L'informazione precedente viene gestita dal tuo server DNS. Il
record DNS che riporta l'informazione di instradamento della posta
è l'elemento Mail
eXchange. Se non esistono record MX, la posta
sarà consegnata direttamente all'host attraverso il suo
indirizzo IP.L'elemento MX per freefall.FreeBSD.org
in passato assomigliava a questo:freefall MX 30 mail.crl.net
freefall MX 40 agora.rdrop.com
freefall MX 10 freefall.FreeBSD.org
freefall MX 20 who.cdrom.comCome puoi vedere, freefall aveva molti elementi MX.
Il numero MX più basso è l'host che, se disponibile,
riceve direttamente la posta; se per qualche ragione questo non è
accessibile, gli altri (qualche volta chiamati
MX di backup) accettano i messaggi temporaneamente,
e li passano all'host attivo con numero inferiore, fino all'host
con il numero più basso.I server MX alternativi dovrebbero avere connessioni Internet
indipendenti dalla propria al fine di risultare più utili.
Il tuo ISP o un tuo amico non dovrebbero avere problemi
a darti questo servizio.Posta per il Tuo DominioPer organizzare un server di posta hai bisogno che la posta inviata
alle stazioni di lavoro sia ricevuta direttamente sul server di posta.
Sostanzialmente, hai bisogno di richiedere che la posta
per i nomi host del tuo dominio (in questo caso *.FreeBSD.org) sia deviata al server di posta in
modo tale che i tuoi utenti possono raccogliere la loro posta sul
server di posta principale.DNSPer rendere la vita più facile, dovrebbe esistere su
entrambe le macchine un account utente con lo stesso nome
utente. Usa &man.adduser.8; per farlo.La macchina server di posta che utilizzerai deve essere
designata come la macchina che scambia la posta per tutte le postazioni
sulla rete. Questo viene realizzato attraverso la configurazione del
DNS in modo simile a quanto segue:example.FreeBSD.org A 204.216.27.XX ; Stazione di lavoro
MX 10 hub.FreeBSD.org ; Server di postaIn questo modo la posta per la stazione di lavoro sarà
reindirizzata al server di posta senza preoccuparsi dove punti il
record A. La posta viene inviata all'host MX.Non puoi effettuare queste modifiche da solo a meno che non hai in
esecuzione un tuo server DNS. Se non puoi eseguire un server DNS,
consulta il tuo ISP o chiunque ti fornisca il servizio DNS.Se stai facendo dell'hosting di posta elettronica virtuale, le
seguenti informazioni ti torneranno utili. In questo esempio, assumiamo
che hai un cliente con un proprio dominio, in questo caso customer1.org, e vuoi che tutta la posta
per customer1.org sia spedita alla
tua macchina server di posta mail.myhost.com.
L'elemento nel tuo DNS dovrebbe assomigliare a questo:customer1.org MX 10 mail.myhost.comNon hai bisogno di un record A per customer1.org se vuoi solamente gestire
la posta per tale dominioSii consapevole che un ping su customer1.org non funzionerà se
non esiste un record A per tale dominio.L'ultima cosa che devi fare è indicare a
sendmail, posto sulla tua macchina server,
per quali domini e/o host deve accettare posta. Esistono
differenti modi per farlo. I seguenti due funzionano entrambi:Se usi FEATURE(use_cw_file) aggiungi gli host
al tuo file /etc/mail/local-host-names. Se usi
una versione di sendmail precedente
alla 8.10, il file da usare è
/etc/sendmail.cw.Se usi la versione di sendmail 8.10
o superiore aggiungi la riga Cwyour.host.com al
tuo /etc/sendmail.cf o
/etc/mail/sendmail.cf.Autenticazione SMTPAvere un'Autenticazione SMTP operativa sul tuo
server di posta porta numerosi benefici. L'Autenticazione
SMTP aggiunge un ulteriore strato di sicurezza a
sendmail, e ha il vantaggio di dare agli
utenti mobili che cambiano host la possibilità di usare lo stesso
server di posta senza avere la necessità di riconfigurare ogni
volta i settaggi dei loro programmi client di posta.Installa dai port security/cyrus-sasl. Puoi trovare questo
port in security/cyrus-sasl.
In fase di compilazione security/cyrus-sasl permette di scegliere
molte opzioni e, per il nostro scopo, assicurati di selezionare
l'opzione .Dopo aver installato security/cyrus-sasl, edita
/usr/local/lib/sasl/Sendmail.conf
(o crealo se non esiste) e aggiungi la seguente riga:pwcheck_method: passwdIn questo modo si permetterà a
sendmail di autenticare gli utenti tramite
il proprio database passwd di FreeBSD. Questo
procedimento evita di creare un nuovo set di nomi utenti e password
per ogni utente che necessita di usare l'autenticazione
SMTP, mantenendo la password di login uguale alla
password di posta.Ora aggiungi le seguenti righe in
/etc/make.conf:SENDMAIL_CFLAGS=-I/usr/local/include/sasl1 -DSASL
SENDMAIL_LDFLAGS=-L/usr/local/lib
SENDMAIL_LDADD=-lsaslQueste righe daranno, in fase di compilazione di
sendmail, le giuste opzioni di
configurazione per linkare a cyrus-sasl. Assicurati che cyrus-sasl sia installato prima di
ricompilare sendmail.Ricompila sendmail eseguendo i
seguenti comandi:&prompt.root; cd /usr/src/usr.sbin/sendmail
&prompt.root; make cleandir
&prompt.root; make obj
&prompt.root; make
&prompt.root; make installSe /usr/src non ha subito enormi cambiamenti
e se le librerie condivise di cui si ha bisogno sono disponibili, la
compilazione di sendmail non dovrebbe
avere problemi.Dopo aver compilato e reinstallato
sendmail, edita il tuo file
/etc/mail/freebsd.mc (o qualunque altro file che
usi come file .mc. Molti amministratori
preferiscono usare, per unicità, l'output di &man.hostname.1;
come nome del file .mc). Aggiungi le seguenti
righe:dnl set SASL options
TRUST_AUTH_MECH(`GSSAPI DIGEST-MD5 CRAM-MD5 LOGIN')dnl
define(`confAUTH_MECHANISMS', `GSSAPI DIGEST-MD5 CRAM-MD5 LOGIN')dnl
define(`confDEF_AUTH_INFO', `/etc/mail/auth-info')dnlQueste opzioni configurano i vari metodi che
sendmail ha a disposizione per autenticare
gli utenti. Se vuoi usare un metodo diverso da
pwcheck, guarda la documentazione inclusa
nel package.Per finire, esegui &man.make.1; in /etc/mail.
Questo eseguirà il tuo nuovo file .mc e
creerà un file .cf di nome
freebsd.cf (o con il nome che hai usato per il
- file .mc). Copialo in
- sendmail.cf, e manda il segnale
- kill -HUP a
- sendmail.
+ file .mc). Quindi esegui il comando
+ make install restart, che copierà il file in
+ sendmail.cf, e riavvierà correttamente
+ sendmail. Per maggiori informazioni su
+ questa procedura, dovresti prendere come riferimento
+ /etc/mail/Makefile.
Se tutto è andato per il verso giusto, inserisci le tue
informazioni di login nel programma client di posta e invia un messaggio
- di prova. Per ulteriori indagini, setta il LogLevel di
+ di prova. Per ulteriori indagini, setta il di
sendmail a 13 e guarda
il file /var/log/maillog per eventuali
errori.Per ulteriori informazioni, guarda la pagina riguardante l'autenticazione
SMTP di
sendmail.
diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/multimedia/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/multimedia/chapter.sgml
index f9d1318960..7e5586f9b0 100644
--- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/multimedia/chapter.sgml
+++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/multimedia/chapter.sgml
@@ -1,1524 +1,1524 @@
RossLippertScritto da MultimediaSinossiFreeBSD supporta una grande varietà di schede audio,
permettendoti di apprezzare un output di alta fedeltà dal tuo
computer. Questo include l'abilità di registrare e riprodurre
suoni nei formati MPEG Audio Layer 3 (MP3), WAV, ed Ogg Vorbis così
come in molti altri formati. La FreeBSD Ports Collection contiene inoltre
applicazioni che ti permettono di modificare l'audio registrato,
aggiungere effetti sonori, e controllare i dispositivi MIDI
collegati.Con un po' di buona volontà nello sperimentare, FreeBSD
può supportare la riproduzione di file video e DVD. Il numero di
applicazioni per codificare, convertire, e riprodurre i vari formati
video è più limitato del numero delle applicazioni audio.
Per esempio nel momento in cui sto scrivendo, non esiste nella FreeBSD
Ports Collection una buona applicazione per ricodificare, che
potrebbe essere usata per la conversione tra diversi formati, come
limited than the number of sound applications. For example as audio/sox. Tuttavia, il panorama software in
quest'area sta rapidamente cambiando.Questo capitolo descriverà i passi necessari per configurare la
tua scheda audio. La configurazione e l'installazione di
XFree86 () si sono
già prese cura dei problemi hardware della tua scheda video,
sebbene ci possano essere delle ottimizzazioni da applicare per una
migliore riproduzione.Dopo aver letto questo capitolo, saprai:Come configurare il sistema in modo che la scheda audio venga
riconosciuta.Metodi per verificare che la tua scheda funzioni, usando
applicazioni di esempio.Come risolvere i problemi di configurazione audio.Come riprodurre e codificare file MP3.Come sono supportate le applicazioni video da
XFree86.Alcuni port per riprodurre/codificare filmati che danno buoni
risultati.Come riprodurre i DVD e i file .mpg e
.avi.Come estrarre le informazioni da CD e DVD su file.Prima di leggere questo capitolo, dovresti:Sapere come configurare e installare un nuovo
kernel ().Per le sezioni sul video, si assume che XFree86
4.X (x11/XFree86-4) sia
stato installato. XFree86 3.X può
funzionare, ma non è stato testato con quello che è
descritto in questo capitolo. Se scopri che qualcosa descritto qui non
funziona con XFree86 3.X faccelo sapere.Provare a montare un CD audio o un DVD video con il comando
&man.mount.8; produrrà un errore, come minimo, o un
kernel panic, alla peggio. Questi formati hanno
codifiche particolari che differiscono dal comune file system
ISO.MosesMooreContributo di Configurazione della Scheda AudioRiconoscimento del Proprio DispositivoPCIISAschede audioPrima di iniziare, dovresti conoscere il modello della scheda che
possiedi, il chip che utilizza, e se è una scheda PCI o ISA.
FreeBSD supporta una grande varietà di schede sia PCI che ISA.
Se non vedi la tua scheda nella lista seguente, controlla la pagina man
di &man.pcm.4;. Questa non è una lista completa; tuttavia,
comprende le schede più comuni.Crystal 4237, 4236, 4232, 4231Yamaha OPL-SAxOPTi931Ensoniq AudioPCI 1370/1371ESS Solo-1/1ENeoMagic 256AV/ZXSound Blaster Pro, 16, 32, AWE64, AWE128, LiveCreative ViBRA16Advance Asound 100, 110, e Logic ALS120ES 1868, 1869, 1879, 1888Gravis UltraSoundAureal Vortex 1 o 2kernelconfigurazionePer usare il tuo dispositivo audio, dovrai caricare i driver
corretti. Questo può essere fatto in due modi. Il metodo
più semplice consiste semplicemente nel caricare un modulo nel
kernel per la tua scheda audio con &man.kldload.8;. Alternativamente,
puoi compilare staticamente il supporto per la tua scheda audio nel
kernel. Le sezioni seguenti forniscono le informazioni di cui hai
bisogno per aggiungere il supporto al tuo hardware con questo metodo.
Per informazioni aggiuntive su come ricompilare il kernel, guarda il
.Schede Audio Creative, Advance, e ESSSe hai una delle suddette schede, dovrai aggiungere:device pcmal file di configurazione del kernel. Se hai una scheda ISA
PnP, dovrai aggiungere inoltre:device sbcPer una scheda ISA non PnP, aggiungi:device pcm
device sbc0 at isa? port 0x220 irq 5 drq 1 flags 0x15al file di configurazione del kernel. Le impostazioni appena
viste sono quelle di default. Potresti aver bisogno di cambiare IRQ
o altre impostazioni per identificare la tua scheda. Guarda la pagina
man di &man.sbc.4; per ulteriori informazioni.La Sound Blaster Live non è supportata sotto
FreeBSD 4.0 senza l'uso di una patch, di cui questa sezione non
si occuperà. È consigliato l'aggiornamento all'ultima
-STABLE prima di provare ad usare questa scheda.Schede Gravis UltraSoundPer una scheda ISA PnP, dovrai aggiungere:device pcm
device guscal file di configurazione del kernel. Se hai una scheda ISA
non PnP, dovrai aggiungere:device pcm
device gus0 at isa? port 0x220 irq 5 drq 1 flags 0x13al file di configurazione del kernel. Potresti aver bisogno di
cambiare IRQ o altre impostazioni per identificare la tua scheda.
Guarda la pagina man di &man.gusc.4; per ulteriori
informazioni.Schede Crystal SoundPer le schede Crystal, dovrai aggiungere:device pcm
device csaal file di configurazione del kernel.Supporto GenericoPer schede ISA o PCI PnP, dovrai aggiungere:device pcmal file di configurazione del kernel. Se hai una scheda audio
ISA non PnP che non ha un driver bridge, dovrai aggiungere:device pcm0 at isa? irq 10 drq 1 flags 0x0al file di configurazione del kernel. Potresti aver bisogno di
cambiare IRQ o altre impostazioni per identificare la tua
scheda.Sonoro IntegratoQualche sistema con dispositivi audio integrati nella scheda madre
può richiedere l'opzione seguente nella configurazione del
kernel:options PNPBIOSCreazione e Test dei DispositividispositiviDopo aver riavviato, loggati e cerca il dispositivo nel file
/var/run/dmesg.boot, come mostrato qui
sotto:&prompt.root; grep pcm /var/run/dmesg.boot
pcm0: <SB16 DSP 4.11> on sbc0L'output del tuo sistema può essere differente. Se non
appare nessun dispositivo pcm, qualcosa
è andato storto in precedenza. Se questo accade, riguarda il
file di configurazione del kernel e assicurati di aver scelto il
dispositivo corretto. I problemi più comuni sono elencati nella
.Se stai usando FreeBSD 5.0 o seguenti, puoi tranquillamente
saltare il resto di questa sezione. Queste versioni usano
&man.devfs.5; per creare automaticamente i dispositivi.Se il precedente comando ha restituito
pcm0, dovrai eseguire il seguente come
root:&prompt.root; cd /dev
&prompt.root; sh MAKEDEV snd0Se il comando ha restituito pcm1, segui gli
stessi passi mostrati qui sopra, sostituendo
snd0 con snd1.I suddetti comandi non creeranno un
dispositivo /dev/snd!MAKEDEV creerà un gruppo di dispositivi,
comprendente:DispositivoDescrizione/dev/audioDispositivo audio compatibile SPARC/dev/dspDispositivo per la voce digitalizzata/dev/dspWCome /dev/dsp, ma con 16 bit per
canale/dev/midiDispositivo per l'accesso midi in modalità
diretta/dev/mixerDispositivo per il controllo del mixer/dev/musicInterfaccia di secondo livello al sequenziatore/dev/sequencerSequenziatore/dev/pssInterfaccia di dispositivo programmabileSe tutto va bene, ora dovresti avere una scheda audio funzionante.
Se il tuo drive CD-ROM o DVD-ROM è collegato correttamente alla
scheda audio, puoi inserire un CD nel drive e riprodurlo con
&man.cdcontrol.1;:&prompt.user; cdcontrol -f /dev/acd0c play 1Varie applicazioni, come audio/workman offrono una migliore
interfaccia. Potresti voler installare una applicazione come
audio/mpg123 per ascoltare i file
audio MP3.Problemi ComuniErroreSoluzionedispositivounsupported subdevice XXNon è stato creato correttamente qualche
dispositivo. Ripeti i precedenti passi.I/O portsb_dspwr(XX) timed outNon è stata impostata correttamente la porta
di I/O.IRQbad irq XXÈ stato configurato erroneamente l'IRQ.
Assicurati che l'IRQ impostato e quello della scheda siano
gli stessi.xxx: gus pcm not attached, out of
memoryNon c'è abbastanza memoria disponibile per
usare il dispositivo.DSPxxx: can't open /dev/dsp!Controlla con fstat | grep dsp
se un'altra applicazione sta usando il dispositivo.
Esound e il supporto audio di
KDE sono famosi per creare
problemi.MunishChopraContributo di Utilizzo di Sorgenti Audio MultipleÈ spesso desiderabile avere più sorgenti di audio che
siano in grado di suonare contemporaneamente, per esempio quando
esound o artsd non
supportano la condivisione del dispositivo audio con una certa
applicazione.FreeBSD ti permette di fare questo attraverso i Virtual
Sound Channels, che possono essere impostati con
&man.sysctl.8;. I canali virtuali permettono di multiplexare i canali
di riproduzione della tua scheda audio mixando l'audio nel
kernel.Per impostare il numero dei canali virtuali, ci sono due variabili
sysctl che, se sei l'utente root, possono essere
impostate così:&prompt.root; sysctl hw.snd.pcm0.vchans=4
&prompt.root; sysctl hw.snd.maxautovchans=4L'esempio qui sopra alloca quattro canali viruali, che è un
numero adatto all'uso di ogni giorno.
hw.snd.pcm0.vchans è il numero dei canali
virtuali che ha pcm0, ed è configurabile
una volta che il dispositivo è collegato.
hw.snd.maxautovchans è il numero dei canali
virtuali che vengono dati a un nuovo dispositivo audio quando viene
collegato tramite &man.kldload.8;. Visto che il modulo
pcm può essere caricato
indipendentemente dai driver dell'hardware,
hw.snd.maxautovchans può contenere tanti
canali virtuali quanti ne verranno allocati successivamente ad ogni
dispositivo collegato.Se non stai usando &man.devfs.5;, dovrai indirizzare la tua
applicazione su
/dev/dsp0.x, dove
x va da 0 a 3 se
hw.snd.pcm.0.vchans è impostato a 4 come nel
precedente esempio. Su un sistema che usa &man.devfs.5;, questo
verrà fatto automaticamente in modo trasparente per
l'utente.ChernLeeContributo di Audio MP3Il formato MP3 (Audio MPEG Livello 3) raggiunge una qualità
audio vicino a quella dei CD, non lasciandoti motivi per non utilizzarlo
sulla tua workstation FreeBSD.Lettori MP3Da tempo, il più famoso lettore MP3 per
XFree86 MP3 è
XMMS (X Multimedia System). Le skin per
Winamp possono essere usate con
XMMS visto che la GUI è praticamente
identica a quella di Winamp della Nullsoft.
XMMS ha inoltre supporto nativo ai
plug-in.XMMS può essere installato dal
port o dal package multimedia/xmms.L'interfaccia di XMMS è intuitiva,
comprende una lista di brani da eseguire, un equalizzatore grafico, ed
altro. Coloro che sono familiari con Winamp
troveranno XMMS semplice da usare.Il port audio/mpg123 è
un lettore MP3 alternativo, da riga di comando.mpg123 può essere eseguito
specificando il dispositivo audio e il nome del file MP3 sulla riga di
comando, come mostrato qui sotto:&prompt.root; mpg123 -a /dev/dsp1.0 Foobar-GreatestHits.mp3
High Performance MPEG 1.0/2.0/2.5 Audio Player for Layer 1, 2 and 3.
Version 0.59r (1999/Jun/15). Written and copyrights by Michael Hipp.
Uses code from various people. See 'README' for more!
THIS SOFTWARE COMES WITH ABSOLUTELY NO WARRANTY! USE AT YOUR OWN RISK!
Playing MPEG stream from BT - Foobar-GreastHits.mp3 ...
MPEG 1.0 layer III, 128 kbit/s, 44100 Hz joint-stereo
/dev/dsp1.0 deve essere sostituito con il
dispositivo dsp presente sul tuo
sistema.Estrazione delle Tracce Audio dei CDPrima di codificare un CD o una traccia di CD in MP3, i dati audio
sul CD devono essere estratti sul disco fisso. Questo avviene copiando
direttamente i dati CDDA (CD Digital Audio) in file WAV.Il tool cdda2wav, che fa parte della suite
sysutils/cdrtools, viene usato per
estrarre le informazioni audio dai CD e i dati associati.Mentre il CD audio è nel lettore, può essere eseguito
il seguente comando (come root) per estrarre un
intero CD in singoli (per traccia) file WAV:&prompt.root; cdda2wav -D 0,1,0 -Bcdda2wav supporta anche i lettori CDROM
ATAPI (IDE). Per estrarre da un lettore IDE, specifica il nome del
dispositivo al posto nel numero dell'unità SCSI. Ad esempio, per
estrarre la traccia 7 dal lettore IDE:&prompt.root; cdda2wav -D /dev/acd0a -t 7Il
indica il dispositivo SCSI 0,1,0, che
corrisponde all'output di cdrecord -scanbus.Per estrarre tracce singole, usa l'opzione come
mostrato:&prompt.root; cdda2wav -D 0,1,0 -t 7Questo esempio estrae la settima traccia del CD audio. Per estrarre
una serie di tracce, per esempio dalla traccia uno alla sette, specifica
un intervallo:&prompt.root; cdda2wav -D 0,1,0 -t 1+7L'utility &man.dd.1; può anche essere usata per estrarre le
tracce audio dai drive ATAPI, leggi per maggiori informazioni su questa
possibilità.Codifica in MP3Al giorno d'oggi, il programma di codifica in mp3 da scegliere
è lame.
Lame può essere trovato in audio/lame nell'albero dei port.Usando i file WAV estratti, il seguente comando convertirà
audio01.wav in
audio01.mp3:&prompt.root; lame -h -b 128 \
--tt "Titolo" \
--ta "Artista" \
--tl "Album" \
--ty "2002" \
--tc "Estratto e codificato da Blah" \
--tg "Genere" \
audio01.wav audio01.mp3128 kbits sembra essere il bitrate standard in uso per gli MP3.
Molti preferiscono la qualità maggiore dei 160, o 192.
Più alto è il bitrate, più spazio consumerà
l'MP3 risultante--ma la qualità sarà maggiore. L'opzione
attiva il modo qualità migliore ma un
po' più lento". Le opzioni che iniziano con
indicano i tag ID3, che solitamente contengono le
informazioni sulla canzone, da inserire all'interno del file MP3.
Ulteriori opzioni di codifica possono essere trovate consultando la
pagina man di lame.Decodifica da MP3Per masterizzare un CD audio partendo dagli MP3, questi ultimi
devono essere convertiti in un formato WAV non compresso. Sia
XMMS che mpg123
supportano l'output di un MP3 in un formato non compresso.Scrittura su Disco con XMMS:Avvia XMMS.Clicca con il tasto destro sulla finestra per far comparire il
menu di XMMS.Seleziona Preference sotto
Options.Cambia l'Output Plugin in Disk Writer
Plugin.Premi Configure.Inserisci (o scegli browse) la directory in cui salvare i file
decompressi.Carica il file MP3 in XMMS come al
solito, con il volume al 100% e le impostazioni dell'equalizzatore
disattivate.Premi Play —
XMMS apparirà come se stesse
riproducendo l'MP3, ma non si sentirà nessuna musica. Sta
riproducendo la musica su un file.Assicurati di reimpostare l'Output Plugin di default come prima
per ascoltare nuovamente gli MP3.Scrittura su stdout con mpg123:Esegui mpg123 -s audio01.mp3
> audio01.pcmXMMS scrive un file nel formato WAV,
mentre mpg123 converte l'MP3 direttamente in
dati audio PCM. Entrambi questi formati possono essere usati con
cdrecord per creare CD audio.
You have to use raw PCM with &man.burncd.8;.
If you use WAV files, you will notice a small tick sound at the
beginning of each track, this sound is the header of the WAV
file. You can simply remove the header of a WAV file with the
utility SoX (it can be installed from
the audio/sox port or
package):Leggi per ulteriori informazioni su
come usare un masterizzatore con FreeBSD.RossLippertContributo di Riproduzione VideoLa riproduzione video è un'area applicativa molto recente e
in rapido sviluppo. Sii paziente. Non tutto funzionerà
così facilmente come è stato per l'audio.Prima di iniziare, dovresti conoscere il modello della scheda video
che possiedi e il chip che usa. Sebbene
XFree86 supporti una vasta varietà di
schede video, poche offrono buone prestazioni in riproduzione.
Per ottenere una lista di estensioni supportate dall'X server con la tua
scheda usa il comando &man.xdpyinfo.1; mentre X11 sta girando.È una buona idea avere un piccolo file MPEG che possa essere
trattato come un file di test per la valutazione di vari riproduttori e
opzioni. Visto che alcuni riproduttori di DVD cercheranno di default i
DVD in /dev/dvd, o hanno questo nome di dispositivo
codificato permanentemente al loro interno, potresti trovare utile creare
dei link simbolici al dispositivo corretto:&prompt.root; ln -sf /dev/acd0c /dev/dvd
&prompt.root; ln -sf /dev/racd0c /dev/rdvdSu FreeBSD 5.X, che usa &man.devfs.5; c'è un insieme di
link raccomandati leggermente diverso:&prompt.root; ln -sf /dev/acd0c /dev/dvd
&prompt.root; ln -sf /dev/acd0c /dev/rdvdIn aggiunta, la decrittazione dei DVD, che richiede l'invocazione
di speciali funzioni dei DVD-ROM, richiede il permesso in scrittura sui
dispositivi DVD.Alcuni dei port discussi si basano sulle seguenti opzioni del kernel
per compilarsi correttamente. Prima di provare a compilarli, aggiungi
queste opzioni al file di configurazione del kernel, compila un nuovo
kernel, e riavvia:option CPU_ENABLE_SSE
option USER_LDTPer migliorare l'interfaccia della memoria condivisa di X11, è
consigliabile incrementare i valori di alcune variabili
&man.sysctl.8;:kern.ipc.shmmax=67108864
kern.ipc.shmall=32768Determinazione delle Capacità VideoXVideoSDLDGAconfigurazione del kerneloptions CPU_ENABLE_SSEconfigurazione del kerneloptions USER_LDTCi sono molti modi possibili per visualizzare immagini e filmati con
X11. Quello che funzionerà meglio in pratica dipende in gran
parte dal tuo hardware. Ogni metodo descritto qui sotto avrà una
qualità variabile su hardware differente. In secondo luogo, il
rendering video in X11 è un argomento che sta ricevendo un sacco
di attenzione ultimamente, e con ogni nuova versione di
XFree86 ci possono essere notevoli
miglioramenti.Una lista di interfacce video comuni:X11: normale output di X11 che usa la memoria condivisa.XVideo: un'estensione all'interfaccia X11 che supporta grafica
e filmati in ogni oggetto X11 disegnabile.SDL: Simple Directmedia Layer.DGA: Direct Graphics Access.SVGAlib: interfaccia di basso livello per la grafica da
console.XVideoXFree86 4.X ha un'estensione chiamata
XVideo (aka Xvideo, aka Xv, aka xv) che permette
di visualizzare grafica e filmati direttamente negli oggetti
disegnabili attraverso una speciale accelerazione.
Questa estensione fornisce una riproduzione di ottima qualità
anche su macchine poco potenti (per esempio sul mio portatile
PIII 400 Mhz).
Sfortunatamente, la lista di schede che supportano questa
caratteristica out of the box è
attualmente:3DFX Voodoo 3Intel i810 e i815alcuni chip S3 (come il Savage/IX e il Savage/MX)Se la tua scheda non è fra queste, non disperarti ancora.
XFree86 4.X aggiunge il supporto a nuove
schede con ogni release
Una nota famiglia di schede video con ottime prestazioni in
XFree86, nVidia, deve ancora
rilasciare le proprie specifiche sul supporto XVideo al team
XFree86. Potrà passare un po'
di tempo prima che XFree86
supporterà completamente XVideo per queste schede.. Per controllare se l'estensione sta girando, usa
xvinfo:&prompt.user; xvinfoXVideo è supportato dalla tua scheda se il risultato
è simile a:X-Video Extension version 2.2
screen #0
Adaptor #0: "Savage Streams Engine"
number of ports: 1
port base: 43
operations supported: PutImage
supported visuals:
depth 16, visualID 0x22
depth 16, visualID 0x23
number of attributes: 5
"XV_COLORKEY" (range 0 to 16777215)
client settable attribute
client gettable attribute (current value is 2110)
"XV_BRIGHTNESS" (range -128 to 127)
client settable attribute
client gettable attribute (current value is 0)
"XV_CONTRAST" (range 0 to 255)
client settable attribute
client gettable attribute (current value is 128)
"XV_SATURATION" (range 0 to 255)
client settable attribute
client gettable attribute (current value is 128)
"XV_HUE" (range -180 to 180)
client settable attribute
client gettable attribute (current value is 0)
maximum XvImage size: 1024 x 1024
Number of image formats: 7
id: 0x32595559 (YUY2)
guid: 59555932-0000-0010-8000-00aa00389b71
bits per pixel: 16
number of planes: 1
type: YUV (packed)
id: 0x32315659 (YV12)
guid: 59563132-0000-0010-8000-00aa00389b71
bits per pixel: 12
number of planes: 3
type: YUV (planar)
id: 0x30323449 (I420)
guid: 49343230-0000-0010-8000-00aa00389b71
bits per pixel: 12
number of planes: 3
type: YUV (planar)
id: 0x36315652 (RV16)
guid: 52563135-0000-0000-0000-000000000000
bits per pixel: 16
number of planes: 1
type: RGB (packed)
depth: 0
red, green, blue masks: 0x1f, 0x3e0, 0x7c00
id: 0x35315652 (RV15)
guid: 52563136-0000-0000-0000-000000000000
bits per pixel: 16
number of planes: 1
type: RGB (packed)
depth: 0
red, green, blue masks: 0x1f, 0x7e0, 0xf800
id: 0x31313259 (Y211)
guid: 59323131-0000-0010-8000-00aa00389b71
bits per pixel: 6
number of planes: 3
type: YUV (packed)
id: 0x0
guid: 00000000-0000-0000-0000-000000000000
bits per pixel: 0
number of planes: 0
type: RGB (packed)
depth: 1
red, green, blue masks: 0x0, 0x0, 0x0Inoltre tieni presente che i formati elencati (YUV2, YUV12, ecc)
non sono presenti in tutte le implementazioni di XVideo e la loro
assenza può ostacolare alcuni programmi.Se il risultato è:X-Video Extension version 2.2
screen #0
no adaptors presentAllora XVideo probabilmente non è supportato per la tua
scheda.Se XVideo non è supportato per la tua scheda, questo vuol
dire solamente che sarà più difficile soddisfare le
richieste computazionali per il rendering video. A seconda della tua
scheda video e del tuo processore, comunque, potresti essere ancora in
grado di avere un'esperienza soddisfacente. Dovrai probabilmente
dare un occhio ai modi per migliorare le prestazioni nella lettura
avanzata .Simple Directmedia LayerIl Simple Directmedia Layer, SDL, vuole essere un'interfaccia di
portabilità tra Microsoft Windows, BeOS, e Unix, che possa
permettere di sviluppare applicazioni multi-piattaforma che facciano
buon uso di suoni e grafica. L'interfaccia SDL fornisce una
astrazione di basso livello all'hardware che può a volte
essere più efficiente dell'interfaccia X11.L'SDL può essere trovata in devel/sdl12Direct Graphics AccessDirect Graphics Access è un'estensione
XFree86 che permette a un programma di
evitare il server X ed alterare direttamente il buffer video.
Siccome si basa su una mappatura di memoria a basso livello per
effettuare questa condivisione, i programmi che la usano devono
essere avviati da root.L'estensione DGA può essere testata con &man.dga.1;.
Quando dga è in esecuzione, cambia i colori
del display ogni volta che viene premuto un tasto. Per uscire, premi
q.Port e Package che Riguardano il Videoport videopackage videoIn questa sezione si discuterà del software disponibile
nella FreeBSD Port Collection che possono essere usati per
la riproduzione video. La sezione software sulla riproduzione video
è in continuo sviluppo, per cui le caratteristiche delle varie
applicazioni sono destinate a differire dalla descrizione che
segue.In primo luogo, è importante sapere che la maggior parte
degli applicativi che girano su FreeBSD sono stati sviluppati come
applicazioni Linux, nate negli anni passati. Per questo motivo,
sono da considerare sperimentali e fatti di Linuxismi il che
può precludere il funzionamento al pieno dell'efficenza
su FreeBSD.Per sperimentali, intendo dire che applicativi
quali ricodificatori, riproduttori e decodificatori DVD possano avere
grossi bug o problemi di interazione con altri programmi. Di seguito
una lista delle problematiche cui mi riferisco:Un'applicazione non riesce a riprodurre un file generato
da un'altra applicazione.Un'applicazione non riesce a riprodurre un file che lei
stessa ha prodotto.Lo stesso applicativo posto su due computer diversi,
ricompilato su ognuno dei due computer, riproduce lo stesso
file in modo diverso.Da un filtro apparentemente banale quale il ridimensionamento
di un'immagine si ottenga un pessimo risultato derivato da una
routine di ridimensionamento bacata.Un'applicativo che genera di continuo file
core.La documentazione non viene installata con il port e può
essere trovata sul web o nel percorso
PORTPATH/work/.Per Linuxismi, intendo dire che ci sono punti in
questione riguardo il modo in cui le librerie standard sono state
implementate nelle distribuzioni di Linux, o alcune modifiche al
kernel di Linux che sono state apportate dagli autori delle
applicazioni, perchè questo era quanto gli autori stavano
prevalentemente sviluppando. Questi problemi possono non essere stati
notati e aggirati dal mantainer del port e possono
portare comunque a problemi come questi:L'uso di /proc/cpuinfo per riconoscere
le caratteristiche del processore.Un uso errato dei thread che può portare un programma
a bloccare la propria esecuzione piuttosto che terminare
correttamente.Software non ancora presente nella collezione dei port di
FreeBSD che è comunemente usato unitamente
all'applicazione.A questo punto, gli sviluppatori di queste applicazioni sono stati
collaborativi con i maintainer dei port al fine di minimizzare la
ricerca di soluzioni necessarie al processo di porting.MPlayerMPlayer è stata sviluppata di
recente ed è un player in rapida evoluzione. Gli obbiettivi
degli sviluppatori di MPlayer sono la
velocità e la flessibilità su Linux e le altre famiglie
di Unix. Il progetto è partito non appena il fondatore del
gruppo si stancò delle prestazioni degli altri riproduttori.
C'è chi dice che l'interfaccia sia stata sacrificata con
design essenziale, ma una volta che si sono imparate perfettamente le
opzioni da riga di comando e le scorciatoie, funziona decisamente
bene.Compilazione di MPlayerMPlayercompilazioneMPlayer è reperibile
sotto multimedia/mplayer.
MPlayer
effettua una serie di controlli sull'hardware durante il
processo di compilazione, che ha come risultato un binario
che non potrà essere considerato portabile da una
piattaforma ad un'altra. Questo è il motivo per cui
risulta importante compilarlo usando il port piuttosto che
il pacchetto contenente il binario.
Inoltre, ulteriori opzioni possono essere specificate a
make che mostra all'inizio della
compilazione.&prompt.root; cd /usr/ports/multimedia/mplayer
&prompt.root; make
You can enable additional compilation optimizations
by defining WITH_OPTIMIZED_CFLAGS
You can enable GTK GUI by defining WITH_GUI.
You can enable DVD support by defining WITH_DVD.
You can enable SVGALIB support by defining WITH_SVGALIB.
You can enable VORBIS sound support by defining WITH_VORBIS.
You can enable XAnim DLL support by defining WITH_XANIM.Se hai installato x11-toolkits/gtk12, a questo punto si
potrà abilitare la compilazione della GUI. Altrimenti, non
vale la pena la fatica. Se si ha intenzione di vedere DVD
(possibilmente codificati in CSS) con
MPlayer si sarà
costretti ad abilitare l'opzione per il supporto DVD qui
La riproduzione non autorizzata di DVD è un grave
atto criminale in alcuni paesi. Controlla le leggi locali
prima di abilitare questa opzione.. Alcune opzioni utili sono:&prompt.root; make WITH_DVD=yes WITH_SVGALIB=yesAl momento, il port MPlayer
creerà la sua documentazione in HTML e l'eseguibile
mplayer.
Sarà anche possibile compilare un codificatore,
mencoder, uno strumento utile per ricodificare i
video. Una modifica al Makefile lo rende
disponibile. È possibile che venga abilitato di default
nelle versioni successive del port.La documentazione HTML di MPlayer
è molto istruttiva.
Qualora il lettore cercasse informazioni mancanti nel capitolo
sull'hardware video e le interfacce, la documentazione di
MPlayer risulta essere un'ottima
alternativa.
Se si stanno cercando informazioni riguardo il supporto video sotto
Unix, sarebbe utile trovare il tempo di leggere in modo preciso
la documentazione di MPlayer.Utilizzo di MPlayerMPlayerutilizzoOgni utente che voglia usare MPlayer
deve creare la directory .mplayer sotto
la propria home. Per creare questa directory necessaria, si
può usare il seguente comando:&prompt.user; cd /usr/ports/multimedia/mplayer
&prompt.user; make install-userLe opzioni del comando mplayer sono elencate
nella pagina del manuale. Per qualunque altro dettaglio consulta
la documentazione HTML. In questo capitolo, elencheremo solo alcuni
degli usi più comuni.Per riprodurre un file, ad esempio
testfile.avi usando una delle varie interfacce
video usa l'opzione :
&prompt.user; mplayer -vo xv testfile.avi&prompt.user; mplayer -vo sdl testfile.avi&prompt.user; mplayer -vo x11 testfile.avi&prompt.root; mplayer -vo dga testfile.avi&prompt.root; mplayer -vo 'sdl:dga' testfile.aviÈ utile provare tutte queste opzioni, considerando che le
prestazioni dipendono da svariati fattori e variano in modo
considerevole a seconda dell'hardware.Per riprodurre un DVD, sostituisci
testfile.avi con l'opzione
dove <N> corrisponde al numero del titolo da riprodurre
e DISPOSITIVO al
dispositivo che identifica il DVD-ROM. Per esempio, per riprodurre
il terzo titolo da /dev/dvd:&prompt.root; mplayer -vo dga -dvd 2 /dev/dvdPer interrompere, mettere in pausa, andare avanti e così
via, leggi l'elenco delle associazioni dei tasti, che
vengono elencati eseguendo mplayer -h o
consulta la pagina man.Ulteriori opzioni utili per la riproduzione sono:
che abilita la modalità schermo
intero e che aiuta le
prestazioni.Perchè la riga di comando di mplayer non diventi
eccessivamente lunga, l'utente può creare il file
.mplayer/config ed impostare lì i
valori predefiniti:vo=xv
fs=yes
zoom=yesIn ultimo, è possibile usare mplayer
per estrarre una traccia DVD in file .vob.
Per estrarre la traccia 2 dal DVD usare:&prompt.root; mplayer -dumpstream -dumpfile out.vob -dvd 2 /dev/dvdIl file ottenuto, out.vob, sarà
in formato MPEG e potrà manipolato da un'altro programma
descritto in questa sezione.mencodermencoderSe hai scelto di installare mencoder
in fase di compilazione, ricordati che è ancora in
fase sperimentale.Per usare mencoder è una buona
idea familiarizzare con le opzioni contenute nella
documentazione HTML. Esiste anche una pagina man,
ma non è utile senza il testo HTML. Esiste un numero
considerevole di modi per migliorare la qualità, un
bitrate più basso, cambiare codifica ed alcuni di
questi trucchi può fare la differenza tra prestazioni
più o meno accettabili. Di seguito un paio di esempi per
cominciare. Prima di tutto, una semplice copia:&prompt.user; mencoder input.avi -oac copy -ovc copy -o output.aviÈ facile trovare esempi in cui il risultato non
è riproducibile nemmeno con mplayer.
Di conseguenza, se si vuole semplicemente estrarre una traccia,
usare l'opzione eseguendo
in mplayer.Per convertire il file input.avi
in formato MPEG4 con l'audio codificato in MPEG3 (è
necessario audio/lame):&prompt.user; mencoder input.avi -oac mp3lame -lameopts br=192 \
-ovc lavc -lavcopts vcodec=mpeg4:vhq -o output.aviQuesto comando ha creato un file riproducibile con
mplayer e xine.Il parametro input.avi può
essere sostituito con ed
eseguire il comando come root per
ricodificare il capitolo DVD direttamente. Poichè
si sarà certamente poco soddisfatti del risultato la prima
volta, è consigliato eseguire il dump del capitolo
e lavorare direttamente sul file.Il Riproduttore Video xineIl riproduttore video xine è un
progetto dagli ampi obiettivi e non solo l'essere una soluzione
unica per la riproduzione, ma anche una libreria di base
riutilizzabile ed un eseguibile modulare che possa essere
esteso con i plugin. È disponibile sia come pacchetto che
come port, sotto graphics/xine.
+ role="package">multimedia/xine.
La buona notizia è che quanto appena detto risulta
abbastanza vero. xine
è ancora un pò rozzo, ma è chiaramente un buon
inizio.
In pratica, xine necessita sia di una
CPU veloce che di una scheda video veloce o il supporto per
l'estensione XVideo. L'interfaccia grafica è utilizzabile,
ma ancora mal disegnata.Allo stato attuale, non ci sono moduli distribuiti con
xine che possano riprodurre DVD
codificati in CSS. Esistono distribuzioni di terze parti che
hanno moduli di questo genere già compilati, ma nessuno
di questi esiste nella FreeBSD Ports Collection.Confrontandolo con MPlayer,
xine offre maggiori caratteristiche
all'utente ma, allo stesso tempo, non rende disponibile
all'utente un controllo più accurato.
xine può commettere parecchi
errori su interfacce diverse da XVideo ed ha davvero ben poche
alternative a quest'ultimo.
Le FAQ di xine consigliano caldamente
di avere una scheda video che lo supporti.L'applicazione xine può
essere eseguita direttamente:&prompt.user; xineI menu disponibili possono essere utilizzati per aprire un
file o può essere avviato per riprodurre un file senza
l'interfaccia grafica con il comando:&prompt.user; xine -g -p mymovie.aviLe utility transcodeIl software transcode non è un
riproduttore, piuttosto un insieme di strumenti per ricodificare file
.avi e .mpg. Con
transcode, si ha la possibilità di
unire file video, riparare file corrotti ed utilizzare strumenti
da riga di comando con interfaccie che utilizzano i flussi
stdin/stdout.Così come MPlayer, anche
transcode è un software in
fase sperimentale che deve essere compilato usando il port
graphics/transcode. Sono
disponibili parecchie opzioni da passare a make.
Io consiglio:&prompt.root; make WITH_LIBMPEG2=yesSe hai intenzione di installare multimedia/avifile, allora aggiungi
l'opzione WITH_AVIFILE alla riga di comando di
make, così come di seguito:&prompt.root; make WITH_AVIFILE=yes WITH_LIBMPEG2=yesEcco due esempi di come usare transcode
per la conversione video che produce un output ridimensionato.
Il primo, codifica il risultato come un file openDIVX AVI,
mentre il secondo codifica nel formato MPEG, più
portabile.&prompt.user; transcode -i input.vob -x vob -V -Z 320x240 \
-y opendivx -N 0x55 -o output.avi&prompt.user; transcode -i input.vob -x vob -V -Z 320x240 \
-y mpeg -N 0x55 -o output.tmp
&prompt.user; tcmplex -o output.mpg -i output.tmp.m1v -p output.tmp.mpa -m 1Esiste una pagina man per transcode,
ma per la maggior parte delle utility tc* (come per
esempio tcmplex) che vengono installate,
c'è solo il breve output dell'opzione
.In confronto, transcode gira molto
più lentamente rispetto a mencoder, ma
risulta essere un'ottima alternativa per produrre file in
formati più vari. Per esempio, io riesco a riprodurre
MPEG con transcode vecchie copie di file
Windows Media Player e
Quicktime di Apple.Ulteriori LettureNon ho dubbi che entro un anno, la maggior parte di questo
capitolo divenga obsoleta. Sarà proabilmente molto meno
difficile far funzionare bene il supporto video ed esisterà
un port nella collezione che trasformerà FreeBSD in un
riproduttore DVD, PVR e studio virtuale A/V. Fintanto che quel
giorno arrivi, chiunque voglia ottenere il massimo dalle
capacità A/V di FreeBSD, dovrà unire alla meglio la
conoscenza che deriva dalle svariate FAQ e guide e l'uso delle
poche applicazioni diverse.Questa sezione esiste per fornire al lettore alcuni link per
imparare maggiormente nel caso in cui questo capitolo risultasse
abbastanza utile.La Documentazione
di MPlayer è molto istruttiva sul piano tecnico.
Questa documentazione, probabilmente, dovrà essere consultata
da chiunque voglia ottenere un alto grado di conoscenza del video
sotto Unix. La mailing list di MPlayer
risulta abbastanza ostile a chiunque non si sia preoccupato di
leggere la documentazione, se si ha intenzione di segnalar loro un
bug, RTFM.L'HOWTO
di xine contiene un capitolo su come aumentare le prestazioni
che è comune a tutti i riproduttori.In ultimo, ci sono alcuni applicativi promettenti che il
lettore può provare:Avifile che
è anche un port multimedia/avifile.Ogle
che è anche un port multimedia/ogle.Xtheater
diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/preface/preface.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/preface/preface.sgml
index aa534434b3..83b4f8c95f 100644
--- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/preface/preface.sgml
+++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/preface/preface.sgml
@@ -1,690 +1,690 @@
PrefazioneA chi si
rivolgeChi si affaccia a FreeBSD scoprirà che la prima sezione di questo
libro guida l'utente attraverso il processo di installazione di FreeBSD, e
introduce delicatamente i concetti e le convenzioni su cui si basa Unix.
Affrontare questa sezione richiede poco più che il desiderio di
esplorare, e l'abilità di far propri i nuovi concetti appena vengono
introdotti.Una volta superata questa distanza, la seconda sezione, ben più
grande, del Manuale è una guida di riferimento completa a tutti i
tipi di argomenti di interesse per l'amministratore di un sistema FreeBSD.
Alcuni di questi capitoli suggeriscono di effettuare prima la lettura di
qualche testo, e questo è evidenziato nel sommario all'inizio di ogni
capitolo.Per una lista di fonti di informazioni aggiuntive, guarda l'.Cambiamenti rispetto alla
Seconda Edizione IngleseQuesta edizione è il culmine di un anno di lavoro dei membri
del FreeBSD Italian Documentation Project. I maggiori cambiamenti di
questa edizione localizzata rispetto alla seconda edizione in lingua
originale sono i seguenti:Tutte le figure ASCII sono state sostituite da diagrammi
grafici.Tutti i capitoli sono stati aggiornati per rispecchiare le nuove
caratteristiche presenti in FreeBSD 5.X ed evidenziare le
differenze rispetto alle release precedenti.Il (Installazione di
FreeBSD) è stato aggiornato all'attuale procedura di
installazione.È stata aggiunta una nuova sezione sulle
ACL al (Basi di
Unix).Il (Installazione delle
Applicazioni) è stato ingrandito per contenere
informazioni aggiuntive sulla gestione delle applicazioni
installate.Sono state aggiunte due nuove sezioni al (Configurazione e Messa a
Punto) su Soft Updates e Spazio di Swap.Il (La Procedura di Avvio di
FreeBSD) è stato ingrandito per gli utenti
Linux.È stata aggiunta una nuova sezione sulla configurazione delle
interfacce di rete al
(Configurazione e Messa a Punto).Il (Configurazione del Kernel
di FreeBSD) è stato aggiornato.È stata aggiunta una nuova sezione sul sovraccarico e
sull'ottimizzazione di IPFW al
(Sicurezza).Sono state aggiunte molte nuove sezioni al
(Archiviazione dei Dati) grazie al contributo di
numerosi autori.Il (Multimedia) è
stato creato partendo dal capitolo intitolato Audio e
aggiungendo varie sezioni sulla riproduzione video.Il (PPP e SLIP)
è stato sostanzialmente aggiornato per includere i vari metodi di
connessione ADSL e una nuova sezione sul NAT.Sono state aggiunte molte nuove sezioni al (Networking Avanzato)
grazie al contributo di numerosi autori.Il (Posta Elettronica) è
stato ingrandito per includere una sezione sull'autenticazione SMTP e
maggiori informazioni su come rimpiazzare
sendmail come proprio mailer di
default.Il (Lo Stato dell'Arte)
è stato aggiornato ed è stata aggiunta una nuova
sezione.Il (Compatibilità con i
Binari di Linux) è stato sostanzialmente
aggiornato.In questa edizione sono coperti i seguenti nuovi argomenti:Il Gestore di Volumi Vinum ().Applicazioni Desktop ().Note alla Edizione
ItalianaLa traduzione di questo manuale sta vedendo impegnate numerose persone
facenti parte del FreeBSD Italian
Documentation Project. Il progetto è partito da una
iniziativa del Gruppo Utenti FreeBSD
Italia (GUFI) ed è coordinato da &a.it.alex;, con
l'ausilio della mailing list traduzioni@gufi.org.Come puoi vedere, il lavoro di traduzione è ancora in corso ed
è portato avanti esclusivamente da volontari. Le persone che hanno
contribuito (o stanno contribuendo) alla realizzazione del progetto sono,
in ordine sparso:&a.it.alex;&a.it.andrex;&a.it.carla;&a.it.claudio;&a.it.daniele;&a.it.ddan;&a.it.ferruccio;&a.it.gabriele;&a.it.gmarco;&a.it.inzet;&a.it.kaos;&a.it.lapo;&a.it.lcard;&a.it.mark;&a.it.matteo;&a.it.max;&a.it.nicola;&a.it.rodario;&a.it.rudy;&a.it.salvo;&a.it.sriva;&a.it.surrender;&a.it.valerio;Organizzazione di Questo
LibroQuesto libro è diviso in tre sezioni distinte logicamente. La
prima sezione, Per Cominciare, copre l'installazione
e l'uso basilare di FreeBSD. Ci si aspetta che il lettore segua questi
capitoli in sequenza, possibilmente saltando i capitoli che trattano
argomenti familiari. La seconda sezione, Amministrazione del
Sistema, copre una vasta serie di argomenti che sono di interesse
per utenti FreeBSD più avanzati. Ogni sezione inizia con un breve
sommario che descrive quello che il capitolo tratta e quello che il lettore
dovrebbe già sapere. Questo è fatto per permettere al lettore
occasionale di sfogliare il libro per cercare i capitoli di suo interesse.
La terza sezione contiene le appendici con le informazioni di
riferimento.,
IntroduzioneIntroduce FreeBSD ai nuovi utenti. Descrive la storia del FreeBSD
Project, gli obbiettivi e il modello di sviluppo., InstallazioneSegue l'utente attraverso l'intera procedura di installazione.
Alcuni argomenti avanzati di installazione, come l'installazione
attraverso la console seriale, sono trattati., Basi di UnixTratta i comandi e le funzionalità di base del sistema
operativo FreeBSD. Se hai familiarità con Linux o con altri
tipi di Unix allora puoi probabilmente saltare questo capitolo., Installazione delle
ApplicazioniCopre l'installazione del software di terze parti sia con
l'innovativo Ports Collection di FreeBSD che con i
comuni pacchetti binari., L'X Window SystemDescrive X Window System in generale e l'uso di
XFree86 su FreeBSD in particolare.
Inoltre tratta dei comuni ambienti desktop come
KDE e
GNOME., Configurazione e Messa a
PuntoDescrive i parametri disponibili agli amministratori di sistema
per ottimizzare le performance di un sistema FreeBSD. Inoltre
descrive i vari file di configurazione usati in FreeBSD e dove
trovarli., La Procedura di
AvvioDescrive la procedura di avvio di FreeBSD e spiega come
controllare questo processo con le opzioni di configurazione., Gestione degli Utenti e degli
Account di BaseDescrive la creazione e la manipolazione degli account degli
utenti. Inoltre parla delle limitazioni delle risorse che possono
essere impostate sugli utenti e di altri compiti di gestione
degli account., Configurazione del Kernel
di FreeBSDSpiega perché potresti aver bisogno di configurare un nuovo
kernel e fornisce istruzioni dettagliate per la configurazione, la
creazione, e l'installazione di un kernel personalizzato., SicurezzaElenca vari tool disponibili per aiutarti a mantenere il tuo
sistema FreeBSD sicuro, inclusi Kerberos, IPsec, OpenSSH, e firewall
di rete., StampaSpiega come gestire le stampanti su FreeBSD, incluse informazioni
sulle pagine banner, sull'accounting di stampa, e sulla configurazione
iniziale., Archiviazione dei
DatiDescrive come gestire i dispositivi di archiviazione e i
file system con FreeBSD. Questo include dischi fisici, array RAID,
dispositivi ottici e a nastro, dischi di memoria, e file system di
rete., Il Gestore di Volumi
VinumDescrive come usare Vinum, un gestore di volumi che permette di
creare dischi logici indipendenti dal dispositivo, con supporto
RAID-0, RAID-1 e RAID-5 via software., LocalizzazioneDescrive come usare FreeBSD in altre lingue oltre all'inglese.
Copre la localizzazione a livello sia del sistema che
applicativo., Applicazioni
DesktopElenca le più comuni applicazioni desktop, come browser
web e suite di produttività, e descrive come installarle su
FreeBSD., MultimediaMostra come configurare il supporto audio/video per il sistema.
Inoltre descrive alcune applicazioni di esempio., Comunicazioni
SerialiSpiega come connettere terminali e modem al tuo sistema FreeBSD
sia per connessioni in ingresso che in uscita., PPP e
SLIPDescrive come usare PPP, SLIP, o PPP over Ethernet per connettersi
a sistemi remoti con FreeBSD., Networking
AvanzatoDescrive molti argomenti sul networking, incluso come condividere
una connessione a Internet con altri computer sulla stessa LAN, come
usare file system di rete, come condividere informazioni sugli
account via NIS, come configurare un name server, e molto
altro., Posta ElettronicaSpiega i differenti componenti di un mail server e introduce
semplici configurazioni per il mail server più comune:
sendmail., Lo Stato
dell'Arte
- Spiega le differenze tra FreeBSD-STABLE, FreeBSD-CURRENT, e le
+ Spiega le differenze tra &os.stable;, &os.current;, e le
release FreeBSD. Descrive quali utenti possano trarre beneficio
seguendo un sistema di sviluppo e spiega come effettuare questa
procedura., Compatibilità con i
Binari di LinuxDescrive le caratteristiche di compatibilità con Linux di
FreeBSD. Inoltre fornisce dettagliate istruzioni sull'installazione
di molte comuni applicazioni Linux come
Oracle, SAP/R3,
e Mathematica., Ottenere
FreeBSDElenca varie fonti per ottenere FreeBSD su CD-ROM o DVD
così come vari siti su Internet che permettono di scaricare e
installare FreeBSD.,
BibliografiaQuesto libro tocca svariati argomenti che possono lasciarti
desideroso di spiegazioni più dettagliate. La bibliografia
elenca molti ottimi libri che sono referenziati nel testo., Risorse su
InternetElenca i numerosi forum disponibili per gli utenti FreeBSD dove
poter inviare domande e intraprendere conversazioni tecniche su
FreeBSD., Chiavi PGPElenca i fingerprint PGP di molti FreeBSD Developers.Convenzioni usate in questo
libroPer fornire un testo consistente e facile da leggere, sono state
seguite numerose convenzioni in tutto il libro.Convenzioni
TipograficheItalicoUn font italico è per i nomi dei
file, per gli URL, per il testo enfatizzato, e per il primo utilizzo
dei termini tecnici.MonospazioUn font monospazio è usato per i
messaggi di errore, i comandi, le variabili di ambiente, i nomi dei
port, i nomi di host, i nomi degli utenti, i nomi dei gruppi, i nomi
dei device, le variabili, e i frammenti di codice.GrassettoUn font in grassetto è per le
applicazioni, i comandi, e i tasti.Input
dell'UtenteI tasti sono visualizzati in grassetto per
differenziarli dal testo normale. Le combinazioni di tasti che devono
essere digitate contemporaneamente sono visualizzate con un
`+' tra i tasti, come:CtrlAltDelI tasti che devono essere digitati in sequenza saranno separati da
virgole, come per esempio:CtrlX, CtrlSVuol dire che l'utente deve digitare i tasti Ctrl e
X contemporaneamente e poi i tasti Ctrl e
S.EsempiGli esempi che iniziano con E:\> indicano
un comando MS-DOS. A meno di note specifiche, questi comandi possono essere
eseguiti da una finestra Prompt dei comandi in un moderno
ambiente Microsoft Windows.E:\>tools\fdimage floppies\kern.flp A:Gli esempi che iniziano con &prompt.root; indicano un comando che deve
essere invocato dal superuser in FreeBSD. Puoi effettuare il login come
root per digitare il comando, o loggarti con il tuo
normale account e usare &man.su.1; per acquisire i privilegi da
superuser.&prompt.root; dd if=kern.flp of=/dev/fd0Gli esempi che iniziano con &prompt.user; indicano un comando che deve
essere eseguito da un normale utente. Dove non indicato, è usata
la sintassi C-shell per impostare variabili di ambiente e altri comandi di
shell.&prompt.user; topRiconoscimentiIl libro che stai leggendo rappresenta gli sforzi di molte centinaia di
persone in tutto il mondo. Sia che abbiano inviato correzioni per errori
di battitura, sia che abbiano inviato interi capitoli, tutti i contributi
sono stati utili.Molte società hanno supportato lo sviluppo di questo documento
pagando gli autori per lavorarci sopra a tempo pieno, pagando per la
pubblicazione, ecc. In particolare BSDi (successivamente acquisita da
Wind River Systems) ha pagato
i membri del FreeBSD Documentation Project per lavorare a tempo pieno sul
miglioramento di questo libro fino alla pubblicazione della prima edizione
inglese stampata nel Marzo 2000 (ISBN 1-57176-241-8). Wind River Systems
poi ha pagato numerosi autori aggiuntivi per fare una serie di miglioramenti
all'infrastruttura di stampa e per aggiungere altri capitoli al testo.
Questo lavoro è culminato nella pubblicazione della seconda edizione
inglese stampata nel Novembre 2001 (ISBN 1-57176-303-1).
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deleted file mode 100644
index 0ad37cdc31..0000000000
Binary files a/it_IT.ISO8859-15/share/images/callouts/1.png and /dev/null differ
diff --git a/it_IT.ISO8859-15/share/images/callouts/10.png b/it_IT.ISO8859-15/share/images/callouts/10.png
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index 470a5cf922..0000000000
Binary files a/it_IT.ISO8859-15/share/images/callouts/10.png and /dev/null differ
diff --git a/it_IT.ISO8859-15/share/images/callouts/2.png b/it_IT.ISO8859-15/share/images/callouts/2.png
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index 1b4d5d4751..0000000000
Binary files a/it_IT.ISO8859-15/share/images/callouts/2.png and /dev/null differ
diff --git a/it_IT.ISO8859-15/share/images/callouts/3.png b/it_IT.ISO8859-15/share/images/callouts/3.png
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index 436e7443d8..0000000000
Binary files a/it_IT.ISO8859-15/share/images/callouts/3.png and /dev/null differ
diff --git a/it_IT.ISO8859-15/share/images/callouts/4.png b/it_IT.ISO8859-15/share/images/callouts/4.png
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index 676b80f5ea..0000000000
Binary files a/it_IT.ISO8859-15/share/images/callouts/4.png and /dev/null differ
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deleted file mode 100644
index 97aacaca20..0000000000
Binary files a/it_IT.ISO8859-15/share/images/callouts/5.png and /dev/null differ
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deleted file mode 100644
index a6a58f4b1a..0000000000
Binary files a/it_IT.ISO8859-15/share/images/callouts/6.png and /dev/null differ
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deleted file mode 100644
index 79b81a9f30..0000000000
Binary files a/it_IT.ISO8859-15/share/images/callouts/7.png and /dev/null differ
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deleted file mode 100644
index 5cec3a26d4..0000000000
Binary files a/it_IT.ISO8859-15/share/images/callouts/8.png and /dev/null differ
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deleted file mode 100644
index e8f75901b8..0000000000
Binary files a/it_IT.ISO8859-15/share/images/callouts/9.png and /dev/null differ
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index 19dd86cb55..a45b4a847f 100644
--- a/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/mailing-lists.ent
+++ b/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/mailing-lists.ent
@@ -1,224 +1,332 @@
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